Archivio per il Marzo, 2009

EUROPEE: BONINO, AD OGGI MANCANO CONTATTI SERI CON PD

Lunedì, Marzo 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mar. - “Il comitato nazionale di Radicali Italiani convocato per il prossimo fine settimana si occupera’ delle elezioni europee”. Lo dice a Radio Radicale la vicepresidente del Senato Emma Bonino. ‘Per noi Radicali quella delle elezioni europee e’ una scadenza molto importante - dice Bonino - con una presenza trentennale nel Parlamento e nella Commisisone europea credo di grandissima rilevanza. In Italia abbiamo una legge frutto di un accordo Berlusconi Veltroni, figlia di un’epoca che non c’e’ piu’, visto che Veltroni non e’ piu’ segretario del Pd e fu lui a volere fortemente quell’accordo. Abbiamo una situazione in cui gli amici di Sinistra e Liberta’ fanno sempre finta di aver dialogato con i Radicali a condizione di non dialogarci sul serio e in cui, ad oggi, non abbiamo contatti seri con il Pd. Per cui ci troviamo nella situazione di dovere riflettere al comitato nazionale di Radicali Italiani del prossimo fine settimana su come affrontare una scadenza politica per noi rilevante. Ma dobbiamo vederne anche la praticabilita’ o le condizioni possibili, perche’ non si puo’ disgiungere la questione elettorale dalla questione legalita’ e dalla iniziativa che abbiamo in corso con i vertici della Rai e della commissione di vigilanza, che sono lo specchio della non legalita’ nel nostro Paese. Tutti ci danno ragione, dalla vigilanza all’Agcom agli stessi veritci Rai , ma alla fine non succede niente, salvo l’espulsione delle iniziative radicali da qualunque dignita’ di espressione pubblica e televisiva. Tutto questo e’ fondamentale nell’applicazione del conoscere per deliberare che accompagna tutta la vita politica del Paese e in particolare nei periodi di elezioni”. (AGI)

Els

RIFORME: LATORRE, BENE FINI ORA RIPARTIRE DA BOZZA VIOLANTE

Lunedì, Marzo 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mar. - ‘Berlusconi galvanizza i suoi fans, ma dimentica che governa il Paese’ ‘Sa qual e’ il vero limite di Berlusconi? Il fatto che racconta un’Italia in cui durante gli ultimi quindici anni per la maggior parte del tempo il ruolo di guida l’ha svolto lui. Solo che dimentica di ricordare come tanti problemi, tante occasioni perdute, tante riforme mancate siano figlie dell’incapacita’ sua e del centrodestra di misurarsi con un vero progetto riformista. Ancora una volta, con tutto il rispetto dovuto intendiamoci, non e’ venuta un`idea su come affrontare, nei fatti intendo e non in modo propagandistico, il tema delle grandi riforme’. Lo dice Nicola Latorre, vicepresidente del gruppo del Pd al Senato, in un’intervista oggi su Il Mattino. ‘L’elemento di novita’ del congresso del Pdl, venuto dal discorso di Fini - continua Nicola Latorre - non va accreditato solo al presidente della Camera, Lui ha dato voce a un`opinione diffusa all’interno del Pdl’. Sulle riforme necessarie, il vicepresidente dei senatori Pd dice: ‘Non c’e’ dubbio che vadano accresciuti i poteri del premier, ma occorrono anche e soprattutto istituzioni piu’ funzionanti, piu’ capaci di decidere. A cui, di conseguenza, facciano da contraltare contropoteri che garantiscano l’equilibrio democratico della societa’ italiana. II lavoro riassunto nell’ormai famosa bozza Violante puo’ essere un prezioso punto di partenza. In cui semmai mancava, e va recuperato, il tema della sfiducia costruttiva’. Alla domanda se all’appello manchi anche una nuova legge elettorale, Latorre risponde ‘Certo, proprio perche’ si pensa di mettere mano a progetti di riforma di questa portata il terna della legge elettorale non puo’ piu’ essere rinviato. In un sistema dove si accrescono i poteri del premier serve una legge in grado di contemperare rappresentanza e governabilita’. Nel frattempo pero’ Berlusconi dice che le riforme le fara’ anche senza l’opposizione. ‘Berlusconi pensa a galvanizzare i suoi, alla campagna elettorale - dice ancora Nicola Latorre - Tutte cose degne di rispetto, ma assolutamente inadeguate a quello che in questo momento serve davvero. E cioe’ una politica che sappia misurarsi con i grandi problemi del Paese. E mentre ritengo che sulle questioni del governo e’ legittimo cercare il confronto, ma poi, se l’intesa non arriva, andare avanti da soli, al contrario penso che questo sia inaccettabile e pericoloso quando si tratta di grandi riforme istituzionali. Non si puo’ e non si deve dire, da destra come da sinistra, ’si fa come dico io o vado avanti da solo’. Vanno costruite larghe maggioranze, come e’ accaduto sul federalismo. Non dimentichiamo poi che quando si forza, alla fine c’e’ una societa’ civile con cui confrontarsi. Una societa’ che queste cose non le accetta. E, ripeto, l’ultimo referendum sulle riforme istituzionali l’ha testimoniato. Sconsiglierei al capo del governo di avviarsi per questa strada’. (AGI)

