Archivio per il Gennaio, 2009

IRAQ: OBAMA, ELEZIONI IMPORTANTE PASSO AVANTI PER FUTURO PAESE

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI/AFP/REUTERS) - Washington, 31 gen. - Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha commentato le elezioni provinciali in Iraq come “un importante passo avanti” per il futuro del Paese. “Questo importante passo avanti”, ha affermato Obama in un comunicato, “dovrebbe continuare il processo degli iracheni verso una presa di resposabilita’ del loro futuro”. “Mi congratulo con la popolazione dell’Iraq per aver tenuto oggi delle significative elezioni provinciali”, ha aggiunto il presidente Usa. (AGI)

Bag

SARDEGNA: PIONATI, MARIO FLORIS COORDINATORE ALLEANZA CENTRO.

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Cagliari, 31 gen. - Sara’ l’ex presidente della Regione Mario Floris il primo coordinatore regionale del partito “Alleanza di centro per la liberta’”. L’ha annunciato stasera a Cagliari Francesco Pionati, deputato e fondatore della sigla nata a meta’ dicembre del 2008 da una costola dell’Udc vicina alle posizioni del leader del Pdl Silvio Berlusconi.

Pionati, gia’ giornalista del Tg1, ha incontrato gli elettori per presentare il nuovo partito, nato con il compito di “riunire tutti i moderati in un’unica casa nello schieramento di centrodestra”.

“Sosteniamo il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Ugo Cappellacci”, ha detto il fondatore dell’alleanza di centro per la liberta’, “e lavoriamo per l’elezione di Mario Floris in Consiglio regionale”. L’ex presidente della Regione, candidato con l’Uds e il Nuovo Psi, ha preso la parola subito dopo Pionati e criticato Renato Soru: “Il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione ritiene che le leggi non esistano, che lui possa piegarle e dominarle a proprio uso e consumo: non possiamo accettarlo. Nei centro storici non si puo’ costruire niente, pero’ Soru non ha esitato a deviare i nostri fiumi per consentire a De Benedetti di costruire eolico in Sardegna. A chi trova una tomba di scarsa importanza, vengono fermati i lavori”.

Riguardo al futuro dell’Uds, Floris ha dichiarato che “ogni decisione sara’ presa dopo le elezioni regionali”.(AGI)

Cli/Rob

SARDEGNA: PIONATI, MARIO FLORIS COORDINATORE ALLEANZA CENTRO

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Cagliari, 31 gen. - Sara’ l’ex presidente della Regione Mario Floris il primo coordinatore regionale del partito “Alleanza di centro per la liberta’”. L’ha annunciato stasera a Cagliari Francesco Pionati, deputato e fondatore della sigla nata a meta’ dicembre del 2008 da una costola dell’Udc vicina alle posizioni del leader del Pdl Silvio Berlusconi.

Pionati, gia’ giornalista del Tg1, ha incontrato gli elettori per presentare il nuovo partito, nato con il compito di “riunire tutti i moderati in un’unica casa nello schieramento di centrodestra”.

“Sosteniamo il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Ugo Cappellacci”, ha detto il fondatore dell’alleanza di centro per la liberta’, “e lavoriamo per l’elezione di Mario Floris in Consiglio regionale”. L’ex presidente della Regione, candidato con l’Uds e il Nuovo Psi, ha preso la parola subito dopo Pionati e criticato Renato Soru: “Il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione ritiene che le leggi non esistano, che lui possa piegarle e dominarle a proprio uso e consumo: non possiamo accettarlo. Nei centro storici non si puo’ costruire niente, pero’ Soru non ha esitato a deviare i nostri fiumi per consentire a De Benedetti di costruire eolico in Sardegna. A chi trova una tomba di scarsa importanza, vengono fermati i lavori”.

Riguardo al futuro dell’Uds, Floris ha dichiarato che “ogni decisione sara’ presa dopo le elezioni regionali”.(AGI)

