Archivio per il Agosto, 2008

PRC: DOMANI SIT CONTRO ‘LEGGE TRUFFA’ E FEDERALISMO ‘EGOISTA’

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 ago. - “No alla legge truffa per le elezioni europee, al federalismo egoista, all’aumento indiscriminato dei prezzi e delle tariffe”. Queste le parole d’ordine che scandiranno domani il sit in di Rifondazione Comunista contro le politiche del governo.

In occasione della riunione del consiglio dei ministri del governo Berlusconi, si legge in una nota, una rappresentanza di Rifondazione Comunista protestera’ con un pacifico sit in a largo Chigi alle 11,30 per dire “NO ad una legge-truffa, in fase di approvazione per le elezioni europee che prevede l’abolizione delle preferenze (cioe’ della libera e democratica possibilita’ di scelta dei candidati da parte dei cittadini) e l’introduzione di una soglia di sbarramento con l’unico scopo di espellere dall’Europarlamento la voce, le posizioni e le battaglie della sinistra italiana”.

Rifondazione dice “No ad un federalismo fiscale che aumenta le disparita’ fra regioni ricche e regioni povere, soprattutto in materia di servizi essenziali (sanita’, nidi, scuole, trasporti,…) e NO all’aumento di prezzi e tariffe che colpiscono in maniera indiscriminata tutti gli italiani, specie le fasce sociali piu’ deboli e disagiate. Aumenti indiscriminati contro i quali continueremo a batterci chiedendo il blocco di prezzi e tariffe”.

“Per questi motivi - conclude la nota del Prc - chiediamo a tutti, singoli cittadini, forze politiche, organizzazioni sociali e sindacali di partecipare alla nostra mobilitazione”. (AGI)

Red/Mgm

DESTRA: STORACE, CONFLUIRE NEL PDL? NON AVREBBE SENSO POLITICO

Mercoledì, Agosto 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 ago. - “Secondo la legge dei grandi numeri, dopo aver effettuato un calcolo statistico piuttosto approfondito, il risultato e’ zero”. Cosi’ al quotidiano online Affaritaliani.it Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, circa la possibilita’ che il partito aderisca al Popolo della Liberta’.

Per Storace questa alleanza “non avrebbe alcun senso politico. Noi abbiamo fondato La Destra per dare una speranza a tantissimi italiani che credono nei valori e non nella logica del potere”.

Circa invece le prossime elezioni amministrative: “Questo - dice - sara’ uno dei temi della mozione che sto scrivendo e che devo depositare entro il 31 agosto” e aggiunge che tuttavia “dipende sempre dai candidati, dai programmi, dai contenuti, dalle reciproche disponibilita’ e dal riconoscimento della presenza nella coalizione”.

Diplomatico, invece, sulla portavoce del partito Daniela Santanche’. “Lei crede di essere proprietaria di un milione di voti, io sono consapevole di essere proprietario solo del mio. La differenza e’ tutta qui. Francamente non e’ propriamente da statistica. E’ vero che ha fatto una rettifica, pero’, come al solito, si piega ma non si spiega”. (AGI)

Mav

FEDERALISMO: CHITI, SE DOCUMENTO REGIONI NOI LO VOTIAMO

Martedì, Agosto 26th, 2008

(AGI) - Firenze, 26 ago. - “Se il governo presenta il documento approvato dai presidenti delle Regioni noi lo votiamo”. Lo ha detto il vicepresidente del Senato, Vannino Chiti, intervenendo ad un dibattito con il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, alla Festa del Pd di Firenze.

