Archivio per il Maggio, 2008

ANCI: NASCE PRIMA BANCA DATI GIOVANI AMMINISTRATORI ITALIANI

Giovedì, Maggio 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mag. - In un momento in cui il tema del ricambio generazionale e’ all’ordine del giorno, la Banca Dati di ANCI rileva che i giovani italiani governano gia’ e lo fanno nei Comuni: oltre il 70% svolge la propria attivita’ politica nei piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti, se si considerano i Comuni fino ai 15.000 questa quota sale al 90%. Rispetto ai ruoli ricoperti, l’80% degli amministratori under 35 e’ consigliere, il 16.5% assessore, il 2% Vice Sindaco.

Sono 384 (1.4% sul totale dei giovani amministratori) le ragazze e i ragazzi Sindaco. Complessivamente, ha meno di 35 anni il 4.8% dei Sindaci italiani. Sul tema quote rosa e partecipazione femminile, i dati dicono che e’ donna 1 giovane amministratore su 4 (26.4%). La presenza delle ragazze italiane nei Comuni e’ superiore a quella delle colleghe piu’ anziane: complessivamente le donne impegnate nella vita politica comunale sono il 17.5%. Le deputate sono il 21% del totale, le senatrici il 18%. Quanto al titolo di studio, il 44% dei giovani amministratori italiani e’ in possesso della laurea, il 52% e’ diplomato. Oltre al profilo del giovane amministratore, l’indagine analizza l’atteggiamento nei confronti della politica e dell’amministrazione da parte delle ragazze e dei ragazzi italiani, con una rilevazione CATI condotta da Cittalia - ANCI Ricerche e SWG - Publica Res su un campione di 2.600 individui (2.000 under 34 e 600 over 35) ad aprile 2008.

La ricerca rivela che gli italiani under 35 sono sempre piu’ interessati alla politica e all’amministrazione. Piu’ del 90% dei giovani italiani, infatti, ritiene utile se non indispensabile partecipare attivamente alla vita politica. Il Comune si conferma inoltre il luogo ideale della partecipazione: il 68% si dichiara interessato a partecipare direttamente alla vita politica del proprio Comune; per il 60% dei giovani dai 18 ai 35 anni la modernizzazione del paese e’ garantita dai Comuni; per il 74% il Comune e’ l’ente piu’ vicino ai cittadini; l’80% ritiene che governi locali piu’ giovani sarebbero maggiormente dinamici, innovativi e attenti ai bisogni dei cittadini. (AGI)

Mav

LEGA: COME 841 ANNI FA TUTTO PRONTO PER GIURAMENTO PONTIDA

Giovedì, Maggio 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mag. - Tutto e’ pronto per il giuramento di Pontida. Come accadde nella cerimonia che avrebbe sancito il 7 aprile 1167 nel piccolo comune vicino a Bergamo l’alleanza tra i Comuni lombardi contro il Sacro Romano Impero di Federico Barbarossa, il prossimo primo giugno, la Lega Nord e il suo popolo si ritroveranno sul ’sacro prato’, per il tradizionale raduno. Ma quest’anno avra’ un significato speciale, soprattutto perche’ in questa circostanza verra’ anche festeggiata la vittoria elettorale degli 86 parlamentari del Carroccio nelle recenti elezioni politiche dello scorso 13 e 14 aprile.

Un rituale, quello che si svolgera’ domenica prossima che consentira’ anche di tenere fede all’impegno preso proprio a Pontida, una settimana prima del voto, dai candidati leghisti candidati per il Parlamento che, in quell’occasione, giurarono solennemente fedelta’ alla propria terra e alla propria gente.

A 72 ore dall’appuntamento sul sacro prato fervono i lavori. Un maxi palco da 30 metri e alto 10 e’ in corso di allestimento. Di fianco saranno issate tre grandi vele. Due laterali con il logo del ‘Sole delle Alpi’ e una centrale con il simbolo elettorale del Carroccio. La scenografia sara’ infine completata da due torri di 12 metri di altezza, su ognuna delle quali sara’ rappresentata da Alberto da Giussano. (AGI)

Mav (Segue)

