Archivio per il Aprile, 2008

1 MAGGIO: RUTELLI ALLE EOLIE

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Lipari, 30 apr. - Dopo la sconfitta nelle elezioni comunali di Roma, Francesco Rutelli, con la moglie Barbara Palombelli e i figli, e’ arrivato stamattina a Filicudi, dove possiede una villa. E’ giunto con la nave della Siremar proveniente da Napoli e festeggera’ domani il primo maggio nell’isola. Tra i vacanzieri anche l’ex ministro della Sanita’ Girolamo Sirchia. (AGI)

Cli/Pa/Rap/Mzu

INTESA SANPAOLO: PASSERA,ANALISI PIANI ELETTORALI PER ANALISTI

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Torino, 30 apr. - L’analisi che il nostro Centro Studi di Intesa Sanpaolo ha fatto sui programmi elettorali dei due partiti principali in vista delle elezioni politiche “e’ qualche cosa che gli analisti, soprattutto quelli anglosassoni, chiedono per poter capire il contenuto economico dei programmi stessi”. E’ la spiegazione dell’amministratore delegato del gruppo bancario, Corrado Passera, data oggi rispondendo alla domanda di un azionisti in assemblea. “Puo’ essere una cosa giusta non entrare in simili valutazioni - ha aggiunto Passera - ma e’ qualcosa che dalle due banche in passato veniva fatto e non si e’ interrotto”. (AGI)

Vai/Ven

BANCA MONDIALE: DONNE IN PARLAMENTO,ITALIA 39* PRIMO IL RWANDA

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 apr. - Le ultime elezioni politiche hanno visto crescere il numero delle donne sedute sui banchi di Montecitorio e Palazzo Madama, ma l’Italia e’ ancora molto indietro nella classifica dei parlamenti ‘in rosa’. Secondo i dati della Banca mondiale il nostro Paese, con il 22% dei seggi assegnati a deputate e senatrici dal voto del 13 aprile, si colloca solo al trentanovesimo posto, a pari merito con paesi come la Bulgaria, l’Eritrea, l’Estonia, l’Etiopia, il Senegal o le Filippine.

Nonostante l’indubbio incremento del numero delle donne in Parlamento (erano appena il 17% nella passata legislatura) per l’Italia sono ancora un miraggio le percentuali registrate nel 2007 in Svezia (47%), Finlandia (42%), Norvegia (38%), Danimarca (37%), Olanda (37%). Si dira’ che non c’e’ da stupirsi che i Paesi scandinavi facciano scuola in materia di pari opportunita’, ma scorrendo i dati della Banca mondiale salta agli occhi anche l’inarrivabile 49% di parlamentari donne che puo’ vantare il Rwanda, il 31% del Burundi, il 30% dell’Uganda. Spiccano inoltre le percentuali relative ad Afghanistan (27%), Iraq (26%), Tunisia (26%) ed Emirati Arabi Uniti (23%), tutte superiori a quella italiana nonostante lo sbandierato maschilismo dei paesi musulmani. Cio’ detto, la maglia nera va comunque a Yemen, Oman ed Arabia Saudita, con zero donne in Parlamento. Infine meritano una menzione gli Stati Uniti, che con un misero 16% di rappresentanza femminile, si collocano all’ultimo posto tra i paesi occidentali insieme a Grecia e Irlanda. (AGI)

Sas

COMUNE DI FOGGIA: VERSO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Foggia, 30 apr. -Comune di Foggia verso il commissariamento. Questa mattina nel corso del consiglio comunale di Foggia monotematico sulle dimissioni del sindaco Orazio Ciliberti presentate all’indomani della sconfitta personale del primo cittadino nel primo turno per le elezioni provinciali, Ciliberti ha confermato che non ritirera’ le sue dimissioni. Ora ha solo quattro giorni per ritirare e perche’ a Foggia non arrivi un commissario prefettizio. Nel corso del consiglio comunale il sindaco ha anche fatto intendere che, con i problemi che la citta’ sta attraversando, compresi quelli economici, un commissario prefettizio non sarebbe poi un male. Per il sindaco Ciliberti governare Foggia dal 2004 e’ stato quasi impossibile. Restano ancora quattro giorni, dunque, per il sindaco di tornare sui suoi passi e ritirare le dimissioni. Ma le dimissioni dell’assessore alla cultura Potito Salatto e dell’assessore alla legalita’ Lino Del Carmine - che ha annunciato che protocollera’ le sue venerdi’ mattina - l’ombra del commissariamento e’ ormai dietro l’angolo.(AGI)

