Archivio per il Maggio, 2008

IRAQ: A STOCCOLMA CONFERENZA DEI DONATORI, AL CENTRO IL DEBITO

Martedì, Maggio 27th, 2008

(AGI/REUTERS) - Stoccolma, 27 mag. - Nella sala delle cento delegazioni e dei 600 tra capi di governo e diplomatici, si parlera’ anche, ha spiegato Reifeldt, della redistribuzione delle risorse petrolifere, della diffusione di risorse come acqua ed energia elettrica e della situazione dei rifugiati iracheni.

La Conferenza, infine, costituira’ l’occasione per un bilancio complessivo dei risultati conseguiti dall’Iraq nell’ultimo anno, e sara’ dedicata all’illustrazione, da parte irachena, dei progressi finora compiuti nell’attuazione delle riforme economiche e nel consolidamento delle istituzioni democratiche, anche nella prospettiva della prossima scadenza politica interna, cioe’ le elezioni provinciali, previste entro l’anno.

L’Italia ha sostenuto l’International Compact per l’Iraq sin dalla fase della sua elaborazione partecipando allo Steering Committee e ha messo a disposizione risorse umane per il Segretariato a Baghdad. Inoltre, dall’aprile del 2007, Roma ha assunto la presidenza del Comitato dei Donatori dell’IRFFI, International Reconstruction Fund Facility for Iraq, strumento finanziario multilaterale per la ricostruzione dell’Iraq che opera attraverso due fondi fiduciari amministrati dalle Nazioni Unite e dalla Banca Mondiale, e al quale, dalla sua istituzione dopo la Conferenza di Madrid del 2003, sono stati complessivamente conferiti fondi per oltre 1,8 miliardi di dollari.

Il sostegno italiano alla ricostruzione in Iraq e’ stato erogato, dal 2003 a oggi, sul canale bilaterale per uno stanziamento complessivo di circa 243 milioni di euro in cinque anni, destinati a settori quali la formazione, la sanita’, il consolidamento delle istituzioni, la realizzazione di opere infrastrutturali e lo sviluppo dell’ imprenditoria, la riattivazione dell’ agricoltura e delle reti idriche, il recupero del patrimonio culturale.(AGI)

Fab

UDC IN AULA SU TV, APERTURE DA BERLUSCONI SU SOGLIA EUROPEE?

Martedì, Maggio 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 mag. - Andare sotto su un emendamento in materia di tutela della fauna selvatica e’ un conto, subire una sconfitta sul cosiddetto ’salva Rete 4′ e’ cosa diversa. Sara’ per questo che Silvio Berlusconi nel rispondere al telefono a Lorenzo Cesa avrebbe apprezzato - riferiscono fonti parlamentari centriste - il comportamento tenuto questa mattina in Aula dall’Udc. Perche’, grazie alla decisione di non brandire l’arma dell’ostruzionismo, il partito di Casini - con la sua presenza in Aula - ha ’salvato’ la maggioranza su una questione ben piu’ importante rispetto all’emendamento bocciato per soli due voti.

Rapporti sempre complicati tra il Cavaliere e il partito di via Due Macelli. Prima la scelta di dar vita ad una lista Fi-An, poi l’abbraccio consumato davanti alle telecamere tra Berlusconi e Casini in occasione della festa per il 156° anniversario della Polizia, oggi un altro contatto. Perche’ il Cavaliere, seppure non voglia tornare minimamente sui suoi passi riguardo ai giudizi del passato, potrebbe anche accogliere una richiesta avanzata dall’Udc. Un avvicinamento potrebbe verificarsi non soltanto sulla delicata partita delle nomine, quanto sulla legge elettorale europea.

I ‘desiderata’ del premier sono noti: soglia di sbarramento al 5% e basta con il frazionamento e i piccoli partiti. Ma il presidente del Consiglio in questa occasione potrebbe anche accontentare il suo ex alleato ‘Pier’ e scendere di fatto al ‘tetto’ del 3%. In questo modo Berlusconi andrebbe incontro anche alle esigenze della Lega (oggi in una riunione al ministero delle Riforme si e’ parlato anche della legge elettorale per le Europee) che per le prossime elezioni non si aspetta i riscontri sensazionali che sono arrivati alle politiche. Ed e’ per questo che Berlusconi potrebbe anche ‘aprire’ alla proposta avanzata anche dal Pd.