AMMINISTRATIVE: COFFERATI, RESTO PER CONCLUDERE MANDATO

Giovedì, Maggio 29th, 2008

(AGI) - Bologna, 29 mag. - “Abbiamo deciso, io e la mia famiglia, dopo le discussioni che in queste circostanze si hanno, che rimango a Bologna a lavorare nel cercare di completare il progetto decennale di trasformazione di questa citta’ che stava alla base dello stesso programma di mandato”. Lo ha detto il sindaco di Bologna; Sergio Cofferati, sciogliendo le riserve sulla sua disponibilita’ ad un nuovo incarico come primo cittadino del capoluogo emiliano alle prossime elezioni amministrative. Cofferati aveva inizialmente annunciato la decisione entro il 18 di giugno ma oggi ha deciso di renderla nota dopo essersi consultato in famiglia e dicendo, con una punta di scherzo, che non sopportava piu’ gli sguardi interrogativi dei cronisti. “Se ci sara’ una candidatura sulla base di questa mia disponibilita’ - ha detto ancora Cofferati - avro’ le condizioni per completare quel percorso. La prima cosa che competeva a me l’ho fatta - ha poi aggiunto - il resto lo vedremo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”. Il sindaco ha spiegato che la moglie Raffaella e il piccolo Edoardo resteranno a Genova e lo raggiungeranno a Bologna tutte le volte che sara’ possibile. Sempre riguardo alla sua candidatura, Cofferati ha poi voluto aggiungere che sulla possibilita’ di eventuali primarie vale quanto e’ scritto nello statuto del Partito Democratico. “Se ci sono nel mio partito persone che ritengono utile l’attuazione di consultazioni primarie prima della presentazione di una candidatura - ha detto ancora Cofferati - non solo non ho nulla da obiettare, ma dico che deve essere garantita nel rispetto delle norme statutarie. Se ci sara’ un candidato che vuole utilizzare questo strumento, la mia firma sara’ la prima sotto quella candidatura per consentire di raggiungere i livelli che lo statuto prevede”. (AGI)

Ari/Esp (Segue)

SICILIA: PD RIVENDICA SEGGIO ASSEMBLEA LASCIATO DA FINOCCHIARO

Giovedì, Maggio 29th, 2008

(AGI) - Palermo, 29 mag. - Il Pd siciliano chiede che il seggio dell’Assemblea regionale cui ha rinunciato Anna Finocchiaro, attuale presidente dei senatori del Partito democratico, sia assegnato a Bernardo Mattarella, primo dei non eletti nel collegio di Palermo. A contendersi il seggio sono anche Rita Borsellino (In corsa per Sinistra arcobaleno), al secondo posto nel ‘listino’ del presidente, dietro la Finocchiaro, e l’altra candidata governatrice, la grillina Sonia Alfano. Il leader del partito nell’isola, Francantonio Genovese, mette pero’ sul tavolo un parere del costituzionalista Giovanni Pitruzzella. La legge elettorale siciliana non prevede esplicitamente l’ipotesi in cui il deputato regionale, capolista della lista regionale che ha ottenuto una cifra di voti validi immediatamente inferiore a quella conseguita dalla lista regionale risultata piu’ votata (il cosiddetto miglior perdente), rinunzi alla carica per dimissioni o la perda per altre cause. Dopo aver esaminato le varie soluzioni rese possibili dall’assenza di regolamentazione legislativa e dalla novita’ del caso, Pitruzzella ha concluso sostenendo che “l’unica soluzione percorribile rimane quella di attribuire il seggio della capolista della lista regionale perdente, resosi vacante, all’unica lista presente nelle circoscrizioni provinciali e che ha superato la sbarramento del 5, collegata alla lista regionale con capolista Finocchiaro, ossia al Partito democratico”. Esaminando in maniera piu’ specifica la graduatoria stilata dall’Ufficio centrale regionale, si giunge poi “facilmente alla conclusione - conclude - che il seggio resosi vacante vada assegnato a Bernardo Mattarella, primo dei non eletti del Partito democratico nel collegio di Palermo”. (AGI)