Cli/Sec

COMUNE DI FOGGIA VERSO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Foggia, 30 apr. - Comune di Foggia verso il commissariamento. Questa mattina nel corso del consiglio comunale di Foggia monotematico sulle dimissioni del sindaco Orazio Ciliberti, presentate all’indomani della sconfitta personale del primo cittadino nel primo turno per le elezioni provinciali, Ciliberti ha confermato che non ritirera’ le sue dimissioni. Ora ha solo quattro giorni per ritirare e perche’ a Foggia non arrivi un commissario prefettizio. Nel corso del consiglio comunale il sindaco ha anche fatto intendere che, con i problemi che la citta’ sta attraversando, compresi quelli economici, un commissario prefettizio non sarebbe poi un male. Per il sindaco Ciliberti governare Foggia dal 2004 e’ stato quasi impossibile. Restano ancora quattro giorni, dunque, per il sindaco di tornare sui suoi passi e ritirare le dimissioni. Ma le dimissioni dell’assessore alla cultura Potito Salatto e dell’assessore alla legalita’ Lino Del Carmine - che ha annunciato che protocollera’ le sue venerdi’ mattina - l’ombra del commissariamento e’ ormai dietro l’angolo.(AGI)

Cli/Ba/Sec

ELEZIONI PROVINCIALI: CATANZARO, PROSEGUE VERIFICA CARABINIERI

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 30 apr. - Prosegue da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro l’attivita’ di acquisizione degli atti riferiti alle elezioni provinciali del capoluogo calabrese. Entro pochi giorni, i militari dell’Arma potranno avere il quadro completo dei rappresentanti di lista e avviare, quindi, la comparazione tra le liste elettorali dei seggi per verificare la possibilita’ che qualche elettore abbia potuto esprimere due voti: uno nel seggio dove era rappresentante di lista, l’altro nel comune di residenza. Una prima verifica che dovra’ tenere conto anche di un altro aspetto, quello legato al fatto che solo il rappresentante di lista titolare avrebbe potuto esprimere il proprio voto fuori dal comune di residenza. Dai primi accertamenti, ma anche da alcune segnalazioni giunte alla Procura della Repubblica e ai carabinieri, invece, il voto sarebbe stato espresso sia dal titolare che dal supplente. In questo modo sarebbe stata aggirata una circolare inviata dalla Prefettura di Catanzaro, trasmessa ai presidenti di seggio all’inizio delle operazioni di voto. Nel testo era evidenziato che solo il rappresentante di lista titolare avrebbe potuto votare, mentre il supplente sarebbe potuto subentrare solo il caso di impedimento del primo. Fatto sta che quasi tutti i rappresentanti di lista titolari sarebbero stati colti da malori o si sarebbero allontanati per vari motivi dai seggi, lasciando il posto ai supplenti solo dopo avere gia’ espresso il voto. Quindi, anche i supplenti avrebbero espresso il loro voto. Un meccanismo formalmente regolare, ma che avrebbe attirato l’attenzione degli investigatori, anche perche’ nel momento dello spoglio delle schede nessuno dei rappresentanti di lista provenienti da fuori collegio avrebbe partecipato alle operazioni. Questo dimostrerebbe una volonta’ precisa e preordinata di aumentare il consenso elettorale di singoli candidati, a discapito di altri che non avrebbero utilizzato lo stesso metodo. Un fatto non di poco conto se si considera che tra consiglieri eletti e consiglieri non eletti spesso la differenza e’ di poche decine di voti. L’acquisizione degli atti da parte dei militari dell’Arma continua, dunque, nel massimo riserbo, nel tentativo di verificare le supposizioni suffragate da diverse segnalazioni, prima di procedere ad una indagine piu’ complessa e a possibili coinvolgimenti di chi potrebbe avere avuto un ruolo nella vicenda. (AGI)

Cli/Ros

SINISTRA: PANNELLA, CHIANCIANO GRANDE OCCASIONE PER TUTTI

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 apr. - Chianciano e’ una ‘grande occasione’ di riflessione e confronto ’sul da farsi’, soprattutto perche’ e’ certa la presenza del Presidente del Consiglio in carica Romano Prodi di cui i radicali orgogliosamente sono stati e sono, come ‘ultimi giapponesi’, suoi accaniti difensori. “Il Governo Prodi non poteva durare oltre, per i nuovisti del Pd ed i reazionari della Pdl”, dicono ancora oggi. E a Chianciano ci sara’ Maurizio Sacconi del Pdl.