Cli/Rob

EUROPEE: MORGANDO (PD), NO A SOLUZIONI AFFRETTATE

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Torino, 31 gen - “Il PD piemontese e’ consapevole della necessita’ di evitare la frantumazione in tante piccole liste della rappresentanza italiana al Parlamento europeo. Si tratta, tuttavia, di una questione rilevante che non puo’ essere affrontata a pochi mesi dalle elezioni con soluzioni affrettate, limitandosi ad introdurre una soglia di sbarramento per poter partecipare al riparto dei seggi”. Cosi’ il segretario del Pd piemontese Gianfranco Morgando e il capogruppo in Consiglio regionale Rocchino Muliere. “Questa decisione, - aggiungono - se confermata, rischia, alla vigilia della formazione delle liste per le elezioni amministrative, di rendere piu’ problematica per il PD la costruzione di un’articolazione di alleanze che, laddove sussistano le condizioni, confermino le attuali coalizioni di centro-sinistra”. Una preoccupazione, questa, condivisa nella riunione di questa mattina dei capigruppo e dei segretari regionali dei partiti della maggioranza che governa la Regione Piemonte. “Il PD piemontese ritiene, quindi, opportuno che, prima del voto parlamentare, - si dice ancora - vengano approfondite le ragioni di tale riforma, introducendo eventualmente modifiche agli accordi intervenuti. Accanto all’ipotesi di rivedere la soglia di sbarramento attualmente concordata al 4%, si potrebbe valutare l’introduzione di meccanismi di semplificazione nella presentazione delle liste, di riduzione del numero delle firme necessarie, nonche’ di garanzia del rimborso delle spese sostenute anche per quelle liste che, pur non raggiungendolo, si avvicinino significativamente al quorum previsto”. “La riunione di questa mattina - concludono Morgando e Muliere - ha riconfermato la coesione della maggioranza e la volonta’ di proseguire nell’attuazione del programma della Giunta Bresso”.(AGI)

Chc

EUROPEE: MERLO (PD), CON 4% FINISCE CONFUSIONE

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 gen. - “Con lo sbarramento del 4% alle prossime elezioni europee non c’e’ alcuna riduzione del pluralismo, cancellazione della sinistra comunista o attentato alla democrazia. Se cosi’ fosse, come recita la vulgata comunista, avremmo in tutta Europa dei sistemi politici dittatoriali, tirannici e soffocatori della liberta’ e della democrazia”. Lo dice Giorgio Merlo (Pd), che aggiunge: “Forse e’ bene ricordare, anche se si parla di elezioni europee, la salute e la credibilita’ della coalizione politica che appoggiava il governo Prodi. Siamo sicuri che l’opinione maggioritaria di chi non vota a destra in Italia vuole riproporre quella situazione? A molti viene l’incubo appena tornano in mente gli ultimatum di quei partiti che, in virtu’ di un singolare ricatto politico, annunciavano a giorni alterni la fine della coalizione. Dovremmo esportare in Europa quel caravanserraglio?”. (AGI)

Cav

IRAQ: CHIUSI I SEGGI, NESSUN ATTACCO SIGNIFICATIVO

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI/REUTERS) - Baghdad, 31 gen. - Chiusi i seggi in Iraq dove si votava per le elezioni provinciali. Secondo il portavoce del ministero della Difesa, Mohammed al-Askary, non e’ stato registrato alcun attacco significativo nel corso della giornata elettorale. (AGI)

Fed

PRC: PRIMA CONVENTION ‘BERTINOTTIANI’ ANTI-SCISSIONE

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 gen. - L’area Rifondazione per la sinistra dentro il Prc ha tenuto un incontro nazionale di organizzazione, dopo la scelta di una parte dei suoi aderenti (tra cui Nichi Vendola) di abbandonare Rifondazione comunista per dare vita a una nuova formazione politica. L’appuntamento nazionale ha visto due relazioni introduttive, una politica di Augusto Rocchi e una organizzativa di Sandro Valentini, con la presentazione di due obiettivi: rilanciare con forza a tutta la sinistra la proposta di un cartello elettorale comune e unitario in vista delle prossime elezioni europee e quella di costruire dal basso e nei territori l’area, in modo aperto, democratico, dal basso e di massa. L’idea e’ di “ripartire dalle 15 tesi lanciate da Fausto Bertinotti come elaborazione di una battaglia politica dentro e fuori il Prc”, di “ricostruire una rappresentanza politica del mondo del lavoro, schierandosi al fianco delle lotte della Cgil”, di “continuare una serrata battaglia politica dentro il Prc contrastando l’attuale maggioranza, ma senza cedere a ipotesi scissioniste” e di ribadire la necessita’ di costruire un cartello elettorale di tutte le forze di sinistra contro l’introduzione dello sbarramento del 4% alle europee. (AGI)

Bq

FEDERALISMO: ROMANO (UDC), DA LOMBARDO CI ASPETTIAMO LEALTA’