Els

MONTENEGRO:EXIT POLL,MAGGIORANZA DJUKANOVIC IN NETTO VANTAGGIO

Domenica, Marzo 29th, 2009

(AGI/REUTERS) - Podgorica, 29 mar. - In Montenegro alle elezioni politiche gli exit poll assegnano danno la coalizione di maggioranza che sostiene il premier Lino Djukanovic nettamente in testa con il 51,4% dei voti. L’opposizione socialista avrebbe ottenuto il 17,4 per cento mentre il Nuovo Partito democratico serbo terzo al 9,3 per cento. Si tratta delle seconde elezioni dopo l’indipendenza proclamata nel giugno del 2006. In palio gli 81 seggi dell’Assemblea nazionale. Djukanovic, sugli scudi da circa 20 anni, punta ad un nuovo mandato di quattro anni anche per far avvicinare la piccola repubblica adriatica verso l’Unione europea e la Nato. L’opposizione raccoglie i partiti pro-serbi e gli avversari di Djukanovic. (AGI)

Zec/Gis

TURCHIA: ELEZIONI, SEI MORTI E 90 FERITI IN SPARATORIE E RISSE

Domenica, Marzo 29th, 2009

(AGI/EFE) - Ankara, 29 mar. - E’ salito a almeno sei morti e 93 feriti il bilancio provvisorio delle violenze scoppiate in Turchia durante le operazioni di voto per le elezioni amministrative. LO riferisce il Turkish Daily News di Ankara. Un candidato a capo villaggio e’ stato ucciso in una sparatoria tra famiglie di fazioni rivali a Bezirci, nella provincia a maggioranza curda di Sanliurfa: 27 i feriti e 15 le persone arrestate. Nel non lontano villaggio di Akziyaret uno scontro e’ degenerato in una sparatoria in cui una persona e’ morta e 12 sono rimaste ferite. A Lice, un villaggio nella provincia sudorientale di Diyarbakir, e’ stato ucciso un altro candidato a capo villaggio, colpito al cuore durante una rissa con una famiglia rivale. A Siginak, un villaggio vicino, un’altra persone e’ stata uccisa in una sparatoria. Nove persone sono rimaste ferite in altre zone del Paese. In un altro scontro tra due opposti gruppi a Kagiman, nella provincia orientale di Kars, un uomo e’ morto e altri cinque sono rimasti feriti. Stesso bilancio - un morto e cinque feriti - nella provincia orientale di Van. Nelle precedenti consultazioni amministrative del 2004 le vittime furono 8 e oltre cento i feriti.

