Archivio per il Luglio, 2008

LA NOTIZIA: ISRAELE, NETANYAHU CHIEDE ELEZIONI (ORE 14)

Giovedì, Luglio 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug. - All’indomani del clamoroso annuncio di dimissioni fra due mesi da parte del primo ministro israeliano Ehud Olmert, indagato per corruzione, il leader dell’opposizione conservatrice Benjamin Netanyahu ha chiesto pubblicamente la convocazione di elezioni politiche anticipate, a prescindere dall’esito delle primarie in seno a Kadima, il partito centrista guidato da Olmert, che soltanto dopo la nomina del successore intende farsi da parte.

“Questo governo e’ arrivato al capolinea, e non ha alcuna importanza chi diverra’ capo di Kadima”, ha tagliato corto Netanyahu, a sua volta ex premier, intervistato dalla radio statale. “Sono tutti implicati nel totale fallimento del governo in carica. L’assunzione di responsabilita’ nei confronti della Nazione esige un ritorno al popolo, e dunque nuove elezioni”, ha aggiunto Netanyahu. Per l’eventualita’ in cui si tornasse anzitempo alle urne in Israele, i sondaggi lo danno in netto vantaggio insieme al suo partito Likud, cui un tempo lo stesso Olmert apparteneva.

Frattanto continuano le schermaglie tra fazioni palestinesi avverse: in Cisgiordania le forze di sicurezza dell’Autorita’ Nazionale Palestinese hanno arrestato una quindicina di esponenti di Hamas, il gruppo radicale che un anno fa strappo’ con le armi il controllo della Striscia di Gaza agli avversari di al-Fatah, il partito nazionalista facente capo al presidente della stessa Anp, il moderato Mahmoud Abbas alias Abu Mazen.

A Gaza e’ stato rilasciato dopo quasi una settimana di prigionia un operatore palestinese che lavora nell’enclave per conto dell’emittente televisiva tedesca ‘Ard’: l’uomo, Sawah Abu Saif di 42 anni, era stato arrestato nella notte fra venerdi’ e sabato scorsi da agenti della cosiddetta Forza Esecutiva, il corpo di polizia ‘parallelo’ creato da Hamas nella Striscia, perche’ sospettato di coinvolgimento nel duplice attentato dinamitardo che la sera del 25 luglio provoco’ sei morti, compresa una bambina, su una spiaggia del piccolo territorio.

Abu Saif e’ una delle circa duecento persone, per lo piu’ militanti di Fatah, incarcerate in seguito alla retata. Per protestare contro la detenzione del proprio cameraman, cui non sono state addebitate accuse formali, il network tedesco ieri aveva annunciato la chiusura della sua sede a Gaza. (AGI)

Red

LEGGE ELETTORALE: NENCINI, PREFERENZE, QUALCOSA SI MUOVE

Giovedì, Luglio 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug - “Qualcosa si muove sul fronte della reintroduzione del voto di preferenza. Le iniziative dell’Udc (presentazione delle firme per una legge di iniziativa popolare e campagna sulle spiagge) si collegano a quelle che i socialisti hanno sviluppato nei giorni scorsi con la raccolta di piu’ di 40 mila firme nei gazebo delle principali citta’ italiane. Ma la nostra battaglia, per le preferenze e per una legge senza sbarramenti, comincia a far breccia anche in molti leader politici che in una sorta di bipartitismo imperfetto vedono un rischio serio per la crescita democratica del nostro paese”. Lo sottolinea, in una dichiarazione, il segretario del Partito socialista Riccardo Nencini.

“Dopo la presentazione della legge elettorale per le europee e prima che il disegno di legge vada in aula - prosegue Nencini - faremo un appello nominale con il quale interrogheremo tutti i leader a pronunciarsi sullo sbarramento e sul voto di preferenza”. “Per noi socialisti - conclude Nencini - il punto centrale resta quello peraltro indicato anche dal Capo dello Stato e cioe’ il diritto dei cittadini a partecipare direttamente alla politica e di far pesare il loro voto scegliendo il candidato che li possa rappresentare. La gente e’ con noi: vedremo fino dai prossimi giorni quanti si schiereranno al nostro fianco per una battaglia sacrosanta”.(AGI)