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Caltanissetta, 31 gen. - “A Lombardo noi dell’Udc diamo lealta’ e da lui ci aspettiamo lealta’: non voteremo mai delle leggi che non ci convincono e che sono contro gli interessi generali della Sicilia e dei siciliani. E’ doveroso continuare in questa battaglia promuovendo una iniziativa di impugnazione del federalismo fiscale presso la Consulta e, se necessario, con un referendum abrogativo. E’ anche per questo che le prossime elezioni europee assumono un forte significato politico e ci vedranno impegnati con energia ed entusiasmo”. Lo afferma il segretario dell’udc siciliana Saverio Romano, in ordine al dibattito sul federalismo. “Senza una sostanziale parita’ delle condizioni sociali ed economiche e con una minore infrastrutturazione - aggiunge - come si puo’ pensare di far recuperare alle regioni del sud il gap con quelle del centro nord? Come ci si puo’ impunemente privare dei fondi Fas per la infrastrutturazione del Mezzogiorno? Contro questo disegno di disgregazione del Paese - conclude Romano - noi dell’Udc ci battiamo da soli, senza nemmeno l’aiuto del presidente Lombardo che si comporta da capopartito piu’ che da governatore della Sicilia”. (AGI)

Mrg

UDC:SANZA, ORGOGLIOSI DI ESSERE ALTERNATIVI AI DUE POLI

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Bari, 31 gen. - Si e’ riunito il coordinamento cittadino e provinciale dell’Udc di Bari con i due nuovi responsabili: il prof. Buquicchio e il dott. Barattolo, coordinati dal presidente regionale, Sanza; presente, tra gli altri, il consigliere regionale Stefano Giampaolo.

E’ stata fatta una approfondita analisi della situazione politico-amministrativa del capoluogo e della Provincia, in vista delle prossime elezioni amministrative. Obiettivo e’ il rilancio di una cultura politica diversa dal berlusconismo e dalla sinistra post-comunista, capace di tenere insieme politiche volte a promuovere la coesione sociale, in cui lo Stato si faccia garante dell’affermazione di principi fortemente meritocratici nell’esistenza di un quadro di regole certe. Cio’ significa creare un partito che rifiuti di mandare allo sbaraglio veline o conduttori televisivi, senza alcuna offesa per nessuno, e che candidi nelle istituzioni quanti hanno competenze nella gestione della cosa pubblica.

“L’Udc ha il dovere di ricostruire - spiega Sanza - questa grande area politica per riproporre la nobile storia di questo Paese. Alla fatidica domanda: <Con chi state?>, rispondiamo che un partito con la nostra cultura politica, alternativa tanto al berlusconismo quanto al post-comunismo, puo’ con chiarezza e serenita’ decidere con chi allearsi con giuste motivazioni e in base ai programmi, per depotenziare ad esempio tanto la Lega, distante dalla cultura politica di una parte del Paese, cosi’ come l’estremismo dipietrista”. “Un partito che si preoccupa di spiegare chi e’, cosa vuole fare, di radicarsi e di germogliare nel mondo cattolico coll’impegno associazionistico per incontrare l’abbraccio laico che si crea tra cristiani e non, nel fare le cose per la citta’ dell’uomo. Abbiamo la necessita’ - conclude Sanza - di realizzare un partito che con i propri valori e le proprie proposte renda mobile e piu’ mite l’attuale coatto bipartitismo”.(AGI)

Red

EUROPEE: NENCINI, DA PD NESSUNA PROPOSTA PER ALLEANZA

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 gen. - I socialisti non hanno ma ricevuto alcuna proposta per un ingresso nelle liste europee del Partito Democratico. Lo afferma il segretario del Pd, Riccardo Necini, aggiungendo che il democratico Tonini “sta in questi giorni raccontando una sua personalissima e falsa versione della legge elettorale riguardo il finanziamento e i rimborsi”.

Parlando a Salerno al Congresso dei giovani socialisti, Nencini si e’ rivolo a “Berlusconi e Veltroni, i coniugi Beckham della politica italiana, artefici del patto del salvagente perche’ ad affogare erano entrambi. A loro - ha proseguito , voglio ricordare che nell’art.48 della Costituzione si legge che il voto deve essere ‘libero, segreto, uguale’. Sull’uguale mi sembra proprio che non ci siamo e, dunque, se la riforma elettorale giovedi’, vincendo ogni primato, diventera’ legge in meno di diciotto ore, noi socialisti lotteremo e combatteremo fino alla morte”.

