FINI: GASPARRI, DA NAPOLITANO PER DOVEROSA INFORMAZIONE
(AGI) - CdV, 8 set. - “Nessuno” ha “mai pensato” che Napolitano possa intervenire su Fini per indurlo alle dimissioni. “Anche perche’ la Costituzione non lo prevede. Pero’ e’ giusto che il Capo dello Stato venga informato dal capo del governo di una situazione di forte conflittualita”. Lo afferma ad Avvenire il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. Per il quale il problema della permanenza di Gianfranco Fini alla presidenza della Camera “non e’ una questione procedurale, la questione e’ tutta politica e rimane sul tappeto”. “Tutti - sottolinea - hanno sentito che quando parlava del suo nuovo gruppo, diceva ‘noi di Futuro e Liberta’. Io non ho mai pensato che un presidente di una Camera debba avere un ruolo ingessato o museale. Ma il paragone che ha fatto Fini con Casini e Bertinotti non regge: erano leader politici, non entravano a gamba tesa nella competizione politica come capi di una formazione politica”.
“Fini - ricostruisce Gasparri - ci comunico’ di non voler prendere parte alla campagna elettorale del Pdl, vedi ad esempio le elezioni regionali, trincerandosi dietro al suo ruolo istituzionale. Non e’ che questo ruolo istituzionale uno lo puo’ accampare a intermittenza”. In ogni caso, occorre “verificare concretamente in Parlamento se c’e’ davvero la volonta’ di andare avanti con il programma di Governo: altrimenti si deve andare alle elezioni”. E su questo Gasparri non fa “nessun pronostico” ma dice che “bisogna decidere in tempi rapidi per il bene del Paese, che non puo’ sopportare una situazione di logoramento”. (AGI) Siz