Archivio per il Dicembre, 2008

SARDEGNA: REGIONALI, MINORANZA PSD’AZ CONTRO INTESA A DESTRA

Mercoledì, Dicembre 31st, 2008

(AGI) - Cagliari, 31 dic. - In attesa del Consiglio nazionale del Psd’Az, in programma il 3 gennaio prossimo a Birori, la corrente minoritaria del partito ‘Natzione Sarda’ ha anticipato la posizione di netto rifiuto all’ipotesi di un’alleanza con il PdL alle elezioni regionali di febbraio.

Dall’assise, convocata dal segretario nazionale Efisio Trincas, potrebbe scaturire anche una scissione dopo quella del 2001 con la spaccatura dell’ala sardista poi sfociata in Fortza Paris. “Rivendichiamo il nostro simbolo e il percorso identitario che mai, in 87 anni di storia del partito, ha abbracciato le politiche della destra”, ha chiarito l’esponente del Psd’Az Paolo Mureddu che stamane, in una conferenza stampa, ha illustrato le motivazioni del rifiuto di appoggiare coalizioni diverse da quella del centrosinistra. “Il 3 gennaio opporremo resistenza sardista”, ha aggiunto Mureddu, che ricopre anche l’incarico di assessore ai Lavori pubblici nella Provincia di Cagliari, “per rendere dignita’ al partito premiato con 50.000 preferenze alle consultazioni regionali del 2004″.

Il consiglio nazionale sara’, inoltre, l’occasione per decidere la linea da seguire e valutare anche fuoriuscite dal partito, come quella gia’ annunciata oggi dal cantautore Piero Marras, qualora dovesse prevalere l’orientamento della corrente maggioritaria. “E’ il momento della chiarezza”, ha detto il musicista, militante sardista da oltre un ventennio, “e non posso ritrovarmi in un partito che non e’ piu’ quello la cui ideologia ho condiviso da sempre”.

“Il popolo sardista va spontaneamente a sinistra”, ha affermato Claudia Zuncheddu, consigliere comunale a Cagliari e autosospesasi dal partito per protesta con la linea nazionale, “e potremo anche far mancare i nostri voti nel caso in cui emergesse la volonta’ di coalizzarsi con il PdL”. (AGI)

Cli/Rob

SARDEGNA: REGIONALI, MINORANZA PSD’AZ CONTRO INTESA A DESTRA

Mercoledì, Dicembre 31st, 2008

(AGI) - Cagliari, 31 dic. - In attesa del Consiglio nazionale del Psd’Az, in programma il 3 gennaio prossimo a Birori, la corrente minoritaria del partito ‘Natzione Sarda’ ha anticipato la posizione di netto rifiuto all’ipotesi di un’alleanza con il PdL alle elezioni regionali di febbraio.

Dall’assise, convocata dal segretario nazionale Efisio Trincas, potrebbe scaturire anche una scissione dopo quella del 2001 con la spaccatura dell’ala sardista poi sfociata in Fortza Paris. “Rivendichiamo il nostro simbolo e il percorso identitario che mai, in 87 anni di storia del partito, ha abbracciato le politiche della destra”, ha chiarito l’esponente del Psd’Az Paolo Mureddu che stamane, in una conferenza stampa, ha illustrato le motivazioni del rifiuto di appoggiare coalizioni diverse da quella del centrosinistra. “Il 3 gennaio opporremo resistenza sardista”, ha aggiunto Mureddu, che ricopre anche l’incarico di assessore ai Lavori pubblici nella Provincia di Cagliari, “per rendere dignita’ al partito premiato con 50.000 preferenze alle consultazioni regionali del 2004″.

Il consiglio nazionale sara’, inoltre, l’occasione per decidere la linea da seguire e valutare anche fuoriuscite dal partito, come quella gia’ annunciata oggi dal cantautore Piero Marras, qualora dovesse prevalere l’orientamento della corrente maggioritaria. “E’ il momento della chiarezza”, ha detto il musicista, militante sardista da oltre un ventennio, “e non posso ritrovarmi in un partito che non e’ piu’ quello la cui ideologia ho condiviso da sempre”.