In Turchia 48 milioni di persone sono chiamate alle urne per le elezioni amministrative. Alle 07:00 locali, (le 6 in Italia), si sono aperti i seggi in 32 province orientali e sud-orientali, che sceglieranno sindaci, consiglieri comunali, capi di villaggio e di quartiere, candidati da 21 partiti, che resteranno in carica per i prossimi cinque anni. Nell’Anatolia centrale, compresa Ankara, e nelle province occidentali i seggi si apriranno alle 08:00 e si chiuderanno alle 17:00. Gli elettrori sceglierano il primo cittadini di citta’ importanti, come Ankara, Istanbul, Smirne e Diyarbakir. (AGI)

Zec/Gis

PDL: ZAPPALA’, PROBABILE ANTICIPO RICHIESTA ADESIONE A PPE

Domenica, Marzo 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mar. - Il Pdl potrebbe anticipare la richiesta di adesione al Ppe anche prima delle elezioni europee. Lo ha riferito Stefano Zappala’, capo delegazione di Fi a Strasburgo, al termine del pranzo di lavoro con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “Si sta immaginando di presentare la richiesta di adesione prima delle europee - ha detto Zappala’ - e non e’ escluso che lo faremo. Ovviamente i parlamentari Pdl saranno eletti a giugno e si insedieranno il 13 luglio a Strasburgo, ma la richiesta di adesione potrebbe giungere prima delle elezioni”. (AGI)

Ted/Dma

EUROPEE: BERLUSCONI, CAPOLISTA PER AUMENTARE PRESTIGIO ITALIA

Domenica, Marzo 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mar. - Silvio Berlusconi ha confermato di volersi presentare capolista in tutte le circoscrizioni alle elezioni europee. “Questa decisione - ha spiegato il capogruppo Fi a Strasburgo Stefano Zappala’ al termine di un pranzo con il premier - l’ha motivata perche’ lui gia’ rappresenta l’Italia in Europa e nella scena mondiale: ottenere un grande successo elettorale gli darebbe ulteriore prestigio, e lo darebbe al Paese, nei contesti europei ed internazionali, conferendogli una posizione difficilmente paragonabile a quella di altri”. Zappala’, che ha incontrato il presidente del consiglio a pranzo insieme ad Antonio Tajani, Mario Mauro, Joseph Dole, ha confermato la decisione di Silvio Berlusconi di ufficializzare la candidatura di Mauro, gia’ vicepresidente del Parlamento europeo, alla presidenza a Strasburgo. “Speriamo di divenire il gruppo piu’ folto del Ppe - ha spiegato Zappala’ - e anche i sondaggi nazionali di questi giorni che indicano il Pdl al 44% ci fanno ben sperare”. Nessuna decisione, invece ancora riguardo al presenza dei ministri nelle liste elettorali europee, mentre e’ gia’ certo che ci saranno molti giovani”. (AGI)

Ted/Dma

PRC: DIREZIONE NAZIONALE COMMISSARIA FEDERAZIONE NAPOLI

Domenica, Marzo 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mar. - La Direzione nazionale di Rifondazione comunista, riunitiasi a margine dei lavori del Cpn (il Comitato politico federale) convocato per approvare lista e simbolo per le prossime elezioni europee, ha deciso il commissariamento della Federazione provinciale di Napoli del Prc ed ha nominato l’eurodeputato Giusto Catania in qualita’ di commissario. Giusto Catania comincera’ subito il suo lavoro, insediandosi a Napoli gia’ nella giornata di domani, con l’obiettivo di costruire una coalizione di sinistra alternativa alle destre come al Pd per affrontare le prossime elezioni provinciali in provincia di Napoli. (AGI)

Red

SINISTRA: RIFONDAZIONE, COMMISSARIATA FEDERAZIONE MAPOLI

Domenica, Marzo 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mar. - La Federazione di Rifondazione di Napoli e’ stata commissariata e Giusto Catania nominato commissario. Ne da’ notizia una nota del Prc in cui si spiega che “la Direzione nazionale di Rifondazione comunista, riunitasi a margine dei lavori del Comitato politico federale, convocato per approvare lista e simbolo per le prossime elezioni europee, ha deciso il commissariamento della Federazione provinciale di Napoli del Prc ed ha nominato l’eurodeputato Giusto Catania in qualita’ di commissario della suddetta Federazione”.