Non che tale ipotesi riporti l’Udc nelle fila della maggioranza, anche se oggi, durante l’incontro con i deputati l’ex presidente della Camera avrebbe parlato apertamente di ‘geometrie variabili’: l’Udc terra’ un Consiglio nazionale il 9 giugno poi dara’ il via alla Costituente di centro, ma allo stesso tempo Casini ha spiegato che occorre lasciare la porta libera alle alleanze. Certo c’e’ chi nel partito spinge per cercare al piu’ presto un accordo con Berlusconi, ma per il momento Casini - spiega Savino Pezzotta - sta mantenendo una posizione ferma. “Certo - aggiunge - oggi il Pdl ha avuto bisogno di noi, ma domani Berlusconi li rimettera’ in riga, eppoi Casini la partita se la deve giocare tra cinque anni…”. Sulla stessa lunghezza d’onda Toto’ Cuffaro: “Noi siamo nel bel mezzo del cammino della politica. Oggi restare al centro e’ l’unica posizione seria”. Domani si vedra’, per il momento per una volta Berlusconi - a palazzo Grazioli ha incontrato il presidente del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto - puo’ rendere merito alla scelta dell’ex alleato. (AGI)

Gil

PROVINCIA PALERMO: RITA BORSELLINO SOSTIENE CANDIDATURA PIRO

Martedì, Maggio 27th, 2008

(AGI) - Palermo, 27 mag. - Il Movimento “Un’altra storia” di Rita Borsellino ha oggi manifestato pieno sostegno alla candidatura di Franco Piro alla Presidenza della Provincia per le prossime elezioni amministrative del 13 e 14 giugno nel corso di un incontro che si e’ tenuto oggi pomeriggio nella sede del Movimento, a Palermo, in via XX settembre. “Considero di straordinaria importanza -ha detto Piro- la decisione presa da Rita Borsellino di sostenere la mia candidatura a presidente della Provincia, che rappresenta un ulteriore elemento di arricchimento di tutta la coalizione del centrosinistra che mi appoggia. Con Rita Borsellino ho condiviso il percorso dei Cantieri e mi sono rifatto proprio a quella esperienza per la formulazione del mio programma”. (AGI)

Rap

SICILIA: GELO TRA UDC E MPA, PER I CENTRISTI “FINITA SINTONIA”

Martedì, Maggio 27th, 2008

(AGI) - Palermo, 27 mag. - “L’alleanza politica tra Udc e Mpa, sancita a Caltanissetta il 7 dicembre 2007 come e’ noto a tutti, e’ stata seppellita successivamente dall’accordo tra Lombardo ed il Pdl alle elezioni politiche. Ciononostante abbiamo rispettato l’impegno a sostenere la sua candidatura alla presidenza della regione, senza mai rinunciare alla nostra linea politica. Registro oggi che la sintonia tra i due partiti che occupano il centro della politica in Sicilia in queste ore sta venendo meno”. Cosi’ in un nota il segretario dell’Udc in Sicilia, Saverio Romano, ufficializza il gelo tra il suo partito e il Movimento per l’autonomia, un gelo cui probabilmente non sono estranee le estenuanti trattative per la formazione della giunta. E Romano, nel sottolineare che la sua agenda “non prevede oggi alcun incontro con esponenti dell’Mpa”, smentendo dunque le voci su un suo faccia a faccia col presidente della Regione, avverte: “Badi allora Lombardo a curare gli interessi della Sicilia, in questo momento pregiudicati dal governo Berlusconi perche’ e’ su questo che l’Udc sapra’ essere consequenziale”. (AGI)

Rap/Mzu

BIRMANIA: SAN SUU KYI AGLI ARRESTI PER ALTRI SEI MESI

Martedì, Maggio 27th, 2008

(AGI/REUTERS/AFP) - Rangoon, 27 mag. - Non e’ ancora arrivata l’ora della liberta’ per Aung San Suu Kyi. La giunta militare del Myanmar ha prorogato per l’ennesima volta di altri sei mesi gli arresti domiciliari per la leader dell’opposizione democratica.

