Archivio per il Gennaio, 2009

IRAQ: INVIATO ONU DE MISTURA SEGUE VOTO IN PROVINCIA AL-ANBAR

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI/AFP) - Ramadi (Iraq), 31 gen. - Missione nella provincia occidentale di al-Anbar, una delle piu’ instabili e turbolente, per l’inviato speciale delle Nazioni Unite in Iraq, Staffan de Mistura, deciso a seguire in prima persona lo svolgimento delle operazioni di voto in occasione delle elezioni provinciali, che si svolgono oggi in quasi tutto il Paese. Nel 2005, ultima occasione per gli iracheni di andare alle urne, nella medesima provincia l’affluenza fu estremamente limitata, per il boicottaggio degli estremisti sunniti e per il pericolo di attentati. “Siamo venuti qui volutamente”, ha spiegato de Mistura, svedese ma munito anche del passaporto italiano grazie alle origini del padre, “perche’ quest’area nel 2005 ebbe meno del 2 per cento di partecipazione, uno dei tassi piu’ bassi del Paese. La zona e’ sempre la stessa, ma oggi le cose andranno in maniera differente”, ha assicurato, visitando un seggio elettorale. Il 62enne diplomatico italo-svedese e’ in carica dal settembre 2007, quando fu nominato dal segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon; ha ricoperto numerosissimi in carichi di prestigio, guidando tra l’altro dal ‘97 al 2000 il Centro Informazioni delle Nazioni Unite a Roma. Al-Anbar e’ il cuore del famigerato ‘Triangolo Sunnita’, e resta una delle principali roccheforti della branca irachena di ‘al-Qaeda’. Dallo scorso autunno il controllo della sicurezza e’ stato comunque trasferito alle forze governative locali, a riprova di un generale miglioramento della situazione. (AGI)

Pdo

EUROPEE: FRANCESCHINI, CHI RIPROPONE 3% VUOL FAR SALTARE TUTTO

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 gen. - Chi ripropone di abbassare al 3% la soglia di sbarramento della nuova legge elettorale per le europee “vuol fare saltare tutto”. Lo dice il numero due del Pd, Dario Franceschini.

“Trovo questo dibattito interno al Pd sulla legge elettorale per le europee autolesionista e personalmente fastidioso - dice il vice segretario del Pd - tutti vogliono un Pd in cui si rispettano le regole ed e’ esattamente quello che ho fatto io, in base la mandato che mi e’ stato affidato dal coordinamento allargato. Le posizioni iniziali le conoscono tutti - aggiunge - noi eravamo per lo sbarramento al 3 per cento e le preferenze; il Pdl per il 5 per cento e le liste bloccate. Nella riunione del 14 gennaio, alla quale oltre ai membri del coordinamento erano presenti personalita’ del partito come D’Alema, Rutelli e Marini, mi fu dato mandato di dire no al cosiddetto sistema misto e di proporre, come ultima mediazione lo sbarramento al 4% e il mantenimento delle preferenze”.

“E’ la conclusione raggiunta alla luce del sole nelle sedi parlamentari tra tutti i gruppi - conclude Franceschini - se c’e’ qualcuno tra di noi che oggi ripropone il 3% lo fa unicamente per far saltare tutto e andare a votare senza alcuno sbarramento”. (AGI)

Red/Mgm

IRAQ: ELEZIONI PROVINCIALI, DOVE SI VOTA E I SEGGI IN PALIO

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI/AFP) - Baghdad, 31 gen. - Si vota oggi in Iraq per le elezioni provinciali, prima consultazione nel Paese arabo dal 2005. Escluse pero’ quattro delle diciotto province irachene: le tre del nord che costituiscono la regione autonoma del Kurdistan, cioe’ Arbil, Dohuk e Sulaymaniyah, dove si andra’ alle urne nei mesi prossimi, sebbene date non siano ancora state fissate; e quella contesa di Kirkuk, in cui ogni decisione e’ stata rinviata a tempo indeterminato a causa della mancanza di un accordo sulla ripartizione dei seggi, e delle prerogative, tra le diverse etnie e confessioni religiose. I Consigli Provinciali sono competenti a eleggere i governatori, a stanziare i fondi per iniziative pubbliche a livello locale e a gestire i progetti di ricostruzione; il controllo sulle forze dell’ordine e di sicurezza rimane invece centralizzato. Alcuni seggi sono riservati a determinate minoranze: ai cristiani, per esempio, ne spetta almeno uno nelle delle province di Baghdad, Nineveh e Bassora. Per legge, inoltre, ogni lista elettorale deve avere un minimo del 25 per cento di candidature femminili, tranne quando proponga non piu’ di due nominativi: qualora conquisti tre seggi, ne andra’ uno a una donna ogni due uomini, mentre se sono di piu’ il totale sara’ ripartito per tre e, previo arrotondamento per difetto, un terzo sara’ appunto assegnato a donne. Ecco le province interessate dalle odierne operazioni di voto, con i capoluoghi e i seggi in palio nei rispettivi Consigli:

