REGIONALI: COTA, BASTA CON CAMPAGNA DI DISINFORMAZIONE
(AGI) - Torino, 6 set. - “Vorrei che la si finisse con questa campagna di disinformazione e che i giornalisti andassero davvero a vedere le cose come stanno perche’ informare vuol dire vedere le cose per quello che sono”. Alla vigilia delle operazioni di riconteggio, che inizieranno domani ad Asti, delle schede relative ad alcune liste delle ultime regionali piemontesi oggetto di ricorso, come disposto dal Tar, il governatore Roberto Cota interviene affermando: “questo non e’ riconteggio, i voti sono gia’ stati contati e la legge dice che io ho vinto le elezioni”.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione della festa di popoli padani, il presidente Cota ha mostrato, come aveva gia’ fatto alcune sere fa alla festa del Carroccio torinese, il filmato relativo alle indicazioni del ministero dell’interno su quanto prevede la legge per le elezioni regionali. Cota ha osservato ancora: “non voglio fare polemica con alcuno, ma faccio polemica con la sinistra che ha tirato fuori questa schifezza sui ricorsi perche’ questo modo di fare politica li sta allontanando dalla gente sempre di piu’. Cota ha preso piu’ voti della Bresso perche’ cosi’ si e’ espresso il popolo e non e’ possibile togliere ora questi voti”. In particolare riferendosi alla questione del voto assegnato alla lista e valido anche per il presidente, Cota ribadendo che questo e’ quanto previsto dalla legge, ha poi detto: “io che non sono un cretino ho votato per me mettendo una croce sola sulla lista, cosi’ ho detto di fare ai miei amici e non intendevamo certo in questo modo votare la Bresso”.
“Questa schifezza, che sta facendo - ha concluso Cota - colpira’ la sinistra per tanti anni in Piemonte”. (AGI) Chc/Roc