Archivio per il Giugno, 2008

GB: TELEGRAPH, BROWN PRONTO A LASCIARE MA SOLO DOPO IL 2010

Sabato, Giugno 21st, 2008

(AGI) - Londra, 21 giu. - Per tenere a bada la fronda crescente nel Partito laburista il premier Gordon Brown ha promesso di “ritirarsi” nel corso del suo prossimo mandato, sperando, malgrado il crollo di consensi, di vincere le prossime elezioni politiche nel 2010. E’ quanto sostiene il conservatore Telegraph citando “autorevoli fonti” vicine a Downing Street.

L’obiettivo di Brown e’ lasciare al suo successore almeno un anno per stare al governo e preparare la campagna elettorale successiva. Il Telegraph, oltre a far notare che al momento con i conservatori avanti di 26 punti sui laburisti una vittoria di Brown e’ fantascienza, ricorda come il primo ministro “nel 2013 avra’ piu’ di sessant’anni e due figli in eta’ scolare”. Insomma tra cinque anni sara’ gia’ troppo tardi per ritirarsi, sempre che il titolare del Foreign Office, David Miliband, e gli altri blairisti, glielo consentano.

Venerdi’ prossimo sara’ passato un anno esatto dall’arrivo di Brown a Downing Street, dopo aver costretto l’usurato ma ancora popolare Tony Blair a ritirarsi. Il bilancio sembra molto magro e Brown potrebbe essere l’uomo che dopo 11 anni ininterrotti al potere riportera’ il Labour all’opposizione. (AGI)

Gis

EUROPEE: MASTELLA, UDEUR DA SOLO O ‘ENTRANDO’ DA QUALCHE PARTE

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Napoli, 20 giu. - L’Udeur sta studiando una presenza alle prossime elezioni europee e non trascura alcuna ipotesi, compresa “l’esperienza di entrare da qualche parte”. A dirlo e’ Clemente Mastella, ragionando con i giornalisti a margine di un incontro politico a Napoli.

Il leader del Campanile si rifa’ all’esperienza del 1984 “in comune con Casini”: “Il Ccd - rievoca - partiva da una quota modesta. Casini fu candidato per conto nostro in Forza Italia e fu eletto. Puo’ essere quella l’esperienza, entrare da qualche parte, oppure andare da soli. Vediamo, capiamo come e’ la legge e poi vediamo”. (AGI)

Lil/Dma

SICUREZZA: PALMA, IN PIEMONTE MEGLIO CHE ALTROVE

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Torino, 20 giu. - Dal punto di vista della sicurezza pubblica la situazione in Piemonte “e’ migliore che in altre regioni”. Lo ha sottolineato il sottosegretario del ministero dell’Interno, Nitto Francesco Palma, affiancato dal collega Michelino Davico, al termine dell’incontro avuto oggi a Torino con i prefetti del Piemonte.

Una situazione “favorita” anche dalla “concordanza di azione e collaborazione tra gli uffici territoriali del governo e i responsabili degli enti locali”. Nessuna conferma ne’ smentita circa la ipotizzata presenza di soldati a garanzia della sicurezza nelle strade. “Se sara’ necessario - ha detto Davico - li vedremo presidiare i punti sensibili. In Piemonte ci sono gia’ stati per le Olimpiadi, per le alluvioni e ci sono sempre, come altrove, nei seggi elettorali”.

Il vertice tenuto nella prefettura del capoluogo piemontese, ha avuto come padrone di casa il prefetto Paolo Padoin. (AGI)

Vai/Glc

PD: FERRERO, PRODI CADUTO PER COLPA DI VELTRONI

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Roma, 20 giu. - “Il segretario del Pd Walter Veltroni ha proprio ragione. Il governo Prodi non e’ caduto per caso, all’inizio dell’anno, ma per la colpa - e il fervido concorso di molti - a partire da lui stesso”. Questo il commento di Paolo Ferrero, esponente del Prc alle parole di Veltroni all’Assemblea Costituente e aggiunge: “E’ stato Veltroni, infatti, e non certo, come vorrebbe farci credere la facile e interessata vulgata del Pd, a staccare la spina nel modo piu’ netto, oltre che per primo, dall’esperimento di governo a guida Prodi”.