“Il popolo sardista va spontaneamente a sinistra”, ha affermato Claudia Zuncheddu, consigliere comunale a Cagliari e autosospesasi dal partito per protesta con la linea nazionale, “e potremo anche far mancare i nostri voti nel caso in cui emergesse la volonta’ di coalizzarsi con il PdL”. (AGI)

Cli/Rob

SARDEGNA: REGIONALI, DADEA SU LIMITE DELLE DUE LEGISLATURE

Mercoledì, Dicembre 31st, 2008

(AGI) - Cagliari, 31 dic. - “E’ singolare l’argomentazione utilizzata da quanti si dicono contrari al limite di mandato delle due legislature. Si sostiene: stia attento Renato Soru perche’ anche alcuni assessori, qualora aspirassero ad essere candidati, si troverebbero nella medesima condizione. E’ questa una argomentazione alquanto pericolosa soprattutto per chi la formula perche’ rischia di ritorcersi contro”. Lo afferma, in una nota diffusa stamane, l’assessore regionale agli Affari generali, Massimo Dadea, a proposito del dibattito interno al Pd sui criteri da applicare per le candidature in vista delle elezioni regionali anticipate del 15 e 16 febbraio prossimi.

“Per quanto riguarda la mia persona e’ opportuno puntualizzare che la regola delle due legislature e’ stata applicata per la prima volta nel 1994, proprio su di me e da presidente uscente del gruppo consigliare del Pds non fui ricandidato”, ricorda Dadea. “Dopo quella esperienza istituzionale sono ritornato alla mia professione di medico cardiologo e per dieci anni ho lavorato nella trincea avanzata dell’ospedale Brotzu. Sono sicuri i sostenitori di questa tesi ardita di voler seguire lo stesso percorso istituzionale e lavorativo?”(AGI)

Red-

ABBANOA: MANNONI, SELEZIONE PER STABILIZZAZIONE E’ SOSPESA

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI) - Cagliari, 30 dic. - “Desidero ricordare che, il 14 dicembre scorso, avevo chiesto ai vertici di Abbanoa di sospendere il procedimento di selezione, in fase di avvio, per la stabilizzazione dei lavoratori delle ditte che conducono gli impianti di potabilizzazione e depurazione della stessa societa’, per procedere ad una nuova selezione, ove cio’ fosse inderogabile, sulla base di criteri che valutino prioritariamente l’anzianita’ lavorativa negli impianti degli stessi lavoratori, secondo l’accordo siglato nel luglio 2007″. Cosi’ il vicepresidente della Regione, Carlo Mannoni, replica agli esponenti dell’opposizioni in Consiglio regionale, che stamane, in una conferenza stampa, avevano manifestato preoccupazione per la sorte dei 500 lavoratori delle ditte d’appalto di Abbanoa.

“Il 22 dicembre scorso ho incontrato i rappresentanti istituzionali di Abbanoa e dell’Autorita’ d’ambito, con i segretari dei sindacati confederali regionali e di categoria, per discutere della stabilizzazione dei lavoratori delle ditte d’appalto”, prosegue Mannoni. “Nel corso di quell’incontro e’ stato deciso di sospendere le procedure di selezione, che verranno riprese soltanto a seguito della riconvocazione del tavolo di concertazione, e comunque dopo le elezioni regionali. La sospensione, dunque, non scadra’ il 31 gennaio 2009, come dichiarano i Consiglieri regionali dell’opposizione. Durante l’incontro del 22 dicembre, infine, Abbanoa e le organizzazioni sindacali hanno convenuto di avviare una serie di consultazioni per la definizione di azioni di accompagnamento e di informazione-formazione per la salvaguardia dei livelli occupazionali”.(AGI)

Red-

SARDEGNA: REGIONALI, PRC SI PRESENTA CON SUE LISTE E SIMBOLO

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI) - Cagliari, 30 dic. - Il comitato politico regionale del Prc-Sinistra Europea della Sardegna conferma la volonta’ di presentarsi alle prossime elezioni regionali con proprie liste e con il proprio simbolo. Il partito, inoltre, ribadisce la “convinta partecipazione nello schieramento democratico di Centro Sinistra con Renato Soru candidato presidente della Regione”.