A quanto riferito da fonti governative, la 62enne militante e’ stata informata della decisione nel corso di un breve colloquio avvenuto a casa sua, una modesta villetta in cui e’ segregata continuativamente dal 2003, e ove ha trascorso dodici degli ultimi diciotto anni. Poco prima una ventina di attivisti della Lnd, la Lega Nazionale per la Democrazia facente capo a San Suu Kyi, erano stati fermati e portati via dalle forze di sicurezza per aver tentato di raggiungerne la residenza della loro leader alla periferia di Rangoon.

La casa era stata isolata con barricate di filo spinato, al pari del quartier generale della Lnd, dove era in programma una commemoazione del diciottesimo anniversario delle elezioni politiche del 1990 vinte in misura schiacciante proprio dalla Lega. Quel successo non e’ mai stato riconosciuto dal regime.

Formalmente la proroga della misura imposta a Suu Kyi il 30 maggio di cinque anni fa ha lo scopo di “garantirle protezione” dopo una serie di scontri tra dimostranti e forze dell’ordine. Sette emissari del governo si sono presentati a casa della premio Nobel per la Pace 1991, dove si sono trattenuti per non piu’ di una decina di minuti.

Il 27 novembre 2003 gli arresti domiciliari cautelativi furono convertiti in provvedimento eccezionale, sulla base delle leggi in materia di ordine pubblico. Da allora sono sempre stati rinnovati, a volte per sei mesi e a volte per un anno, ma comunque sempre alla data del 27 maggio.

La mossa dei generali birmani, pur largamente attesa, e’ destinata a far alzare ulteriormente la tensione con i governi occidentali e le organizzazioni internazionali impegnati negli aiuti umanitari a favore delle popolazioni colpite il 2 maggio scorso dal catastrofico passaggio del ciclone Nargis sul Paese asiatico. Il regime ha sottoposto gli aiuti a pesanti restrizioni, pur essendosi da ultimo piegato a promettere l’ingresso incondizionato a tutti i soccorritori stranieri.

Se la situazione precipitasse, rischierebbero di essere messe a repentaglio le operazioni di assistenza, compresi gli aiuti decisi alla conferenza dei donatori internazionali, tenutasi l’altro ieri a Rangoon e nella quale sono stati elargiti, per ora e sulla carta, fondi per 50 milioni di dollari, ben lungi dai quasi 11 miliardi di dollari che la giunta aveva stimato come necessari per avviare la ricostruzione del Paese. (AGI)

Pdo/Sab (Segue)

RIFIUTI: CAPEZZONE (FI), L’UNITA’ NON RAPPRESENTA SUOI LETTORI

Martedì, Maggio 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 mag. - “Mi augurerei che il Partito democratico prendesse una via diversa da quella espressa dal titolo de ‘L’Unita’ di stamattina. E sono sicuro che molti nel Pd lo vogliono”. Daniele Capezzone, ospite della ‘Tv della Liberta’, aggiunge che “l’Unita’ sembra piu’ vicina alle posizioni dipietriste e si schiaccia su una linea minoritaria che non rappresenta nemmeno i suoi lettori, come dimostrano tutti i sondaggi”.

“La richiesta di giustizia e di sicurezza - prosegue il portavoce FI - non e’ una richiesta di destra. E’ anche di sinistra e di giustizia sociale. Nel caso Campania dobbiamo distinguere. Una cosa sono le responsabilita’ politiche, e la sanzione politica gia’ c’e’ stata e mi auguro che prosegua alle prossime elezioni amministrative. Altra cosa sono gli interventi di stamattina della magistratura. E lo dico con il dovuto rispetto della magistratura. Mi risulta - conclude Capezzone - che alcune persone colpite oggi siano tra le piu’ stimate nel loro mestiere”. (AGI)