“Ci riuniamo a consiglio per riflettere in modo parallelo e dialogico rispetto ai monologhi in voga in questi giorni nelle riunioni chiuse dei partiti: e’ un modo per fare tesoro della sconfitta e decidere il da farsi”, come ha ribadito stamane il leader storico dei radicali Pannella che si mostra sbigottito per l’incredulita’ prodotta dalla diffusione in rete da parte dell’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni dei redditi: “ad una funzione pubblica, corrisponde un servizio pubblico”. Quanto alla privacy, “e’ necessario far prevalere il diritto di sapere piuttosto che quello - nota - di essere ignorati”.

Sarebbe ‘un gran colpo’ se, dopo Romano Prodi, anche Fausto Bertinotti e Giuliano Amato dessero la loro adesione: “l’Umbria e Capalbio - osserva Pannella - non sono poi cosi’ lontane da Chianciano”. Dove di possono “analizzare a fondo” le cause della “sconfitta elettorale del Pd”, precisa Pannella e “comprendere le ragioni dell’azzeramento della Sinistra”.

Soprattutto Chianciano puo’ essere, per Pannella, “il luogo dove valutare il possibile piano di azione del governo del Pdl” e, appunto, stabilire il “cosa fare ora, con quali strumenti e assetto di partiti coalizioni”. Caratteristica dell’Assemblea dei Mille, puntualizza il liberal-socialista Del Bue, e’ “la sua natura aperta, un appuntamento a largo spettro che va da Sacconi a Salvi”, cioe’ i due ‘apici’ delle degli esponenti politici che vi hanno aderito. E materie su cui riflettere ce ne sono tante a cominciare dalla legge elettorale che ha prodotto un “Parlamento di cooptati, frutto di un meccanismo non uninominale, privo di preferenze, che spoglia gli elettori del diritto di scegliere e li deresponsabilizza creando disaffezione e distacco”. Infine da molte parti d’Italia arrivano adesioni dei socialisti, mentre la Federazione Giovanile si riunira’ proprio a Chianciano. (AGI)

Pat

RIFORME: D’ALEMA, DISPONIBILISSIMI A DIALOGO MA SU CONTENUTI

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 apr. - “Se c’e’ una persona che da 15 anni cerca di fare le riforme quella sono io… vedremo se in questa legislatura ci saranno le condizioni per farle insieme”.

Ma, puntualizza D’Alema, “la discussione riguarda il merito” delle riforme: ad esempio, “sulla legge elettorale, noi la consideriamo scandalosa, mentre vedo che Berlusconi la ritiene valida”. Dunque, “il problema e’ il confronto nel merito, sui contenuti delle proposte”. Da parte del Pd, assicura D’Alema, “c’e’ piena disponibilita’ al confronto” con la maggioranza, “noi abbiamo le nostre proposte, vedremo se possono convergere”.

Quanto al ruolo che svolgera’ l’opposizione, D’alema invita a non cercare aggettivi: “Abbiamo la nostra visione e sulla base del programma misureremo le nostre scelte, combattendo le azioni che contrastano con queste e apprezzando quelle che convergono. Se il governo fara’ cio’ che riteniamo giusto non macheremo di sottolinearlo”. (AGI)

