Archivio per il Giugno, 2008

PRC: S. SOFIA D’EPIRO, INCONTRO SU TEMI LAVORO

Martedì, Giugno 24th, 2008

(AGI) - Cosenza, 24 giu. - Il direttivo del Partito della Rifondazione Comunista del Circolo di Santa Sofia D’Epiro ed una delegazione regionale del partito, composta da Damiano Guagliardi, Ferdinando Aiello e Angelo Broccolo, si sono incontratiper affrontate le problematiche del Lavoro, con particolare riferimento agli LSU e le problematiche giovanili in genere. “I lavori -e’ scritto in una nota - sono stati introdotti dal Segretario del Circolo Francesco Godino, mentre le relazioni introduttive sono state di Agostino Mazzucca sul lavoro ed LSU, e Carmine Guido sulle problematiche giovanili. Il Consigliere regionale Damiano Guagliardi che da mesi sta affrontando la delicata situazione dei lavoratori socialmente utili ha ribadito che seguira’ l’evolversi della situazione. In riferimento al Circolo nei primi giorni di luglio si terra’ il Congresso di Circolo per il rinnovo degli Organismi Dirigenti. La realta’ del PRC di Santa Sofia D’Epiro - continua il comunicato - risulta essere tra le meglio organizzate della provincia, e da anni agisce sul territorio con una azione incisiva di stimolo e critica nei riguardi dell’Amministrazione di centro-destra al governo della Comunita’, in questo senso anche in previsione delle imminenti elezioni amministrative si ribadisce la crescente perplessita’ verso una formula di governo anomala ed ibrida. Infatti la rappresentanza istituzionale configge con le rappresentanze ideali organizzate sul territorio, in realta’ tra maggioranza ed opposizione e’ facile imbattersi in rappresentanze di centro-destra e centro-sinistra collocati in maggioranza o all’opposizione sulla base evidente di posizioni personalistiche e non programmatiche o politiche. La nascita del PD ha ulteriormente dilatato le contraddizioni. In questo senso, - conclude la nota - in totale accordo con la Federazione Provinciale, il PRC di Santa Sofia D’Epiro si colloca in una posizione limpida e netta che ripudia i personalismi ed al contempo lancia un appello alle forze democratiche e di sinistra, nonche’ alle associazioni ed alle personalita’ per la sostituzione di una ipotesi di alternativa”. (AGI)

Red

PD:SORO, RICHIESTA NUOVE LEADERSHIP E’ SLEALTA’ VERSO VELTRONI

Martedì, Giugno 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 giu. - Chiedere una nuova leadership per il Pd e’ un atto di slealta’ verso Veltroni. Lo dice a Radio Radicale il capogruppo del Pd alla Camera Antonello Soro.

“Cuperlo e’ un giovane di grande talento - replica Soro alla richiesta avanzata ieri - che ha un’eta’ non molto distante da quella di Veltroni e che come molti dirigenti politici del nostro partito ha titoli per candidarsi a qualunque ruolo. Pero’ noi abbiamo deciso di dare vita al Pd e abbiamo chiesto a Veltroni di candidarsi in una prospettiva in cui le elezioni politiche non erano cosi’ vicine, come invece poi si e’ dimostrato, ma neanche molto lontane. Alla vigilia delle elezioni abbiamo condiviso tutti, senza eccezioni, la scelta di andare al voto rompendo la coalizione dell’Unione, con la condivisione esplicita di Romano Prodi e di tutti i componenti dell’attuale vertice del partito, e tutti eravamo consapevoli che nella prospettiva immediata avremmo rischiato, uso un eufemismo, una sconfitta. Nessuno avrebbe accettato di guidare un partito se qualcuno avesse detto ‘in caso di sconfitta vai via’. Questo e’ un atto di slealta’ nei confronti del segretario del partito, che ha guidato in modo egregio la campagna elettorale. Ci sono nel nostro partito alcune personalita’ che hanno la tentazione di dire sempre ricominciamo da zero, ma questo non avviene da nessuna parte in Europa”. (AGI)