Com/Bal

COMUNE PESCARA: PDL, GIUNTA PRONTA AD ARRIVARE A 12 ASSESSORI

Martedì, Maggio 27th, 2008

(AGI) - Pescara, 27 mag. - E’ pronta, al comune di Pescara, la delibera di modifica dello Statuto Comunale che consentira’ di ampliare la giunta da dieci a dodici assessori, dopo che la precedente giunta, giudata sempre da D’Alfonso, aveva ridotto questo numero da 14 a 10. Ad annunciarlo sono stati oggi i consiglieri comunali del Pdl Lorenzo Sospiri e Marcello Antonelli. Con la stessa delibera, dicono, si modifica anche la norma sulle quote rosa, in quanto si stabilisce in numero di tre la presenza di ogni sesso all’interno della giunta. Per i due consiglieri si tratta di una scelta ’stupefacente’ del governo cittadino, considerato ‘tutto cio’ che ci sarebbe da fare e dire per Pescara’. Un’altra considerazione riguarda le quote rose: ‘Di fatto - dicono i consiglieri del Pdl - la sbandierata attenzione alle donne in giunta, promossa durante la precedente consiliatura, e’ gia’ stata abrogata, per evitare che con l’allargamento della Giunta si dovesse nominare una quarta donna’. Resta da accertare - proseguono i consiglieri di opposizione - ’se vi sara’ un ulteriore aggravio di spesa’. (AGI)

Cli/Ett

BIRMANIA: PROROGATI ARRESTI DOMICILIARI PER SUU KYI

Martedì, Maggio 27th, 2008

(AGI/REUTERS/AFP) - Rangoon, 27 mag. - La giunta militare al potere nel Myanmar ha prorogato per l’ennesima volta gli arresti domiciliari a carico di Aung San Suu Kyi, la leader dell’opposizione non violenta nell’ex Birmania, il provvedimento nei confronti della quale era in scadenza proprio oggi. Lo hanno riferito fonti governative, secondo cui la 62enne militante e’ stata informata della decisione nel corso di un breve colloquio avvenuto a casa sua, una modesta villetta in cui e’ segregata continuativamente dal 2003, e ove ha trascorso dodici degli ultimi diciotto anni. Poco prima una ventina di attivisti della Lnd, la Lega Nazionale per la Democrazia facente capo alla stessa Suu Kyi, erano stati fermati e portati via dalle forze di sicurezza per aver tentato di raggiungerne la residenza alla periferia di Rangoon, la vecchia capitale birmana gia’ nota come Rangoon; la casa era stata isolata con barricate di filo sdpinato, al pari del quartier generale della Lnd, dove era in programma una commemoazione del diciottesimo anniversario, che cade esso pure in giornata, delle elezioni politiche del ‘90, vinte in misura schiacciante proprio dalla Lega: un successo tuttavia mai riconosciuto dal regime. (AGI)

Pdo

SD: CONGRESSO IL 27/29 GIUGNO A CHIANCIANO PER UNIRE SINISTRA

Martedì, Maggio 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 mag. - Si avvia il percorso congressuale di Sinistra democratica, che portera’ a Chianciano Terme da venerdi’ 27 a domenica 29 giugno alla prima assemblea nazionale del movimento politico, a cui interverranno 800 delegati.

Nel documento politico elaborato per il congresso, dal titolo “Unire la sinistra che vuole rinnovarsi”, si afferma tra l’altro: ” L’esito delle elezioni politiche di aprile e’ molto grave. Il risultato conferma che la divisione tra una sinistra moderata, che si suppone di governo, e una sinistra radicale, ritenuta sempre di opposizione, da’ un solo esito politico: la vittoria della destra. Pur critici sui risultati di questa stagione di governo, crediamo che aver deliberatamente liquidato la coalizione di centrosinistra ha messo tutti in un vicolo cieco. Dobbiamo ripartire da qui, da questa consapevolezza, da una rilettura anche spietata del nostro modo di costruire politica. Il voto ha bocciato il mero ‘patto federativo’ tra forze politiche distinte e non comunicanti tra loro. E’ uno schema ormai non piu’ riproponibile. C’e’ bisogno di un salto in avanti, non di un ritorno indietro rispetto alla precaria formula dell’Arcobaleno”.

