Archivio per il Aprile, 2009

EUROPEE: COFFERATI, NON SONO SONDAGGIO PARTITI ITALIANI

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Torino, 30 apr - “Guai a considerare le elezioni europee come una sorta di sondaggio sullo stato di salute dei partiti italiani o sul loro posizionamento. Le elezioni europee devono gaurdare all’Europa e l’Europa ha bisogno di crescere e svilupparsi puo’ essere un punto di riferimento nel mondo globale”. Cosi’ Sergio Cofferati, candidato al parlamento europeo del Pd, questa sera, a Torino, a margine dell’assemblea regionale aperta del Partito Democratico piemontese. “L’Europa - ha aggiunto - e’ la patria del weelfare, dunque la difesa delle persone, la loro valorizzazione e’ molto importante, perche’ rappresenta uno dei tratti della competitivita’ futura. Cerchero’ - ha concluso Cofferati - di dare una mano in ragione anche delle esperienze fatte precedentemente, quelle amministrative, ma anche quelle come rappresentante dei lavoratori, perche’ in Europa il lavoro e’ fondamentale. L’Europa dei diritti e del lavoro e’un’ Europa che va costruita con pazienza ed io mi sono reso disponibile”.(AGI)

Cli/To/Chc

ALBANIA: ALLE PROSSIME ELEZIONI ANCHE UN PARTITO ISLAMICO

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Tirana 30 apr.- Sono 45 i partiti politici che si sono registrati per partecipare alle prossime elezioni politiche del 28 giugno in Albania e per la prima volta c’e’ un partito dichiaratamente islamico. La Commissione centrale elettorale ha reso noto oggi l’elenco completo dei partiti e movimenti che si sono registrati entro i termini previsti dalla legge, 60 giorni prima delle elezioni. Accanto ai tradizionali partiti spicca il Partito Democratico dell’Unione dei Musulmani di Albania nato nel 2007 che affronta per la prima volta una competizione elettorale. Presenti anche due partiti “cristiani” il Partito Democristiano gia’ alleato di Berisha ed ora all’opposizione e la Lega Democristiana che e’ una scissione dell’altro partito, ed anche “Forza Albania” scritto in italiano, presente da oltre 10 anni ma senza la fortuna del partito italiano a cui si ispira. Numerosi anche i partitini nati da scissioni dei principali partiti come il Partito Socialista 91 o il Partito della Legge e del Diritto nato su iniziativa dell’ex deputato democratico Spartak Ngjela. Presenti anche partiti espressione delle minoranze greca e macedone. Entro il 45esimo giorno precedente le elezioni i partiti dovranno depositare le liste elettorali elettorali . Le prossime elezioni si svolgeranno con la nuova legge elettorale che prevede un sistema proporzionale su base regionale che di fatto introduce uno sbarramento per i piccoli partiti.(AGI)

Cle/Sec

REFERENDUM: GAD LERNER, PD NON ABBIA PAURA

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr. - “Mille volte meglio un sistema politico in cui sono i cittadini a scegliere direttamente chi li governa, senza sottostare alle dinamiche dei giochi di potere parlamentari”. Lo scrive il giornalista Gad Lerner nel suo blog, in merito al referendum elettorale.

“La verita’ e’ che nel Pd persiste, minoritaria, sottaciuta opportunisticamente, una linea proporzionalista da cui per fortuna ha preso le distanze il segretario Franceschini. L’idea cioe’ che l’Italia restera’ un paese a maggioranza di destra”.

“Leggo che all’interno del Pd comincia a serpeggiare un’improvvida paura del referendum elettorale del 21 giugno prossimo, da quando Berlusconi ha annunciato che votera’ Si’. Paura di vincerlo? L’argomento piu’ adoperato e’ che consegneremmo per i prossimi dieci anni il paese nelle mani del Pdl, regalandogli la maggioranza assoluta. Intanto mi chiedo se sia vero: la spinta al bipartitismo secondo me accrescerebbe le chances del Pd di rappresentare l’unica alternativa credibile il giorno in cui risalteranno di fronte ai cittadini i guasti sociali e economici provocati dall’attuale governo di centro-destra. Ma poi mi chiedo perche’ mai dovrebbe essere preferibile l’attuale equilibrio di una maggioranza ricattabile dalla Lega - osserva Lerner - rispetto a uno scenario che esalterebbe al contrario le contraddizioni strategiche gia’ emerse all’interno del Pdl. Ma c’e’ poi una questione prioritaria, riguardante gli interessi generali del paese: mille volte meglio un sistema politico in cui sono i cittadini a scegliere direttamente chi li governa, senza sottostare alle dinamiche dei giochi di potere parlamentari. Il futuro di una democrazia partecipata - conclude - necessita di un sistema maggioritario e tendenzialmente bipartitico”. (AGI)

