REGIONALI:LEGALE COTA, PRIMA DECISIONE SU COSTI, DOPO RICONTEGGIO
(AGI) - Torino, 6 set. - “Effettuare un’operazione prima ancora che si sappia chi deve pagare, a nostro avviso, non e’ condivisibile”. Lo ha detto il legale del presidente della regione Piemonte, Cota, l’avvocato Luca Procacci alla vigilia dell’inizio delle operazioni di riconteggio delle schede elettorali domani al tribunale di Asti. “Noi abbiamo inoltrato una richiesta di astensione - ha spiegato l’avvocato Procacci - tenuto conto che il Tar venerdi’ statuira’ in merito alle modalita’ e all’addebito delle spese del riconteggio. Noi valuteremo - ha aggiunto - anche eventuali responsabilita’ erariali e contabili qualora vengano sostenute delle spese che, successivamente, potranno essere superate sia dal consiglio di Stato ma ancor prima dalla decisione del Tar”.
Il legale di Cota ha ribadito quindi: “noi siamo pronti a far valere cio’ che tutti gli elettori sapevano, ossia che il voto alla lista non e’ unico ma sono due voti: uno alla lista stessa e l’altro in automatico al presidente. Quel voto non puo’ essere assolutamente compromesso - ha detto ancora - da un’interpretazione sbagliata della legge elettorale”.
L’avvocato Procacci ha spiegato poi ancora una volta: “noi riteniamo che questa attivita’ istruttoria non sia stata richiesta da nessuna delle parti in causa, sia stata disposta unilateralmente dal Tar del Piemonte all’interno di una sentenza parziale. Pertanto non credo che i costi possano essere accollati alla regione ma credo che sia il Tar - ha concluso - ha doversi, in qualche modo, farsi carico di quello che ha determinato”. (AGI) Chc/Roc