Per Sinistra democratica: “La sinistra ha, di fronte a se, una sola e importante possibilita’ di ripresa: quella di avviare subito la fase costituente di un nuovo soggetto politico che sia fondata sulla partecipazione e sul protagonismo di migliaia di donne e di uomini, iscritti e non iscritti ai partiti politici. Una Costituente di sinistra che sappia essere anche il cantiere di una innovazione politica e culturale, e che veda impegnate con generosita’ e passione quelle forze politiche che credono senza riserve in questo progetto. Il rinnovo del Parlamento europeo e’ la scadenza piu’ ravvicinata e quindi la piu’ impegnativa: dopo la disfatta dell’aprile scorso la sinistra deve dare un segnale di ripresa e di presenza forte in tutto il Paese. E’ assolutamente indispensabile che per quella data il nuovo soggetto della sinistra sia nelle condizioni di presentarsi agli elettori con il suo volto autonomo per chiedere loro fiducia e consenso necessari. Per le elezioni amministrative e regionali va subito decisamente respinta l’ipotesi, formulata in seno al Partito democratico, di alleanze a ‘la carte’, a seconda delle situazioni. Donne e uomini che vogliono riaprire un cantiere politico, che non cercano il rifugio di vecchie trincee in cui sopravvivere a una battaglia persa. Questa sfida comporta spirito unitario e volonta’ di rinnovamento. Cioe’ un progetto politico e un processo costituente: Sinistra democratica fara’ la propria parte”. (AGI)

Cav

LIBANO: FRATTINI, ACCORDO DOHA METTE FINE A CRISI COMPLESSA

Martedì, Maggio 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 mag. - “L’accordo di Doha ha posto fine ad una crisi politica molto complessa che ha paralizzato il Libano per 18 mesi spaccando in due il paese”. Lo ha sottolineato il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini nella informativa al Senato sulla situazione politica libanese dopo la sua recente missione. Il capo della diplomazia italiana ha spiegato che l’accordo di Doha porteera’ il Libano “ad un Governo di unita’ nazionale formato da 30 ministri, di questi 16 della maggioranza, 11 dell’opposizione e 3 designati dal Presidente. Inoltre e’ importante il ritorno alla legge elettorale del 1960 e l’impegno di tutte le parti a non ricorrere piu’ all’uso della forza e all’uso delle armi nel territorio libanese. Ovviamente con l’eccezione dell’esercito e delle forze di polizia”. Il responsabile della Farnesina ha anche ricordato che “l’Italia e’ stato il primo paese con il quale il Presidente del Libano Michel Suleiman, ha accettato di avere un incontro bilaterale, domenica scorsa a Beirut mezz’ora dopo la sua elezione”. Possiamo aggiungere che il ministro parlando della normalizzazione auspicata per il Libano ricorda “ci sono fonti ancora non confermate che parlano di contatti avanzati tra Israele e il Libano per la restituzione dei due soldati israeliani fatti prigionieri nel conflitto del 2006. Io - ha sottolineato Frattini - auspico con tutto il cuore che questo avvenga e che porti ad una normalizzazione come prospettiva futura”. Frattini non ha dubbi che la stabilizzazione del Libano “e’ anche una delle precondizioni per la sicurezza di Israele”.(AGI)

