Archivio per il Febbraio, 2008

ELEZIONI: VIZZINI, I PARTITI NON METTANO IN LISTA COLLUSI

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Palermo, 27 feb. - “La brevita’ della legislatura ha, ovviamente, inciso sul lavoro della commissione antimafia che e’ stato, tuttavia, molto intenso. Adesso si va ad elezioni politiche e in Sicilia anche verso quelle regionali ed in questo momento tocca alle forze politiche saper scegliere come candidati uomini e donne liberi dalle compromissioni mafiose, che con il loro impegno sui territori piu’ difficili sappiano dire con grande chiarezza che il loro consenso elettorale sara’ usato per vincere questa tremenda battaglia contro il cancro mafioso”. Lo afferma Carlo Vizzini (Pdl), rappresentante speciale Osce contro la criminalita’ organizzata transnazionale e componente della commissione parlamentare antimafia.

“In questi due anni - aggiunge - abbiamo assistito ad importanti successi dei magistrati e delle forze dell’ordine e ad un risveglio delle coscienze soprattutto da parte dell’associazione degli industriali. Settori della politica sono stati meno coraggiosi di quanto avremmo voluto rimanendo spettatori senza assumere un ruolo attivo. Mi auguro che non cali il silenzio sulla mafia durante la campagna elettorale”.(AGI)

Mrg

ELEZIONI: ZAMBUTO (AGRIGENTO), NON SONO TRADITORE, NON LASCIO

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Agrigento, 27 feb. - “Il mio metodo politico non cambiera’. Sono e resto il sindaco al di sopra dei partiti politici e continuero’ a lavorare con la mia squadra assessoriale”. Lo afferma il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, ex Udc eletto sotto le insegne dell’Unione, a poche ore dall’ufficializzazione della sua adesione al progetto del Popolo della liberta’ dopo l’incontro con Silvio Berlusconi e il plauso dei maggiorenti del Pdl, da Sandro Bondi a Fabrizio Cicchitto e Renato Schifani. Di dimettersi, dunque, non ha alcuna intenzione, nonostante all’ombra dei templi infuri la polemica e gli esponenti del centrosinistra chiedono che vada via. Ma Zambuto, avvocato di 36 anni, eletto nello scorso mese di maggio con il sostegno di una serie di liste civiche, ma anche di Udeur, Margherita e Ds, battendo al ballottaggio il candidato della Casa della liberta’, intende restare al suo posto. “Da sindaco - spiega appena rientrato da Roma dove ha incontrato il cavaliere - ho il dovere di fare una scelta politica in favore della mia citta’, in modo di avere interlocutori sulle emergenze cittadine e per non restare politicamente isolato. Del resto, e’ chiaro a tutti che Agrigento ha bisogno del sostegno del governo nazionale per sollevarsi dall’attuale stato di difficolta’. E il collegamento con il governo non si puo’ fare dopo, ad elezioni avvenute”. Dunque Zambuto lega il suo destino politico al Pdl, ma sembra anche non avere dubbi sull’esito delle elezioni politiche del 13 e del 14 aprile. (AGI)

Cli/Mrg (Segue)

SENATO: ROSSI, HO VINTO SI ‘SCATENA’ E MANGIA ANCHE 2 BANANE

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Roma, 27 feb. - Il senatore Fernando Rossi da questa sera tornera’ a dormire nel suo letto e non piu’ su un divano della Galleria dei Busti di Palazzo Madama. Infatti dopo due giorni trascorsi in catene, ancorato ad un busto di Palazzo Madama, ha vinto la sua battaglia personale. Dal ministro dell’Interno infatti, dice il senatore ferrarese, e’ arrivata la telefonata in cui si conferma che l’adesione di Franca Rame, senatrice, e dell’eurodeputato Giulietto Chiesa, sono valide per esonerare il movimento politico dei cittadini dalla raccolta delle firme altrimenti necessarie per presentare le liste alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Rossi dice anche che l’appoggio di Franca Rame serve solo per il ‘quorum’ perche’ di “ricandidarsi non ne vuole neppure sentir parlare”. Visibilmente soddisfatto il senatore, per nulla provato anche dal lungo digiuno, ha manifestato sia la sua soddisfazione che la gratitudine per quanti in questi giorni lo hanno sostenuto. Ha preso la chiave, ha aperto il lucchetto e si e’ cosi’ staccato dalla catena. Rossi ha anche mangiato un tramezzino e due banane per ritrovare le forze smarrite in questi giorni. (AGI)