Il segretario del Ps, dopo aver detto di sentirsi “forte per il vero ruolo di garante della Costituzione ancora in vigore, svolto sempre dal presidente della Repubblica”, si e’ soffermato sulle “lesioni alla democrazia inferte in questi ultimi anni di politica: dai cambiamenti striscianti alle regole fino al caso Villari”. “Protesteremo sul luogo del delitto la prossima settimana sia pur nel rispetto delle Istituzioni, ma anche nel rispetto dovuto alla mamma delle Istituzioni: la Carta Costituzionale”. Restando sul tema dello sbarramento elettorale Nencini ha ribadito che “il nodo e’ l’attacco alla democrazia non la cifra numerica della soglia e che la “campagna elettorale e’ oramai in corso. Una campagna elettorale europea per la quale il discorso della governabilita’ assicurata dalla sparizione dei partiti piccoli e’ una sciocchezza, dal momento che il Parlamento Europeo non e’ retto da questo principo, peraltro falso anche a livello italiano”. (AGI)

Red/Mgm

UDC: BUTTIGLIONE, NON ABBIAMO PAURA DI CORRERE DA SOLI

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Milano, 31 gen. - “Non abbiamo paura di correre da soli. Le alleanze si fanno, ma solo se si trovano punti di convergenza”: lo ha detto il presidente dell’Udc, Rocco Buttiglione, a proposito della posizione del suo partito in vista delle prossime elezioni amministrative. Per quanto riguarda le alleanze in Lombardia, Buttiglione, intervenuto oggi a Milano ad un convegno sull’energia, ha dichiarato di avere “il sospetto che non si voglia solo rompere con l’Udc, ma mettere in discussione la linea culturale che ha guidato in questi anni il governo della Lombardia”. (AGI)

Cli/Mi/Dan

SARDEGNA: BOBO CRAXI A SOSTEGNO DI BALIA, MEGLIO SENZA SORU

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Cagliari, 31 gen. - “Piu’ che mai in questo momento va detto meglio soli nel senso che, di fronte alla confusione amministrativa e politica, i socialisti, naturalnmente trattati come non si deve trattare una forza politica, hanno deciso in autonomia. Sappiamo di poter contare su voti socialisti e su voti che provengono tanto dal centrosinistra quanto dal centrodestra”. Il leader socialista Bobo Craxi, a Cagliari per la campagna elettorale del candidato presidente del partito Peppino Balia, difende la scelta di non schierarsi a sostegno di Renato Soru come nelle precedenti elezioni regionali del 2004 e di correre da soli.

“L’ex presidente Soru rischia di diventare drammaticamente un grande esempio di quello che non deve essere la nuova democrazia in un Paese moderno”, ha spiegato Craxi prima del tour elettorale a Samassi e Carbonia assieme a Balia. “Il presidente viene legittimato dal voto popolare ma la legittimazione popolare non gli consente di decidere in casa altrui ne’ tantomeno gli consente di fare quello che abbiamo cacciato quarant’anni fa, cioe’ il dittatore”. (AGI)

Red-

CONTRO ORDINANZA ANTIDROGA MAXI SPINELLATA IN PIAZZA A PADOVA

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Padova, 31 gen. - Spinelli per tutti mercoledi’ sera nelle piazze di Padova. Cosi’ i disobbedienti del centro sociale Pedro risponderanno al sindaco Flavio Zanonato, che ha emesso un’ordinanza antidroga simile a quella in vigore a Milano ispirata a un decreto del ministro Maroni. Un’ordinanza partita con clamore e tra le proteste da destra e sinistra. Ieri la prima multa a un 45enne beccato per la strada mentre si preparava una dose di cocaina. Cinquecento euro la sanzione, multa evitabile se il soggetto accetta di aderire a un programma di riabilitazione del Sert, come prevede l’ordinanza. La decisione di Zanonato, dettata dalle lamentele di centinaia di cittadini stanchi di vedere tossicomani assumere droga in mezzo alla strada, soprattutto nella zona della stazione ferroviaria, non e’ stata accolta dagli applausi di tutti. Primi a criticare il primo cittadino, gli esponenti dell’opposizione di centro destra che accusano il sindaco di voler raccattare voti in vista delle prossime elezioni amministrative, consultazione in cui il sindaco quasi sicuramente si ripresentera’ come esponente del Pd. “Si continua a ignorare il vero problema - dice Leonardo Padrin di Forza Italia - che e’ quello degli spacciatori e dei clandestini che si prestano allo smercio della droga. Liberiamo la citta’ da questi individui e anche i drogati si calmeranno. C’e’ inoltre un danno di immagine alla citta’ che appare come un covo di drogati e delinquenti”. Dalla parte opposta protestano gli esponenti della sinistra estrema. I disobbedienti del centro sociale Pedro parlano di limitazione della liberta’ e annunciano una maxi spinellata di gruppo che avverra’ nelle piazze centrali della citta’. “Ci autodenunceremo tutti”, hanno annunciato. “Fumo negli occhi”, ha definito l’ordinanza Max Gallob esponente padovano del Pedro. “Questo fumo noi lo soffieremo in faccia a Zanonato. La citta’ non diventa piu’ sicura a colpi di divieti”. (AGI)

Crc