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RIFORME: FINOCCHIARO, OK A SCHIFANI MA NON RIPETIAMO ERRORI

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 apr. - ‘Sono d’accordo con il Presidente Schifani sulla necessita’ di mettere mano in questa legislatura ad una serie di riforme istituzionali condivise, ma senza ripetere gli errori del passato’. Lo dice la senatrice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd. ‘Sono d’accordo con il Presidente Schifani sulla necessita’ di mettere mano in questa legislatura ad una serie di riforme istituzionali condivise da maggioranza ed opposizione - spiega Anna Finocchiaro - Ho gia’ avuto modo ieri di sottolineare ed apprezzare le considerazioni svolte dal Presidente del Senato nel suo discorso di insediamento. Da troppo tempo pero’, lo voglio ricordare, invochiamo riforme che, a parole condivise da tutti, finiscono per diventare argomento di scontro politico in una dinamica bipolare rissosa e inconcludente. Per ben tre volte in questi anni in Parlamento provvedimenti condivisi come la riduzione del numero dei parlamentari, la diversificazione delle funzioni tra Camera e Senato, la riforma dei regolamenti parlamentari, solo per citarne alcuni, sono stati discussi ma non approvati, vittime di uno scontro politico che di fatto ha allontanato ancora di piu’ i cittadini dalla politica. Per non parlare di una nuova legge elettorale invocata da tutti ma poi sacrificata sull’altare degli interessi di una parte politica. Credo sia necessario e possibile ora affrontare davvero il tema delle riforme. Ce lo chiedono i cittadini italiani, ce lo impone la nostra responsabilita’ politica. L’opposizione in Senato - conclude Anna Finocchiaro - fara’ la sua parte con rigore e responsabilita’, guardando agli interessi del Paese. Mi auguro che la maggioranza si comporti con la stessa responsabilita’ e lungimiranza. L’Italia non ci perdonerebbe piu’ gli errori del passato’. (AGI)

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‘NDRANGHETA: FRATELLO BENINCASA CANDIDATO ALLA PROVINCIA

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 30 apr. - Un fratello di Gino Benincasa, l’imprenditore ucciso questa notte a colpi d’arma da fuoco a Lamezia Terme, ex consigliere comunale nei primi anni ‘90, e’ stato candidato al consiglio provinciale di Catanzaro in occasione delle ultime elezioni, conclusesi domenica e lunedi’ scorsi con il turno di ballottaggio. Si tratta di Mario Benincasa, candidato nella lista “Socialisti Uniti”, collegata al candidato presidente dell’Udc, Francesco Talarico. Mario Benincasa, che non e’ stato eletto, faceva parte del consiglio comunale di Lamezia Terme sciolto per infiltrazioni mafiose nel 2002. Il suo nome figura nella relazione del Viminale che ha determinato il commissariamento dell’ente.

Gino Benincasa e’ stato anche assessore del comune di Lamezia nei primi anni ‘90 per il Psi. Nel decreto del presidente dlla Repubblica che determino’ il primo commissariamento, il 20 settembre 1991, in riferimento a Benincasa e’ scritto: “Di detto consigliere e’ rappresentata, dal prefetto di Catanzaro, l’associazione con pregiudicati. Risulta inoltre, dal rapporto delle locali forze di polizia del 13-06-1991, strettamente legato da vincoli di amicizia con il pregiudicato ed ex sorvegliato speciale di Ps Giovanni Torcasio (poi eliminato in un agguato mafioso, ndr) con il quale e’ stato notato presidiare i seggi elettorali di quelle contrade dove lo stesso ha riportato il maggior numero di voti”. (AGI)