Els/Rst

PDL: MATTEOLI, ACCORDO CON FI, AD AN 30-32% CANDIDATI

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Roma, 27 feb. - Altero Matteoli conferma l’accordo raggiunto tra Forza Italia e An per le liste di candidati in vista delle prossime elezioni politiche. Poco prima di entrare a palazzo Grazioli, dove e’ in corso un vertice tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi, Matteoli ha riferito che “ad An andranno il 30-32% di candidati” del Pdl. Il presidente dei senatori di via della Scrofa ha espresso “grande soddisfazione” per l’intesa raggiunta spiegando inoltre che simbolo programma del Pdl verranno presentati venerdi’ mattina a Roma. (AGI)

Alf/Chi

ELEZIONI: RUSSO (PD), PDL IN SICILIA SOLO UN BLUFF

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Palermo, 27 feb. - “Il Pdl e’ un partito virtuale, un bluff. E’ un goffo tentativo di dare una mano di vernice fresca alla vecchia facciata della Casa delle liberta’. La prova? Basta vedere quello che succede in Sicilia, dove alle elezioni regionali il centrodestra schiera sempre i soliti simboli: Forza Italia, Alleanza nazionale e Udc, oltre al Mpa”. Lo dice Tonino Russo, vicesegretario regionale del Partito Democratico in Sicilia. “Siamo di fronte all’ennesima presa in giro agli elettori: si spaccia per ‘nuovo partito’ quello che in realta’ e’ solo un cartello elettorale. Il tutto - aggiunge - per tentare di inseguire la vera novita’ della politica italiana: il Partito Democratico, che ha un solo simbolo, un segretario, e gruppi dirigenti definiti sotto la stessa insegna. Insomma - conclude Russo - la Sicilia svela il trucco di Berlusconi: altro che Pdl, altro che ‘nuovo partito del centrodestra’: siamo di fronte ad una cruda formula elettorale sottoscritta dal notaio che nasconde i soliti vecchi partiti”. (AGI)

Mrg

MAFIA: LEGAMBIENTE, SVILUPPI SU CALCESTRUZZI CONFERMANO RISCHI

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Palermo, 27 feb. - “Gli sviluppi dell’inchiesta sulla Calcestruzzi confermano ancora una volta la gravita’ della situazione e la pericolosita’ delle conseguenze che una gestione criminale del ciclo del cemento puo’ portare non solo in Sicilia ma su tutto il territorio nazionale. Una preoccupazione peraltro ribadita anche dall’ultima relazione della Direzione Nazionale Antimafia “. Cosi’ Legambiente in una nota commenta il sequestro dell’ospedale di Caltanissetta e di una galleria della Palermo-Messina avvenuti nell’ambito dell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia sulla Calcestruzzi Spa. “E’ necessario - continua Legambiente - che la politica regionale, soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative, prenda una posizione chiara sul rapporto spesso ambiguo tra imprese ed organizzazioni criminali soprattutto per quanto riguarda il flusso dei finanziamenti per opere pubbliche e la promozione dello sviluppo. I candidati a governare la Regione si confrontino apertamente sul problema e si facciano garanti della legalita’ visto che numerose inchieste dimostrano come il denaro destinato alla crescita in Sicilia finisca con l’alimentare circuiti illegali lasciando la regione arretrata nonostante le ingenti risorse finanziarie spese negli anni”. (AGI)

Mrg

REGIONE LIGURIA: SCOMPARE L’UDC, I DUE CONSIGLIERI CON IL PDL

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

(AGI) - Genova, 27 feb. - Non esiste piu’ il gruppo dell’Udc all’interno del consiglio regionale della Liguria: i due consiglieri che lo componevano, Nicola Abbundo e Matteo Mercenaro, hanno annunciato stamane il loro abbandono del partito di Pierferdinando Casini e la decisione di confluire nel Popolo della liberta’ (Pdl).

“Dovevamo scegliere se continuare l’impegno per la politica dei moderati e la difesa dei valori cattolico-democratici o restare nel partito dell’Udc: abbiamo fatto la scelta logica che ci chiedevano i nostri elettori - hanno detto Abbundo e Mercenaro -. In questo momento noi rappresentiamo l’opposizione alla giunta Burlando, dobbiamo rappresentare l’opposizione all’attuale governo Prodi e alla futura campagna elettorale di Veltroni. Di fatto passiamo nelle file del Popolo della Liberta’ nel momento in cui il Pdl inizia ad essere gruppo unico con l’adesione dei vari partiti, da Biasotti ad Alleanza nazionale e quant’altro”.