Red/Mal

TRATTATO UE: FRATTINI, ITALIA BELL’ESEMPIO PER L’EUROPA

Giovedì, Luglio 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug. - Il Parlamento e il governo italiani hanno dato “un bell’esempio” all’Europa. Ne’ e’ convinto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, che, commentando con soddisfazione la definitiva ratifica del Trattato di Lisbona, ha espresso lauspico che “entri in vigore prima delle elezioni europee” del giugno 2009. “Siamo il 23esimo Paese che si aggiunge a quelli che hanno ratificato Lisbona e il tutto e’ avvenuto in soli due mesi dalla presentazione del nostro disegno di legge”, ha osservato Frattini. (AGI)

Zec

PD: SARDEGNA,AREA SPANU A VELTRONI “NUOVA ELEZIONE SEGRETARIO”

Giovedì, Luglio 31st, 2008

(AGI) - Cagliari, 31 lug. - “Chiediamo che l’assemblea venga riconvocata con all’ordine del giorno l’elezione del segretario del Pd, essendo certi che l’unita’ del partito, che era a portata di mano, e’ ancora raggiungibile ed e’ indispensabile per provare a vincere le elezioni, ridando fiducia a militanti ed elettori oggi sgomenti”. La nuova contestazione del neo segretario Francesca Barracciu, eletta nella notte di lunedi’ a Tramatza (Oristano) con 64 voti su 155 aventi diritto, arriva da quattro componenti l’assemblea regionale del Partito democratico sardo, l’ex candidato alla segreteria nelle primarie dell’ottobre 2007 Filippo Spanu, Maria Teresa Lamberti, Raimondo Mandis, Antonello Masala e dal consigliere regionale Gavino Manca.

“Caro Segretario”, scrivono i cinque al leader nazionale del Pd Walter Veltroni, “la conclusione dei lavori dell’ultima riunione dell’assemblea costituente regionale del Pd in Sardegna ha registrato una netta spaccatura interna e, allo stesso tempo, una sconfitta di tutto il partito, per quel che riguarda la correttezza dell’applicazione delle regole, e il rispetto della forma e della sostanza dello statuto”.

“Ti scriviamo per farci interpreti del grave disagio e della contrarieta’ sugli ultimi accadimenti”, proseguono gli esponenti del partito vicini a Spanu. “La proclamazione di un segretario votato da soli 64 componenti su 155 tradisce lo spirito, prima ancora che la lettera dello statuto, e, a un anno dalle elezioni regionali, priva il partito della necessaria unita’ politica, esponendolo al rischio di una grave sconfitta. Segnale evidente di un malessere che sin dalla nascita colpisce il Pd in Sardegna. La consapevolezza di questo rischio ci aveva indotti, gia’ prima dell’assemblea, a invitare tutto il partito a una conclusione unitaria ‘alta’ che, superando e risolvendo i problemi che hanno portato Antonello Cabras alle dimissioni, rilanciasse la nostra azione politica”.

“La decisione di non consentire in assemblea alcun dibattito non ci ha dato purtroppo la possibilita’ di esporre in quella sede le nostre preoccupazioni. Di fronte ad atti dirompenti che hanno ridotto l’assemblea a mero momento elettorale”, sottolineano i cinque, “siamo stati percio’ costretti ad astenerci da un voto che avrebbe legittimato soluzioni a nostro parere pasticciate e politicamente devastanti. La politica”, concludono, “deve riprendere il suo corso per raggiungere rapidamente l’unita’ nel Pd e in tutto il centrosinistra sardo”.(AGI)

Red-

EUROPEE: CDM DOMANI ESAMINA RIFORMA LEGGE ELETTORALE

Giovedì, Luglio 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug. - Tra i punti all’ordine del giorno del consiglio dei ministri di domani c’e’ anche l’esame del disegno di legge del ministero delle Riforme riguardante modifiche alla legge n. 18 del 1979, concernente l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia. (AGI)

Bal

ISRAELE: PER NETANYAHU MACCHE’ PRIMARIE KADIMA, “ELEZIONI”