Com/Ser

CAMERE: SCHIFANI-FINI CONCORDANO AGENDA PER RIFORME E COSTI

Martedì, Giugno 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 giu. - I Presidenti del Senato della Repubblica, Renato Schifani, e della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, si sono incontrati ieri a Palazzo Madama per un esame delle principali questioni di interesse parlamentare. In tale sede i Presidenti del Senato e della Camera hanno concordato in particolare sui seguenti punti: RIFORME COSTITUZIONALI - Si e’ convenuto di promuovere, alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, lo svolgimento da parte delle Commissioni Affari costituzionali della Camera e del Senato di una serie di audizioni preliminari all’approfondimento dei temi in discussione. L’iter dei progetti di legge di riforma costituzionale avra’ quindi inizio al Senato, dove gia’ e’ in corso l’esame dei progetti di modifica dell’attuale disciplina del Senato della Repubblica, mentre alla Camera potra’ iniziare l’iter dei progetti per la revisione della legge elettorale europea.

MODIFICA DEI REGOLAMENTI PARLAMENTARI - I Presidenti hanno convenuto di dar luogo, entro breve termine, ad un Gruppo di lavoro comune alle due Giunte per il regolamento, composto da due deputati e da due senatori, di maggioranza e di opposizione. Compito del Gruppo sara’ quello di istruire congiuntamente, entro un termine predeterminato, i temi oggetto di possibili modifiche regolamentari, a fini di armonizzazione tra i due rami del Parlamento, in vista di un successivo esame parallelo delle medesime da parte delle due Camere. In questo contesto potra’ essere approfondito anche il tema del “diritto di tribuna”, e delle sue eventuali forme procedurali, a favore delle forze politiche che non sono rappresentate in Parlamento pur avendo raccolto un significativo numero di voti nella competizione elettorale. (AGI) (AGI) - Roma, 24 giu. - ELEZIONE DI UN GIUDICE DELLA CORTE COSTITUZIONALE - I Presidenti del Senato e della Camera hanno convenuto di inviare ai Presidenti dei Gruppi parlamentari una lettera al fine di rappresentare l’urgenza di procedere all’elezione di un giudice della Corte costituzionale (la vacanza risale al maggio dell’anno scorso) con l’invito ad adottare ogni iniziativa utile a realizzare le opportune intese affinche’ si possa dar corso utilmente alla relativa votazione. In ogni caso, alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, il Parlamento in seduta comune potra’ essere convocato ad oltranza per tale adempimento costituzionale.

COMMISSIONI BICAMERALI E DELEGAZIONI PARLAMENTARI PRESSO ASSEMBLEE INTERNAZIONALI - La Commissione di vigilanza sui servizi radiotelevisivi e la Commissione per l’infanzia saranno convocate mercoledi’ 25 giugno per procedere all’elezione dei rispettivi Uffici di Presidenza. Anche le Delegazioni presso le Assemblee parlamentari internazionali saranno presto convocate per procedere alla propria costituzione. Le Delegazioni presso la NATO, l’OSCE e l’INCE saranno convocate giovedi’ 26 giugno , in modo tale da consentire ai nuovi membri di prendere parte alle iniziative internazionali gia’ programmate a breve scadenza. Successivamente, entro la prima decade di luglio, sara’ costituita la Delegazione presso le Assemblee parlamentari del Consiglio d’Europa e della UEO, la cui nomina, sia per i membri titolari che per i membri supplenti, e’ effettuata dalle Camere mediante separate votazioni a scrutinio segreto. E’ stato inoltre deciso che, diversamente da quanto accaduto in passato, a fini di contenimento dei costi, il ruolo dei membri supplenti di tale ultima Delegazione, al di la’ dei casi espressamente previsti dai Regolamenti delle due Assemblee internazionali, sia rigorosamente limitato alle sole ipotesi di sostituzione dei titolari in caso di assenza o impedimento. Per esigenze legate a ragioni di economia e di razionalizzazione nell’impiego delle risorse, e’ stato infine stabilito di unificare le attivita’ di segreteria delle Delegazioni svolte dalle Amministrazioni della Camera e del Senato. (AGI) (AGI) - Roma, 24 giu. - MISSIONI ALL’ESTERO DI SENATORI E DEPUTATI - Per la partecipazione alle conferenze promosse dalle principali organizzazioni internazionali (quali l’ONU, l’Organizzazione mondiale del commercio, la Banca mondiale, l’OCSE, ecc. ), al fine di contenere al massimo i relativi costi, Camera e Senato formeranno, in luogo delle attuali due delegazioni, un’unica rappresentanza costituita da un deputato e da un senatore, rispettivamente di maggioranza e di opposizione. Gli stessi criteri saranno adottati, ove possibile, anche con riferimento alle riunioni ed agli incontri che si inquadrano nella cooperazione trai Parlamenti dell’Unione europea.