Abbundo e Mercenaro sostengono che la loro scelta e’ in linea con le richieste dell’elettorato. Invece “la scelta di Casini di non confluire nel Popolo della liberta’ e’ incomprensibile soprattutto alla luce della vigente legge elettorale, perche’ indebolisce lo scheramento di centrodestra e finisce con il favorire Veltroni. In Liguria e’ inaccettabile perche’ rompe una comunita’ di intenti che in anni abbiamo costruito con i colleghi e i partiti della vecchia Cdl. In periferia e presso il nostro comune elettorato - concludono - e’ da tempo consolidata l’idea e la voglia che vi sia un partito unico nel centrodestra con leader Berlusconi e se questa cosa non viene capita a livello nazionale significa che si e’ perso il collegamento con il proprio elettorato”. (AGI)

Cli/Ge/Pap

CONFINDUSTRIA:FONDAZIONE BELLISARIO, MARCEGAGLIA?BELLA NOTIZIA

Mercoledì, Febbraio 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 feb. - “La nomina di Emma Marcegaglia a Presidente di Confindustria e’ una splendida notizia e un incoraggiamento per tutte le donne del nostro Paese”: questo il commento di Lella Golfo, Presidente della Fondazione Bellisario, alla nomina di Emma Marcegaglia alla presidenza di viale dell’Astronomia.

“Sono passati piu’ di venti anni - continua - da quando Marisa Bellisario sedeva nell’Assemblea di Confindustria, unica donna nel tempio maschile per eccellenza. E spero che il consenso unanime attorno alla candidatura e nomina di Emma sia il segnale di un cambiamento di clima e cultura nel nostro Paese. Per una volta - dichiara la Golfo - non c’e’ stato bisogno di ‘quote rosa’ o di imposizioni dall’alto ma il talento e le capacita’ sono state riconosciute e premiate. Mi sembra un bell’esempio di meritocrazia, e non credo sia un caso che quest’esempio venga dalla piu’ grande associazione di imprenditori. Nel privato, nelle aziende, quel che conta e’ il profitto e dunque il merito. Non c’e’ spazio per gerontocrazie e clientele, perche’ le aziende devono camminare insieme al mercato e sostenere una concorrenza sempre piu’ agguerrita. Il mio augurio e’ che il pubblico e il Paese tutto possano intraprendere questa strada: fare posto ai giovani e alle persone competenti, capaci di traghettare il nostro Paese attraverso le sfide del futuro. Sono certa - conclude Lella Golfo - che con Emma Marcegaglia la Confindustria continuera’ nell’ottima e proficua strada intrapresa da Luca Cordero di Montezemolo, dimostrando come l’equilibrata alternanza tra uomini e donne ai posti di comando, sia la chiave per lo sviluppo del nostro Paese. A Emma vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro, sicure che affrontera’ quest’avventura con la determinazione che le appartiene, raccogliendo quei successi che tanto servono alle nostre imprese”. (AGI)

Pit

CAMPIDOGLIO: DILIBERTO, ACCORDO PD POTEVA ESSERE NAZIONALE

Mercoledì, Febbraio 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 feb. - E’ soddisfatto per l’accordo raggiunto con il Partito democratico per la corsa alle comunali della Capitale, ma Oliviero Diliberto esprime anche il suo rammarico “per un accordo che poteva avere dimensione nazionale”. Il segretario del Pdci ne parla arrivando alla conferenza stampa con la quale si presenta il candidato del centrosinistra, Francesco Rutelli: “Ad iniziare dalle elezioni politiche nazionali - spiega Diliberto - si poteva raggiungere un accordo tra i moderati e la sinistra dello schieramento. Veltroni non ha voluto e Rutelli si’. Ci fa piacere”. (AGI)

Mol/Sma/Msc

ELEZIONI:SINDACO AGRIGENTO VEDE BERLUSCONI, PASSA DA UDC A PDL

Mercoledì, Febbraio 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 feb. - Silvio Berlusconi ha incontrato oggi il Sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, insieme a Angelino Alfano, Coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia. Durante l’incontro, spiega una nota, Berlusconi ha rivolto un formale invito al Sindaco Zambuto di candidarsi nel Popolo della Liberta’ alle prossime elezioni politiche o regionali in Sicilia “per sostenere quel cambiamento della politica di cui il Popolo della Liberta’ sara’ protagonista. Il Sindaco Zambuto ha ringraziato Berlusconi per la lusinghiera proposta ed ha fatto presente, pero’, la propria volonta’ di continuare a servire da Sindaco la propria citta’. A questo proposito - prosegue la nota - il Sindaco Zambuto ha chiesto ed ottenuto dal Presidente Berlusconi precise assicurazioni per inserire nell’agenda del Governo del Paese Agrigento ed i suoi problemi. Il sindaco Zambuto si e’ impegnato a sostenere il programma e la proposta politica di Berlusconi e del Popolo della Liberta’ al cui processo costituente partecipera’ personalmente. Berlusconi, a conclusione dell’incontro, ha espresso grande soddisfazione per la scelta compiuta da Marco Zambuto, il piu’ giovane Sindaco di citta’ capoluogo d’Italia, che ha deciso di aderire al Popolo della Liberta’”. (AGI)

Com/Alf

ELEZIONI: NICHI VENDOLA, NON MI CANDIDO, RESTO IN PUGLIA

Mercoledì, Febbraio 27th, 2008

(AGI) - Bari, 27 feb. - Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, non si candidera’ alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile ma partecipera’, comunque, in prima persona alla campagna elettorale sostenendo con forza le ragioni di Sinistra Arcobaleno.

