SICILIA: LOMBARDO, PATTO POLITICO-ELETTORALE MA NON MI RICANDIDO
Martedì, Settembre 13th, 2011(AGI) - Palermo, 13 set. - “Credo che ci sia piena sintonia. Il valore di questa alleanza va avanti e si apre ai moderati, agli autonomisti e ai progressisti, ma anche ad altre collaborazioni. Su questo argomento il Partito democratico vuole coinvolgere forze che gli stanno accanto o alla sua sinistra. Facciano pure: al momento opportuno valuteremo e comunque nessuna preclusione”. Lo afferma il governatore siciliano Raffaele Lombardo dopo il vertice con il Terzo polo e il Pd che sostengono il suo esecutivo tecnico. Soprattutto spiega: “Non c’e’ una mia ricandidatura per Palazzo d’Orleans. Questi cinque anni segnano un momento importante della mia vita e ritengo opportuna, anche per quello che ho vissuto, questa decisione”. Nel frattempo, il presidente della Regione non chiude la porta a un governo politico su cui insistono i democratici: “Nessuna preclusione. Ritengo che ci sia il consenso e la forza per andare avanti cosi’, ma discuteremo; e’ un governo fatto di persone capaci e perbene e puo’ continuare fino alla fine della legislatura, ma se si ritiene di fare cose diverse, siamo pronti a ragionare sulle soluzioni migliori”. Medesima disponibilita’ sulle primarie, pure questo un tema posto dai democratici: “Anche se nella nostra storia e tradizione non c’e’ il sistema delle primarie, non escludo ampie forme di partecipazione dei cittadini alla scelta dei candidati a sindaco o alle altre cariche”. Sulla questione delle elezioni anticipate, prima dunque della scadenza naturale della legislatura nel 2013, altro punto posto sul tavolo dal Pd, ha aggiunto: “Io e gli alleati valuteremo anche nel quadro dell’ipotesi delle elezioni politiche. Io posso essere dell’idea che e’ bene che ci sia un governo regionale in carica per affrontare le politiche; ma se anche domani mattina, pur di consolidare questa esperienza che io definisco autonomista oltre che autonoma, i sondaggi ci dessero il 60% di consensi, io staccherei la spina perche’ vinceremmo e per altri 5 anni potrebbe andare avanti il processo riformista”. Il 19 dell’esito del vertice discutera’ al suo interno il Pd, ma tocchera’ farlo anche agli alleati. Lombardo si dice certo che “si arrivera’ a una piattaforma che potra’ portare alla sottoscrizione di un patto politico ed elettorale”. A cominciare dalle elezioni comunali: “Quando questa grande alleanza si sara’ sperimentata nei comuni di Agrigento, Trapani, Palermo, e’ chiaro che sara’ una alleanza solida che potra’ affrontare bene insieme anche gli altri passaggi politici. Se in Sicilia si consolida questa alleanza, credo che servira’ anche per il resto del Paese”. (AGI) Mrg