Com/Adv

ELEZIONI 2006: PER DEAGLIO E CREMAGNANI PROCESSO IL 13 GIUGNO

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 apr. - Saranno processati il prossimo 13 giugno dalla decima sezione del tribunale monocratico di Roma Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani, autori del filmato ‘Uccidete la democrazia. Memorandum sulle elezioni di aprile’, contenuto nel Dvd allegato al mensile Diario, nel quale si denunciavano brogli elettorali da parte del Polo. I due sono accusati dai pm della procura di Roma, Maria Francesca Loy e Salvatore Vitello, di aver diffuso notizie false e tendenziose, di cui e’ stata data ampia eco sugli organi di stampa, idonee a turbare l’ordine pubblico (articolo 656 del codice penale). Secondo i magistrati, gli imputati erano consapevoli di divulgare informazioni non vere perche’ entrambi erano perfettamente a conoscenza che nel sistema elettorale italiano l’eventuale violazione del sistema informatico del ministero dell’Interno non avrebbe potuto alterare il dato relativo ai risultati elettorali in quanto il sistema di conteggio delle schede e’ basato soltanto sui verbali cartacei, trasmessi manualmente. Nella presentazione del documentario veniva affermato: “Questo film parla di un tabu’, l’ultimo che si vorrebbe mettere in dubbio. Il tabu’ dice che in democrazia tutti siamo uguali e cosi’ i nostri voti. Il tabu’ dice che andando a votare eleggiamo chi ci governera’. Questo film parla delle elezioni politiche italiane dell’aprile 2006, finite sul filo di lana. Non sono state regolari. Se lo fossero state il centro-sinistra avrebbe vinto con ampio margine. Questa e’ un’inchiesta giornalistica, un docu-thriller politico”. E ancora, nel contenuto si dice espressamente che le elezioni non sono state regolari, ipotizzando che il flusso dei dati informatici relativi allo spoglio delle schede elettorali, trasmessi dalle prefetture al ministero dell’Interno tra il 10 e l’11 aprile, potrebbe essere stato alterato mediante l’utilizzo di un programma informatico che avrebbe assegnato gran parte delle schede bianche alla coalizione di destra. Questa ricostruzione era stata supportata da interviste a un tecnico informatico americano (Clinton Curtis, che avrebbe creato un simile sistema operativo utilizzato per le elezioni negli Usa) e dal calo del numero delle schede bianche nelle elezioni del 2006 rispetto alle precedenti elezioni. Dalle indagini era emerso che quanto diffuso dal Viminale in occasione delle elezioni politiche ha valore soltanto divulgativo e che la procedura con valore ufficiale e’ quella di tipo cartaceo senza trasmissione telematica dei dati. (AGI)

Pot

CONFINDUSTRIA: FEDERICA GUIDI, AL PRIMO POSTO C’E’ IL MERITO

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Bologna, 30 apr. - “Sono molto contenta che Emma Marcegaglia, una mia amica, diventi Presidente di Confindustria, ha solo 42 anni ed e’ una giovane al top. Cosa volere di piu’?”: e’ quanto dice la 38enne emiliana Federica Guidi, eletta il 24 aprile presidente dei giovani imprenditori di Confindustria, che si racconta a Donna Moderna, il settimanale diretto da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall’Orto, in edicola domani, giovedi’ 1 maggio.

Quindi, a proposito di chi attribuisce le scelte di candidature femminili a una scelta di immagine, la Guidi afferma: “Lo dico senza giri di parole: sono contraria alle quote rosa. Servono a stigmatizzare le disuguaglianze. Ma al primo posto c’e’ il merito. Il mondo industriale manda un segnale di modernita’ che si avvicina al Nord Europa”.

Alla domanda “Il mondo del lavoro non tiene conto delle esigenze femminili”, risponde: “Tutti noi, inclusi gli uomini, dobbiamo mettere in conto la disponibilita’ di tempo se vogliamo competere con il resto del mondo. Pero’ le donne devono chiedere di piu’”. Poi aggiunge: “Nel Nord Europa gli asili nido hanno rette basse e posti per tutti. Le donne vengono aiutate nell’assistenza ai genitori anziani e poi bisogna modificare gli orari scolastici per rendere la vita piu’ facile ai genitori”.

Federica Guidi ha sempre lavorato nell’azienda di famiglia, la Ducati Energia, con lo stakanovismo di chi passa 12 ore in ufficio: “Amo la fabbrica - dice, - mi piacciono l’acciaio, il rame, le resine. Sono figlia unica e mio papa’ ha usato con me regole che vanno bene anche con i maschi”.

- D: “Una donna che in politica le piace?” - R: “La senatrice Anna Finocchiaro, del Pd. Sa farsi rispettare. L’ammiro”. (AGI)

Mir/Red

ELEZIONI COMUNALI: TRIBUNALE CIVILE PROCLAMA ALEMANNO SINDACO

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 apr. - Il tribunale civile di Roma, presieduto da Giandomenico Fargnoli, ha proclamato Gianni Alemanno sindaco della capitale. La lettera di proclamazione firmata dal collegio e’ stata consegnata al segretario generale del Campidoglio affinche’ sia girata al neo primo cittadino di Roma. Nel pomeriggio sara’ la corte d’appello civile a proclamare Nicola Zingaretti presidente della Provincia. (AGI)

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