“Come fu chiaro a tutti - continua Ferrero - sin dalle elezioni primarie che lo consacrarono leader incontrastato del nuovo partito, passando per le teorie (e relative dichiarazioni pubbliche) sue e del suo vicesegretario Franceschini contro una possibile riforma del sistema elettorale per via parlamentare e in senso proporzionalistico e infine con il famoso discorso e arrogante di Orvieto, quello dell’ “andremo da soli. E se a Veltroni ora spuntano le lacrime per la fine del governo Prodi, non possiamo che registrarle come lacrime di coccodrillo”.

Ferrero prosegue: “per quanto riguarda il Prc e il suo futuro politico, visto che Veltroni si preoccupa anche di quello e vorrebbe impartirci lezioni su come e quando bisogna essere “di lotta” o su come e quando si puo’ e si deve essere “di governo”, mi limito a ricordargli che, grazie a Dio, il futuro e le scelte di Rifondazione comunista le decideranno gli iscritti e le iscritte al nostro partito, non al suo. Veltroni, quindi, stia tranquillo e pensi al Pd, ma puo’ star certo che proprio lui che di partiti comunisti ha gia’ contribuito di buona lena a scioglierne e distruggerne uno bello grande, il Pci, non riuscira’ a sciogliere il secondo, il Prc”. (AGI)

Red

PD: CESA, NO MANIFESTAZIONI PIAZZA, OPPOSIZIONE IN PARLAMENTO

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Roma, 20 giu. - “Manifestazioni di piazza a noi non interessano. La nostra opposizione la facciamo in Parlamento, come stiamo facendo, in modo repubblicano. Per quanto riguarda l’azione di governo, come sempre valuteremo ogni singolo provvedimento, appoggiando quelli che interessano gli italiani”. Il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa, intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it, risponde cosi’ all’appello del leader del Pd Walter Veltroni.

“Sull’aspetto del dialogo - aggiunge Cesa - siamo d’accordo con Veltroni che occorre lavorare tra le forze politiche per stabilire insieme le riforme istituzionali, la nuova legge elettorale (anche quella europea) e i regolamenti parlamentari. E’ un terreno comune di confronto e siamo d’accordo sul fatto che in Italia vadano definite regole che modifichino, e vadano oltre, il bipartitismo che gli italiani hanno gia’ bocciato. Non e’ all’ordine del giorno ipotizzare un discorso di alleanza tra noi e il Pd”.(AGI)

Red

TRATTATO UE: BERLUSCONI, APPROVATO A 27 PER ELEZIONI 2009

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Bruxelles, 20 giu. - Sul Trattato di Lisbona il Presidente Berlusconi si dice ottimista e prevede l’approvazione a 27 per le elezioni europee del 2009. “L’Europa ha una gestione difficile. Per una sua gestione efficace - dice nella conferenza stampa al termine del Consiglio Europeo - si deve arrivare ad approvare il Trattato di Lisbona”.

“Sono personalmente convinto - aggiunge quindi il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - che si trovera’ una soluzione e che potremo arrivare alle prossime elezioni gia’ con le idee precise su come funzionera’ la prossima Europa e con l’approvazione anche dell’Irlanda, e quindi di tutti i ventisette paesi”. (AGI)

