Archivio per il Febbraio, 2009

SARDEGNA: UDS DI FLORIS ADERISCE A MOVIMENTO ADC DI PIONATI

Mercoledì, Febbraio 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 feb. - “Con la nuova, rilevante adesione del consigliere regionale sardo Mario Floris e dell’intero partito di cui e’ leader, l’Uds -che nelle recenti elezioni regionali in Sardegna ha ottenuto il 3,6% - Alleanza di Centro per la liberta’ compie un significativo balzo in avanti a livello nazionale, confermando la capacita’ di aggregare i moderati che intendano collocarsi senza ambiguita’ all’interno del centrodestra, affiancando il Pdl”. Lo rende noto l’ufficio stampa dell’Alleanza di centro per la liberta’.

“Mario Floris - continua la nota - due volte presidente della regione Sardegna, e attuale consigliere regionale di maggioranza, e’ fondatore e leader dell’Uds, partito sostenuto sin dall’inizio della campagna elettorale dall’Adc e dall’on. Pionati.

Floris, che venerdi’ sara’ presente a Roma alla prima assemblea nazionale del partito - si legge ancora nel comunicato - assume l’incarico di commissario regionale per la Sardegna e componente della segreteria nazionale di Alleanza di centro per la liberta’”. (AGI)

Red

SARDEGNA: UDS DI FLORIS ADERISCE A MOVIMENTO ADC DI PIONATI

Mercoledì, Febbraio 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 feb. - “Con la nuova, rilevante adesione del consigliere regionale sardo Mario Floris e dell’intero partito di cui e’ leader, l’Uds -che nelle recenti elezioni regionali in Sardegna ha ottenuto il 3,6% - Alleanza di Centro per la liberta’ compie un significativo balzo in avanti a livello nazionale, confermando la capacita’ di aggregare i moderati che intendano collocarsi senza ambiguita’ all’interno del centrodestra, affiancando il Pdl”. Lo rende noto l’ufficio stampa dell’Alleanza di centro per la liberta’.

“Mario Floris - continua la nota - due volte presidente della regione Sardegna, e attuale consigliere regionale di maggioranza, e’ fondatore e leader dell’Uds, partito sostenuto sin dall’inizio della campagna elettorale dall’Adc e dall’on. Pionati. Floris, che venerdi’ sara’ presente a Roma alla prima assemblea nazionale del partito - si legge ancora nel comunicato - assume l’incarico di commissario regionale per la Sardegna e componente della segreteria nazionale di Alleanza di centro per la liberta’”. (AGI)

Red

PD: MELONI, “PRIORITA’ CRISI E PERSONE IN DIFFICOLTA’”

Mercoledì, Febbraio 25th, 2009

(AGI) - Siena, 25 feb. - “Noi mettiamo come priorita’ quella di occuparci delle persone oggi in difficolta’, di parlare della crisi e costruendo da qui un’opposizione propositiva, ma dura e intransigente nei confronti del governo. Per quanto mi riguarda cerchero’ di portare il mio piccolo contributo e soprattutto l’esperienza conquistata sul campo, in una delle piu’ importanti capitali del Pd”. Lo dice in una dichiarazione Elisa Meloni, segretaria provinciale del Pd senese e new entry nella segreteria nazionale del partito democratico. “Domani - aggiunge Meloni - e’ prevista la prima riunione della segreteria nazionale e credo che Dario Franceschini ci mettera’ subito al lavoro per affrontare, al meglio, i prossimi cento giorni che ci separano dalle elezioni europee e dalle amministrative”. Meloni sottolinea che la decisione di Franceschini di inserirla nella segreteria nazionale “mi ha profondamente sorpresa e mi carica di una grandissima responsabilita’ non solo personale ma anche per tutto il Partito della provincia di Siena, che rappresento e al quale devo la mia presenza nella segreteria nazionale. Io mettero’ tutto quello che ho imparato, stando sul territorio, ascoltando i bisogni delle persone e cercando di dare a questi risposte con la nostra proposta programmatica nella quale credo e che voglio affrontare con tutto il mio entusiasmo e la mia energia. Ringrazio - continua Meloni- prima di tutto Franceschini per la grandissima opportunita’ che mi ha offerto. Sabato scorso ho votato per la sua elezione a segretario, condividendo tutti quei passaggi del suo intervento nei quali afferma la necessita’ ‘di ribadire l’irrinunciabile principio sacro della laicita’ dello stato; di un partito radicato con i circoli che parlano del proprio territorio, del rigore morale e della formazione di gruppi dirigenti che vadano oltre gli ex Ds ed ex Margherita”.’ (AGI)

Cli/Sep

EUROPEE: VENDOLA, MAI PROPOSTO ACCORDI ALL’UDC

Mercoledì, Febbraio 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 feb. - Nichi Vendola ha smentito di avere mai lanciato un amo all’Udc per un accordo elettorale, come invece lascerebbe intendere il titolo a una sua intervista su un giornale. “Con un pizzico di malizia”, ha dichiarato il presidente della Regione Puglia in una nota, il quotidiano “ha trasformato” la “mia non pregiudiziale ostilita’ alla ricerca di un eventuale accordo con l’Udc a Bari in una proposta di accordo a livello nazionale per le prossime elezioni politiche, ipotesi alla quale non avevo fatto minimamente cenno”.

