Archivio per il Ottobre, 2008

EUROPEE: FINI-BERLUSCONI, LEGGE TORNA IN COMMISSIONE

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 ott. - La riforma della legge elettorale per le Europee torna in commissione, “per cercare una convergenza cosi’ come richiesto e auspicato dal Capo dello Stato”. Questa l’intesa raggiunta a Montecitorio tra il presidente della Camera Gianfranco Fini e il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. (AGI)

Mgm/Dib

EUROPEE: ROMANO (UDC), TESTO CALDERISI TORNI IN COMMISSIONE

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Palermo, 30 ott. - “Dopo le parole di ieri di Berlusconi e la disponibilita’ espressa da Veltroni, l’unica strada possibile e’ quella di riportare il testo Calderisi in commissione, rimarginando la ferita che e’ stata aperta e rimettendo cosi in piedi il dialogo. Se questa volonta’ non dovesse esserci, meglio mantenere la legge attuale: aspettiamo i buoni intenti alla prova dei fatti”. Lo dice in una nota Saverio Romano, segretario dell’Udc in Sicilia, che stamattina ha partecipato ai lavori dell’assemblea dei parlamentari dell’opposizione per il mantenimento delle preferenze alle elezioni europee. (AGI)

Rap/Mzu

LA NOTIZIA: EUROPEE, RIFORMA ANCORA IN SALITA (ORE 14)

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 ott. - Nuovo monito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alle forze politiche per ritornare al dialogo. Il capo dello Stato chiede: “un clima di reciproco ascolto, attenzione alle rispettive ragioni e proposte e un confronto aperto, ponderato e costruttivo”.

E cosi’ dopo le parole di Napolitano e dopo la nota diffusa ieri da Berlusconi, nella quale il premier spiegava che la riforma della legge elettorale per le europee si fara’ solo se c’e’ una ampia intesa, adesso si cerca un accordo. Stamattina Udc, Pd, Idv e Mpa, al termine di un’assemblea convocata per difendere le preferenze, hanno chiesto di rispedire il testo, attualmente in esame in Aula a Montecitorio, alla commissione Affari costituzionali in modo tale da trovare un’intesa con la maggioranza. Richiesta che sara’ formalizzata alle 17 durante la conferenza dei capigruppo alla Camera.

“Oggi alla conferenza dei capigruppo, prendendo sul serio Berlusconi ­- spiega Michele Vietti, vicepresidente dei deputati Udc - chiederemo al presidente della Camera di togliere la legge elettorale europea dal calendario d’Aula. Se la maggioranza vuole, il confronto auspicato dal Presidente della Repubblica potra’ avvenire in Commissione”.

E Veltroni presente all’assamblea degli ‘autoconvocati’ spiega che la legge elettorale per le europee “si cambia solo se c’e’ condivisione”. Il leader del Partito democratico spiega di essere in sintonia con il pensiero del Presidente della Repubblica e quanto alle dichiarazioni del presidente del Consiglio osserva: “Se questa affermazione” di Berlusconi “fosse una sorta di minaccia, non c’e’ nessun problema. Non e’ una minaccia che ha un effetto su di noi”. Per Veltroni una eventuale riforma deve fondarsi su due punti: “la soglia di sbarramento non puo’ superare il 3 per cento e il voto di preferenza deve esserci”. Sulla stessa linea Massimo D’Alema il quale osserva che “dato che il testo, che dovrebbe essere sottoposto all’esame della Camera, non e’ affatto condiviso, bisogna rinviarlo in commissione per verificare se e’ possibile fare un accordo. Cosa che io auspico, perche’ penso che una riforma e’ necessaria. Una riforma ragionevole con una soglia di sbarramento al 3% e restrizione dei collegi”.

Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, invece, osserva che “la dichiarazione di Berlusconi e’ stata positiva”, e poi aggiunge: “Il presidente del Consiglio ha ascoltato non solo l’opposizione, ma anche le centinaia di esponenti del suo partito che nei consigli comunali, provinciali e regionali avevano votato i nostri documenti”.