“A me pare semplice dire io chiedero’ i voti per la Sinistra Arcobaleno, che considero l’unica speranza che c’è oggi in Italia - ha spiegato questa mattina ai giornalisti - chiedero’ voti perche’ diventi forte la ragione di chi oggi e’ stato cancellato nel mondo del lavoro, delle poverta’, delle periferie, dalla contesa politica, ma lo faro’ restando in Puglia e chiedendo un voto per quel simbolo, non per me, perche’ io faccio il presidente della regione Puglia e intendo continuare a fare questo”.

Vendola ha, infatti, sottolineato che in caso di una sua eventuale candidatura, “guai se qualche pugliese avesse pensato che era una specie di biglietto senza ritorno. Io sto in Puglia - ha detto - e intendo continuare a stare in Puglia. Poi, se mi fossi candidato avrei chiesto voti per me nella consapevolezza che il giorno dopo la mia elezione mi sarei dimesso per restare in Puglia e ho l’impressione che questa sia una furbizia, o che possa essere considerato un trucco elettorale, e io credo che dobbiamo poter essere coerenti soprattutto con le giovani generazioni, perche’ la politica ha presentato il volto di infinite acrobazie, di infinite alchimie”.(AGI)

Cli/Ba/Sec/Sma

RUTELLI: LE CRITICHE A VELTRONI? UN BRAVO SINDACO, UN GRANDE

Mercoledì, Febbraio 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 feb. - Come dice una vecchia canzone ‘la festa e’ appena cominciata e gia’ finita’. Sembra appropriata ad una conferenza stampa che doveva celebrare un’alleanza tra il PD e la Sinistra-Arcobaleno per il Comune di Roma e invece e’ diventata un tiro incrociato contro il premier del Pd Walter Veltroni, fino a qualche giorno fa sindaco di Roma.

“Si sono voluti togliere qualche sassolino dalle scarpe”, sussurra uscendo dalla sede della conferenza stampa il candidato sindaco Francesco Rutelli. “Veltroni e’ stato un bravo sindaco, e’ un grande”, aggiunge Rutelli difendendo ancora il leader del Pd colpevole, agli occhi dei dirigenti di Sinsitra-Arcobaleno, di aver scelto di andare da solo alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile. E nel passaggio di consegne tra Veltroni e Rutelli una nota di colore: i complimenti del capitano della Roma, Francesco Totti, a Walter Veltroni e alla citta’ di Roma. “Ha proprio ragione”, conclude con un sorriso Francesco Rutelli riferendosi al capitano della Roma. (AGI)

Pat/Rst

ELEZIONI: SALVI, RUTELLI PIU’ INTELLIGENTE DI VELTRONI

Mercoledì, Febbraio 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 feb. - Francesco Rutelli, candidato sindaco al Comune di Roma, ha dimostrato di essere piu’ intelligente di Walter Veltroni, candidato premier per il Partito democratico alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile prossimi.

Lo ha detto il senatore di Sinistra democratica, Cesare Salvi, intervenuto stamane alla conferenza stampa di presentazione dell’alleanza tra il Pd e Sinistra arcobaleno per il Comune di Roma.

“Rutelli - ha precisato ancora Salvi - ha dimostrato di essere piu’ intelligente di Veltroni perche’ ha capito che le forze di sinistra unite hanno piu’ probabilita’ di vincere”. Insomma alla Sinistra arcobaleno non va giu’ la decisione di Veltroni di andare da solo. “Le nostre linee guida del programma - ha aggiunto Salvi - sono chiare e limpide: noi siamo dalla parte del mondo del lavoro, dei pensionati, dei precari, di chi insomma non se la passa bene”. Non solo ma “siamo dalla parte dei diritti dei lavoratori - ha aggiunto Salvi - cosi’ noi siamo per estendere a tutti i lavoratori le tutele dell’art. 18 dello Statuto mentre altri sono per abolire l’art. 18″ come il Pd e Pietro Ichino suo candidato. “Siamo anche per la pace contro la guerra in Afghanistan - ha proseguito Salvi - cosi’ come siamo per la laicita’: purtroppo gli elettori del Pd votano al buio”. Infatti sulla 194 o sulla fecondazione o sulle coppie di fatto, “un elettore che sceglie il Pd - si e’ chiesto Salvi - per chi vota: per la Binetti che e’ contro l’aborto o per la Bonino che invece e’ a favore? Noi di Sinistra arcobaleno su questi temi siamo chiari e netti: la 194 non ha bisogno di alcun tagliando e alcuna revisione perche’ spetta alla donna decidere”. (AGI)

Pat/Msc