Archivio per il Agosto, 2008

ELUANA: QUAGLIARIELLO (PDL),SU LEGGE LAICI E CATTOLICI INSIEME

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 ago. - Dopo l’approvazione in Parlamento del conflitto di attribuzione sul caso di Eluana Englaro, sui temi del ‘fine vita’ “la vera scommessa per il Pdl, salvando ovviamente il principio della liberta’ di coscienza, e’ giungere a una proposta che veda insieme laici e cattolici nel solco dei principi del popolarismo europeo”. Lo dice, in una intervista all’Occidentale, il vicecapogruppo Vicario del Pdl al Senato, Gaetano Quagliariello, che aggiunge: “E’ una delle scommesse piu’ importanti di questa legislatura”.

L’esponente Pdl si sofferma poi sulla revisione della legge elettorale per le europee: “Dobbiamo sconfiggere il rischio del ritorno alla frammentazione e non abbiamo troppo tempo, perche’ una direttiva europea c’impone di approvare la nuova normativa entro la fine di novembre. Se ci poniamo obbiettivi troppo ambiziosi rischiamo di non fare in tempo. Credo che una proposta che porti a 10 le circoscrizioni, fissi una soglia di sbarramento del 4% e preveda quindi liste brevi e bloccate sia un buon compromesso. Spero che il governo presenti subito in tal senso una riforma che funga da traccia autorevole per la discussione del Parlamento”.

Quanto alle polemiche sulle cosiddette ‘commissioni Attali’ all’italiana, Quagliariello - nel riprendere il suo capogruppo Gasparri per “qualche battuta un po’ troppo impetuosa” -sottolinea: “Credo non si debba esagerare. Ci si dovrebbe fermare a quella prevista da Alemanno. Per il resto, la maggioranza deve sapersi prendere le sue responsabilita’ non inseguendo la ’sinistra caviale’ tanto forte nei salotti quanto debole nelle urne”. (AGI)

Cav

RIFORME: NENCINI (PS), LEGGE ELETTORALE EUROPEE NON SI TOCCA

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 ago. - “Il Parlamento europeo rischia di diventare un Parlamento di nominati e non di eletti, come lo e’ gia’ quello italiano. La democrazia e’ al patibolo”. E’ quanto ha dichiarato Riccardo Nencini, segretario nazionale del Partito Socialista, nel corso di una manifestazione promossa dal Ps e tenutasi questa mattina a Roma.

Oltre un centinaio tra dirigenti e militanti socialisti guidati dal segretario, dal Coordinatore nazionale della Segreteria Marco DiLello, e da Roberto Biscardini, Lello Di Gioia, Angelo Sollazzo e Lanfranco Turci - si legge in una nota - si sono dati appuntamento davanti a Palazzo Chigi, per protestare contro l’ipotesi di riforma elettorale per le europee che il Governo sta elaborando in queste settimane. Alla manifestazione si sono aggiunte le delegazioni dei Verdi, guidata dalla Portavoce nazionale Grazia Francescato, di SD e del PRC con il Segretario Paolo Ferrero.

“La legge elettorale per le europee venga lasciata cosi’ com’e’ - ha spiegato Nencini - La riforma della legge elettorale mira unicamente a cancellare forze politiche radicate nella coscienza del nostro Paese dal Parlamento europeo. Inoltre - ha concluso Nencini - abolendo le preferenze togliamo all’elettore la possibilita’ di scegliere il candidato da eleggere e si delega la scelta alle sole segreterie di partito”. Il leader socialista ha infine ricordato l’importante appuntamento organizzato assieme all’Udc sul tema della giustizia, che si terra’ a Roma i prossimi 2 e 3 settembre. (AGI)

