Archivio per il Febbraio, 2009

AMMINISTRATIVE LIGURIA: SCAJOLA ANNUNCIA CANDIDATI PDL

Sabato, Febbraio 28th, 2009

(AGI) - Savona, 28 feb. - Il Ministro Per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola, ha annunciato oggi, al termine degli Stati generali del PDL della Liguria, che si sono svolti a Varazze, nel levante savonese, i candidati per il Popolo della Liberta’ che si presenteranno alle prossime elezioni amministrative di giugno. Una delle partite piu’ importanti si giochera’ sulla presidenza della Provincia di Savona. Il candidato scelto dal PDL e’ Angelo Vaccarezza, 44 anni, Sindaco di Loano, che dovra’ contrastare il candidato del PD Michele Boffa. Un candidato giovane, dunque, così come giovani sono anche i candidati sindaco di due importanti citta’, Imperia e Sanremo. Per quanto riguarda Imperia il candidato e’ Paolo Strescino, 32 anni, di Alleanza Nazionale e Vice Sindaco uscente. Per Sanremo il candidato e’, invece, Maurizio Zoccarato, 33 anni, imprenditore, ex coordinatore provinciale di Forza Italia. Scajola ha anche annunciato altri candidati sindaco in alcuni dei maggiori Comuni dove si votera’ la prossima primavera: a Varazze Giovanni Delfino, a Lavagna torna in lizza l’on.Gabriella Mondello, a Finale Ligure viene riconfermato l’attuale sindaco Flaminio Richeri, ad Albisola Superiore l’on. Franco Orsi, a Recco Dario Capurro, a Santa Margherita Ligure Giovanni Costa, a Castelnuovo Magra Giorgio Salvedi, ad Ameglia Giacomo Raul Giampedrone, a Bonassola Alessandro Rosson e a Busalla Giovanni Summa. Ma il Ministro Scajola ha voluto lanciare anche due altre importanti candidature, quella per le prossime elezioni Europee e quella per le elezioni regionali del 2010. Per le Europee Scajola ha rivolto l’invito a candidarsi ad Enrico Musso dicendo: “Credo che abbiamo un personaggio importante, capace, che ha le caratteristiche europee, perche’ riesce a coniugare il contatto con la gente che ha dimostrato nelle ultime elezioni con una professionalita’ caratterizzata da una esperienza in un settore come quello dei trasporti che e’ fondamentale per la Liguria. Mi auguro, quindi, che Musso accetti la candidatura”. Per quanto riguarda invece la presidenza della regione Scajola, in chiusura della convention, ha auspicato: “Ho un sogno per le elezioni regionali riusciremo a vincere se collocheremo nei posti giusti le persone giuste. Dobbiamo fare un Varazze 3, la Varazze della vittoria. Dopo le elezioni di giugno ci ritroveremo qua per dare la medaglia ai nostri vincitori. Spero che ci ritroveremo con il senatore Enrico Musso parlamentare europeo per la Liguria, io ministro e Biasotti futuro presidente della Regione”.(AGI)