Rifondazione sollecita un incontro urgente con “le forze politiche della coalizione per formalizzare l’alleanza, i punti essenziali di programma, e la candidatura del presidente”.

Il comitato politico regionale ha dato mandato alla segreteria regionale perche’ promuova l’avvio del confronto politico con le altre forze del centrosinistra e di predisporre il programma elettorale. (AGI)

Red-

GAZA: NARDUCCI (PD): CESSATE FUOCO PER SCONFIGGERE NEMICI PACE

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 dic. - “La richiesta di cessate il fuoco immediato lanciata ai contendenti e l’appello alla comunita’ internazionale rivolti dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon, non possono cadere nel vuoto e il nostro Paese deve impegnarsi a fondo affinche’ l’Unione Europea svolga un ruolo alto per raggiungere detti obiettivi e puo’ cominciare a farlo con un pieno appoggio alla proposta di risoluzione franco italiana prospettata dal ministro Frattini che prevede il cessate il fuoco immediato, la ripresa piena degli aiuti umanitari, il dispiegamento di osservatori internazionali e una presenza europea sul territorio”. Lo ha affermato Franco Narducci vicepresidente della Commissione esteri in occasione dell’audizione del ministro degli Affari Esteri alle Commissioni congiunte esteri e difesa del Senato e della Camera.

“Se si vuole la pace - ha proseguito Narducci - e se si vuole ridare forza all’autorita’ palestinese occorre che le diplomazie e le iniziative della comunita’ internazionale siano autorevoli ed energiche e bisogna ripartire dal presupposto di impegnare nuovamente gli Stati Uniti in Medio Oriente. Questo e’ nel programma di Obama. Occorrono mediatori credibili e che parlino con una sola voce e qui l’UE deve fare uno sforzo per avviare quella tanto necessaria politica estera comune. Sostenere Abu Mazen significa aiutare le ragioni di un percorso di pace e di convivenza che il suo movimento aveva in effetti imboccato. Non bastano dunque atti meramente diplomatici, occorrono atti che rafforzino le sue possibilita’ di Governo” ha affermato Narducci manifestando preoccupazione per il fatto che “Hamas, da una parte, e il Likud dall’altra hanno la meglio in tutti i sondaggi. Il Likud e’ dato per vincente alle prossime elezioni politiche in Israele, a febbraio 2009, e il programma del suo Leader Netanyahu e di pugno fermo sia con Hamas sia con Hezbollah. E’ quindi fondato il timore che l’offensiva militare di Israele possa produrre un rafforzamento politico di Hamas facendogli guadagnare il sostegno del mondo arabo moderato che fino ad ora non ha avuto. moderata. Noi - conclude - avremo la pace solo quando sapremo includere gli altri nel futuro che disegniamo per noi stessi”. (AGI)

Com/Ser

INCHIESTA APPALTI:IERVOLINO,STOP A GLOBAL SERVICE CON INDAGINE

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI) - Napoli, 30 di. - Fu il propagarsi delle voci di corridoio su una indagine della magistratura sul’appalto a porre uno stop alla gara per il global service delle strade gestite dal Comune di Napoli, un’affare da 396 milioni di euro, e non la mancanza di fondi. A smentire ricostruzioni di uomini politici locali e’ proprio il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino parlando con i pm nel corso dell’interrogatorio reso come persona informata dei fatti lo scorso 23 dicembre. Ripercorrendo le tappe della vicenda, il sindaco ricorda che il progetto “venne posto tra i punti del mio programma per la campagna elettorale 2006″. “Quando nell’attuale consiliatura, a gennaio 2008, si giunse alla delibera di approvazione del progetto global service - spiega - appreso delle prime indagini che la Procura stava svolgendo, io mi allarmai, volli vederci chiaro e per prevenire qualsiasi ipotesi di combine, dapprima indissi per il 15 febbraio uan seduta di giunta avente oggetto la revisione dei procedimenti in materia di appalti e nominare poi un gruppo di lavoro o di studio di elevata statura morale e professionale, affinche’ controllasse i documenti di gara relativi agli apaplti del Comune, tra cui il global service. Inoltre nello stesso periodo, mi rivolsi al prefetto Serra, all’epoca commissario anticorruzione, che, dopo aver accettato, si dimise per essersi candidato alle elezioni politiche”. Quanto al fatto che Serra abbia smentito di aver avuto incarichi dal Comune, “non so spiegarne le ragioni. Comunque allego il protocollo d’intesa stipulato con Serra il 22 febbraio del 2008. (AGI)