Mrg

SICILIA: PD RIVENDICA SEGGIO ASSEMBLEA LASCIATO DA FINOCCHIARO

Giovedì, Maggio 29th, 2008

(AGI) - Palermo, 29 mag. - Il Pd siciliano chiede che il seggio dell’Assemblea regionale cui ha rinunciato Anna Finocchiaro, attuale presidente dei senatori del Partito democratico, sia assegnato a Bernardo Mattarella, primo dei non eletti nel collegio di Palermo. A contendersi il seggio sono anche Rita Borsellino (In corsa per Sinistra arcobaleno), al secondo posto nel ‘listino’ del presidente, dietro la Finocchiaro, e l’altra candidata governatrice, la grillina Sonia Alfano. Il leader del partito nell’isola, Francantonio Genovese, mette pero’ sul tavolo un parere del costituzionalista Giovanni Pitruzzella. La legge elettorale siciliana non prevede esplicitamente l’ipotesi in cui il deputato regionale, capolista della lista regionale che ha ottenuto una cifra di voti validi immediatamente inferiore a quella conseguita dalla lista regionale risultata piu’ votata (il cosiddetto miglior perdente), rinunzi alla carica per dimissioni o la perda per altre cause. Dopo aver esaminato le varie soluzioni rese possibili dall’assenza di regolamentazione legislativa e dalla novita’ del caso, Pitruzzella ha concluso sostenendo che ‘l’unica soluzione percorribile rimane quella di attribuire il seggio della capolista della lista regionale perdente, resosi vacante, all’unica lista presente nelle circoscrizioni provinciali e che ha superato la sbarramento del 5, collegata alla lista regionale con capolista Finocchiaro, ossia al Partito democratico’. Esaminando in maniera piu’ specifica la graduatoria stilata dall’Ufficio centrale regionale, si giunge poi ‘facilmente alla conclusione - conclude - che il seggio resosi vacante vada assegnato a Bernardo Mattarella, primo dei non eletti del Partito democratico nel collegio di Palermo’. (AGI)

Mrg/Sma

AMMINISTRATIVE: SONDAGGIO, IN SICILIA STRAVINCE CENTRODESTRA

Mercoledì, Maggio 28th, 2008

(AGI) - Palermo, 28 mag. - Se si votasse oggi, il centrodestra conquisterebbe al primo turno almeno sei delle otto Province della Sicilia in palio nelle amministrative del 15 e 16 giugno, con un lieve vantaggio perfino nella storiche roccaforti di Enna e di Caltanissetta. Emerge da un’indagine dell’istituto Demopolis, realizzata dal 21 al 28 maggio su un campione regionale rappresentativo degli elettori siciliani. “Con significative differenze tra le diverse aree territoriali, nonostante l’eccessiva litigiosita’ degli ultimi giorni –dice il direttore di Demopolis Pietro Vento- la coalizione Pdl-Udc-Mpa mantiene un ampio vantaggio, derivante dalle recentissime vittorie di Berlusconi alle politiche e di Lombardo alle Regionali. Il centrosinistra rimane confuso, spesso diviso, incapace di trovare strategie per invertire la rotta dinanzi ad un appuntamento elettorale troppo ravvicinato che disegnera’ comunque, in via definitiva, gli assetti del potere locale nell’Isola per i prossimi cinque anni”.

Il dato medio regionale sulle intenzione di voto per i partiti, secondo Demopolis, segna un trend in linea con le ultime elezioni regionali: Pdl intorno al 34%, Udc al 14%, liste Mpa in crescita al 24%, Pd stabile al 23%, gli altri al 6%. Cosi’, se a Caltanissetta Pino Federico (Mpa), ora in vantaggio, ha un competitore temibile nell’ex sindaco Messana, in altre sei province il risultato delle urne appare gia’ deciso. Presidenti sarebbero eletti Giovanni Avanti (Udc) a Palermo, Giuseppe Castiglione (Pdl) a Catania, Nanni Ricevuto (Pdl) a Messina, Eugenio D’Urso (MpA) ad Agrigento, Pino Federico (Mpa) a Caltanissetta, Nicola Bono (Pdl) a Siracusa e Mimmo Turano (Udc) a Trapani. Piu’ incerta la partita ad Enna tra Monaco e Muratore. Sul versante delle comunali appare interessante lo scontro messinese tra Buzzanca e Genovese, mentre Roberto Visentin dovrebbe essere il successore di Bufardeci a Siracusa. Nelle Comunali di Catania, Raffaele Stancanelli e’ oggi in netto vantaggio sul Pd Burtone, ma pesa l’incognita Musumeci che appare in grado di catalizzare un ampio consenso personale. (AGI)

Rap

REGIONE: CHIAPPETTA ED AMENDOLA AL POSTO DI OCCHIUTO E LO MORO

Mercoledì, Maggio 28th, 2008

(AGI) - Reggio Calabria, 28 mag. - Gianpaolo Chiappetta (Udc) e Franco Amendola (Pd) sono entrati in Consiglio regionale. Chiappetta, primo dei non eletti nella lista Udc della provincia di Cosenza, ha preso il posto di Roberto Occhiuto, eletto deputato. Amendola, primo dei non eletti nelle elezioni regionali del 2005 nella lista dei Ds nella provincia di Catanzaro, quello di Doris Lo Moro, eletta deputata. La due surroghe sono avvenute durante la riunione dell’assemblea, in corso a Palazzo Campanella. (AGI)