Cli

AMMINISTRATIVE: CESA, UDC VA DA SOLA ANCHE A FIRENZE

Sabato, Febbraio 28th, 2009

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 28 feb. - “A Firenze non appoggiamo il candidato del Pd”. Lo ha detto il segretario dell’ Udc Lorenzo Cesa a margine del convegno cittadino del partito a Lamezia Terme, relativamente alle prossime elezioni amministrative. “La nostra posizione e’ quella di andare da soli - ha affermato Cesa - con coalizioni fatte con coerenza e con gente che condivide il progetto che stiamo portando avanti: dare vita ad un nuovo partito fortemente identitario che metta insieme popolari, liberali, riformisti che non condividono piu’ questo sistema. Un sistema - ha aggiunto il segretario dell’Udc - che da 15 anni non da’ risposte ad un Paese in cui ci sono problemi enormi ed irrisolti sia in termini di riforme istituzionali, di cui si parla tanto ma non se ne fa nemmeno una, sia in termini di riassetto degli enti e autonomie locali. Del federalismo e’ da 15 anni che si parla e si rischia di arrivare ad una forma che per noi e’ l’inizio della secessione ed e’ il motivo per cui abbiamo votato no. Non si fanno piu’ infrastrutture e ammodernamento del Paese e c’e’ una profonda crisi del sistema. Bisogna prenderne atto. Da qui - conclude il segretario dell’ Udc - la nostra idea di lanciare un partito di centro che metta insieme tutti i deboli e forti del Paese che hanno a cuore la difesa di alcune questioni importanti ma che, soprattutto, rimetta al centro della politica l’interesse generale del Paese, il bene comune, le persone”. (AGI)

Cli/Ros

COMUNE DI VASTO: PRONTO IL LAPENNA BIS

Sabato, Febbraio 28th, 2009

(AGI) - Vasto (Chieti), 28 feb. - A meta’ del mandato amministrativo, cambia in parte pelle la giunta comunale di centrosinistra a Vasto (Chieti). Questa sera, nel corso di un incontro convocato all’Hotel Palace di Vasto Marina, il sindaco, Luciano Lapenna, rendera’ noto il rimescolamento delle deleghe tra la gran parte dei suoi nove assessori. L’unico volto nuovo e’ quello di Donato Di Pietropaolo, medico, responsabile del Servizio delle tossicodipendenze della Asl di Lanciano-Vasto, che rileva Eliana Menna. Quest’ultima, che non si e’ dimessa, e’ stata sconfessata dai due consiglieri di Rifondazione Comunista dopo il suo abbandono del partito, deciso all’indomani delle ultime elezioni regionali. Di Pietropaolo si occupera’ della stessa delega della Menna, i servizi sociali. Detto che Rocco Cerulli, assessore del Psi, conserva incarico e delega ai servizi demografici e all’anagrafe, gli altri sette vedono mutati i campi d’interesse: il vice sindaco, Nicola Del Prete (Pd), conserva il turismo e prende la delega ai lavori pubblici, ma cede i servizi a Vincenzo Sputore (Pd). Nicola Tiberio (Pd), si occupera’ d’ora in avanti di sport, ma cede i trasporti e la scuola a Lina Marchesani (Pd). Quest’ultima conserva l’ecologia, ma cede il commercio a Francescopaolo D’Adamo (Idv), che riceve anche le deleghe a Urp e arredo urbano. Anna Suriani (Sd), conserva l’urbanistica, ma cede la pianificazione territoriale al sindaco, che si occupera’ direttamente della cultura, fino ad oggi appannaggio del partito di Di Pietro. Domenico Molino (Pd), resta alle finanze e si occupera’ anche del personale. (AGI)

Cli/Plt

AMMINISTRATIVE: CESA, UDC VA DA SOLA ANCHE A FIRENZE

Sabato, Febbraio 28th, 2009

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 28 feb. - “A Firenze non appoggiamo il candidato del Pd”. Lo ha detto il segretario dell’ Udc Lorenzo Cesa a margine del convegno cittadino del partito a Lamezia Terme, relativamente alle prossime elezioni amministrative. “La nostra posizione e’ quella di andare da soli - ha affermato Cesa - con coalizioni fatte con coerenza e con gente che condivide il progetto che stiamo portando avanti: dare vita ad un nuovo partito fortemente identitario che metta insieme popolari, liberali, riformisti che non condividono piu’ questo sistema. Un sistema - ha aggiunto il segretario dell’Udc - che da 15 anni non da’ risposte ad un Paese in cui ci sono problemi enormi ed irrisolti sia in termini di riforme istituzionali, di cui si parla tanto ma non se ne fa nemmeno una, sia in termini di riassetto degli enti e autonomie locali. Del federalismo e’ da 15 anni che si parla e si rischia di arrivare ad una forma che per noi e’ l’inizio della secessione ed e’ il motivo per cui abbiamo votato no. Non si fanno piu’ infrastrutture e ammodernamento del Paese e c’e’ una profonda crisi del sistema. Bisogna prenderne atto. Da qui - conclude il segretario dell’ Udc - la nostra idea di lanciare un partito di centro che metta insieme tutti i deboli e forti del Paese che hanno a cuore la difesa di alcune questioni importanti ma che, soprattutto, rimetta al centro della politica l’interesse generale del Paese, il bene comune, le persone”. (AGI)