Giovedì, Luglio 31st, 2008

(AGI/REUTERS) - Gerusalemme, 31 lug. - All’indomani del clamoroso annuncio di dimissioni fra due mesi da parte del primo ministro israeliano Ehud Olmert, indagato per corruzione, il leader dell’opposizione conservatrice Benjamin Netanyahu ha chiesto pubblicamente la convocazione di elezioni politiche anticipate, a prescindere dall’esito delle primarie in seno a Kadima, il partito centrista guidato da Olmert, che soltanto dopo intende farsi da parte. “Questo governo e’ arrivato al capolinea, e non ha alcuna importanza chi diverra’ capo di Kadima”, ha tagliato corto Netanyahu, a sua volta ex premier, intervistato dalla radio statale. “Sono tutti implicati nel totale fallimento del governo in carica. L’assunzione di responsabilita’ nei confronti della Nazione esige un ritorno al popolo, e dunque nuove elezioni”, ha aggiunto Netanyahu, che i sondaggi danno in netto vantaggio insieme al suo partito Likud, cui un tempo lo stesso Olmert apparteneva, nel caso in cui si tornasse anzitempo alle urne in Israele. (AGI)

Pdo

ALITALIA: UILT, PATETICO SCARICARE PROPRIE RESPONSABILITA’

Mercoledì, Luglio 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 lug. - “Non credo sia corretto scaricare su altri le responsabilita’ dell’esito negativo della trattativa tra Alitalia e Air France-KLM”. Lo dichiara il segretario generale Uilt, Giuseppe Caronia, ricordando che “la Uiltrasporti chiese all’epoca la sospensione della trattativa in attesa delle allora imminenti elezioni politiche e, poiche’ inascoltata, abbandono’ il tavolo che nei giorni seguenti salto’ per le contrastanti posizioni tra le Organizzazioni Sindacali trattanti ed il gruppo franco-olandese”.

Secondo Caronia “e’ quindi davvero patetico sfuggire dalle proprie responsabilita’ per addossarle ad altri”. Aquesto punto, invece, se si vuole salvare Alitalia, occorre “avere la capacita’ di affrontare con realismo e pragmatismo il confronto con il Governo, liberandolo da ogni pregiudiziale, compresa quella ideologica, e concordare soluzioni che diano certezze sul futuro della nostra compagnia di bandiera al Paese ed ai lavoratori interessati”.(AGI)

Red/Sas

LODO ALFANO: SEGNI, PIENO APPOGGIO A REFERENDUM DI DI PIETRO.

Mercoledì, Luglio 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 lug. - “E’ un’iniziativa giusta e la sosterro’ in pieno”. E’ quanto dichiara il coordinatore del Comitato referendario per l’abrogazione della legge elettorale Mario Segni sull’iniziativa di Antonio Di Pietro di promuovere un referendum per l’abrogazione del Lodo Alfano.

“Spero che gli italiani riacquistino il senso della legalita’ e dell’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge”, conclude Segni. (AGI)

Com/Ser

RIFORME: D’ALEMA, CON FINI VOLONTA’ PASSARE DA PAROLE A FATTI

Mercoledì, Luglio 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 lug. - “Avevo chiesto al presidente Fini di vederci prima della pausa estiva per due ragioni - spiega D’Alema ai giornalisti al termine della colazione di lavoro a Montecitorio, durata circa due ore - innanzitutto volevo illustrare a Fini le proposte emerse dal convegno di meta’ luglio promosso dalle fondazioni sulle riforme”. In secondo luogo, poiche’ “abbiamo fissato da tempo un appuntamento tra le nostre due fondazioni, ItalianiEuropei e FareFuturo per ottobre, vicino Sondrio, sul federalismo fiscale, e noi due siamo i relatori, volevo discutere con lui su come preparare l’appuntamento”.

A Fini, dunque, D’Alema ha illustrato il documento finale del seminario sulle riforme dello scorso luglio e ai giornalisti che chiedono se durante l’incontro si e’ affrontato anche il tema della riforma elettorale per le elezioni europee, D’Alema spiega: “Il documento riguarda anche la legge europea”.