“Sulle riforme - ha aggiunto - bisogna vedere se veramente la maggioranza ha la volonta’ politica. Tutti i giorni si sente dire si dialoga e se poi il Pd o l’opposizione non sono d’accordo si va avanti lo stesso, se si vuole una intesa si lavora per costruirla”. L’ex ministro delle Riforme istituzionali, ha ribadito: “Noi vogliamo che le riforme si facciano. Si faccia il federalismo fiscale. Ci sono tanti vuoti che devono essere riempiti, vogliamo la legge elettorale per le politiche e le europee e che si faccia la riforma del Parlamento e del governo. Vediamo gli altri”. (AGI)

Sep/Chi

PD: FAMIGLIA CRISTIANA, SERVE UN COLPO D’ALA O IMPLODERA’

Martedì, Agosto 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 ago. - Dopo le dure critiche al governo Berlusconi, e’ la volta del Pd, che finisce nel mirino di un articolo di Famiglia Cristiana nel numero in edicola domani.

Il senso dell’articolo si capisce gia’ dal titolo: “L’Italia stramazza a terra e anche Veltroni gira a vuoto”. Ma il resto del pezzo non e’ certo da meno: si parte dall’allarme sulla poverta’ di milioni di famiglie italiane, “la vera emergenza nazionale, cui nessuno da’ risposte adeguate: dal Governo all’opposizione, persi dietro formule e formulette pur di sopravvivere politicamente”. E, osserva il settimanale cattolico, “mentre il Governo ci distrae con presunte emergenze, l’opposizione (sempre litigiosa, masochista e divisa su tutto) brilla per ‘confusione mentale’ e totale assenza di proposte efficaci a favore delle famiglie dai redditi medio-bassi”. Per Famiglia Cristiana “su temi che dovrebbero esserle piu’ congeniali, la Sinistra latita e balbetta confusamente. Piuttosto che varare una solida politica familiare, il Pd si ‘fa male da solo’ tra personalismi, incomprensioni e ‘guerre’ tra centro e periferie. Cosi’ da rendere perfettamente inutile (se non imbarazzante) il ‘giro d’Italia’ veltroniano”.

Prosegue l’articolo: “Il pullman ‘Salva l’Italia’ ha gia’ le ruote sgonfie, e’ partito senza entusiasmo. Non e’ affatto una risposta ai problemi degli italiani, forse potra’ servire piu’ a Veltroni in cerca di consensi per una leadership mai del tutto accettata dai suoi, e ora tornata ancora in discussione. L’antiberlusconismo fine a se’ stesso non ha mai pagato. Anzi, e’ stato controproducente”. Dunque, “in attesa d’un colpo d’ala, prima che il Pd imploda per schizofrenia o depressione sia della classe dirigente che dei suoi stessi elettori, e’ meglio un confronto serrato (congresso?) per una chiara linea comune, che non sia contraddetta ogni giorno”. Insomma, conclude Famiglia Cristiana, “piu’ che giocare al ‘monopoli della legge elettorale’ (con cui Veltroni ossessiona i suoi costituzionalisti per vincere le Europee), forse serve un Governo di unita’ nazionale, data la gravita’ dei problemi. Ci sono scelte necessarie da fare, al di la’ degli opposti schieramenti. Prima che l’Italia stramazzi a terra, mentre Veltroni gira a vuoto per il Paese”. (AGI)

Ser

PRC: 28/8 SIT-IN A P. CHIGI, NO FEDERALISMO E PREZZI SUPER

Martedì, Agosto 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 ago. - Inizio anticipato della ‘campagna d’autunno’ di Rifondazione comunista: giovedi’ mattina, a largo Chigi, in occasione della prima riunione del Consiglio dei ministri dopo la pausa estiva, annuncia il segretario, Paolo Ferrero, una rappresentanza del Prc protestera’, organizzando un pacifico sit-in, contro il governo delle destre.

Tre gli obiettivi dell’iniziativa: “No all’aumento indiscriminato di prezzi e tariffe, che stanno colpendo in modo micidiale lavoratori e pensionati italiani e richiesta di blocco di prezzi e tariffe. No a una legge-truffa per le elezioni europee, con l’introduzione di una soglia di sbarramento che ha come unico scopo quello di espellere dall’Europarlamento la voce, le posizioni e le battaglie della sinistra italiana. No a un federalismo egoista, quello che si va delineando all’interno della riforma federalista propugnata dal governo delle destre”.