Ros/Cli

LEGGE ELETTORALE: BATTILOCCHIO (PS), NO AL PORCELLUM EUROPEO

Mercoledì, Maggio 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 mag - “In un Paese afflitto da problematiche serie ed emergenze quotidiane la classe politica rischia di dare un pessimo segnale se si appassiona ad una discussione, molto provinciale, sul sistema elettorale per l’Europarlamento. Piu’ corretto sarebbe discutere prima della complessiva riforma delle Istituzioni, quindi della modifica della assurda legge elettorale italiana, con la reintroduzione delle preferenze anche in ambito nazionale, e quindi dei meccanismi per le elezioni europee”. E’ quanto scrive l’Eurodeputato del Partito Socialista, Alessandro Battilocchio, sul blog decidoio.ilcannocchiale.it aperto da alcuni cittadini contro la modifica del sistema elettorale per le elezioni europee. “Si sta invece procedendo al contrario”, nota Battilocchio. “Abolire le preferenze - aggiunge - rappresenterebbe una regressione democratica che dobbiamo assolutamente scongiurare, per evitare di aumentare la cesura tra gli eletti e gli elettori e la distanza tra la politica ed il Paese. Per questo condivido in pieno la vostra iniziativa che si aggiunge ad una serie di segnali, politicamente trasversali, che stanno partendo dal basso in ogni parte d’Italia. I cittadini, stavolta, non si faranno sottrarre il sacrosanto diritto di scegliere i propri rappresentanti”.(AGI)

Red/Mal

AMMINISTRATIVE: INTIMIDAZIONI MARINEO, PD “TORNI CLIMA SERENO”

Mercoledì, Maggio 28th, 2008

(AGI) - Palermo, 28 mag. - “Le istituzioni, le forze dell’ordine e le forze politiche devono fare uno sforzo affinche’ a Marineo torni un clima sereno e le prossime elezioni amministrative possano svolgersi in un contesto di piena trasparenza e legalita’”. Lo dicono Antonello Cracolici, presidente del gruppo PD all’Ars, e i deputati regionali Pino Apprendi, Davide Faraone, Giuseppe Lupo e Gaspare Vitrano. “Gli episodi intimidatori di questi giorni sono gravi e preoccupanti, per questo siamo convinti che bisogna mettere in campo - proseguono gli esponenti del Partito Democratico - ognuno per la propria parte, il massimo impegno contro ogni tentativo di inquinare le prossime elezioni comunali e per restituire alla citta’ un clima di piena normalita’”. (AGI)

Rap

IRAQ: CONFERENZA A STOCCOLMA, FRATTINI VEDE LA RICE

Mercoledì, Maggio 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 mag. - Nella sala delle cento delegazioni e dei 600 tra capi di governo e diplomatici, si parlera’ anche, ha spiegato Reifeldt, della redistribuzione delle risorse petrolifere, della diffusione di risorse come acqua ed energia elettrica e della situazione dei rifugiati iracheni. La Conferenza, infine, costituira’ l’occasione per un bilancio complessivo dei risultati conseguiti dall’Iraq nell’ultimo anno, e sara’ dedicata all’illustrazione, da parte irachena, dei progressi finora compiuti nell’attuazione delle riforme economiche e nel consolidamento delle istituzioni democratiche, anche nella prospettiva della prossima scadenza politica interna, cioe’ le elezioni provinciali, previste entro l’anno.

L’Italia ha sostenuto l’International Compact per l’Iraq sin dalla fase della sua elaborazione partecipando allo Steering Committee e ha messo a disposizione risorse umane per il Segretariato a Baghdad. Inoltre, dall’aprile del 2007, Roma ha assunto la presidenza del Comitato dei Donatori dell’IRFFI, International Reconstruction Fund Facility for Iraq, strumento finanziario multilaterale per la ricostruzione dell’Iraq che opera attraverso due fondi fiduciari amministrati dalle Nazioni Unite e dalla Banca Mondiale, e al quale, dalla sua istituzione dopo la Conferenza di Madrid del 2003, sono stati complessivamente conferiti fondi per oltre 1,8 miliardi di dollari.