MISSIONI DI STUDIO DELLE COMMISSIONI PERMANENTI - Sono stati individuati criteri comuni, improntati a particolare rigore, per lo svolgimento delle missioni di studio svolte dalle Commissioni permanenti. E’ stato in particolare stabilito che le relative delegazioni siano formate da non piu’ di tre parlamentari e che gli oneri finanziari siano contenuti al massimo, con riferimento alle spese di viaggio e di soggiorno.

CONTENIMENTO DELLE SPESE DELLA CAMERA E DEL SENATO - Si e’ convenuto di contenere la dinamica della dotazione finanziaria per il 2009, come gia’ avvenuto per il 2008, entro il tasso d’inflazione programmato indicato nel DPEF, intendendo in tal modo Camera e Senato concorrere agli obiettivi di risparmio e di contenimento indicati dal Governo nell’ambito della manovra economica. In tale contesto e’ stata anche ravvisata la necessita’ di una unificazione sostanziale, sempre in funzione di contenimento dei costi, delle politiche relative al personale dei due rami del Parlamento ( politiche retributive, pensionistiche, ecc.). A tal fine si e’ convenuto di operare incisive forme di coordinamento nell’attivita’ svolta dai Comitati per gli affari del personale della Camera e del Senato. (AGI)

Red

(RPT) CAMERE: SCHIFANI-FINI CONCORDANO AGENDA PER RIFORME…

Martedì, Giugno 24th, 2008

== CAMERE: SCHIFANI-FINI CONCORDANO AGENDA PER RIFORME E COSTI

(AGI) - Roma, 24 giu. - I Presidenti del Senato della Repubblica, Renato Schifani, e della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, si sono incontrati ieri a Palazzo Madama per un esame delle principali questioni di interesse parlamentare. In tale sede i Presidenti del Senato e della Camera hanno concordato in particolare sui seguenti punti:

RIFORME COSTITUZIONALI - Si e’ convenuto di promuovere, alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, lo svolgimento da parte delle Commissioni Affari costituzionali della Camera e del Senato di una serie di audizioni preliminari all’approfondimento dei temi in discussione. L’iter dei progetti di legge di riforma costituzionale avra’ quindi inizio al Senato, dove gia’ e’ in corso l’esame dei progetti di modifica dell’attuale disciplina del Senato della Repubblica, mentre alla Camera potra’ iniziare l’iter dei progetti per la revisione della legge elettorale europea.