Lil

VIP: VALERIA MARINI “NEL 2009 UNO SPOSO UN FIGLIO E UN SEGGIO”

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 dic. - Nel 2009 mi sposo, vorrei un figlio e sono pronta a candidarmi per un seggio a Strasburgo. Un nuovo anno frizzante nei progetti che Valeria Marini annuncia in un’intervista esclusiva a “Diva e donna”, diretta da Silvana Giacobini, domani in edicola. Il nome del futuro sposo non lo rivela ancora ma dal tenore delle sue parole si intravede la persistenza di un rapporto profondo con Vittorio Cecchi Gori, mai venuto meno e ‘rinsaldato’ dalle disavventure giudiziarie di lui che lo hanno portato in carcere a giugno scorso.

“Nei suoi riguardi ho un affetto profondo , vero, eterno che ho capito piu’ che mai da un po’ di tempo a questa parte. Lui si merita tutta la mia stima e il mio amore “, dice lei che si dichiara decisa a farsi una famiglia. “Nel 2009 esaudiro’ questo desiderio e quello di un figlio. Voglio stabilita’ e serenita’, finalmente”. La Marini annuncia anche la sua voglia di candidarsi alle elezioni europee. “Se il PDL me lo chiede, dico di si’”, afferma. “Fra il matrimonio e la politica sto pensando quale delle due cose realizzare per prima”. Desidera un figlio anche Pamela Prati che sullo stesso giornale svela “C’e’ sempre questa mia grande voglia di avere un figlio mio”. L’attrice ha festeggiato da poco i cinquant’anni in gran forma, con intatta bellezza. “E’ di famiglia. Ci chiamavano le ‘belle del paese’. Per mantenersi in forma consiglio di fare palestra, seguire una dieta mediterranea e soprattutto, fare l’amore”. Dopo la fine della storia con Ciro Quaranta e presunti flirt, svela: “Adesso ho un nuovo amore e vorrei tanto diventare mamma”.(AGI)

Red/Tri

AMMINISTRATIVE: SCELLI,STOP PROVE DI FORZA, NECESSARIO DIALOGO

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI)- Sulmona (L’Aquila), 30 dic. - “Il risultato delle elezioni regionali impone una profonda riflessione, soprattutto analizzando il dato della valle Peligna, alto Sangro e valle Subequana. Nessuno dei candidati del Pdl, in questi territori, ha ottenuto consensi tali da permettergli l’ingresso in consiglio regionale. Tutto a causa delle consuete prove di forza, con l’imposizione di candidati che invece non sono risultati graditi all’elettorato, nonostante le perplessita’ a livello nazionale da aprte del Pdl”. Lo afferma il parlamentare del Pdl Maurizio Scelli.

“Per quanto attiene alcune dichiarazioni degli avversari sulla mia presunta fuga a Roma per lasciare libero il campo - continua il parlamentare - sappiano tutti che saro’ sempre presente e a disposizione dei politici che vorranno impegnarsi per risolvere seriamente i problemi della disoccupazione e della crisi industriale che interessano Sulmona, la valle Peligna e l’alto Sangro”.

In previsione delle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio provinciale dell’Aquila, Scelli ha detto: “Purtroppo quello che e’ accaduto con le elezioni regionali rischia di ripetersi, in quanto da fonti autorevoli ho appreso che qualcuno a Sulmona ha nuovamente intenzione di imporre una candidatura per le liste del Pdl, attraverso l’ennesima prova di forza. Sarebbe davvero grave ripetere lo stesso errore per ben due volte”.