Cli/Ros

CORPO FORESTALE: DIANA (AN), SOSPENDERE MOBILITA’ AGENTI

Sabato, Febbraio 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 28 feb. - E’ del consigliere di Alleanza Nazionale, Mario Diana, la prima interrogazione della quattordicesima legislatura regionale, che sara’ presentata all’inizio della prossima settimana. Il confermato consigliere chiede conto al presidente della Regione insediato ieri, Ugo Cappellacci, e all’assessore alla Difesa dell’Ambiente, Cicito Morittu, tuttora in carica in attesa che sia varata la nuova Giunta, di una “sessione di mobilita’ straordinaria” disposta dal comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Giuseppe Delogu, all’indomani delle elezioni regionali del 15 e 16 febbraio. Diana, considerando inopportuno il provvedimento anche considerata la tempistica, ne sollecita la sospensione, in attesa dell’insediamento del nuovo esecutivo e l’attesa immissione in servizio di nuovi agenti forestali.

La nota con cui Delogu ha comunicato al personale in servizio l’avvio della sessione di mobilita’ porta la data del 18 febbraio. I trasferimenti, che consentiranno agli assistenti e agli agenti forestali di optare per sedi di servizio diverse da quelle attualmente assegnate, sono motivati con la “prossima immissione in servizio del terzo contingente di 130 nuovi agenti forestali”. Tuttavia, rileva Diana nell’interrogazione, la nota non riporta “alcuna precisazione in merito ai tempi e alle modalita’ di tale immissione in servizio”. Di certo, pero’, l’immissione in servizio del nuovo contingente avverra’ dopo l’insediamento della nuova Giunta regionale e comportera’ una profonda riorganizzazione del personale del Corpo. Inoltre, fa notare il consigliere, “la nota non riporta riferimenti ad alcun atto amministrativo che disponga l’avvio della sessione di mobilita’”.(AGI)

Red-

RAITRE: PRESADIRETTA

Sabato, Febbraio 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 feb. - Sfiducia o barlumi di speranza nonostante la profonda crisi mondiale? Domenica 1 marzo alle 21.30 su Raitre prosegue il racconto di “PRESADIRETTA”.Riccardo Iacona e gli inviati della trasmissione metteranno in luce la genialiata’ e la creativita’ italiana ancora vitali e presenti in settori poco noti della nostra produzione industriale. Il reportage racconta il viaggio di Iacona in alcune aziende che non solo non ricorrono alla cassa integrazione, ma assumono personale, investono nella ricerca, hanno bilanci in crescita nonostante la grave crisi economica. Il percorso inizia dalla Ad Medica di Aldo Cerruti, azienda del settore delle biotecnologie che da’ lavoro a 145 persone. Hanno acquistato, primi in Italia, una macchina che legge in una settimana il genoma umano, l’impronta genetica di qualsiasi essere vivente. Le applicazioni sono tantissime: potranno essere scoperti geni che sono alla base di importanti malattie e potra’ essere studiata l’azione di nuovi farmaci Biotec contro il cancro. A Milano le telecamere sono entrate alla Molmed - societa’ italiana che in collegamento con l’Ospedale San Raffaele di Milano studia nuove terapie antitumorali. Il percorso prosegue in Friuli all’Eurotech, una vera e propria “fabbrica di idee” dove si progettano nano computer, computer indossabili e dove sono stati creati i sistemi informatici che hanno facilitato il voto elettronico ai disabili in USA. In Umbria protagonista sara’ Angelantoni Industrie che, oggi punta con sull’energia solare oltre i 600 gradi centigradi. Il gruppo ha in cantiere, nei pressi di Massa Martana, uno stabilimento che produrra’, su licenza Enea, tubi ricevitori solari ad alta temperatura, per le centrali del solare termodinamico, una tecnologia messa a punto dal Nobel Carlo Rubbia. Ed e’ in Toscana, a Scandicci che la Electrolux, fabbrica del freddo per eccellenza a un passo dalla chiusura causata dalla concorrenza asiatica, e’ stata convertita in fabbrica del sole con la produzione di pannelli fotovoltaici. Gli inviati Silvia Pizzetti e Vincenzo Saccone sono andati tra i professionisti in crisi. A Torino gli ingegneri del centro di ricerca Motorola, destinato dalla multinazionale americana alla chiusura, sono riusciti a salvare con la loro coesione e determinazione l’azienda e il loro futuro. Vincenzo Saccone ha raccolto lo sfogo dei molti medici alle prese con le difficolta’ dovute ai tagli nella sanita’, mentre Vincenzo Guerrizio mostrera’ le famiglie che lottano contro i debiti a Genova. (AGI)