MODIFICA DEI REGOLAMENTI PARLAMENTARI - I Presidenti hanno convenuto di dar luogo, entro breve termine, ad un Gruppo di lavoro comune alle due Giunte per il regolamento, composto da due deputati e da due senatori, di maggioranza e di opposizione. Compito del Gruppo sara’ quello di istruire congiuntamente, entro un termine predeterminato, i temi oggetto di possibili modifiche regolamentari, a fini di armonizzazione tra i due rami del Parlamento, in vista di un successivo esame parallelo delle medesime da parte delle due Camere. In questo contesto potra’ essere approfondito anche il tema del “diritto di tribuna”, e delle sue eventuali forme procedurali, a favore delle forze politiche che non sono rappresentate in Parlamento pur avendo raccolto un significativo numero di voti nella competizione elettorale.

(AGI)

Frt/Clo (Segue)

USA 2008: FRATTINI, CANDIDATI ESPRIMANO LORO LINEA SULL’UE

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 giu. - “Sulle elezioni politiche americane resta un grande punto interrogativo, lo dico con chiarezza: non abbiamo ancora capito i due candidati cosa pensano dell’Europa”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, in un’intervista che sara’ pubblicata domani dal quotidiano ‘Il Tempo’. “Non e’ stato un tema della campagna elettorale”, ha aggiunto, “ma cosa vuole fare con l’Europa il nuovo presidente Usa lo deve dire. Anche Bush quando fu eletto per la seconda volta diede un segnale forte visitando da subito le istituzioni europee”. (AGI)

Red

PD: SCANU SOSTIENE CANDIDATURA SORU A PRESIDENZA REGIONE

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Oristano, 23 giu - Nella riunione di Tramatza Renato Soru incassa il sostegno del’ex sottosegretario e attuale parlamentare del Pd Gian Piero Scanu. L’esponente gallurese del Pertito democratico, nel corso della riunione per fare il punto sulle elezioni regionali, ha ricordato di essere stato tra i sostenitori di Antonello Cabras alla guida del Pd sardo ma ha precisato che “alla guida della Regione non puo’ che candidarsi Renato Soru”.

Il presidente della Regione, nel confermare la sua candidatura, e’ intervenuto per ricordare l’operato della sua Giunta e ha elencato i principali provvedimenti assunti negli ultimi quattro anni. All’assemblea ancora in corso, partecipano sostenitori dell’ala del Pd che fa riferimento a Soru tra cui l’assessore Massimo Dadea e il parlamentare Siro Marrocu. (AGI)

Cli/Sol

TOSCANA: UDC, REFERENDUM VOTO PREFERENZA E MENO CONSIGLIERI

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Firenze, 23 giu. - “Il nuovo regolamento regionale ci consente di fare richiesta per un referendum consultivo che, se approvato ed una volta raccolte le 30.000 firme necessarie, permettera’ ai cittadini toscani di esprimere il proprio parere sulla legge elettorale regionale, che ha cancellato il voto di preferenza e che ci fu impedito proprio in corso d’opera il 27 dicembre scorso”. Ad annunciarlo il capogruppo dell’Udc al Comune di Firenze, Mario Razzanelli. “Tutti parlano ma nessuno fa niente - ha proseguito - e in questa apparente mancanza di volonta’ l’unica soluzione e’ quella di prendere nuovamente l’iniziativa e presentare al consiglio regionale un referendum assai piu’ semplice di quello abrogativo e di uguale valore politico. Secondo i sondaggi 7 toscani su 10 sono per il ripristino della classe regionale. Non solo. I tempi del referendum coincideranno con quello nazionale sulla legge elettorale, e questo non puo’ che giocare a nostro favore”. Messe da parte le 30 mila firme raccolte lo scorso dicembre e bloccate da “una legge “truffa” in quanto il solo modo per non interrompere un procedimento in corso sarebbe stato quello di emanare una norma transitoria”, si riparte dunque con una nuova battaglia sul fronte della legge elettorale bypassando il blocco sul referendum abrogativo e portando avanti altre iniziative. “Stiamo per proporre anche due richieste di legge di iniziativa popolare: la prima per avvallare la proposta del referendum sul ripristino del voto di preferenza, la seconda sull’altro punto caldo su cui ci battiamo da tempo, la riduzione cioe’ dei consiglieri regionali dagli attuali 65 a 50″. Il Consiglio regionale toscano avra’ dunque otto mesi per decidere, tempi tecnici che “non possono che dare risposte certe e definitive”. “Basteranno 5000 firme per obbligare il consiglio regionale a riaprire tali vertenze”, ha concluso Razzanelli, “siamo e continuiamo ad essere l’unica Regione in Italia ad essere in queste condizioni, e’ come se ci considerassero cittadini di serie Z”. (AGI)