“Non mi pare il caso di preoccuparsi oggi per quali saranno le alleanze nelle future, e distantissime, elezioni politiche nazionali”, ha sottolineato. “Assai piu’ urgente e tempestivo mi sembra invece raccogliere, a nome mio personale e dell’Mps, gli appelli per una lista unitaria della sinistra alle prossime elezioni europee”. Secondo Vendola, “la proposta dell’attuale direzione del Prc non e’ ne’ sufficiente ne’ convincente. Radunare sotto un’unica lista ‘i comunisti’ e’ un’operazione falsamente unitaria che, in realta’, spacca la sinistra esponendola al rischio di essere esclusa, per la seconda volta in un anno, dalla rappresentanza politica. Per questo mi metto a piena disposizione dei promotori degli appelli per una lista unitaria, pronto a incontrarli e a incontrare i segretari di tutte le forze della sinistra”. (AGI)

Com/Sab

LEGGE ELETTORALE: CALDEROLI, ERA MEGLIO RITIRARE REFERENDUM

Mercoledì, Febbraio 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 feb. - “Referendum? Io avevo sollecitato il ritiro e si sarebbe risparmiato di piu’”. Il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli liquida cosi’ con una battuta le polemiche su referendum ed election day. I quesiti referendari, poi, “saranno superati dalle riforme” gia’ in cantiere, ha ricordato. (AGI)

Sab

LEGGE ELETTORALE: D’ALIA, SI’ AD ACCORPAMENTO REFERENDUM

Mercoledì, Febbraio 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 feb. - ‘Siamo d’accordo all’accorpamento del referendum sulla legge elettorale con l’election day del 6 e 7 giugno. Indipendentemente dal merito dei quesiti referendari, due eventi distinti tra loro avrebbero un doppio effetto negativo: gravare inutilmente sulle casse della collettivita’ e non contribuire a dare un’immagine virtuosa delle istituzioni, specie in un periodo di crisi economica come quello che stiamo vivendo’. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Udc, Gianpiero D’Alia.

Els

P.A.: VOTO DDL ANTI-FANNULLONI MANCA NUMERO LEGALE SENATO

Mercoledì, Febbraio 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 feb. - A sorpresa manca il numero legale nell’Aula del Senato al momento di votare in via definitiva il ddl Brunetta anti-fannulloni. Il presidente Emma Bonino ha aggiornato la seduta alle ore 12.32. Giovanni Legnini ed Elio Lannutti, Pd ed Idv, dicono con sarcasmo che “i veri fannulloni sono i senatori della maggioranza…”. L’opposizione presente in aula al momento del voto elettronico non ha votato per causare la mancanza del numero legale, viste le numerose assenze tra i banchi della maggioranza. (AGI)

Els

LEGGE ELETTORALE: “CALABRIA OLTRE”, E’ INIZIATO IL TEATRINO

Mercoledì, Febbraio 25th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 25 feb. - “Invece di concentrarsi sulla definizione di specifici provvedimenti legislativi utili ad affrontare la difficile crisi economico - finanziaria in atto, che potrebbe avere effetti devastanti sul fragile tessuto produttivo calabrese, i nostri consiglieri regionali si preoccupano quasi esclusivamente della loro rielezione”. Lo afferma Vincenzo Mazzei, presidente del movimento “Calabria Oltre”. “E’ gia’ iniziato, da diverso tempo, infatti, - spiega - il solito teatrino di fine legislatura sulle cosiddette “Riforme Istituzionali”. Riteniamo non solo sbagliato, ma persino dannoso, concentrare l’attenzione del Consiglio Regionale su tale materia, mentre la crisi si aggrava e la Calabria rischia l’ulteriore impoverimento del proprio tessuto produttivo e la crescita della disoccupazione. Non diciamo di no a riforme vere, capaci di incidere sulla spesa e di dare maggiore rappresentativita’ agli Organi istituzionali. Sarebbe un segnale importante, per l’intero Paese, - osserva - ridurre numero dei Consiglieri, eliminare il diritto alla pensione, portare le indennita’ di carica in misura non superiore a quella del Sindaco del Comune capoluogo di Regione, non consentire la costituzione dei monogruppi, limitare le strutture di supporto ai gruppi ed ai singoli consiglieri, e smantellare gli Organismi inutili e costosi previsti dallo Statuto quali la Consulta statutaria ed il Consiglio regionale dell’economia e del lavoro. Ma sappiamo bene, che nessuno mai fara’ tutto cio’, per cui, nel sollecitare ogni utile provvedimento atto a mobilitare la spesa dei finanziamenti europei, per fare fronte alla crisi e modernizzare la Calabria, potrebbero essere definiti pochi, ma significativi interventi sullo Statuto e sulla legge elettorale regionale quali l’eliminazione del listino, l’elezione del Consiglio su base regionale e non provinciale e, maggiore autonomia al Presidente nella composizione della Giunta. Questa, a nostro avviso, - conclude - potrebbe essere la strada da percorre, per evitare ulteriori danni ai cittadini calabresi”. (AGI)