Com/Ser

REGIONE: CON RIUNIONE CAPIGRUPPO RIPRENDE ATTIVITA’ CONSIGLIO

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Reggio Calabria, 28 ago. - Con l’odierna riunione della Conferenza dei capigruppo consiliari, convocata dal presidente Giuseppe Bova, riprende, a pieno ritmo, l’attivita’ istituzionale del Consiglio dopo la pausa estiva. Riforme istituzionali (Statuto, legge elettorale, primarie); problemi connessi alla riorganizzazione del sistema della salute anche in vista dell’attuazione del federalismo fiscale e nuovo Piano sanitario; politiche per la casa - enti e strumenti che se ne occupano - in risposta alle esigenze abitative dei calabresi; nuovo bando per i superlaureati calabresi, dopo il primo esperimento che ha gia’ visto l’assegnazione di 500 borse di studio per altrettanti talenti che lavoreranno, per un biennio, nella pubblica amministrazione. Su questi temi, si e’ incentrata la riunione dei capigruppo consiliari che hanno accolto la richiesta del presidente della Giunta regionale, on. Agazio Loiero, di aggiornare la seduta del Consiglio programmata per venerdi’ 29 agosto; verosimilmente, la seduta si terra’ a meta’ settembre, non prima a causa di impegni partitici nazionali dell’Udc e di Rifondazione comunista. “Occorre rapidamente, in pieno ossequio con il documento approvato dal Consiglio - ha sostenuto il presidente Bova - avviare la stagione delle riforme, ciascuno naturalmente per la propria parte e per le proprie competenze; ben sapendo che, in ogni caso, l’obiettivo di attrezzare la Regione per consentirle di affrontare le sfide che si profilano all’orizzonte, federalismo fiscale in primis, va assolutamente conseguito”. Il Presidente del Consiglio regionale ha annunciato un fitto programma di lavoro per le Commissioni permanenti e speciali: pertanto ha convocato, per lunedi’ prossimo, una riunione con tutti i Presidenti al fine di stilare una dettagliata agenda dei provvedimenti legislativi su cui le Commissioni (a incominciare dalla III cui tocca il compito di esaminare il nuovo Piano sanitario) dovranno confrontarsi. (AGI)

Ros/Com

GIUSTIZIA: FAMILIARI VITTIME DI MAFIA, NO A ELEZIONE PM

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Palermo, 28 ago. - “Stanno smantellando il sistema della giustizia e vogliono farlo partendo dalle fondamenta”. Con queste parole Sonia Alfano, presidente dell’Associazione Nazionale dei Familiari delle Vittime di Mafia, ha commentato la recente riforma della giustizia e le dichiarazioni di Marcello Dell’Utri e del ministro Angelino Alfano. “Dell’Utri sostiene che bisognerebbe eleggere i magistrati come negli USA - afferma Sonia Alfano - per fare in modo che finalmente si possano mettere nelle procure pregiudicati, indagati, prescritti o condannati per mafia, esattamente come avviene allo stato attuale in Parlamento grazie ad una legge elettorale che impedisce di scegliere i candidati e ad un sistema di informazione asservito alla politica di proprieta’, direttamente od indirettamente, di Silvio Berlusconi. In una democrazia come quella italiana affermare un simile principio corrisponde ad una vera e propria bestemmia”. Per quanto riguarda le dichiarazioni del ministro della Giustizia Angelino Alfano il presidente dell’associazione ha affermato che: “Anziche’ vaneggiare su braccialetti ai detenuti per reati non gravi, dato che e’ ormai consuetudine in entrambi gli schieramenti politici considerare il voto di scambio ed altre abberrazioni di questa specie come ‘reati non gravi’, potrebbe risolvere il problema del sovraffollamento riaprendo le carceri di Pianosa e dell’Asinara chiuse come da esplicita richiesta del ‘papello’ di Toto’ Riina presentato dopo le stragi”. (AGI)

Sat

PS: NENCINI, VICINI A PD E ALLEANZE CON SD-VERDI NO PRC-PDCI.

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 ago. - Avvicinarsi ulteriormente al Partito Democratico e costruire un’alleanza riformista con Sinistra Democratica e Verdi, in attesa di capire le mosse di Vendola. E’ quanto emerge da un’intervista del quotidiano online Affaritaliani.it al segretario nazionale del Partito Socialista, Riccardo Nencini.

“Dal momento in cui Veltroni ha riconosciuto autonomia e dignita’ al simbolo e al partito socialista i rapporti sono migliorati rispetto alle elezioni politiche dell’aprile scorso. Si tratta di vedere ora come possono evolvere e ci sono due livelli di evoluzione: il primo e’ il fronte dell’opposizione al governo, che noi pensiamo debba essere riformista e che non si debba far trascinare nelle piazze dalle posizioni massimaliste di Di Pietro. La seconda sono le elezioni amministrative della primavera 2009; l’ipotesi di lavoro e’ quella di creare un’asse riformista forte su programmi innovativi per il governo delle citta’ - spiega Nencini - scegliendo i candidati con primarie di coalizione. Se su questi due punti troviamo equilibrio, i rapporti nella sinistra riformista sono destinati a migliorare”.