Cab

PRC: DIREZIONE APPROVA BILANCIO. AUTOFINANZIAMENTO PER EUROPEE

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 giu. - Questa mattina la Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista ha approvato, con voto unanime, il bilancio consultivo 2007 e quello preventivo 2008 del partito, presentati dal tesoriere nazionale, Sergio Boccadutri. “L’azzeramento della nostra rappresentanza parlamentare - spiega Boccadutri in una nota - ha significato un duro colpo anche per le nostre finanze, dal momento che sono venute meno le quote che i nostri deputati e senatori devolvono, per statuto, al Partito. Per avere un’idea, solo nel corso del 2007, i parlamentari hanno contribuito al partito con oltre 7 milioni di euro, cifra che abbiamo per la maggior parte distribuito sui territori”.

“Sara’ dunque necessario - prosegue - mettere in campo un’efficace campagna di autofinanziamento a sostegno di Rifondazione, soprattutto in vista delle elezioni europee. Dopo il congresso del partito sara’ inevitabile - conclude - ripensare alla nostra strategia sull’utilizzo delle risorse, che a mio avviso non puo’ prescindere da un approfondimento organizzativo da parte del nostro gruppo dirigente, e da una politica che deve avere come obiettivo il rafforzamento della nostra presenza sul territorio”. (AGI)

Com/Bal

MANOVRA: BRACCO, UN FATTO NUOVO NEL MERITO E NEL METODO

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Rho (MI), 23 giu. - Il presidente dei Assolombarda, Diana Bracco, giudica positivamente la manovra finanziaria approvata lo scorso 18 giugno: “rappresenta un fatto nuovo, nel merito e nel metodo - ha detto durante il suo intervento all’assemblea 2008 -: una vera semplificazione istituzionale che manda in soffitta i tormentati iter delle finanziarie contrattate fino all’ultimo minuto e che ci rendera’ piu’ simili agli altri Paesi avanzati. Noi imprenditori, come sempre, giudichiamo dai fatti e, naturalmente, continueremo a fare la nostra parte”. Il presidente di Assolombarda, alla luce delle ultime elezioni politiche, si e’ augurata “che tutti concorrano a preservare la serenita’ del clima politico necessaria alle riforme. Ed e’ confortante che, oggi, i numeri assegnino alla maggioranza di governo la stabilita’ che occorre per affrontare e risolvere i problemi strutturali del Paese”. (AGI)

Dan/Dma

REGIONE: DI STEFANO LASCIA EMICICLO CON “BILANCIO POSITIVO”