Mpa

COMUNE ORTONA: E’ NATA LA FEDERAZIONE DEL PDL

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Ortona (Chireti), 20 giu. - Nasce ad Ortona la Federazione del Popolo delle Liberta’. Questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo di Citta’, alla presenza dei segretari provinciali dei partiti di centrodestra, e’ stata presentata alla stampa l’iniziativa politica che vede insieme le forze di governo di Ortona: Alleanza Nazionale, Forza Italia, Democrazia Cristiana per le Autonomie, Nuovo PSI, UDC e la lista civica del Centro Democratico. L’Amministrazione Comunale di Ortona e’ stata, quindi, la prima ad accogliere le sollecitazioni fatte dai vertici provinciali del PDL in occasione del recente incontro svoltosi a Bomba. Un’azione politica unitaria e forte che i gruppi consiliari di maggioranza hanno voluto intraprendere per dare si’ ulteriore slancio e vigore all’azione di governo della citta’, ma anche per testimoniare una ritrovata unione e compattezza tra il PDL e l’UDC. Il segnale politico, quindi - e’ statao detto - e’ forte e viene ad avere una vasta eco sul territorio alla vigilia di importanti consultazioni elettorali, prima tra tutte quella per il rinnovo dell’Amministrazione provinciale della prossima primavera. L’UDC ed il Centro Democratico lista civica hanno ribadito la volonta’ di proseguire il cammino intrapreso con il centro-destra in occasione delle elezioni comunali di Ortona, convinti come sono che si tratti dell’unica scelta possibile per garantire il bene comune della provincia di Chieti. Condivisione degli ideali e, quindi, dei programmi; rispetto della propria identita’ con una comunione di intenti. Sono questi i concetti espressi da AN e che risultano essere alla base della nuova Federazione. “Ortona deve essere presa ad esempio” e’, invece, l’invito rivolto alle altre realta’ territoriali dal Nuovo PSI. “La Federazione che nasce oggi - ha evidenziato in chiusura Remo Di Martino della DC per le Autonomie - risulta essere di garanzia per l’unita’ delle forze politiche di centro-destra e che, ad Ortona, garantisce il governo della Citta’ ormai da 14 anni”. (AGI)

Com/Ett

CARCERI: OSAPP, CONTRO AGGRESSIONI SOLUZIONI SUBITO OPERATIVE

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Roma, 20 giu. - Contro il fenomeno delle aggressioni ai danni di agenti penitenziari c’e’ bisogno di soluzioni “immediatamente operative”. Lo afferma il sindacato Osapp che partecipera’ all’incontro con il Guardasigilli Alfano il prossimo 25 giugno.

“Ci auguriamo che il ministro Alfano sappia cogliere, in quest’occasione - rileva Leo Beneduci, leader dell’Osapp - il punto nodale dei problemi che stanno devastando la categoria professionale che autorevolmente rappresentiamo, e non si lasci persuadere dalle solite circostanze di facciata che l’Amministrazione Penitenziaria e’ utilissima ad offrire a sua difesa”.

Gia’ a ridosso delle elezioni politiche dello scorso aprile, ricorda Beneduci, il Capo del Dap aveva convocato le rappresentanze, alla presenza dell’allora ministro Scotti, per discutere su aggressioni simili: “da quel giorno - osserva ils egretario dell’Osapp - sono trascorsi mesi e non si puo’ certo affermare che, sul fronte della sicurezza in carcere, si sia concluso qualcosa d’importante. Gli incidenti di Matera esistono per dimostrare quello che condannammo a suo tempo, e stigmatizziamo ancora adesso”.

Per questo, Ci aspettiamo - continua l’Osapp - che questa nuova direzione politica, allorche’ non abbia ancora rinnovato i vertici dell’Amministrazione Penitenziaria, sia in grado gia’ da mercoledi’ di presentarsi all’appuntamento con idee concrete e immediatamente operative. Esortiamo ancora una volta il Ministro della Giustizia - conclude Beneduci - a comprendere come anche il ‘fenomeno delle aggressioni’ non si limiti ad isolati fatti d’evidenza locale, ma sia inevitabilmente interconnesso, insieme al problema del sovraffollamento o della mancanza di una riforma strutturale del Corpo, alla drammatica realta’ che ci vede obbligati ogni giorno”. (AGI)