E con la costituente di Sinistra Democratica? “Non e’ ancora ben definita. Comunque - precisa Nencini - escludo che possano esserci relazioni di governo con un partito come Rifondazione Comunista che ha scelto quella strada con Ferrero segretario. C’e’ un dialogo in corso con Vendola e la sua parte, ma il punto e’ un altro: chiuso il ciclo dello splendido isolamento veltroniano, va ricostruita una sinistra riformista che e’ fatta di Pd, di socialisti, di Verdi e di Sinistra Democratica. Poi e’ fatta da pezzi di partiti. Pero’ e’ Ferrero che ha vinto il congresso quindi ad oggi la posizione massimalista di Rifondazione e’ esattamente quella che e’ uscita dal congresso”. Aderirete alla costituente di Sd? “Noi socialisti rappresentiamo storicamente il riformismo italiano e non c’e’ un motivo per il quale i socialisti italiani debbano essere messi in un’area di una sinistra che sul piano riformistico e’ ancora incerta. Pero’ - conclude Nencini - con Sd un rapporto c’e’ gia’ e ci siamo appena incontrati con Grazia Francescato, quindi i Verdi. Percio’ un’alleanza si’”. I Comunisti Italiani sono fuori? “Ho parlato apposta solo di questi quattro partiti”. (AGI)

Com/Ser

EUROPEE: SIT-IN SINISTRA IN PIAZZA MONTECITORIO CONTRO RIFORMA

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 ago. - Prc, Verdi e il Partito socialista protestano in piazza Montecitorio contro la riforma della legge elettorale europea. Un sit-in pacifico per dire no all’abolizione delle preferenze.

Per il Prc e’ l’inizio della ‘campagna d’autunno’ contro il governo delle destre. “Diciamo no alla riforma della legge elettorale che cancellerebbe la sinistra dall’Europarlamento - spiega il segretario di Rifondazione, Paolo Ferrero - ma diciamo no soprattutto all’aumento indiscriminato di prezzi e tariffe che e’ la vera emergenza del paese contrariamente a quanto pensa il governo”.

Sulla stessa linea i Verdi che, attraverso la portavoce Grazia Francescato, dicono di “protestare contro il deficit della democrazia. I piccoli partiti sono visti come delle zanzare da schiacciare ma sono in realta’ una grande forza che porta avanti grande battaglie”. A dire no all’abolizione delle preferenze e’ anche il segretario dei socialisti, Riccardo Nencini: “Abolendo le preferenze - dice - togliamo all’elettore la possibilita’ di scegliere il candidato da eleggere e si delega la scelta alle sole segreterie di partito. Il Parlamento europeo rischia di diventare un Parlamento di nominati e non di eletti, come lo e’ gia’ quello italiano. La democrazia e’ al patibolo. Anche sul tema della giustizia siamo pronti a confrontarci e l’occasione sara’ il convegno in programma il 2 e il 3 settembre con l’Udc. Sara’ un convegno aperto e bipartisan”. Sulla riforma della giustizia Paolo Ferrero annuncia la contrarieta’ del partito di Rifondazione: “Siamo contrari alla riforma cosi’ come viene delineata dal centrodestra. Non risolve il problema della lentezza dei processi su cui siamo disposti a confrontarci”. (AGI)

Red

EUROPEE: AGNOLETTO, SENZA PREFERENZE DEMOCRAZIA E’ VIRTUALE

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 ago. - Vittorio Agnoletto ha aderito alla protesta di Rifondazione contro la riforma elettorale per le europee. “Il Parlamento Europeo e’ l’unica istituzione eletta democraticamente a suffragio universale e quindi rappresentativa della volonta’ dei cittadini europei”, ha ricordato in una nota.

“Cancellare le preferenze anche nelle elezioni europee significa cancellare l’unico spazio che gli elettori hanno per far sentire la loro voce nelle politiche comunitarie”, ha sottolineato, “significa aumentare ancora di piu’ la distanza tra gli italiani e le istituzioni europee” e rendere “la nostra democrazia monca, virtuale”.

Per questo, “pur non potendo fisicamente esserci, aderisco alla manifestazione di protesta indetta oggi da Rifondazione comunista davanti a Palazzo Chigi”.