E in attesa del pranzo a Montecitorio tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi, il reggente di An, Ignazio La Russa spiega che “nessuno ci obbliga a rifare la legge elettorale europea, se ci sono le condizioni per rifarla la faremo, altrimenti sta bene questa. Esattamente come ha detto il premier”. (AGI)

Red

EUROPEE: FINOCCHIARO, BERLUSCONI VUOLE ESSERE SIGNORE DEL PDL

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 ott. - “Sgombriamo il campo dalle macerie e dalle dietrologie. Berlusconi vuole una legge elettorale per le europee con lo sbarramento al 5 per cento senza preferenze per essere il Signore assoluto del PdL”. Lo ha detto Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato intervistata da Youdem, la televisione del Pd. “Decidera’ lui chi candidare o meno nel Popolo delle Liberta’ - ha continuato Anna Finocchiaro - Noi non siamo d’accordo. Gia’ la legge elettorale nazionale e’ una porcata e se anche per le europee non ci sono le preferenze a scegliere i candidati saranno le segreterie dei partiti. rappresentanza, ma nel Parlamento europeo proprio la rappresentanza politica del nostro Paese deve essere compiuta. C’e poi un problema di equilibrio di genere di cui non parla mai nessuno. Noi faremo la nostra battaglia per ottenere tutto questo in Parlamento e soprattutto sulle preferenze ci impegneremo fino alla fine. Certo da soli in Parlamento non ce la possiamo fare - ha concluso Anna Finocchiaro - ma c’e’ un fronte ampio e trasversale che la pensa come noi che ci puo’ far vincere”. (AGI)

Red

QUOTE ROSA: CARFAGNA, IDEA PER TRANSIZIONE MA A ME NON PIACE

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 ott. - Le quote rosa “potrebbero essere necessarie in una fase di transizione, per riequilibrare una situazione di evidente squilibrio fra rappresentanza femminile e rappresentanza maschile”. Cosi’ il ministro delle Pari Opportunita’, Mara Carfagna, che pero’ subito aggiunge: “E’ un’idea che non mi piace, quella che una donna ricopra una carica perche’ imposta da una quota. Se entra in Parlamento cosi’, sara’ sempre bollata come una ‘quota’ e non si dira’ perche’ e’ brava e competente”. (AGI)

Mao/Dib

MAFIA: PALERMO, PM CHIEDE 10 ANNI PER EX SINDACO ROCCAMENA

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Palermo, 30 ott. - Il pubblico ministero della Dda di Palermo, Francesco Del Bene, ha chiesto la condanna a 10 anni dell’ex sindaco di Roccamena (Palermo), Salvatore Giuseppe Gambino. Il processo si tiene davanti alla seconda sezione del Tribunale, presieduta da Bruno Fasciana. Gambino risponde di associazione mafiosa, cosi’ come Bartolomeo Cascio, capomafia del paese, per il quale il pm ha chiesto 15 anni. Quattro anni e’ invece la pena proposta per Mario Cosentino, imprenditore che avrebbe abbattuto con la sua pala meccanica la villa di un rivale in politica di Gambino alla vigilia delle elezioni comunali del 2005. Secondo l’accusa, Gambino e Cascio avrebbero fatto affari in comune e il boss, grazie all’apporto del sindaco (eletto in una lista civica di centrodestra), avrebbe pilotato gli appalti piu’ importanti. (AGI)

Cli/Pa/Rap

SINDACO REGGIO CALABRIA DOMANI AD AVEZZANO PER UN CONVEGNO

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Avezzano (L’Aquila), 30 ott. - Giuseppe Scopelliti, classe 1966, sin da giovanissimo impegnato in politica - e’ stato segretario nazionale del FdG, l’organizzazione giovanile del Msi-dn - dal 2002 e’ sindaco di Reggio Calabria (’il sindaco piu’ amato d’Italia’, come ha certificato uno studio pubblicato recentemente) sara’ domani ad Avezzano per partecipare all’incontro dibattito che si terra’ alle ore 18 presso l’Hotel dei Marsi sul tema ‘Federalismo fiscale e finanza pubblica’. Durante l’incontro, che sara’ presieduto da Simone Angelosante, presidente facente funzioni della federazione marsicana di An, e a cui interverra’ Emilio Iampieri, candidato della federazione alle elezioni regionali del prossimo 30 novembre, Scopelliti ripercorrera’ quello che gli osservatori politici hanno gia’ definito ‘il nuovo rinascimento reggino’. Un rinascimento che - ha detto Scopelliti - e’ stato possibile ‘grazie a un rinnovamento generazionale, amministrativo e politico, portato avanti con estrema determinazione’ (AGI)

Com/Ett

EUROPEE: CASINI, VELTRONI? NON DUBITO SUA SERIETA’ E LEALTA’

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 ott. - “Non ho motivo di dubitare della serieta’ di Veltroni e della lealta’ dimostrata in questa battaglia parlamentare”. E’ quanto dichiara il leader Udc, Pier Ferdinando Casini, al termine dell’assemblea dei parlamentari di Udc, Pd, Idv e Mpa in difesa delle preferenze e contro la legge elettorale per le europee proposta dalla maggioranza. (AGI)