Red/Oll

TRATTATO UE: BERLUSCONI, SOLUZIONE PRIMA DI EUROPEE

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI) - Bruxelles, 20 giu. - “L’Unione Europea ha una missione difficile, bisogna approvare il Trattato al piu’ presto. Sono convinto che arriveranno soluzioni prima delle elezioni europee in modo che si avranno idee piu’ precise”. Lo afferma Silvio Berlusconi al termine del Consiglio Ue. (AGI)

Gil/Dib

INDIA: INFLAZIONE VOLA SOPRA 11% AI MASSIMI DA 13 ANNI

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI/AFP) - Nuove Dehli, 20 giu. - L’inflazione in India vola all’11,05% su base annuale nella settimana terminata lo scorso 7 giugno, ai massimi da 13 anni, sulla scia dell’aumento dei prezzi del carburante. La settimana precedente era all’8,75% e gli analisti si aspettavano un aumento al 9,8%. Il balzo in avanti dell’inflazione ha colto di sorpresa gli esperti secondo i quali l’incremento dei prezzi e ‘trainato dai carburanti, dal gas e dal cibo. L’impennata dei prezzi ha spiazzato anche il partito del Congresso in vista delle elezioni politiche, previste per maggio del 2009. L’11,05% e’ il livello piu’ alto toccato dall’inflazione indiana dal maggio 1995. I dati odierni, che incorporano per la prima volta gli effetti dell’aumento del prezzo della benzina annunciato ai primi di giugno, arrivano dopo che la banca centrale ha rialzato i tassi all’8%, riportandoli ai massimi da sei anni. L’economia indiana e’ cresciuta del 9% nel 2007, dietro solo alla Cina e le previsioni per quest’anno sono di un aumento del 7% del pil. L’aumento del prezzo del benzina ha suscitato forti proteste nel paese e i camionisti hanno minacciato uno sciopero per il prossimo 2, che bloccherebbe oltre 4 milioni di tir, creando il caos nei rifornimenti Il ministro delle Finanze, Palaniappan Chidambaram ha commentato i dati sull’inflazione sostenedo che “e’ un momento molto difficile e dovremo prendere forti misure suia dal lato della domanda, sia dal lato della politica monetaria”. (AGI)

Gaa

BIRMANIA:AUNG SAN SUU KYI STA BENE,NESSUN PROBLEMA PER CICLONE

Venerdì, Giugno 20th, 2008

(AGI/AFP) - Rangoon, 20 giu. - A dispetto dell’eta’ e dello stato non sempre ottimale, ma anche del cataclisma, i vertici militari in maggio hanno prorogato la detenzione casalinga di Suu Kyi di un altro anno, ignorando le proteste degli oppositori secondo cui la custodia non soltanto e’ inopportuna sotto il profilo sanitario, ma anche e prima di tutto completamente illegale. Ieri un gruppo di sostenitori della Lnd avevano festeggiato il compleanno della loro leader liberando 63 pappagalli e invocando liberta’ davanti alla sede del partito a Yangon, non avendo essi alcuna possiiblita’ di avvicinarsi alla villa di Suu Kyi, guardata a vista da agenti delle unita’ speciali delle forze di sicurezza; la celebrazione si era trasformata ben presto in una manifestazione di protesta, interrotta dall’intervento di un drappello di fiancheggiatori del regime, e stroncata infine con l’arresto di almeno quattordici dissidenti.