Il previsto sbarramento, poi, rappresenta per Agnoletto “un attacco alla sinistra; il tentativo di escluderla anche dalla prossima sfida elettorale e’ un’operazione molto grave condotta da chi, a destra come nel centrosinistra, vuole mettere a tacere il conflitto sociale, cancellando ogni rappresentanza degli interessi materiali”. (AGI)

Com/Sab

ELEZIONI ABRUZZO: MASTELLA, RICOMINCIAMO DALLA “A”

Giovedì, Agosto 28th, 2008

(AGI) - Ovindoli (L’Aquila), 28 ago. - ‘Ricominciamo dalla lettera A, cioe’ dall’Abruzzo’. Con queste parole, il presidente dei Popolari-UDEUR Clemente Mastella, ha annunciato nell’incontro avuto ad Ovindoli con i vertici del partito abruzzese, il ritorno in campo per le prossime elezioni regionali. ‘L’Abruzzo e’ oggi una Regione importante per noi dell’UDEUR - ha affermato Mastella - perche’ da questa Regione intendiamo ripartire per dimostrare che ci siamo ancora, convinti piu’ che mai della necessita’ di riprendere il dialogo tra i moderati’. Mastella ha poi marcato la centralita’ dell’UDEUR rispetto all’attuale ‘bipolarismo imperfetto, tanto quanto il bipartitismo che taluni vorrebbero imporre al Paese’. Smentendo ogni accordo con il centrodestra Mastella ha aggiunto: ‘Gli unici accordi possibili sono al momento con con l’UDC, con i quali da tempo abbiamo intrapreso un processo di aggregazione per la realizzazione della Costuituente di centro’. Disponibile l’UDEUR a sostenere un candidato presidente dell’UDC, Mastella ha precisato: ‘Non conosciamo ancora quali saranno i nomi dei candidati presidenti dei due schieramenti maggiori, ma sopratutto non sappiamo su quali programmi confrontarci visto che al momento non ci sono unita’ di scelte. In particolare sul Federalismo - ha sottolineato il presidente dell’UDEUR - siamo contrari a qualsiasi soluzione pasticciata che non comprenda le reali ragioni del meridione’. Pronti ad una seria politica di alleanze che sia rispettosa del ruolo e della condivisione di programmi socialmente compatibili, Mastella ha infine ribadito che: ‘Saro’ in presente in Abruzzo durante tutta la campagna elettorale, pronto ad immergermi in questa Regione splendida dove i Popolari-UDEUR non svolgeranno certo il ruolo di comparse’. (AGI)

Com/Ett

PDL: CICCHITTO, PARTIRE DA FORZE DEL 2008 PER POI APRIRSI

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 ago. - “Non ci sembra che esistano fra coloro che stanno lavorando per il Pdl ragioni di dissenso; ma la discussione politica costruttiva e’ sempre positiva ed utile, anche perche’ la costruzione di un nuovo partito richiede certamente un ampio dibattito. Lo dice Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl, che aggiunge: “Il nostro compito attuale ai fini della costruzione del Pdl e’ quello di tracciare un percorso, anche con la definizione di uno statuto transitorio, che porti alla formazione del partito nei primi mesi del 2009. A nostro avviso i soggetti politici da coinvolgere nell’immediato sono le forze politiche che hanno fatto insieme le elezioni del 2008: FI, An e i cosiddetti partiti minori”.

Cicchitto osserva: “E’ evidente che e’ giusto anche che nella media prospettiva non ci si fermi qui. Mentre deve rimanere saldissima l’alleanza con la Lega, il confronto politico va aperto in primo luogo con l’Udc, con la quale nell’immediato sono da ricercare intese alle prossime elezioni amministrative ed eventuali convergenze parlamentari, innanzitutto sulla giustizia e sul federalismo. E’ evidente che cio’ ha anche l’obiettivo di migliorare i rapporti politici generali. Infatti, l’Udc sta gia’ nel Ppe per cui a suo tempo il dissenso e’ stato politico, ma non sui valori fondamentali, per cui e’ auspicabile che in tempi medi questo dissenso politico venga superato. Diverso e’ obiettivamente il discorso con la Destra. Infatti, con essa sono possibili intese a livello locale e su problemi nazionali, ma il suo eventuale ingresso nel Pdl richiede, per chiarezza, il superamento della sua posizione ideologica di fondo. Del resto sappiamo che su questo nodo il Ppe e’ molto rigoroso”.