Red

EUROPEE: PISICCHIO (IDV), SENZA CONDIVISIONE NESSUNA RIFORMA

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 ott. - “L’assemblea dei parlamentari autoconvocati per la difesa del diritto di scegliere la rappresentanza europea, ha registrato un passaggio politico importante: la condivisione di un progetto comune alternativo alla deriva carismatica cui conduce il disegno di riforma della maggioranza a liste bloccate”. Lo dice Pino Pisicchio dell’Italia dei valori, che aggiunge: “La convergenza senza se e senza ma di leader come Veltroni, D’Alema, Marini, Rutelli, Casini, Cesa, dell’Idv e dell’Mpa, oltre che di numerosi parlamentari della maggioranza, evidenzia cio’ che in una democrazia normale dovrebbe essere pacifico:e cioe’ che una legge elettorale, per il suo valore di regola del gioco di tutti, non puo’ non essere condivisa da maggioranza e opposizione. Se la condivisione non c’e’ meglio lasciare le cose cosi’ come stanno”. (AGI)

Cav

EUROPEE: CASINI, VELTRONI? NON DUBITO SUA SERIETA’ E LEALTA’

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 ott. - “Non ho motivo di dubitare della serieta’ di Veltroni e della lealta’ dimostrata in questa battaglia parlamentare”. E’ quanto dichiara il leader Udc Pier Ferdinando Casini al termine dell’assemblea dei parlamentari di Udc, Pd, Idv e Mpa in difesa delle preferenze e contro la legge elettorale per le europee proposta dalla maggioranza. A Casini era stato chiesto un commento alle indiscrezioni di un accordo tra Veltroni e Silvio Berlusconi per la riforma del sistema elettorale per le europee. (AGI)

Red

CAMERA: FINI, MULTE GRUPPI? SEMPRE IN RISPETTO COSTITUZIONE

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 ott. - Dopo che il deputato del Pdl, Nicola Cristaldi, aveva sollevato in aula a Montecitorio la questione delle preannunciate multe da parte del suo gruppo per i deputati assenti dal voto, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha voluto precisare che la Camera garantira’ a tutti i deputati lo svolgimento del mandato secondo quanto previsto dalla Costituzione.

Tali questioni, ha precisato Fini, in un breve intervento in aula, non possono essere affrontate “con volonta’ di tipo polemico o strumentalizzazioni, ma devono essere discusse con il necessario approfondimento. Nell’ambito dell’Ufficio di presidenza valuteremo come garantire a tutti i deputati di poter svolgere il loro mandato nel rispetto della Costituzione”, in considerazione anche della necessita’ di un leale rapporto con il gruppo parlamentare di cui fanno parte.

Secondo Fini, il “richiamo a uno degli articoli fondamentali della Costituzione, ovvero quello che ricorda che il parlamentare rappresenta la nazione e agisce senza alcun vincolo di mandato, pone una questione che non puo’ essere” minimizzata, poiche’ “e’ un tema che si intreccia con altri importanti, come quello del rapporto tra il parlamentare e il gruppo di appartenenza e anche con quello della legge elettorale, per quel che riguarda la formazione delle liste”. (AGI)

Cav

ELEZIONI ABRUZZO: CHIODI INCONTRA OGGI BERLUSCONI A ROMA

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - L’Aquila, 230 ott. - Gianni Chiodi, candidato presidente alla Regione Abruzzo per il Popolo della Liberta’, incontrera’ oggi pomeriggio, a Roma, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per illustrare le linee programmatiche e politiche per il rilancio dell’Abruzzo, in vista delle elezioni regionali di domenica 30 novembre e lunedi’ 1 dicembre. All’incontro parteciperanno il coordinatore nazionale di Forza Italia, On. Denis Verdini e il Sen. Filippo Piccone. (AGI)

Com/Ett

EUROPEE: LA RUSSA, NESSUN OBBLIGO DI RIFARE LEGGE

Giovedì, Ottobre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 ott. - “Quello che ha detto il presidente Berlusconi non fa una grinza. Nessuno ci obbliga a rifare la legge elettorale europea, se ci sono le condizioni per rifarla la faremo, altrimenti sta bene questa. Esattamente come ha detto il premier”. Lo dice il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ,a Affaritaliani.it e aggiunge: “Non e’ ‘cosi’ o pomi’, ma e’ se ci sono le condizioni la faremo, altrimenti il governo e la maggioranza non si impiccano certo su una legge europea che gia’ c’e’. Se si puo’ migliorare bene, altrimenti pazienza”. (AGI)

Cav