La strategia politica per le elezioni provinciali, secondo il parlamentare ed ex commissario della Croce rossa e’: “Sedersi intorno a un tavolo con tutti i sindaci del territorio e arrivare a una scelta condivisa sul nome del candidato, a sostegno del quale tutti sentano il dovere di spendersi con impegno e non perche’ minacciati dal politico di turno”.

Per quanto riguarda i rapporti con il Pd locale, Scelli ha concluso dicendo: “I miei interlocutori del Partito democratico sono Veltroni, Fassino, Finocchiaro, Rutelli e Lolli, per altro corretti e sempre pronti al dialogo per la soluzione dei problemi. Preferisco parlare con questi e non con qualche sconosciuto appartenente al coordinamento locale sulmonese”. (AGI)

Cli/Plt

ABBANOA: 500 LAVORATORI APPALTI, LETTERA OPPOSIZIONI A MANNONI

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI) - Cagliari, 30 dic. - In una lettera aperta indirizzata al vicepresidente della Giunta regionale, Carlo Mannoni, i consiglieri regionali del centrodestra hanno manifestato preoccupazione per i circa 500 lavoratori delle ditte d’appalto di Abbanoa, esclusi dal processo di internalizzazione del gestore unico del servizio idrico in Sardegna.

Il personale esterno, impegnato anche da 15-20 anni nella manutenzione delle reti e degli impianti, rischia il mantenimento dei livelli occupativi dopo l’annuncio di una selezione, ad evidenza pubblica, per il reclutamento di sole 230 unita’ da inserire a tempo indeterminato nell’azienda.

“Gran parte dei dipendenti delle imprese che operavano negli impianti di potabilizzazione e depurazione”, ha denunciato il capogruppo di Forza Italia, Giorgio la Spisa, incontrando stamane i giornalisti, “e’ destinata a essere tagliata fuori dalla possibilita’ di essere assunta stabilmente in ruolo”.

In particolare, l’opposizione chiede che il bando per la partecipazione alle selezioni, pubblicato il 9 novembre scorso su un quotidiano sardo, sia congelato fino a dopo le elezioni regionali del 15 e 16 febbraio prossimo.

“Le procedure sono state sospese per ora fino a tutto gennaio”, ha aggiunto il capogruppo dell’Udc, Roberto Cappelli, assieme ai colleghi di Alleanza Nazionale, Ignazio Artizzu, e del nuovo Psi, Raffaele Farigu, “ma un’ulteriore proroga di qualche mese consentirebbe di aggirare l’ostacolo della normativa nazionale e prevedere cosi’ l’ipotesi di una legge regionale, nella prossima finanziaria, per la stabilizzazione dei lavoratori tramite passaggio diretto in Abbanoa”. (AGI)

Cli/Rob/Cog

PERA:CAMERE SEQUESTRATE DA GOVERNO, RIFLETTERE SU COSTITUZIONE

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 dic. - Dopo le dichiarazioni di Silvio Berlusconi in favore del presidenzialismo, Marcello Pera ha lanciato l’allarme sulla “degenerazione” del sistema politico italiano. Secondo l’ex presidente del Senato, e’ in atto un “sequestro del Parlamento da parte del governo”.

“E’ in corso da tempo una crisi degenerativa che ha cambiato il nostro sistema, ne ha eroso la natura democratica, lo ha lasciato in sospeso e ora lo espone persino ad avventure”, ha scritto l’ex presidente del Senato in un lungo intervento sulla Stampa. E il federalismo “sara’ l’ultimo episodio”.

Le principali ragioni di questa deriva, ha argomentato, sono “due sequestri”. “Il primo e’ il sequestro della rappresentanza parlamentare”, provocato da una legge elettorale esportata dalla Toscana in cui il deputato, una volta eletto, “ha perduto qualunque interesse al suo territorio di riferimento e il cittadino elettore non ha avuto piu’ suoi rappresentanti”. Dunque, ha spiegato, “i gruppi parlamentari sono diventati solo la corte del leader del partito”, da lui scelta in base all’affidamento personale verso se’ medesimo”.