L’appuntamento di ottobre sara’ quindi l’occasione per un confronto sui diversi punti di vista in merito al tema delle riforme e del federalismo fiscale. L’incontro di oggi, viene spiegato, era stato concordato gia’ da tempo. (AGI)

Ser

ALTO ADIGE: “SEZIONE TEDESCA LEGA”, CALDEROLI INCONTRA BENUSSI

Mercoledì, Luglio 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 lug. - Si e’ svolto oggi a Roma, presso la sede del ministero per la Semplificazione Normativa, un incontro tra il ministro Roberto Calderoli, l’ex sindaco di Bolzano, Ivan Benussi, il segretario nazionale leghista in Alto Adige-SudTirol, Kurt Pancheri, e l’onorevole Maurizio Fugatti, cooordinatore leghista delle sezioni di lingua tedesca e italiana in Alto Adige-SudTirol. “Nel corso dell’incontro - si legge in un comunicato di Palazzo Chigi - e’ stato approfondito il progetto della Lega Nord in Alto Adige-SudTirol, in particolare la decisione di attivare anche una sezione tedesca del movimento leghista in provincia di Bolzano, raccordata alla gia’ esistente sezione. L’ex sindaco Ivan Benussi ha dimostrato interesse verso il progetto, facendo riferimento in primis ai valori che contraddistinguono l’azione politica della Lega Nord, in particolare a quelli cristiani e a quelli del rispetto del territorio e delle autonomie”. “Nei prossimi giorni i contatti continueranno per verificare la possibilita’ di costruire una sinergia programmatica e strategica in vista delle prossime elezioni pronvinciali - prosegue la nota -. A tale proposito il ministro Calderoli ha avanzato l’ipotesi di prevedere l’eventuale presenza, alle prossime elezioni provinciali, di due liste, per dare maggiore rappresentanza ai tanti elettori di lingua tedesca delusi dall’attuale contesto politico altoatesino”. (AGI)

Red/Rus

PIANO SALUTE: PALESE (FI), MANCA COPERTURA FINANZIARIA

Mercoledì, Luglio 30th, 2008

(AGI) - Bari, 30 lug. - Venti cartelle e 45 minuti di lettura per la contro relazione della minoranza al Piano della salute regionale, illustrata dal presidente di Forza Italia, Rocco Palese. L’analisi dettagliata, che descrive “un fallimento sia nel metodo che nel merito del Piano”, si e’ aperta con due premesse. La prima di voler “impostare la discussione su un confronto reale e quanto piu’ possibile sereno, evitando quindi polemiche, scontri, toni esagerati, ostruzionismo e sabotaggi vari” e la seconda, di tipo puramente politica, su quanto “sia inutile negare che se nel 2002 il nostro Governo regionale - ha detto - non avesse compiuto scelte necessarie, coraggiose, inevitabili nel senso di una nuova programmazione dell’offerta sanitaria e dell’introduzione di una serie di norme per il contenimento della spesa, forse oggi quel Governo regionale sarebbe ancora in carica”. Per Palese, tutte le critiche che sono state rivolte alla sanita’ di Fitto “sono improvvisamente cessate, come d’incanto subito dopo la vittoria della sinistra alle elezioni regionali, vittoria della sinistra che sembro’ agire come una bacchetta magica. Il sistema sanitario pugliese infatti - si legge nella relazione - il 5 di aprile del 2005 divento’ improvvisamente efficiente”. Critiche nel metodo “Un Piano che arriva con tre anni e due mesi di ritardo in Aula, rispetto alle promesse elettorali di Vendola. Un piano - continua Palese - che ha dato l’illusione ai 4 milioni di pugliesi di poter essere protagonisti nella grande concertazione”. Ma questa attesa “e’ costata cara ai pugliesi” perche’ “oggi ci ritroviamo con tre anni alle spalle di invasione selvaggia e senza freni della politica nella gestione sanitaria: direttori generali, direttori amministrativi, direttori sanitari, primariati, scelti attraverso una spartizione furibonda”. Secondo Palese, il Piano e’ “pilatesco, non si pone obiettivi di salute realizzabili e soprattutto non ha la compatibilita’ finanziaria con i pochi obiettivi che si pone. Insomma e’ meno di un libro dei sogni”. Mancata copertura finanziaria “nella migliore delle ipotesi le tasse regionali non sarebbero state abbassate e c’era il rischio concreto che la Giunta Vendola dovesse ulteriormente aumentarle per cercare di finanziare il Piano”, di qui poi la nuova formulazione dell’articolo relativo alla copertura finanziaria. (AGI)

Red/Rea

TAV: MERLO (PD), NO AD ALLEANZE LOCALI CON PARTITI ESTREMISTI

Mercoledì, Luglio 30th, 2008

(AGI) - Torino, 30 lug. - La fase di progettazione del tratto ferroviario Torino-Lione “non puo’ piu’ subire rinvii”. E’ la convinzione del deputato del Pd Giorgio Merlo, della commissione trasporti della Camera. “Il risultato raggiunto al tavolo di Palazzo Chigi segna un punto di non ritorno per la tratta ferroviaria Torino-Lione - dice Merlo -. Ormai e’ chiaro che la fase della progettazione non puo’ piu’ subire rinvii come, del resto, anche la scelta di realizzare l’intera opera senza tentennamenti”.