Com/Sic/Laz

PD: SICILIA, GENOVESE “DIFENDIAMO AUTONOMIA, BASTA INTRUSIONI”

Sabato, Febbraio 28th, 2009

(AGI) - Palermo, 28 feb. - “Il tema dell’autonomia decisionale del partito a livello regionale, anche nelle scelte piu’ importanti, e’ centrale. Non si ripeteranno piu’ certi errori del passato, non saremo disponibili ad accettare supinamente nessuna forma di ‘commissariamento’ della nostra azione politica. Che puo’ essere giusta o sbagliata, ma e’ la nostra, dei Democratici siciliani”. Lo ha detto il segretario del Pd siciliano, Francantonio Genovese, nel corso del suo intervento, a Palermo, all’Assemblea regionale del Partito democratico. Le prossime elezioni europee, ha aggiunto, “rappresentano un test importante per valutare la tenuta del nostro partito e, soprattutto, la sua capacita’ di ripresa. Questa consapevolezza deve portarci ad essere determinati su un punto essenziale: non possiamo piu’ permettere che la composizione delle liste sia sottratta alla volonta’ della base e degli organi dirigenti del Pd siciliano”. Connessa a questa, e’ la questione del nome della formazione nell’Isola: ‘Partito democratico siciliano’, dovrebbe essere secondo l’ipotesi maturata al di qua dello stretto, ma bocciata a Roma che, semmai, potrebbe concedere ‘Partito democratico Unione regionale della Sicilia’. “Potrebbe sembrare una vicenda secondaria sotto il profilo politico - ha sottolineato Genovese - ma rappresenta, invece, un caso emblematico di contraddizione tra cio’ che si dice e cio’ che si fa; perche’ dopo tanto parlare di struttura federale, di autonomia dei livelli regionali, e’ incredibile che ci si impunti oggi su una questione apparentemente formale”. Partito democratico siciliano, aggiunge, “e’ un nome bellissimo; semmai e’ l’acronimo - P.D.S. - che mi lascia perplesso. Battute a parte, credo che, partendo proprio da tale questione, sia venuto il momento di aprire con il partito a livello nazionale una interlocuzione forte, un confronto chiaro sul ruolo e sull’autonomia che il Pd siciliano intende avere”.