Els/Dib

BIRMANIA:20 SEGUACI SUU KYI ARRESTATI PER VIOLAZIONE BLOCCO

Martedì, Maggio 27th, 2008

(AGI/REUTERS/AFP) - Rangoon, 27 mag. - Almeno una ventina di sostenitori del partito di Aung San Suu Kyi, leader dell’opposizione non violenta nel Myanmar, sono stati fermati e portati via dalle forze di sicurezza per aver tentato di violare il blocco eretto fin dall’alba da poliziotti e soldati intorno alla residenza delle premio Nobel per la Pace 1991, i cui arresti domiciliari dovrebbero scadere oggi, nello stesso giorno in cui cade il diciottesimo anniversario delle elezioni politiche del ‘90, vinte in misura schiacciante proprio dalla Lnd, la Lega Nazionale per la Democrazia, principale forza di opposizione facente capo alla stessa Suu Kyi. Per tale ragione era stato circondato in via preventiva anche il quartier generale del partito, dove in giornata e’ prevista una celebrazione della mancata vittoria alle urne, mai riconosciuta dal regime militare dell’ex Birmania. Secondo fonti della Lnd, una trentina di giovani attivisti dell’opposizione avevano cercato di raggiungere la villetta alla periferia di Yangon, la vecchia capitale birmana chiamata un tempo Rangoon, dove la dissidente pacifista e’ relegata ininterrottamente dal 2003: immediata la reazione degli agenti in assetto anti-sommossa che, come confermato da testimoni oculari, hanno impedito loro di superare le barriere di filo spinato e le palizzate, caricandoli poi sui furgoni cellulari. (AGI)

Pdo

BIRMANIA:INASPRITA SICUREZZA A CASA SUU KYI E SEDE SUO PARTITO

Martedì, Maggio 27th, 2008

(AGI/REUTERS/AFP) - Rangoon, 27 mag. - La giunta militare al potere nel Myanmar ha ordinato di rafforzare le misure di sicurezza intorno alla casa di Aung San Suu Kyi e al quartier generale della Lnd, la Lega Nazionale per la Democrazia, principale forza di opposizione nell’ex Birmania, facente capo proprio alla premio Nobel per la Pace 1991: lo hanno denunciato fonti del suo stesso partito, e la notizia e’ stata confermata anche da giornalisti presenti sul posto, secondo cui intorno alla sede della Lnd si sono posizionati almeno sei camion carichi di soldati, un furgone cellulare e un’auto-pompa dei vigili del fuoco; nella palazzina in giornata e’ prevista una cerimonia per commemorare il diciottesimo anniversaro della schiacciante vittoria della Lega alle elezioni politiche del ‘90, mai riconosciua dal regime, che fece anzi mettere sotto custodia la leader della dissidenza. Da allora Suu Kyi ha trascorso agli arresti domiciliari la maggior parte del tempo, dodici anni in tutto; e il provvedimento restrittivo e’ stato rinnovato continuativamente dal 2003. La carcerazione dovrebbe scadere oggi stesso, e tutto lascia prevedere che sara’ prorogata ancora una volta: per questo anche la residenza della 62enne oppositrice e’ stata circondata da soldati e poliziotti, che con palizzate e filo spinato hanno eretto una barricata impenetrabile lungo la strada che conduce alla sua modesta villetta, situata sulle rive di un lago alla periferia di Yangon, la vecchia capitale birmana gia’ chiamata Rangoon. E’ pertanto divenuto impossibile raggiungere l’abitazione, e tanto meno inscenare manifestazioni di protesta. (AGI)

Pdo (Segue)

REGIONALI: FI, PRIMARIE PER SCELTA CANDIDATO PRESIDENTE

Lunedì, Maggio 26th, 2008

(AGI) - Cagliari, 26 mag. - Forza Italia propone le primarie per scegliere il candidato presidente alle regionali dell’anno prossimo. L’assemblea che si e’ svolta oggi a Sassari ha approvato un documento con il quale da’ mandato al coordinatore regionale “di programmare una serie di incontri con i responsabili regionali di tutte le forze politiche” che si oppongono al centrosinistra e “vogliano unirsi per individuare gli strumenti piu’ idonei per vincere le prossime competizioni elettorali, tra i quali quello delle elezioni primarie per l’individuazione del candidato Presidente della Regione”.

“Su questo punto - si legge ancora nel documento - Forza Italia, anche sulla base di quanto espresso chiaramente da tutti gli alleati, ritiene le primarie aperte a tutti i cittadini e non solo agli iscritti ai partiti di riferimento, possano essere lo strumento piu’ idoneo poiche’ garantiscono innanzi tutto la base dell’elettorato, stanca dei giochi di palazzo, in modo che sia direttamente coinvolta nella scelta”. (AGI)

Red/Sol