Nel 1990 la Lega Nazionale per la Democrazia stravinse le elezioni politiche, i cui risultati non sono tuttavia mai stati riconosciuti dai militari, che non hanno pertanto consentito al partito di Suu Kyi di andare al governo. Nonostante il caos, le distruzioni e i lutti causati dalla catastrofe naturale, la giunta non rinvio’ nemmeno il referendum sulla nuova Costituzione, messa a punto per rafforzarne la presa sul potere, tranne che in alcune aree particolarmenter disastrate, il delta del fiume Irrawaddy e il circondario di Yangon, dove peraltro si e’ poi votato con sole due settimane di ritardo: partecipazione sulla carta massiccia, in contrasto con gli stessi gravi problemi logistici anche solo per spostarsi, e vittoria ufficialmente schiacciante dei si’ al provvedimento voluto dalle Forze Armate. (AGI)

Pdo

PD: APPRENDI, SI DIMETTANO VERTICI SICILIANI DEL PARTITO

Giovedì, Giugno 19th, 2008

(AGI) - Palermo, 19 giu. - “I vertici del PD siciliano devono dimettersi”. Lo afferma Pino Apprendi, deputato del PD all’ARS, alla luce della cocente sconfitta elettorale amministrative. “Bisogna sanare il peccato originale delle due segreterie - continua il deputato - quella provinciale e quella cittadina, che di fatto ha sancito una scissione in un partito nato come progetto unitario delle forze riformiste. Avevamo ragione quando parlavamo di fusione a freddo. Gli esponenti dei due partiti costituenti il Pd, i Ds e La Margherita, hanno cercato di salvaguardare il proprio gruppo a scapito del nuovo progetto politico, limitando di fatto la forza e l’autorevolezza del Partito Democratico. Basta guardare -conclude Apprendi- alla composizione delle liste compilate per le elezioni politiche: il Porcellum non puo’ essere una scusante per il mancato inserimento in posizione utile di cittadini al di fuori degli apparati partitici dei Ds e della Margherita”. (AGI)

Rap

PD: GENOVESE, CAMBIO VERTICE SICILIA? SE NE PARLA AL CONGRESSO

Giovedì, Giugno 19th, 2008

(AGI) - Palermo, 19 giu. - Innanzi tutto, sento il dovere di ringraziare i nostri elettori, tutti i candidati e quanti si sono impegnati in queste elezioni amministrative a sostegno delle liste del Pd. Leggo su qualche giornale che sarebbe partita la corsa al “dopo- Genovese”, ma ho l’impressione che i nomi messi in campo siano frutto piu’ di ipotesi che di intenzioni reali”. Lo dice in una nota il segretario regionale del Pd, Francantonio Genovese, che prosegue: “Per carita’, nessuno e’ indispensabile o insostituibile, ma mi chiedo: in questa ipotetica corsa alla segreteria regionale chi sono i corridori? Sono gli stessi che - malgrado il mio pressante invito - hanno rifiutato la candidatura, forse prevedendo la sconfitta?”. Il segretario del Pd riconosce che alle amministrative siciliane “il Pd ha registrato risultati di gran lunga inferiori alle aspettative, attestandosi in qualche provincia al di sotto del 20%”, ma trova “strano, allora, che venga indicato come artefice o del pessimo risultato regionale colui che - candidandosi a sindaco di Messina - ha raggiunto il 39% e non e’ andato al ballottaggio solo per un migliaio di voti”. Quanto ad errori nell’impostazione della linea politica “posso ammettere che ce ne siano stati, ma e’ piu’ facile rilevarli con il senno di poi”, nota Genovese, che sottolinea “l’omogeneita’ nelle scelte strategiche tra il livello nazionale e quello regionale. Una cosa e’ certa -rileva- da un lato, tutte le decisioni piu’ importanti sono state collegiali e, dall’altro, nelle nove province le segreterie hanno operato in piena autonomia; per cui se ci sono stati errori li abbiamo commessi tutti assieme. Credo che la logica del ‘tanto peggio, tanto meglio’ sia del tutto estranea agli interessi del partito, alla sua crescita ed alla sua futura affermazione”. Genovese conferma “la massima disponibilita’ a completare il processo di fondazione del Pd siciliano” e rinvia al primo congresso del partito il momento per “scegliere - in modo partecipato - la nuova classe dirigente del partito” senza “colpi di mano sull’onda emotiva della sconfitta elettorale”. (AGI)

Rap/Mzu