- Ovest

al-Anbar Ramadi 29

- Centro

Babil Hilla 30

Baghdad Baghdad 57

Diwaniyah Diwaniyah 28

Karbala Karbala 27

Najaf Najaf 28

Wasit Kut 28

- Sud

al-Muthanna Samawa 26

Bassora Bassora 35

Dhi Qar Nassiria 31

Maysan Amara 27

- Est

Diyala Baquba 29

- Nord

Nineveh Mosul 37

Salaheddin Tikrit 28. (AGI)

Pdo

UDC: LUNEDI’ RIUNIONE UFFICIO POLITICO PER LE ELEZIONI

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Catanzaro, 31 gen. - E’ convocato per lunedi’ prossimo 2 febbraio, alle 15.30 al Grand Hotel Lamezia, l’ufficio politico dell’Udc regionale per discutere sulle prossime elezioni amministrative ed europee. All’incontro, che sara’ presieduto dal segretario Francesco Talarico, partecipano i consiglieri nazionali ed i responsabili provinciali e regionali del partito. Saranno anche presenti i parlamentari calabresi dell’Udc ed i consiglieri regionali. Si tratta di un importante appuntamento per compiere un’analisi ed individuare la linea politica da seguire alle prossime elezioni amministrative di Cosenza e di Crotone e nei comuni calabresi chiamati al rinnovo dei civici consessi. (AGI)

Ros

IRAQ: ATTENTATO DURANTE OPERAZIONI DI VOTO AL NORD, 7 FERITI

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI/AFP) - Tuz Khurmatu (Iraq), 31 gen. - Almeno sette persone sono rimase ferite in seguito a un attentato dinamitardo nella turbolenta provincia settentrionale irachena di Salaheddin, mentre erano in corso le operazioni di voto per le elezioni provinciali, in corso oggi in quasi tutto il Paese. Lo hanno reso noto fonti delle forze di sicurezza locali, secondo cui una bomba e’ stata fatta scoppiare lungo la strada principale di Tuz Khurmatu, circa 185 chilometri a nord di Baghdad: lesioni hanno riportato sei poliziotti e un passante. Nella stessa localita’ mercoledi’, in occasione del voto anticipato per militari, pazienti ricoverati e detenuti, erano stati uccisi a colpi di arma da fuoco altri due agenti di guardia a una scuola, ove era stato allestito un seggio elettorale. Tuz Khurmatu e’ stata piu’ volte teatro di scontri a carattere etnico e religioso: e’ infatti abitata in prevalenza da turcomanni di confessione sciita, ma anche da membri della stessa etnia di fede sunnita e da una vasta minoranza curda. Quello odierno e’ il secondo attacco accertato a livello nazionale;: in precedenza a Tikrit, la citta’ natale di Saddam Hussein situata un’ottantina di chilometri piu’ a sud, quattro salve di mortaio erano state sparate in direzione di alcuni seggi, ma non c’erano state vittime. (AGI)

Pdo

LA SETTIMANA POLITICO-PARLAMENTARE

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 gen. - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e’ in visita di Stato in Lussemburgo. Le Camere sono impegnate nella riforma della legge elettorale europea e nell’esame del ddl sicurezza. In Sardegna prosegue la campagna

elettorale. (AGI)

Ted/Esp (Segue)