Adv

PD: FRANCESCHINI, ECCO LA MIA NUOVA SEGRETERIA

Martedì, Febbraio 24th, 2009

(AGI) - Roma, 24 feb. - “Mancano cento giorni alle elezioni europee - ha detto Franceschini presentando la segreteria - non c’e’ tempo da perdere. Normalmente il passaggio di costruzione dei nuovi organismi dirigenti richiede tempi di riflessione piu’ lunghi, ma adesso c’e’ l’urgenza di avere in campo il Partito Democratico in una situazione non provvisoria e questo mi ha spinto a fare in fretta”.

Il leader Pd ha anche sottolineato di aver voluto rispettare fino in fondo la promessa fatta all’assemblea di sabato, sulla quale ha ricevuto un ampio mandato dai delegati: azzerare i vecchi organismi dirigenti e presentare volti nuovi e legati al territorio. “Ho azzerato i vecchi incarichi, ho gia’ mandato le lettere a tutti i componenti del governo ombra, del coordinamento e dei capi dipartimento del partito”. Per la nuova segreteria politica, Franceschini ha scelto “persone con funzioni istituzionali e legate al territorio che lavoreranno in stretto raccordo con i venti segretari regionali”. Migliavacca sara’ invece il nuovo dirigente dell’area organizzazione, subentrando a Beppe Fioroni che dirigera’ uno dei nuovi dipartimenti.

Espletato questo primo passaggio, da domani Franceschini si dedichera’ alla individuazione, appunto, dei nuovi responsabili dei dipartimenti tematici. I criteri saranno quelli di “esperienza della materia e attivita’ parlamentare”. La scelta sara’ fatta coinvolgendo i presidenti dei gruppi e i vicepresidenti delle Camere.

Domani pomeriggio i leader Pd incontrera’ per la prima volta i segretari regionali, poi alle 20 le assemblee dei gruppi di Camera e Senato. (AGI)

Ted/Chi (Segue)

REGIONE: LUNEDI’ LOIERO INCONTRA PARTITI SINISTRA

Martedì, Febbraio 24th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 24 feb. - Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, incontrera’ lunedi’ prossimo, alle ore 15, nella sede della giunta, a Palazzo Alemanni di Catanzaro, una delegazione dei partiti di sinistra “per fare il punto sulla situazione in Calabria e discutere su eventuali proposte di modifica all’attuale legge elettorale”. L’incontro - si apprende da una nota del Portavoce - e’ stato richiesto, a nome di tutti i partiti, dall’onorevole Michelangelo Tripodi, in qualita’ di segretario regionale del Pdci.(AGI)

Adv

COMUNE PALERMO: ASSOLTO DIFENSORE CIVICO, NON DISSE IL FALSO

Martedì, Febbraio 24th, 2009

(AGI) - Palermo, 24 feb. - Il difensore civico del Comune di Palermo, Antonio Tito, e’ stato assolto dall’accusa di falso dal giudice monocratico Giovanni Carlo Tomaselli. Tito era accusato di avere omesso alcune dichiarazioni nel proprio curriculum, in modo da aggirare l’ostacolo che gli avrebbe impedito di essere nominato difensore civico: se infatti avesse dichiarato di essere stato candidato alle elezioni comunali, secondo alcune interpretazioni della legge, Tito non avrebbe potuto ottenere il posto. Il giudice della quarta sezione del Tribunale ha pero’ ritenuto il fatto insussistente. L’imputato era difeso dagli avvocati Ninni Reina, Giovani Pitruzzella e Lucia Scala. Parte civile contro di lui era un altro aspirante all’incarico, Lino Buscemi. (AGI)

