FINI: PANNELLA, CI DICA CHE SISTEMA ELETTORALE VUOLE
(AGI) - Roma, 6 set - “Se non vado errato, Fini non ha nemmeno toccato la sua scelta del sistema elettorale”: lo ha notato Marco Pannella in un intervento a Radio Radicale, commentando il discorso tenuto ieri a Mirabello dal Presidente della Camera. “Con il senatore Pd Pietro Ichino -ha ricordato Pannella- abbiamo rilanciato l’alternativa uninominalista, lasciando per il resto tutti quanti a discutere se sia meglio il provincellum del porcellum. Voglio ricordare che il quotidiano Le Monde per la prima volta ieri in un editoriale sulla situazione del Belgio -che sta morendo- e dell’Olanda -che sta quasi peggio- individuava come causa della loro crisi senza precedenti, il sistema proporzionale : e vi assicuro e’ la prima volta che Le Monde prende una posizione di questo genere. Ora - prosegue Pannella - noi siamo contenti che Fini, aggredito com’e’ aggredito, abbia saputo e potuto rilanciare la propria posizione politica, ma da questo punto di vista vorrei dire: basta, noi abbiamo una posizione da confermare, ed e’ qualla della grande riforma antipartitocratica. Essa deve essere, come e’ stato alla fine del ventennio infame, la fine di un sessantennio che e’ giunto ad a avere connotati se possibile piu’ infami di quelli del ventennio fascista. Noi siamo per l’uninominale, contro ogni forma di proporzionale. Vogliono i due turni? Benissimo, a condizione che siano i due turni francesi iniziali: vanno cioe’ alle elezioni nel ballottaggio i primi e i secondi se non c’e’ nessun eletto. Altrimenti, se si adottano altre forme ridiventa la solita solfa italiota. Credo che la nostra posizione non possa che essere censurata perche’ e’ di una chiarezza adamantina della quale ha terrore il regime: uninominale come alternativa subito, subito abolizione totale di tutte le forme di finanziamento della partitocrazia. Subito, perche’ il 90 per cento degli italiani lo aveva gia’ deciso con un referendum e quindi c’e’ un debito ripetto alla legalita’”.(AGI) Lam