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Pescara, 23 giu. - Si conclude con un bilancio “piu’ che positivo” l’attivita’ in Consiglio regionale di Fabrizio Di Stefano, eletto in Parlamento. Lasciando Palazzo dell’Emiciclo, il senatore del Pdl - presidente regionale di An - ha fatto una sintesi, stamani, del lavoro svolto in Consiglio nel corso di otto anni ed ha parlato di una “esperienza molto esaltante, bella, significativa, portata avanti con cuore, passione, onesta’ morale e intellettuale e attaccamento a questa regione”. Ci sono dei passaggi che Di Stefano ricordera’ con “molto piacere” e tra tutti l’ex consigliere ha ricordato la proposta di legge sul teatro Marrucino e quella sull’abrogazione del vitalizio dei consiglieri regionali. Ha parlato poi dei “tanti finanziamenti convogliati su territorio, che da tre anni a questa parte non ci sono piu’”, e il “percorso statutario, che oggi deve vedere la sua conclusione”. Di Stefano avrebbe voluto continuare il suo lavoro in Regione, perche’ ci sono dei “passaggi importanti” da seguire, ad esempio la legge elettorale regionale, la questione del Centro Oli, e il problema della gestione delle acque. “Mi sarebbe piaciuto - ha detto sempre Di Stefano - vivere da protagonista la ripartizione dei Fas, che il governo dovra’ calare sul territorio nel prossimo biennio”. Il senatore ha annunciato poi il proprio interessamento ad una serie di questioni ancora aperte tra cui “il dramma occupazionale che sta coinvolgendo alcune realta’ importanti, come la Burgo. A questo proposito in settimana e’ previsto un incontro con sottosegretario Pasquale Viespoli, e si punta a strappare al governo delle misure straordinarie di ammortizzatori sociali per guadagnare tempo”. C’e’ poi la questione della sanita’, che vede Di Stefano fortemente contrapposto al governo regionale, la cui azione - ha detto - “ha indebolito la sanita’ e dal punto di vista economico non ha portato alcun risparmio”. Di Stefano non crede che il rischio di aumento della pressione fiscale sia stato scongiurato e ha annunciato che il Pdl fara’ “i passi opportuni e necessari per cercare di evitare un ulteriore inasprimento, ma sarebbe opportuno - ha fatto osservare - che la Regione ci tenesse informati su quanto accade, facendoci sapere come stanno le cose effettivamente”. Il senatore si avvarra’ del gruppo regionale “per cercare di seguire tutte le tematiche che sono in piedi, anche quelle interne come la vertenza dei precari, e la proposta di legge sui termovalorizzatori”. A salutarlo e’ stato questa mattina il capogruppo in Regione di An Alfredo Castiglione, il quale lo ha ringraziato per il lavoro svolto e quello da svolgere. (AGI)

Cli/Ett

CENSIS: ITALIANI DIVISI SU EUROPA; SI’ A LIBERO MERCATO

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 giu. - Sono in forte aumento le opinioni negative degli italiani sull’attuale situazione economica. L’analisi e’ del Censis. Erano gia’ la maggioranza (58%) nella primavera del 2007, ma in autunno il malcontento ha contagiato il 74% dei cittadini. Tra inquietudini globali e un crescente allarme sociale, le preoccupazioni riguardano anche la situazione occupazionale (78%) e le garanzie offerte dal sistema di protezione sociale nazionale (68%). La globalizzazione continua a dividere gli italiani. Per il 50% e’ un fenomeno positivo, il 37% ne da’ un giudizio negativo, il 13% e’ incerto. Sul libero mercato si esprime un consenso generalizzato: il 74% degli italiani ne da’ un giudizio positivo, solo il 18% si mostra critico, l’8% non ha un’opinione in proposito. Il 48% considera pero’ positivo il protezionismo, contro il 37% di contrari e il 15% di dubbiosi. Questa ambivalenza di opinioni, per il Censis, si spiega con il bisogno di protezione dai rischi della globalizzazione e con la crescente voglia di Stato. Alla domanda su quale delle istituzioni nazionali debba avere piu’ potere, secondo i risultati delle consuete indagini Censis condotte all’uscita dei seggi elettorali, la quota di opinioni a favore dello Stato centrale e’ aumentata in maniera netta in poco meno di dieci anni: il 30,9% nel 1999, il 33,3% nel 2001, il 43,6% nel 2004, il 42,5% nel 2005, il 46,1% nel 2006, fino al 47,5% rilevato in occasione delle ultime consultazioni politiche del 2008. Ma i poteri statuali appaiono neutralizzati dalle forze extraterritoriali del mercato o sono in gran parte delegati a istituzioni sovranazionali per le scelte relative a parametri macroeconomici fondamentali. La globalizzazione ha spostato altrove, nei mercati finanziari internazionali e nelle norme europee, meccanismi e sedi di decisione. L’affievolirsi della capacita’ di protezione e di sostegno rispetto ai flussi competitivi della globalizzazione tradizionalmente esercitata dalle reti del governo statuale ha colpito anche il sistema delle imprese. I trasferimenti correnti alle imprese (contributi pubblici alla produzione) si sono progressivamente assottigliati: corrispondevano a un ammontare pari al 2,6% del Pil nel 1980, al 2,5% nel 1985, all’1,8% nel 1990, all’1,4% nel 1995, all’1,2% nel 2000, per poi ridursi drasticamente allo 0,9% nel 2005 e 2006. Anche gli investimenti pubblici, spesso impiegati in passato per rilanciare il Pil, hanno registrato una significativa riduzione dopo il 1991, alla rincorsa dei parametri di Maastricht, fino a toccare il minimo storico del 1995. Erano il 3,0% del Pil nel 1980, il 3,4% nel 1985, il 3,2% nel 1990, il 2,1% nel 1995, il 2,3% nel 2000, fino ad attestarsi al 2,3% nel 2005 e 2006. (AGI)