Cli/Pa/Mrg/Mzu

CASA: MORASSUT, DA ALEMANNO E GOVERNO POCHE IDEE MA CONFUSE

Martedì, Febbraio 24th, 2009

(AGI) - Roma, 24 feb. - E’ stato uno dei cavalli di battaglia della destra alle ultime elezioni amministrative, ma il piano casa del sindaco, Gianni Alemanno, e’ ad oggi rimasto disatteso. Per questo il segretario del Pd nel Lazio, Roberto Morassut, chiede “una scossa all’amministrazione comunale”. Il segretario democratico, in particolare, chiede “di mobilitare nuove risorse, avviare attivita’ e gli strumenti urbanistici vigenti senza varianti che allungano i tempi. Inoltre occorre dare vita a una politica ambientale che non intacchi l’agro romano”. Obiettivi da perseguire anche in virtu’ “del piano regolatore vigente con il quasle si puo’ lanciare subito un piano per la realizzazione di 10mila alloggi in tre anni”. Anche per questo, Roberto Morassut si dice convinto che il Partito democratico aderira’ e partecipera’ al presidio organizzato dal coordinamento inquilini case popolari e dall’associazione ‘Le citta’ di Roma’, previsto per giovedi’ 26 febbraio alle 16 in piazza Santi Apostoli. “La destra ha vinto le elezioni sulla base di due parole d’ordine”, ha spiegato Roberto Morassut: “sicurezza e casa. Dopo un anno registriamo l’assenza di interventi. Il piano Tremonti, che parlava di 20mila alloggi in Italia, e’ ancora fermo e il fatto che Alemanno lanci la proposta di costruire 30mila alloggi solo a Roma da’ la misura di quanto le idee siano confuse”. Per Morassut, al contrario, un esempio di quanto le istituzioni possano fare per l’emergenza casa e’ dato dalla Regione Lazio che “ha stanziato 275 milioni di euro per l’emergenza abitativa, il doppio delle risorse stanziate dal governo a livello nazionale, mentre il Comune non ha stanziato nemmeno un euro”. A questo si aggiungono le promesse del sindaco Alemanno: “Un anno fa parlo’ di un piano di 30mila alloggi in 2 anni per attuale il quale, se si ipotizza un valore di 1500 euro al metro quadrato, occorrerebbero piu’ di 5 miliardi di euro”. Un Piano, per Morassut, “di cui non si capisce il come, il dove e con quali risorse attuarlo”. (AGI)

Cli/Mom/Rm/Pgi

CONGRESSO RADICALI: SCONFIGGERE PARTITOCRAZIA COME IL FASCISMO

Martedì, Febbraio 24th, 2009

(AGI) - Roma, 24 feb. - “Pensiamo sia possibile far fuori questo regime oligarchico e partitocratico cosi’ come si e’ fatto con il fascismo: noi vogliamo lottare, armati di non violenza, per voltare pagina”. Marco Pannella spiega cosi’ il senso del settimo congresso dei radicali italiani che si terra’ da venerdi’ a domenica a Chianciano Terme.

Il Congresso avra’ vari fronti, ha spiegato Pannella, che ha presentato le linee guida delle assise assieme a Emma Bonino in una conferenza stampa alla Camera, “ma il punto principale e’ come fare a licenziare questa classe politica che ha sostituito la formalita’ democratica con la mafiosita’ della partitocrazia. I modi e i termini li discuteremo, dobbiamo studiare il modo di dare forza e voce a quello che la stragrande maggioranza degli italiani pensa. Ma lo faremo sempre con il metodo non violento che ci contraddistingue: contro i ladri organizzati di denaro e di legalita’ faremo un Satyagraha per la liberazione democratica dell’Italia”.

Il leader radicale ha lanciato una sorta di “CLN per la democrazia” e ha annunciato che i radicali si rivolgeranno agli organismi della giustizia internazionale, “per denunciare il fatto che il nostro paese e’ fuori legge sia rispetto alla propria Costituzione che rispetto alla legalita’ internazionale”. Pannella non ha risparmiato polemiche nei confronti del Vaticano, denunciandone il “carattere militare-ecclesiastico che nulla a che vedere con il popolo dei credenti” e ha accusato sia la maggioranza che l’opposizione di avere deciso sulla Rai “con il solito metodo mafioso dei pizzini”. “Con i pizzini la ‘cupola’ ha deciso sulla Vigilanza e con lo stesso metodo decideranno il presidente della Rai: vedremo se vincera’ il candidato di Berlusconi, cioe’ Petruccioli, o qualcun altro”.

Emma Bonino ha sottolineato il ruolo dei Radicali come “pungolo liberale e laico”, perche’ “e’ proprio la laicita’, intesa come liberta’ e responsabilita’ dei cittadini, che e’ sempre di piu’ in discussione”. L’ex commissiario Ue ha aggiunto che tra i temi in discussione al Congresso non ci sara’ quello delle alleanza in vista delle elezioni europee, “perche’ vorremmo tenere il dibattito al riparo da questioni che ci sembrano meno rilevanti. In solitudine - ha concluso - faremo tre giorni di riflessione e analisi sullo stato comatoso della democrazia italiana per passare dalla resistenza radicale alla riscossa democratica”. (AGI)

Mgm