Ferrero rivolge un appello “a tutti i cittadini affinche’ partecipino alla mobilitazione e invitiamo le forze politiche, sociali e sindacali democratiche che hanno a cuore le sorti della democrazia e della rappresentanza nel nostro Paese a fare altrettanto”. (AGI)

Cav

AMMINISTRATIVE: CALDEROLI, SCELTE UDC DETERMINANTI PER FUTURO

Martedì, Agosto 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 ago. - “Nel mese di agosto c’e’ stato un ampio dibattito politico sul rapporto tra l’Udc e l’attuale maggioranza, ma, al di la’ della politica nazionale, sarebbe opportuno conoscere la posizione dell’Udc per le prossime elezioni amministrative. Ad ottobre, infatti, si vota gia’, per le province di Bolzano e Trento. Bolzano a parte, che ha un suo sistema, cosa intende fare l’Udc a Trento?”. Lo afferma il ministro per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli secondo il quale che chiede: “intende sostenere il nostro candidato come ha gia’ fatto nei mesi scorsi in Sicilia e in Friuli Venezia Giulia? Oppure - aggiunge il coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord - intende sostenere il candidato del centrosinistra? O ancora intende correre da solo con un proprio candidato? E’ evidente che questa scelta sara’ determinante per qualunque evoluzione futura”. (AGI)

Mav

CACCIA: VERDI CONTRO CALENDARIO VENATORIO APPROVATO DA REGIONE

Martedì, Agosto 26th, 2008

(AGI) - L’Aquila, 26 ago. - “La Giunta regionale in gran segreto, appena dopo gli arresti del governatore del Turco e di diversi Assessori regionali, ha approvato un vergognoso calendario venatorio redatto dall’assessore alla caccia e pesca, di fresca nomina (meno di un mese), il peggiore di tutta la pur breve legislazione di centro-sinistra abruzzese”. Lo afferma Walter Caporale, capogruppo regionale dei Verdi.

“Si tratta del calendario venatorio piu’ rispettoso d’Italia delle richieste dei bracconieri che ignora, al contrario, le richieste in materia di caccia dell’Istituto Nazionale di Fauna Selvatica, delle associazioni ambientaliste, degli agricoltori, dei Verdi, degli animalisti. Un calendario venatorio che e’ stato realizzato senza coinvolgere e consultare le parti interessate, ne’ tantomeno le associazioni ambientaliste o gli altri partiti di maggioranza e di minoranza. Un regalo di qualcuno alla potente lobby di armieri, bracconieri e cacciatori, con la speranza di accaparrarsi qualche voto alle prossime imminenti elezioni regionali? Che squallore, che vergogna! Che umiliazione, per gli abruzzesi ma anche per i veri cacciatori che chiedono il rispetto delle regole, severita’ e restrizioni per evitare l’estinzione delle ultime specie rimaste! Visto che i politici fanno regali ai bracconieri, irrispettosi dell’ambiente e delle leggi, l’unica speranza e’ che ci sia una rivolta dei cacciatori seri, rispettosi delle leggi e dell’ambiente che si rifiutano di cacciare nei periodi e nei modi non consentiti e di preservare la riproduzione delle specie anche per i prossimi decenni”. (AGI)

Com/Plt

POPOLARI-UDEUR: DOMANI MASTELLA A OVINDOLI

Martedì, Agosto 26th, 2008

(AGI)- L’Aquila, 26 ago. - Il Presidente dei Popolari-UDEUR Clemente Mastella sara’ presente domani in Abruzzo. Mastella incontrera’ i vertici regionali dell’UDEUR nella sala multimediale ‘Francesco Di Ponzio’ di Viale della Croce Rossa di Ovindoli alle ore 17,00. Le prossime elezioni regionali in Abruzzo saranno oggetto dell’incontro, dove l’Udeur partecipera’ con propri candidati e liste in tutte le circoscrizioni regionali. (AGI)

