(AGI) - Roma, 30 apr. - Chianciano e’ una ‘grande occasione’ di riflessione e confronto ’sul da farsi’, soprattutto perche’ e’ certa la presenza del Presidente del Consiglio in carica Romano Prodi di cui i radicali orgogliosamente sono stati e sono, come ‘ultimi giapponesi’, suoi accaniti difensori. “Il Governo Prodi non poteva durare oltre, per i nuovisti del Pd ed i reazionari della Pdl”, dicono ancora oggi. E a Chianciano ci sara’ Maurizio Sacconi del Pdl.
“Ci riuniamo a consiglio per riflettere in modo parallelo e dialogico rispetto ai monologhi in voga in questi giorni nelle riunioni chiuse dei partiti: e’ un modo per fare tesoro della sconfitta e decidere il da farsi”, come ha ribadito stamane il leader storico dei radicali Pannella che si mostra sbigottito per l’incredulita’ prodotta dalla diffusione in rete da parte dell’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni dei redditi: “ad una funzione pubblica, corrisponde un servizio pubblico”. Quanto alla privacy, “e’ necessario far prevalere il diritto di sapere piuttosto che quello - nota - di essere ignorati”.
Sarebbe ‘un gran colpo’ se, dopo Romano Prodi, anche Fausto Bertinotti e Giuliano Amato dessero la loro adesione: “l’Umbria e Capalbio - osserva Pannella - non sono poi cosi’ lontane da Chianciano”. Dove di possono “analizzare a fondo” le cause della “sconfitta elettorale del Pd”, precisa Pannella e “comprendere le ragioni dell’azzeramento della Sinistra”.
Soprattutto Chianciano puo’ essere, per Pannella, “il luogo dove valutare il possibile piano di azione del governo del Pdl” e, appunto, stabilire il “cosa fare ora, con quali strumenti e assetto di partiti coalizioni”. Caratteristica dell’Assemblea dei Mille, puntualizza il liberal-socialista Del Bue, e’ “la sua natura aperta, un appuntamento a largo spettro che va da Sacconi a Salvi”, cioe’ i due ‘apici’ delle degli esponenti politici che vi hanno aderito. E materie su cui riflettere ce ne sono tante a cominciare dalla legge elettorale che ha prodotto un “Parlamento di cooptati, frutto di un meccanismo non uninominale, privo di preferenze, che spoglia gli elettori del diritto di scegliere e li deresponsabilizza creando disaffezione e distacco”. Infine da molte parti d’Italia arrivano adesioni dei socialisti, mentre la Federazione Giovanile si riunira’ proprio a Chianciano. (AGI)
Pat