CACCIA: LIPU-WWF, BERLUSCONI CHIARISCA
Venerdì, Febbraio 29th, 2008(AGI) - Roma, 29 feb. - “Se con ‘aggiornamento’ della 157 il Presidente Berlusconi si riferisce alla verifica di quante specie in declino sono a tutt’oggi cacciate in Italia o all’ancora grave fenomeno del bracconaggio nel nostro Paese, allora e’ un conto. Ma se invece, come temiamo, si trattasse di una riproposizione del progetto di caccia selvaggia, gia’ tentato dal precedente governo Berlusconi e completamente naufragato, allora si tratta di una pessima idea, che contrasteremo con forza, perche’ rischia di riaprire quel conflitto che l’attuale normativa e’ stata capace di raffreddare”. Lo dichiarano LIPU e WWF riguardo a quanto detto oggi dal candidato premier Silvio Berlusconi a proposito del programma del suo partito in vista delle elezioni politiche.
“In questo caso, non sarebbe dunque bastata la protesta di centinaia di migliaia di italiani che, firmando le petizioni, hanno espresso la propria contrarieta’, per non dire indignazione alla liberalizzazione della caccia, ne’ la procedura di infrazione della Commissioni europea che ha contestato all’Italia una insufficiente presenza di misure di tutela per le specie di uccelli e dei loro habitat.
Ci auguriamo dunque - concludono LIPU e WWF - che il Presidente Berlusconi voglia chiarire subito il dubbio, senza equivoci. Piu’ tutela per gli animali selvatici e la natura, o via libera a doppiette dappertutto? A molti italiani sapere questa cosa interessera’ senz’altro”. (AGI)
Red/Dos