Com/Plt

RIFORME: NAPOLI, STESSO BINARIO PER FEDERALISMO E GIUSTIZIA

Lunedì, Agosto 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 ago. - “Il ministro Roberto Calderoli e’ stato finora l’artefice di un metodo di lavoro sulla riforma federalista che ha riscosso consensi pressoche’ unanimi. Prosegua su questa strada e i risultati non tarderanno ad arrivare. Con una nota a margine: la ricerca di un’intesa nella maggioranza e’ prioritaria rispetto ad un suo ampliamento ad altre forze politiche”. Lo afferma il vicepresidente dei deputati del Pdl, Osvaldo Napoli, che aggiunge: “Gli elettori lo sanno e sono per questo pronti a rinnovare la loro fiducia alla coalizione Pdl-Lega alle prossime elezioni amministrative. Lo sa il ministro Umberto Bossi, lo sanno gli amici leghisti. Qualsiasi variazione dell’alleanza, anche solo per cedere a qualche tentazione localistica, non verrebbe compresa dagli elettori pronti in quel caso a penalizzarci. Le riforme vanno fatte - sottolinea Napoli - facendo procedere sullo stesso binario il federalismo fiscale e la riforma della giustizia unitamente ad una conferma dell’alleanza e della scelta dei candidati alle future elezioni amministrative del 2009 che coinvolgeranno la meta’ dei comuni italiani e il 70% delle province, cercando i consensi in tutti i settori del Parlamento, ma senza perdere di vista il bene primario che e’ la coesione della maggioranza. Le tre problematiche federalismo, giustizia, alleanze e i candidati sono determinanti - conclude - quale messaggio forte che deve raggiungere l’elettore. I dati elettorali del 2009 saranno importanti per il proseguimento della legislatura”. (AGI)

Com/Ser

EUROPEE: CALDEROLI, ENTRO SETTEMBRE RIFORMA AL VAGLIO CDM

Lunedì, Agosto 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 ago. - Potrebbe slittare a settembre e non essere al centro del primo Consiglio dei ministri del dopo vacanze, giovedi’ prossimo la proposta di riforma della legge elettorale per le europee.

Il ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, parla di una legge che sara’ comunque in senso proporzionale, ma con uno sbarramento al 4%, per fare in modo che vadano in Europa i partiti piu’ rappresentativi del panorama politico italiano. Previsto, poi, un aumento del numero delle circoscrizioni, per rafforzare maggiormente il rapporto con il territorio.

Sara’ questa l’architettura della proposta di riforma della legge elettorale per le prossime elezioni europee, targata Lega nord, che sara’ al vaglio di uno dei prossimi Consigli dei ministri del mese di settembre. “Con l’attuale sistema - spiega Calderoli all’AGI - ci sarebbero 11 i partiti, ed e’ impensabile immaginare che possano andare tutti in Europa”. Per questo “abbiamo pensato - aggiunge - che sia necessario un minimo sbarramento, che noi indichiamo nel 4%”. Una condizione che sara’ pero’ anche accompagnata dalla proposta “di aumentare il numero di circoscrizioni, al fine di rafforzare - prosegue ancora il ministro - l’indispensabile rapporto con il territorio”.

Quanto alla tempistica, sottolinea il ministro, in questi giorni “vedremo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e poi il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per capire la giusta calendarizzazione”. Comunque “sono certo - conclude Calderoli - che il disegno di legge sara’ al vaglio del Cdm entro il mese di settembre” per la sua approvazione. (AGI)

Mav

LEGGE ELETTORALE: SOCIALISTI IN PIAZZA IL 28 AGOSTO

Lunedì, Agosto 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 ago. - Il Partito socialista prepara una manifestazione a Roma il 28 agosto, davanti a Palazzo Chigi, contro l’ abolizione delle preferenze e la riforma della legge elettorale per le europee. Al segretario socialista, Riccardo Nencini, e’ gia’ arrivato il si’ di Verdi con Grazia Francescato, Repubblicani (Francesco Nucara), Sinistra democratica (Claudio Fava), Azionisti (Pino Quadrano), Liberali (Stefano De Luca), Movimento dei 101 (Nicola Cariglia).