Cicchitto conclude: “Allora siamo d’accordo con Denis Verdini sulla questione di fondo: bisogna costruire un partito con una vocazione maggioritaria, che non si rinchiuda nei confini di partenza, che abbia l’obiettivo di diventare qualcosa di veramente nuovo, che superi in prospettiva sia le storie politiche di ognuno, sia le attuali differenze partitiche. Lo stesso riparto percentuale serve per favorire il decollo del progetto, ma non deve risolversi in uno statico patto federativo. Anche per questo occorre sviluppare un grande dibattito politico e culturale. A questo proposito elementi interessanti sono gia’ emersi a Rimini, altri certamente verranno espressi nella prossima conferenza di An e a Gubbio nell’annuale convegno ideato da Sandro Bondi”. (AGI)

Red

LEGGE ELETTORALE: CRAXI (PS), SI VUOLE BIPARTITISMO COATTO

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 ago. - “Viene introdotto lo sbarramento elettorale contro le minoranze, perche’ quest’ultime sono le sole a mettere in crisi un ‘bipartitismo coatto’ che non c’e', non e’ mai esistito e che viene imposto, come nei peggiori regimi”. Lo dice Bobo Craxi, del Partito socialista, che aggiunge: ” “Tutto questoapre una ‘voragine democratica’ ed e’ giusto invocare l’intervento del Presidente della Repubblica. Continuare a modificare leggi elettorali non ci porta in Europa, ma in Sudamerica”. (AGI)

Red

ROMANIA: NUOVE ELEZIONI POLITICHE IL 30 NOVEMBRE

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI/EFE) - Bucarest, 27 ago. - Nuove elezioni politiche sono state proclamate in Romania per il prossimo 30 novembre. A darne notizia e’ il primo ministro Calin Popescu Tariceanu al termine della riunione dell’Esecutivo. Il premier rumeno ha affermato come la Romania sia un paese democratico, rispettoso delle regole fondamentali di questa forma di governo. Tariceanu prendera’ tutte le misure necessarie affinche’ vengano garantite le condizioni per l’elezioni dei componenti di Camera e Senato, compresa l’approvazione di dieci nuove normative. Per la prima volta il sistema elettorale consentira’ di votare per il candidato singolo e collegiale, abbandonando l’attuale sistema che prevede un voto per le liste dei partiti. La Camera e il Senato verranno eletti per quattro anni. Le ultime consultazioni si ebbero il 28 novembre del 2004. (AGI)

Red

EUROPEE: HAIDER, CERTO CHE POTREI CANDIDARMI IN ITALIA…

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Udine, 27 ago. - “Certo che potrei candidarmi in Italia. Prima pero’ dovrei imparare bene l’italiano”: Joerg Haider, governatore della Carinzia, ha risposto con una battuta ad una domanda dei giornalisti sulla possibile sua candidatura in Italia per le elezioni europee del 2009. Haider - che oggi a Udine ha incontrato il presidente del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo - ha poi rilanciato la sua idea di “liste transfrontaliere comuni perche’ - ha spiegato - se le Regioni vogliono contare di piu’ a Bruxelles, devono fare massa comune. Noi siamo per l’Europa delle Regioni - ha proseguito Haider - e quindi l’idea di liste transfrontaliere tra Regioni di Paesi diversi mi affascina”. “I miei alleati italiani? C’e’ tempo per questo”, ha risposto Haider. “Ora - ha precisato - mi devo concentrare per le elezioni politiche in Austria, per le elezioni in Carinzia per il mese di febbraio. Poi - ha concluso - penseremo alle europee”. (AGI)

Cli

GERMANIA: SONDAGGIO,LINKE VOLA E ARRIVA SOLI 5 PUNTI SOTTO SPD

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Berlino, 27 ago. - Un test decisivo per il piu’ antico partito di Germania si avra’ il 28 settembre prossimo nelle elezioni regionali in Baviera, dove l’Unione Cristiano-Sociale del governatore Guenther Beckstein rischia di perdere la maggioranza assoluta. Ad approfittarne non sarebbe pero’ la Spd ma i ‘Freie Waehler’, una lista indipendente di destra.

Le stime attuali vedono la Spd bavarese intorno al 20 per cento, percentuale analoga a quella ottenuta cinque anni fa, mentre la sorpresa piu’ clamorosa potrebbe venire ancora una volta dalla Linke di Lafontaine, attualmente al 4 per cento ma in grado forse di superare la soglia di sbarramento del 5.

Beckstein ha gia’ dichiarato di voler impostare la campagna del suo partito come “una crociata” per sbarrare la strada all’ingresso nel Parlamento di Monaco della Linke, mentre ha pronosticato che i socialdemocratici otterranno “al massimo il 15 per cento”. (AGI)

Cle/Pdo