Il rilancio del Pd, “oltre che dall’autocritica di chi ha avuto fino ad oggi responsabilita’ di gestione”, ha proseguito Genovese, non puo’ prescindere da alcune scelte obbligate: prima di tutto, l’azzeramento e la riformulazione di tutti gli organismi dirigenti non elettivi, la creazione di un coordinamento politico e la valorizzazione delle realta’ territoriali, “perche’ una forza politica, che non sia solo virtuale, non puo’ accontentarsi di essere presente su Facebook, ma deve fare di tutto per esserlo sul territorio”. Infine, il rilancio dell’iniziativa politica attraverso una serie di appuntamenti pubblici, a partire dalla Conferenza programmatica alla presenza di Dario Franceschini, “nella quale individuare e comunicare il nostro punto di vista sulle questioni da cui dipende il futuro della Sicilia”. (AGI)

Mrg

BIO-TESTAMENTO: SCHIFANI, IMPOSSIBILE LEGGE ENTRO 5 MARZO

Sabato, Febbraio 28th, 2009

(AGI) - Torino, 28 feb. - Il provvedimento del governo sul testamento biologico slitta ancora di qualche settimana. Lo ha sottolineato il presidente del Senato, Renato Schifani, rispondendo ai giornalisti a Torino a margine di una conferenza internazionale sulla cultura. Nessuna indicazione sui tempi. “Non sta a me stabilire le date - ha detto Schifani - ne parleremo in conferenza dei capigruppo martedi. Era stato fissato un 5 marzo per portare in aula il testo. Non mi pare che i tempi siano maturi per il 5 marzo, ma naturalmente non sara’ un differimento alle calende greche”. Schifani ha poi proseguito: “discuteremo nella conferenza dei capigruppo. Se occorrera’ qualche altra settimana la daremo”. Dunque nessuna decisione prima delle elezioni europee? “Il nostro parametro di riferimento - ha concluso - non sono certo le elezioni europee”. (AGI)

Vai/Seg

LA SETTIMANA POLITICO-PARLAMENTARE

Sabato, Febbraio 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 feb. -

MERCOLEDI’ 4 MARZO

- Camera: il presidente Gianfranco Fini incontra gli allievi dei licei classici europei dei Convitti Nazionali Italiani (Sala della lupa, ore 9) e incontro la stampa parlamentare per il collaudo del nuovo sistema di voto elettronico (aula, ore 12).

- Senato: Aula - ddl sviluppo, dl quote latte (ore 11).

- Senato: Commissione Affari costituzionali - lingua italiana dei segni, intesa con Unione Chiese cristiane avventiste, intesa con Tavola valdese (ore 14.30).

- Senato: Commissione Giustizia - ddl usura, prostituzione minorile, riforma codice penale (ore 14.30).

- Senato: Commissione Esteri - ratifica della convenzione sulla protezione dei beni culturali in caso di conflitto, trattato Italia-Iraq, accordo di cooperazione relativo a un sistema globale di navigazione satellitare civile (GNSS) tra la Comunita’

europea e i suoi Stati membri e l’Ucraina (ore 15.30).

- Senato: Commissione Difesa - norme per l’estensione del ruolo d’onore agli appartenenti al Corpo militare della Croce rossa italiana, norme in materia di personale in servizio permanente delle Forze armate, misure a tutela dei segni distintivi delle

Forze armate e costituzione della societa’ Difesa Servizi Spa (ore 8.45).

- Senato: Commissione Finanze, garanzia sovrana dello Stato per le aziende creditrici della Libia (ore 15).

- Senato: Commissione Lavori pubblici - audizioni Filt-Cgi, Filt-Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti, Orsa Ferrovie, Fast Ferrovie (ore 14.30), audizione Asstra e Confservizi (ore 15.30).