EUROPEE: GIULIETTI, SBARRAMENTO VALGA DA 2014

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 gen - “Non condividiamo modi forme e toni di alcune contestazioni rivolte a Veltroni sul tema dello sbarramento al 4%. Non vi e’ dubbio alcuno che in altri paesi europei la soglia di sbarramento esista e proprio per questo si sono formate alleanze a destra come a sinistra. Non e’ questo in discussione - afferma il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti - quello che invece non ci ha convinto e non ci convince e’ il contesto nel quale questa decisione e’ stata maturata che ci appare assai peggiore del testo. Al di la’ delle intenzioni questo accordo rischia di apparire un’intesa tra gli inclusi (in questo Parlamento peraltro eletto con una legge definita una porcata dal suo autore), ai danni degli esclusi. Abbiamo la netta sensazione che questa scelta aumentera’ il tasso di litigiosita’, conflitto, disgregazione e di astensionismo. E in ogni caso - conclude Giulietti - se questa legge la si vuole proprio si abbassi la soglia al 3%, per evitare qualsiasi sospetto si posponga la sua applicazione non a queste ma alle prossime elezioni europee”.(AGI)

Red/Mal

IRAQ: ELEZIONI PROVINCIALI, PREMIER PREVEDE ALTA AFFLUENZA

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI/AFP) - Baghdad, 31 gen. - Si e’ detto certo di un’elevata affluenza alle urne Nouri al-Maliki, lo sciita moderato a capo del governo dell’Iraq, dove oggi si vota per le elezioni provinciali, prima consultazione nel Paese dal 2005. “Sono felicissimo, perche’ tutte le informazioni in nostro possesso mostrano che assisteremo a un’ampia partecipazione al voto da parte degli iracheni”, ha dichiarato il premier nell’atto di deporre la scheda nell’urna in un seggio allestito nella super-fortificata ‘Zona Verde’ di Baghdad: l’ex Palazzo Presidenziale di Saddam Hussein in riva al fiume Tigri, che ospita adesso il quartier generale della coalizione multinazionale guidata dagli Stati Uniti, gli uffici governativi e molte importanti ambasciate straniere, tra cui quelle americana e britannica. “Mi appello ai miei fratelli e sorelle affinche’ vadano a votare”, ha proseguito Maliki, sottolineando come il livello di affluenza fornira’ importanti indicazioni “sulla fiducia del popolo iracheno nei confronti del governo e delle elezioni”; il fatto stesso che queste ultime si tengano, ha aggiunto, “e’ la prova del fatto che gli iracheno ora vivono in condizioni di autentica sicurezza”. Un primo test della partecipazione si era avuto mercoledi’, quando avevano votato in anticipo militari e poliziotti, ma anche detenuti e pazienti ricoverati negli ospedali: rispetto a quattro anni fa, il numero degli elettri era parso infatti sensibilmente piu’ alto un po’ ovunque. (AGI)

Pdo

IRAQ: ELEZIONI PROVINCIALI, COLPI MORTAIO SU SEGGI A TIKRIT

Sabato, Gennaio 31st, 2009

(AGI/REUTERS/AFP) - Tikrit (Iraq), 31 gen. - Capillari i controlli sui votanti, affidati a migliaia tra soldati e poliziotti delle unita’ speciali: perquisizioni e ispezioni personali con l’intento di intercettare eventuali kamikaze, cani anti-esplosivo, in alcuni casi anche metal-detector. La circolazione dei veicoli e’ stata vietata in tutti i centri abitati, onde impedire attentati con auto-bomba. Inaccessibili per l’intera giornata gli aeroporti, chiuse persino le frontiere. Nondimeno un portavoce del ministero dell’Interno iracheno, generale Abdul Kharim Kalaf, aveva ammesso che era praticamente impossibile aspettarsi una totale assenza di violenza: perche’ “siamo una democrazia giovane”, aveva spiegato, pur assicurando che alla fine si sarebbe trattato di non piu’ di “due o tre incidenti”.

Le operazioni di voto avevano avuto un prologo tre giorni fa, quando erano stati chiamati a votare i militari, i poliziotti, ma anche i detenuti e i pazienti ricoverati negli ospedali, in tutto circa 610.000 persone. Su un totale di 28 milioni di cittadini, sono appena quindici milioni gli iracheni che si sono iscritti nelle liste elettorali. I candidati in lizza per un totale di 440 seggi nei Consigli Provinciali sono nel complesso 14.400, di cui quattromila sono donne. Nelle tre province a maggioranza curda del nord si andra’ invece separatamente alle urne in seguito; il voto e’ per contro stato rinviato a data da destinarsi in quella contesa di Kirkuk, dove non e’ stato raggiunto alcun compromesso tra le diverse etnie e confessioni religiose per la futura ripartizione dei poteri. (AGI)

Pdo

SARDEGNA: LA RUSSA A SORU, SARDITA’ NON E’ MOTIVO SEPARATEZZA

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Cagliari, 30 gen. - “C’e’ chi pensa che l’ideologia sia un tessuto piuttosto che un altro, ma non si rende conto che la sardita’ e’ un motivo di ricchezza per la nazione e non, invece, di separatezza”. L’ha affermato il ministro della Difesa Ignazio La Russa, concludendo a Cagliari la sua visita in Sardegna al sostegno del candidato del centrodestra Ugo Cappellacci in vista delle elezioni regionali di meta’ febbraio, criticando la scelta dell’ex presidente Renato Soru di impostare la sua campagna elettorale sul concetto di sardita’.