Red/Est (Segue)

RIFORME:BOCCHINO,PD PAGA ALLEANZA CON IDV MA OPPORTUNO DIALOGO

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 giu. - “Sarebbe opportuno che maggioranza e opposizione ritrovassero un punto di convergenza su alcune questioni. Sono contro ogni tipo di inciucio e penso che la convergenza sia possibile sulle riforme costituzionali, sulla legge elettorale e sulla riforma dei regolamenti di Camera e Senato”. Cosi’ il vicepresidente del gruppo PdL alla Camera, Italo Bocchino, intervistato da ‘Gr Parlamento’. “Questo si puo’ fare: la proposta di legge di modifica costituzionale gia’ presentata dalla prima commissione della Camera nella scorsa legislatura, e’ stata ripresentata. Ora - aggiunge - si tratta di metterci attorno ad un tavolo e capire se ci sono le condizioni”.

“Ribadisco - spiega Bocchino - anche le perplessita’ politiche rispetto all’atteggiamento del Partito Democratico e di Veltroni che sembra stiano pagando, almeno in questa prima fase di legislatura, l’alleanza con Di Pietro che ha interesse a paralizzare il Parlamento, allungando i tempi delle decisioni, urlando contro Berlusconi, perche’ in questo modo ottiene due diversi obiettivi: impedire il dialogo Pd-Pdl e raccogliere lo scontento di tutti quelli che non vogliono il dialogo nel centro sinistra, aumentando il proprio consenso nel Paese”. (AGI)

Red/Bal

PD: MERLO, RICETTA PARISI DETTATA DA RANCORE NON DA POLITICA

Domenica, Giugno 22nd, 2008

(AGI) - Roma, 22 giu. - “Sarebbe curioso se qualcuno nel Pd pensasse che la triplice sconfitta elettorale e’ attribuibile a Veltroni e il 33% ottenuto alle recenti elezioni politiche il frutto esclusivo del lavoro di tutto il partito. Negare il “valore aggiunto” e il ruolo decisivo avuti da Veltroni nella costruzione e nel consolidamento del Pd sarebbe oltreche’ falso anche ipocrita”. Lo dice il parlamentare del Pd, Giorgio Merlo.

“Ecco perche’ - aggiunge - la ricetta dell’on. Parisi mi pare sia dettata piu’ dal rancore che non da un attento e pacato ragionamento politico. L’unica cosa che serve al Pd, oggi - conclude - non e’ quello di organizzare le solite trappole per liquidare il segretario ma, al contrario, rafforzare la leadership attraverso un recupero di un’iniziativa politica che faccia del Pd un vero partito di governo e non il perno della grigia e triste riproposizione della logica dell’Unione e dell’allegra alleanza contro Berlusconi e la sua coalizione”. (AGI)

Red