(AGI)

Sab/Mav/Esp (Segue)

IRAQ: OBAMA, SU RITIRO PIENA UNITA’ VEDUTE CON CAPI MILITARI

Sabato, Febbraio 28th, 2009

(AGI/AFP) - Washington, 28 feb. - Subito dopo aver ufficialmente annunciato dalla North Carolina la decisione di ritirare dall’Iraq tutte le truppe da combattimento americane entro il 31 agosto dell’anno prossimo, per poi concludere definitivamente la missione alla fine del 2011, Barack Obama ha rilasciato un’intervista al network pubblico ‘Pbs’, nel quale e’ ritornato sulla genesi della disposizione, assicurando che c’e’ pieno consenso anche da parte dei vertici delle Forze Armate, di cui e’ nota peraltro una certa recalcitranza a porre fine all’impegno iracheno in tempi cosi’ stretti. “Siamo stati in grado di raggiungere un’unita’ di vedute molto forte, che ha il sostegno dei nostri comandanti, tanto di coloro che sono sul campo quanto dei nostri diplomatici e dei nostri analisti”, ha assicurato il presidente degli Stati Uniti, per poi sottolineare: “Io penso che sia questo il giusto modo di agire”. Nondimeno, mentre Obama ancora si trovava nella base dei Marines a Camp Lejeune, negli ambienti del Pentagono e dello stato maggiore interforze si e’ insistito nel non voler escludere a priori e una volta per tutte l’ipotesi secondo cui soldati Usa potrebbero rimanere nel Paese arabo anche oltre il 2011, e quindi anche al di la’ della scadenza ultima gia’ prevista dal ‘Sofa’: l’accordo in materia stipulato nei mesi scorsi con le autorita’ irachene dalla precedente amministrazione di George W. Bush. Come sempre, hanno puntualizzato le anonime fonti, tutto dipendera’ dalle circostanze concrete e dal momento. In proposito le medesime fonti hanno ricordato come il comandante in capo del contingente statunitense in Iraq, generale Ray Odierno, consideri “estremamente importante disporre di forze adeguate per superare una serie di eventi-chiave nel corso del 2009″: in particolare, le residue elezioni provinciali in programma intorno alla meta’ dell’anno, dopo quelle gia’ svoltesi a fine gennaio, e le politiche su scala nazionale previste invece per dicembre. (AGI)

Pdo

MPA: AL VIA II CONGRESSO, IN SARDEGNA VOTI QUINTUPLICATI

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 feb. - Oltre 1000 delegati in rappresentanza di tutte le regioni d’Italia, anche se la ‘cassaforte’ del partito e’ ovviamente la Sicilia, si sono dati appuntamento a Roma per partecipare al secondo Congresso del Movimento per l’Autonomia. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, fara’ gli onori di casa poi alle 16,30 con il discorso del leader, Raffaele Lombardo prendera’ ufficialmente il via l’assise congressuale.

Obiettivo politico: guadagnare terreno al nord, e irrobustire le alleanze, forti anche della recente vittoria alle elezioni regionali in Sardegna, dove con la coalizione che ha portato a diventare ‘governatore’ Ugo Cappellacci, l’Mpa ha quasi quintuplicato i voti raggiungendo il 2%. A ribadire la solidita’ dell’alleanza con il Pdl saranno i ministri che in questa tre giorni siederanno nelle prime file. Per oggi sono attesi Giulio Tremonti e Roberto Calderoli, numerosi sottosegretari e decine di parlamentari di entrambi i rami del parlamento. Domani sara’ presente, fra gli altri, il presidente del Senato, Renato Schifani. All’Mpa, non disperano di avere come ospite d’onore Silvio Berlusconi.

Nelle strategie di Lombardo oggi si ufficializzera’ l’apertura della cosidetta ‘terza fase’. Nella prima fase l’Mpa garantiva l’autonomia a difesa del Mezzogiorno, nella seconda l’alleanza con il Pdl per il Sud. Ora con la terza si punta a ‘cambiare pelle’ e diventare il partito leggero dei partiti pesanti regionali.