“C’e’ una certa presunzione in chi si crede mandato da Dio e decide di autoproclamarsi il meglio, ma meglio di che? Peggio Soru!”, ha detto l’esponente di governo mostrando una t-shirt con la medesima scritta alla platea di circa 300 simpatizzanti. “La Sardegna merita di piu’, merita una giunta di centrodestra - ha aggiunto La Russa - Con un uomo serio come Cappellacci alla guida della regione e con l’unanime volonta’ di dare un rilancio concreto all’isola”. (AGI)

Cli/Ca/Bal/Seg

REFERENDUM: 3.853.614 GLI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen - Sono 3.853.614 gli italiani residenti all’estero che hanno diritto di voto. Lo stabilisce il ministero dell’Interno. I dati, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, sono aggiornati al 31 dicembre 2008. In primavera si voteranno i referendum sulla legge elettorale. Per essere valido il referendum deve essere votato dalla meta’ piu’ uno degli aventi diritto.

Nel dettaglio gli italiani residenti all’estero sono: 2.157.537 nella circoscrizione Europa; 1.118.338 nella circoscizione Sudamerica; 370.009 nella circoscrizione Nordamerica; 207.730 nella circoscrizione Asia-Africa-Oceania. (AGI)

Mal

SARDEGNA: LA RUSSA A SORU, SARDITA’ NON E’ MOTIVO SEPARATEZZA

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Cagliari, 30 gen. - “C’e’ chi pensa che l’ideologia sia un tessuto piuttosto che un altro, ma non si rende conto che la sardita’ e’ un motivo di ricchezza per la nazione e non, invece, di separatezza”. L’ha affermato il ministro della Difesa Ignazio La Russa, concludendo a Cagliari la sua visita in Sardegna al sostegno del candidato del centrodestra Ugo Cappellacci in vista delle elezioni regionali di meta’ febbraio, criticando la scelta dell’ex presidente Renato Soru di impostare la sua campagna elettorale sul concetto di sardita’. “C’e’ una certa presunzione in chi si crede mandato da Dio e decide di autoproclamarsi il meglio, ma meglio di che? Peggio Soru!”, ha detto l’esponente di governo mostrando una t-shirt con l’omonima scritta alla platea di circa 300 simpatizzanti. “La Sardegna merita di piu’, merita una giunta di centrodestra”, ha aggiunto La Russa, “con un uomo serio come Cappellacci alla guida della regione e con l’unanime volonta’ di dare un rilancio concreto all’isola”. (AGI)

Cli/Seg

EUROPEE: COMITATO DEMOCRAZIA ABBANDONA AULE CONSILIARI

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen - In queste ore in cui si discute nelle aule consiliari delle province italiane di riforme e di federalismo e’ partita la protesta di molti partiti che aderiscono al “Comitato per la Democrazia” e che hanno deciso di abbandonare contemporaneamente votazioni e discussioni gia’ calendarizzate. A fare da ‘apripista’ - si legge in un comunicato del partito socialista - e’ stata la provincia di Rieti dove questa sera i gruppi consiliari del Partito Socialista, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Sinistra Democratica hanno abbandonato la seduta e protestato vivacemente contro lo sbarramento al 4% nelle prossime elezioni europee che sara’ discusso alla Camera dei Deputati la prossima settimana. “Piegare la legge elettorale all’interesse dei due partiti maggiori e soprattutto alla necessita’ del PD di porre un freno alla caduta di consenso registrata nel Paese, altro non e’ - si legge nel documento approvato - che attentare alle regole di una civile convivenza democratica nel rispetto delle idee e delle posizioni di tutti. Uno sbarramento elettorale doppio rispetto a quello previsto per le politiche non ha ragione di essere nel contesto europeo, dove le singole identita’ vanno a rappresentare storie e tradizioni politiche e non a formare un esecutivo”.(AGI)

Red/Mal