L’iniziativa e’ programmata in concomitanza con l’ inizio del Consiglio dei ministri, durante il quale e’ prevista la discussione sulla legge elettorale. I socialisti, intanto, continuano nella raccolta di firme, che hanno raggiunto le 42 mila circa, contro l’ abolizione delle preferenze. Per Nencini con l’abolizione della preferenza alle europee “si toglie all’ elettore la possibilita’ di scegliere il candidato da eleggere e si delega la scelta alle sole segreterie di partito. Cosi’ si allarga la distanza fra eletti ed elettori” e non si tiene conto del fatto che “in Europa sono nettamente prevalenti i sistemi che mantengono la preferenza”. (AGI)

Red/Cav

PD: PARISI, HA AFFOSSATO L’ULIVO E SI CONDANNA ALL’OPPOSIZIONE

Lunedì, Agosto 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 ago. - Il Partito democratico ha affossato l’Ulivo, e cosi’ si condanna all’opposizione. Ne e’ convinto l’ex ministro della Difesa, Arturo Parisi, che in un’intervista a ‘la Repubblica’ ha rilanciato la proposta di rifondare l’Ulivo immaginato con Prodi, prima che sia troppo tardi. “Certo che l’Ulivo e’ morto. E’ ad affossarlo purtroppo e’ stato questo Pd”, commenta duro Parisi. Una requisitoria nei confronti di un partito democratico che non “scalda i cuori” e non “libera la fantasia”, incapace di rappresentare “un’alternativa credibile” e che percio’ “rischia di portarci non a nuove vittorie, ma a un monopartitismo imperfetto” di marca berlusconiana.

L’ex ministro rimpiange l’Ulivo che “era allo stesso tempo un punto di partenza e un orizzonte”, una realta’ “aperta che escludeva solo chi si escludeva, ma che chiamava tutti a una unita’ non riducibile alle vecchie formule dei cartelli di partito”. Un orizzonte che “con la disfatta politica del centrosinistra e’ venuto meno”, insiste Parisi, e spiega: “Non e’ soltanto che abbiamo perso. Anche nel 2001 perdemmo. Ma ora da un bipolarismo competitivo, siamo ritornati a quello che fu definito un bipolarismo imperfetto, nel quale uno dei due poli sembra di nuovo destinato stabilmente alla vittoria e l’altro stabilmente alla opposizione”. Come uscirne? Per l’ex ministro le scelte sono limitate: “A questo punto: o si decide di dotare il centrosinistra di un soggetto capace di competere in uno schema bipolare (e allora e’ all’Ulivo che dobbiamo tornare) oppure dobbiamo tornare al sistema proporzionale per consentire alla nostra porzione di sommarsi con altre nel gioco delle alleanze che si fanno e si disfano in continuazione’. Ma cosi’ ci arrendiamo all’idea che l’Italia debba vivere per sempre nei ‘giorni dell’impotenza’”. (AGI)

Red/Gav

EUROPEE: CALDEROLI, RESTA DA DECIDERE SBARRAMENTO

Domenica, Agosto 24th, 2008

(AGI) - Firenze, 24 ago. - “Devo parlare con Berlusconi per vedere se porteremo al primo Consiglio dei ministri la riforma della legge elettorale per le europee. Cosi’ avevamo concordato”. Lo ha detto Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione normativa, durante il dibattito su ‘Quale Italia? Confronto sul federalismo e sulle questioni economiche’, alla prima festa nazionale del Partito Democratico in corso a Firenze. “I contenuti -ha concluso Calderoli- sono quelli noti, resta da decidere se lo sbarramento sara’ al 4 o 5 per cento”. (AGI)

Sep/Stp