Giusto Catania, “comincera’ il suo lavoro, insediandosi a Napoli gia’ domani e soprattutto avviera’ la costruzione di una coalizione di sinistra alternativa alle destre come al Pd per affrontare le prossime elezioni provinciali in provincia di Napoli”. (AGI)

Red/Pat

IRAQ: OBAMA, NESSUNA ACCELERAZIONE SU RITIRO

Domenica, Marzo 29th, 2009

(AGI/AFP) - Washington, 29 mar. - Obama ha garantito che l’Amministrazione Usa rispettera’ il piano gia’ annunciato che prevede la fine delle operazioni militari Usa in Iraq entro il 31 agosto del 2010, anche se 50.000 soldati Usa rimarranno (impegnati in una nuova missione) fino alla fine del 2011. “Penso che il piano che abbiamo proposto per l’Iraq sia quello giusto, il che significa che avremo un calendario di ritiro molto graduale”, ha affermato Obama in un’intervista al programma domenicale della Cbs, ‘Face the nation’. “C’e’ ancora lavoro da fare sul piano politico, per superare le differenze tra i vari gruppi settari su temi come il petrolio e le elezioni provinciali”.

“Sono fiducioso che ci stiamo muovendo nella direzione giusta. Ma (il percorso dell’, ndr.) Iraq non e’ ancora concluso. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare”, ha aggiunto, “Dobbiamo ancora fare molto per l’addestramento delle forze irachene per migliorare le loro capacita’”. (AGI)

Fed

PDL: BERLUSCONI, SOPRAVVIVERA’ A NOI; LEADER PD? SI CANDIDI…

Domenica, Marzo 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mar. - Finisce con il doppio jingle ‘Meno male che Silvio c’e’ e l’acclamazione del congresso, con i ministri e i parlamentari azzurri che fanno la fila per omaggiare il premier “caricato da nuova responsabilita’”. Con i popoli di An e FI che sanciscono il matrimonio ma che non nascondono le proprie differenze di appartenenza. E soprattutto con la celebrazione di Berlusconi che nella “lungimirante follia” riconosciuta da Fini ha saputo portare a compimento un progetto concepito nel ‘94.

Finisce con le bandiere al vento, con i gadget-ricordo portati a casa dai delegati, con la citazione del discorso del ‘miracolo italiano’ della discesa in campo, ma soprattutto con il presidente del Consiglio che si toglie qualche sassolino dalle scarpe. “Basta parlare di berlusconismo, i nostri sono semplicemente valori, quei valori che appartengono alla grande famiglia europea del Ppe”. Ed ancora: “Questa societa’ che abbiamo creato sopravvivera’ ai suoi fondatori”.

Non solo Gianfranco Fini: nella giornata conclusiva del congresso fondativo del Pdl anche Silvio Berlusconi si rivolge a uomini e donne del domani, ai giovani soprattutto. E a loro dice che il Pdl mirera’ al 51% e non e’ costituito ad uso e consumo di una singola persona, ma deve essere “una fucina di idee di programmi” senza cadere nella tentazione del correntismo.

Il premier rivendica l’appartenenza di un popolo (e’ sul popolo che si basa la sovranita’) e non sfugge neanche al suo compito. Un leader - argomenta riferendosi alle elezioni europee - scende in campo con la propria gente, una candidatura - “di bandiera” - assolutamente necessaria proprio in quanto si e’ leader. E se la sinistra ha una sua leadership, qui l’affondo del Cavaliere, la metta in campo come si confa’ in ogni sana competizione.

Il Cavaliere ci mette quindi ancora una volta la ‘faccia’. “Non vi preoccupate - dice ai militanti arrivati al congresso della nuova Fiera di Roma - io non vi deludero’ mai”. E con lo ’spadone’ torna chiedere al suo esercito di diventare “missionari della liberta’”. (AGI)

Gil

BERLUSCONI: IL DISCORSO IN PILLOLE, DA RIFORME A SFIDA EUROPEE

Domenica, Marzo 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mar. - Sessanta minuti di intervento e 70 applausi, con quattro standing ovation. E’ la contabilita’ dell’intervento con cui Silvio Berlusconi, neo acclamato presidente, ha battezzato il Pdl e ha chiuso il congresso fondativo del nuovo partito del centrodestra.