“L’altro sequestro e’ quello, conseguente, del parlamento”, diventato “una propaggine esterna” del presidente del Consiglio. E “se per caso questa non risulta maneggevole”, ha sottolineato, “ecco nascere la richiesta di riforme”. Dopotutto, “a che serve il parlamento se fa tutto il governo?”. Cosi’ se “il governo sigla accordi con i sindacati” oppure “fa un’intesa con le Regioni” o “con le associazioni, le categorie, i gruppi organizzati”, il parlamento si limita “a mettere il timbro”: A questo “parlamento sotto sequestro” non resta neppure il potere di far cadere il governo visto che “quella minaccia e’ un’arma senza la punta: perche’ se cade il governo i capibastone (qualifica che i capibastone danno a chi li disturba) eleggono un altro capo che ripetera’ le orme del suo predecessore”.

“Passo dopo passo, questo sistema degenera”, ha ammonito Pera, e il quadro e’ aggravato dalla “circostanza tragica che in questo sistema non c’e’ neppure l’opposizione politica, per malattia sua grave e propria e perche’ neanch’essa capisce le cause vere della crisi italiana”.

Da qui, secondo Pera, l’esigenza “di soffermarsi a riflettere” su una questione: “La nostra Costituzione e’ ancora un patto che lega gli italiani? E’ ancora uno strumento efficiente e adeguato?”.

Un tempo, ha ricordato, “soprattutto nel centrodestra queste domande erano all’ordine del giorno” mentre “oggi e’ scena muta. Ed e’ un grave errore. C’e’ solo da sperare che non si trasformi in una tragedia, il giorno in cui la crisi costituzionale e politica si dovesse combinare con una economica e sociale”. (AGI)

Sab

SARDEGNA: REGIONALI, SALTA INCONTRO PSD’AZ-CAPPELLACCI

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI) - Oristano, 30 dic. - Saltato l’incontro previsto ieri pomeriggio fra il segretario nazionale del Psd’az Efisio Trincas e il candidato presidente del centrodestra alle prossime elezioni regionali, Ugo Cappellacci, i sardisti riuniscono stamane a Cagliari la direzione nazionale, per esaminare la proposta d’intesa giunta proprio da Cappellacci. Il segretario del Psd’az ha riferito che l’incontro di ieri e’ stato annullato all’ultimo momento in seguito alla convocazione giunta dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che nella villa di Porto Rotondo dove sta trascorrendo le festivita’ di fine anno, ha voluto riunire i vertici del suo partito per fare il punto sulle prossime elezioni regionali in Sardegna.

Il segretario Trincas ha confermato inoltre per sabato prossimo l’assemblea nazionale dei Quattro Mori, prevista a Birori. (AGI)

Cli/Rob

SARDEGNA: SOCIALISTI CHIEDONO INCONTRO CON COMMISSARIO PD

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI) - Cagliari, 30 dic. - La direzione regionale del Partito socialista, riunita ieri sera, ha deciso a larga maggioranza di mantenersi nello schieramento di centrosinistra, in vista delle elezioni regionali anticipate del prossimo febbraio. Non e’ passata la proposta avanzata da una parte del partito di tentare un accordo con il centrodestra.

Dopo una discussione durata oltre sei ore, il segretario Peppino Balia ha ricevuto l’incarico di chiedere gia’ stamane un incontro, assieme a una ristretta delegazione del partito, al commissario del Pd Achille Passoni, che ieri ha cominciato a Cagliari una serie di incontri con i principali esponenti del partito democratico con l’obiettivo di ricompattarlo. A Passoni, che ieri ha parlato con la segretaria uscente del Pd Francesca Barracciu e con Renato Soru, pronto a ricandidarsi per un secondo mandato da presidente della Regione, i socialisti potrebbero proporre la presenza di un loro rappresentante nel listino del candidato presidente, come gia’ avvenuto nel 2004, e la scelta di un eventuale assessore regionale su una rosa di tre nomi. La delegazione, inoltre, intende sottoporre al commissario del Pd alcune questioni programmatiche.(AGI)

red-