“Un risultato che registra la convergenza degli enti locali, a partire dagli amministratori locali piu’ accorti della Val Susa ma anche e soprattutto di molte forze politiche. E il ruolo determinante avuto in questa vicenda dal Partito democratico - aggiunge il parlamentare del Pd - non puo’ essere relegato ad un fatto secondario. Malgrado alcune resistenze locali e una situazione critica nelle varie coalizioni di centro sinistra, il Pd ha mantenuto una posizione coerente e coraggiosa. A cominciare dall’iniziativa elettorale ad Almese dello scorso aprile con la dura, violenta ed irresponsabile scelta dei No tav di bloccare la manifestazione”.

Tale risultato, secondo Merlo “segna un passo decisivo anche in vista delle prossime alleanze per le elezioni amministrative del 2009. Chi coltiva una approccio puramente ideologico - conclude - non puo’ stringere alleanze politiche e programmatiche con il Partito democratico. Anche a livello locale. E questo per coerenza con il profilo del Pd e per costruire una vera cultura di governo”. (AGI)

Vai

PRC:AUTONOMA INIZIATIVA POLITICA,CON PD CONFRONTO SU PROGRAMMA

Mercoledì, Luglio 30th, 2008

(AGI) - Cagliari, 30 lug. - “Lavoriamo ad un’autonoma iniziativa politica di sinistra aperta a tutti i soggetti interessati, a partire dai movimenti, e ci prepariamo a lanciare nei confronti del Pd un’offensiva per la definizione dei punti programmatici della coalizione”. Lo ha detto il segretario regionale del Prc, Michele Piras, affiancato dall’ex parlamentare Luigi Cogodi e dal consigliere regionale Luciano Uras, durante una conferenza stampa convocata per annunciare le modifiche allo Statuto nazionale del partito che hanno sancito il riconoscimento dei principi dell’autonomismo sardo, durante l’ultimo congresso di Chianciano.

Per il segretario regionale “il Pd, come dimostrano anche i fatti di ieri, non ha sciolto ancora nessuno dei nodi politici emersi negli ultimi mesi, nonostante si sia gia’ a luglio. Il Partito Democratico destabilizza il quadro politico, mantenendo un’incapacita’ a dialogare con il resto della coalizione. Non si puo’ dare per scontata l’alleanza, ma la sua esistenza, in vista delle elezioni regionali del prossimo anno, dipende dai contenuti e dalle iniziative politiche che si intraprendono anche oggi. La questione delle primarie per noi e’ un fatto di metodo che ha relativa importanza”.

I rappresentanti del Prc, che all’ultimo congresso hanno sostenuto la mozione Vendola-Bertinotti, hanno anche fatto il punto sui risultati dell’assemblea nazionale di Chianciano. “Tra gli elementi negativi - ha spiegato Piras - c’e’ il fatto che il documento di maggioranza relativa e’ stato messo in minoranza da un castello di quattro mozioni con posizioni molto distanti tra loro”. Ma tra i risultati positivi, gli esponenti regionali di Rifondazione indicano un emendamento allo Statuto nazionale del partito, votato a larghissima maggioranza dal congresso. La modifica ha introdotto i principi dell’autonomismo sardo. “E’ una novita’ assoluta a livello nazionale e internazionale per un partito comunista”, ha sottolineato Cogodi che ha anche specificato che, oltre al richiamo al pensiero di Emilio Lussu e Antonio Gramsci, il partito riconosce ora formalmente alla struttura regionale del PRC il diritto di proposta nel progetto di rinascita economica e sociale dell’isola, il diritto a indicare la propria rappresentanza a livello nazionale ed europeo e un’adeguata dotazione di mezzi e risorse. “Il documento Vendola-Bertinotti - hanno ricordato infine gli esponenti del PRC - ha conquistato nell’isola oltre il 60% dei voti e con questo risultati ci prepariamo ad affrontare a meta’ ottobre il congresso regionale di Rifondazione”. (AGI)

Cli/Sol/Cog