Il sostegno italiano alla ricostruzione in Iraq e’ stato erogato, dal 2003 a oggi, sul canale bilaterale per uno stanziamento complessivo di circa 243 milioni di euro in cinque anni, destinati a settori quali la formazione, la sanita’, il consolidamento delle istituzioni, la realizzazione di opere infrastrutturali e lo sviluppo dell’ imprenditoria, la riattivazione dell’ agricoltura e delle reti idriche, il recupero del patrimonio culturale. (AGI)

Fab

REGIONE: IL PRC VOTERA’ IL BILANCIO

Mercoledì, Maggio 28th, 2008

(AGI) - Reggio Calabria, 28 mag.- Rifondazione Comunista si appresta a votare il bilancio della Regione Calabria, che l’Assemblea di palazzo Campanella trattera’ nella seduta di oggi pomeriggio e in quella di domani. La notizia e’ stata data nella tarda mattinata nel corso di una conferenza stampa a cui, tra gli altri, hanno preso parte il segretario regionale del PRC, Pino Scarpelli ed i consiglieri Damiano Gagliardi e Antonino De Gaetano. La parte piu’ significativa di bilancio, che l’Assemblea legislativa calabrese si appresta ad esaminare, per Rifondazione Comunista e’ rappresentata dalle misure inserite per fronteggiare la lotta alla poverta’, considerate ” ago della bilancia” per il voto favorevole di questo partito che, pur rimanendo nella maggioranza, prima delle elezioni politiche, aveva ritirato il proprio assessore dalla Giunta guidata da Agazio Loiero .(AGI)

Cli/Adv

REGIONE CALABRIA: IL PRC VOTERA’ IL BILANCIO

Mercoledì, Maggio 28th, 2008

(AGI) - Reggio Calabria, 28 mag.- Rifondazione Comunista si appresta a votare il bilancio della Regione Calabria, che l’Assemblea di palazzo Campanella trattera’ nella seduta di oggi pomeriggio e in quella di domani. La notizia e’ stata data nella tarda mattinata nel corso di una conferenza stampa a cui, tra gli altri, hanno preso parte il segretario regionale del PRC, Pino Scarpelli ed i consiglieri Damiano Gagliardi e Antonino De Gaetano. La parte piu’ significativa di bilancio, che l’Assemblea legislativa calabrese si appresta ad esaminare, per Rifondazione Comunista e’ rappresentata dalle misure inserite per fronteggiare la lotta alla poverta’, considerate determinati per il voto favorevole di questo partito che, pur rimanendo nella maggioranza, prima delle elezioni politiche, aveva ritirato il proprio assessore dalla Giunta guidata da Agazio Loiero. (AGI)

Cli/Adv

MORO: QUAGLIARIELLO, LUNGA TRANSIZIONE GLI SAREBBE PIACIUTA

Mercoledì, Maggio 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 mag. - ‘Prendendo a prestito le sue stesse parole, la vicenda umana e politica di Aldo Moro si potrebbe definire l’autobiografia di una democrazia difficile’. Lo ha affermato il senatore Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del PdL, intervenendo in Aula per commemorare Aldo Moro. ‘Nell’Italia dell’immediato dopoguerra - prosegue - egli intendeva assicurare un sistema politico ad ampia legittimazione che riuscisse a superare la peculiarita’ di un Paese che ospitava il partito comunista piu’ forte dell’Europa occidentale e una destra che il passato fascista troppo recente, da solo, gia’ bastava a delegittimare. Dopo il 1953 e il fallimento della legge elettorale voluta da De Gasperi, le contingenze storiche e il contesto internazionale lo indussero a realizzare non senza riluttanza una temporanea apertura verso il centrosinistra, senza pero’ esercitare una mera devoluzione di potere, senza abdicare nei confronti del suo patrimonio originario e del suo partito, e senza transigere sulla difesa di una specificita’ politica e culturale che si rifaceva al cristianesimo politico italiano. Moro non avrebbe mai potuto immaginare quale approdo avrebbe trovato la lunga transizione italiana, poiche’ la sua vicenda umana si concluse tragicamente nel pieno di una recrudescenza della guerra fredda. Quel che pero’ ci sentiamo di affermare - conclude Quagliariello - e’ che il risultato finale di questa lunga stagione, che questo nuovo Parlamento attesta con la sua composizione e il nuovo rapporto tra maggioranza e opposizione, non gli sarebbe spiaciuto’. (AGI)

Els