Alleanze, federalismo fiscale, immigrazione , infrastrutture, energia, saranno solo alcuni dei temi che verranno sviluppati nella relazione del leader dell’Mpa: il tema scelto per le seconde assise del partito e’ ‘Europa e Mediterraneo. Le autonomie per una nuova cittadinanza’. E proprio sul progetto di riforma federalista, Lombardo chiamera’ a raccolta le forze politiche meridionali per correggere un federalismo fiscale troppo sbilanciato a favore del Nord. (AGI)

Mav

COMUNE SULMONA: GIOVANNELLI, BEGHE PARTITO NON TOCCHINO CITTA’

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI)- Sulmona (L’Aquila), 27 feb. - “Le risse, gli insulti e le guerre intestine del Pdl, che si sono manifestate negli ultimi giorni in maniera cosi’ eclatante, non appartengono al progetto di amministrazione che avevo in animo”. Lo afferma il consigliere di maggioranza Nunzio Giovannelli, al Consiglio comunale di Sulmona, alla luce delle ultime polimche interne al Pdl, con il sindaco Fabio Federico, piu’ impegnato a ritessere le trame della coalizione. “L’apporto di tutti - continua Giovannelli -, parlamentari compresi, deve essere teso a fare fronte politicamente alle necessita’ economiche e sociali del nostro territorio, rispettando quel programma che ci ha garantito la fiducia dei cittadini. Agevolare il lavoro del sindaco e della giunta e’ un nostro dovere, poi, al termine del mandato, tutti trarranno le dovute considerazioni”. “Mi auguro - aggiunge - che il risultato ottenuto alle precedenti politiche, con l’elezione plebiscitaria di Maurizio Scelli e di Paola Pelino, non si ripercuota negativamente sull’attivita’ amministrativa, anche in prospettiva dei prossimi impegni elettorali per le elezioni provinciali. Sono convinto - conclude Nunzio Giovannelli - che la citta’ di Sulmona vuole solo risposte ai propri problemi e non litigi infruttuosi e manovre ombra che rallentano l’attuazione del programma”.(AGI)

Cli/Plt

UMBRIA: PDL, MAGGIORANZA VUOLE BLINDARE NUMERO DI CONSIGLIERI

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI) - Perugia, 27 feb - “Proposta blindata” ed ancora “abito su misura”. Cosi’ stamani in una conferenza stampa i consiglieri regionali del Pdl hanno definito la proposta di legge della maggioranza, che prevede il mantenimento a 30 del numero dei consiglieri, piu’ il presidente della Giunta e un numero massimo di 8 assessori. Allo stesso tempo, gli esponenti dell’opposizione hanno illustrato la propria proposta di modifica dello Statuto regionale, dove si parla di 30 consiglieri compreso il presidente e di un massimo di 6 assessori. “Trentanove stipendi - ha ironizzato la Pdl a proposito del disegno del centrosinistra - e la possibilita’ di far eleggere anche i leader dei partiti minori della maggioranza con i primi nomi delle liste a Perugia e Terni che sono ‘bloccati’, per dare la certezza della sopravvivenza anche ai capigruppo dei partiti minori della coalizione”. “E’ del tutto evidente che con la proposta di legge della maggioranza - ha detto, tra gli altri, Andrea Lignani Marchesani (Cdl per l’Umbria) - non si va certo a ridurre i costi del Consiglio regionale, visto che ci saranno 39 stipendi compresi quelli degli assessori, mentre con la nostra si arriverebbe ad un massimo di 36. Ma e’ in previsione della legge elettorale che c’e’ da preoccuparsi, visto che ipotizzano un premio che porterebbe la maggioranza da 19 a 21 consiglieri, con l’escamotage ‘ad personam’ del primo nome delle liste bloccato, che assicura la sopravvivenza di Vinti e Carpinelli che i voti probabilmente non li prenderebbero piu’”. E Alfredo Santi (FI-Pdl) ha parlato di “occasione persa per moralizzare la politica, la sbandierata intenzione di ridurre i costi e il numero dei consiglieri porta invece a 39 i componenti del futuro Consiglio regionale. Hanno gettato il fumo negli occhi e ritagliato i posti per i loro amici”. (AGI)

Cli/Pg/Vic