Berlusconi ha fatto ingresso nel padiglione 8 della Nuova Fiera di Roma proprio mentre le assise lo acclamavano presidente del partito, pochi minuti dopo mezzogiorno, ha sottolineato che la “missione del governo e’ portare l’Italia fuori dalla crisi”, e ha aggiunto che la Costituzione “va ammodernata”, perche’ serve attribuire piu’ poteri al premier.

Berlusconi ha poi confermato la sua candidatura alle elezioni europee e ha lanciato una sfida al segretario del Pd, Dario Franceschini, a fare altrettanto.

Ecco in sintesi i principali temi su cui Berlusconi si e’ soffermato.

CRISI: “La nostra missione deve essere quella di portare l’Italia fuori dalla crisi”, dice. “Si tratta di un virus partito dalla finanza che ha colpito l’economia reale, nessuno al mondo puo’ dire di avere la ricetta sicuro per debellare questo virus”, spiega il premier che ribadisce la necessita’ che gli italiani non mutino le proprie abitudini. “Questa crisi non ci impedira’ di portare avanti i nostri progetti”, continua Berlusconi, assicurando che “nessuni sara’ lasciato indietro”.

COSTITUZIONE E POTERI PREMIER: “Bisogna modificare la Costituzione, arricchendola, il governo non puo’ farsi imbrigliare. In Italia il premier ha poteri finti mentre deve avere poteri veri, come in tutte le grandi democrazie occidentali”. Berlusconi si rivolge all’opposizione, sostiene che “le riforme andrebbero fatte in due”, ma dopo le esperienze di questi anni c’e’ molto da dubitare sulla controparte”. (AGI)

Red/Mgm (Segue)

TURCHIA: ELEZIONI, TRE MORTI IN SPARATORIE E RISSE

Domenica, Marzo 29th, 2009

(AGI/EFE) - Ankara, 29 mar. - Tre persone sono morte e oltre 30 sono rimaste ferite nelle violenze scoppiate in Turchia mentre si vota per le elezioni amministrative. Un candidato a capo villaggio e’ stato ucciso in una sparatoria tra famiglie di faazioni rivali a Bezirci, nella provincia a maggioranza curda di Sanliurfa: 27 i feriti e 15 le persone arrestate. A Lice, un villaggio nella provincia sudorientale di Diyarbakir, e’ stato ucciso un altro candidato a capo villaggio, colpito al cuore durante una rissa con una famiglia rivale. A Siginak, un villaggio vicino, un’altra persone e’ stata uccisa in una sparatoria. Nove persone sono rimaste ferite in altre zone del Paese.

In Turchia 48 milioni di persone sono chiamate alle urne per le elezioni amministrative. Alle 07:00 locali, (le 6 in Italia), si sono aperti i seggi in 32 province orientali e sud-orientali, che sceglieranno sindaci, consiglieri comunali, capi di villaggio e di quartiere, candidati da 21 partiti, che resteranno in carica per i prossimi cinque anni. Nell’Anatolia centrale, compresa Ankara, e nelle province occidentali i seggi si apriranno alle 08:00 e si chiuderanno alle 17:00. Gli elettrori sceglierano il primo cittadini di citta’ importanti, come Ankara, Istanbul, Smirne e Diyarbakir.

(AGI)

Zec

TURCHIA: ELEZIONI, UN MORTO E 27 FERITI IN SCONTRI

Domenica, Marzo 29th, 2009

(AGI/AFP) - Diyarbakir (Turchia), 29 mar. - Una persona e’ rimasta uccisa e 27 ferite nelle violenze legate alle elezioni amministrative. Un uomo e’ stato ucciso e 12 persone sono rimaste ferite nel piccolo villaggiom di Akziyaret, nella provincia sudorientale a maggioranza curda di Sanliurfa. A Suruc, citta’ della stessa provincia, 15 persone sono rimaste ferite negli scontri tra sostenitori di formazioni politiche opposte. (AGI)

Zec