Com/Ser

CSM: SONIA ALFANO, MANCINO STA MENTENDO

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr. - “E’ chiaro a chiunque conosca la vicenda sulla morte di Paolo Borsellino che Nicola Mancino stia spudoratamente mentendo”. Lo afferma in una nota Sonia Alfano, candidata indipendente alle elezioni europee nelle liste di Italia dei Valori, rispondendo alle affermazioni del vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, da lei attaccato dopo essersi espresso sulle dimissioni del procuratore capo di Reggio Emilia, Italo Materia.

“Non saro’ io a smentirlo - ha detto Alfano - ma preferisco riportare le parole che oggi Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, mi ha inviato dopo aver appreso delle menzogne elargite da Mancino. Parole che io sottoscrivo e condivido totalmente”.

Nella nota, Sonia Alfano riporta le parole del fratello del giudice: “in merito alle inaccettabili lezioni di moralita’ che Nicola Mancino pretenderebbe di impartire a Sonia Alfano - scrive Salvatore Borsellino - alla quale va tutta la mia solidarieta’, devo purtroppo constatare che lo stesso Mancino, non pago di avere finora occultato la verita’ riguardo all’incontro avuto con Paolo Borsellino alle ore 19 e 30 del 1* luglio 1992, nascondendosi dietro una pretesa e persistente amnesia, comincia adesso a riferire, estraendole dalla nebbia della sua memoria, circostanze che, guarda caso, riguardano persone morte e quindi non piu’ in grado di smentirlo. Non mi resta quindi che ribadire ancora una volta allo stesso Mancino come Paolo Borsellino, piuttosto che smentire il colloquio avuto con Mancino, annoto’ di suo pugno nell’agenda che e’ ancora in possesso della famiglia dove segnava ora per ora i suoi incontri e i suoi spostamenti, prima, alle ore 18.30 il nome di Parisi e poi, alle ore 19.30, il nome di Mancino. Allora o Mancino deve accusare apertamente Paolo Borsellino di avere registrato, a futura memoria, una annotazione falsa o deve confessare di avere avuto questo incontro con Paolo e in conseguenza raccontare che cosa avvenne in quel colloquio e perche’ Paolo ne usci’ sconvolto. Ci dovrebbe anche dire lo stesso Mancino quale fosse il motivo della presenza di Bruno Contrada presso lo stesso ministero proprio mentre Gaspare Mutolo stava raccontando a Paolo che Contrada non fosse altro che un traditore dello Stato. Se poi non puo’ farlo perche’ dovrebbe allora ammettere di avere prospettato a Paolo la trattativa in corso tra mafia e Stato, tra Stato e antistato, e non puo’ farlo perche’ quella trattativa e’ proprio il motivo scatenante che rese necessaria l’eliminazione di Paolo Borsellino, si ricordi che, oltre alla Giustizia terrena, alla quale si puo’ anche riuscire a sottrarsi, esiste anche una Giustizia superiore alla quale e’ difficile, molto piu’ difficile sottrarsi”. (AGI)

Red

WHY NOT: TUTTE LE FASI DELL’INCHIESTA

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 apr. - Nel luglio 2007 sul registro delle notizie di reato venne iscritto il nome dell’allora presidente del consiglio Romano Prodi (per cui e’ stata presentata una richiesta di archiviazione). L’ipotesi a carico del premier era quella di abuso d’ufficio in concorso, e fa riferimento al periodo in cui era impegnato a Bruxelles come presidente della Commissione europea. Il 14 ottobre del 2007 anche il ministro della giustizia Clemente Mastella venne iscritto nel registro degli indagati, per le ipotesi di truffa, finanziamento illecito ai partiti e abuso d’ufficio (la sua posizione e’ stata archiviata il primo aprile 2008).

Lo stesso guardasigilli - che peraltro aveva inviato gli ispettori del ministero a Catanzaro - chiese al Consiglio superiore della magistratura l’immediato trasferimento dal capoluogo calabrese e l’avvio di un procedimento disciplinare a carico di De Magistris. Il Csm non agi’ in via cautelare, non ravvisando alcuna urgenza, ma il procedimento si concluse il 18 gennaio con il trasferimento di De Magistris di sede e di funzioni.

Il 19 ottobre 2007, il procuratore genarale facente funzioni a Catanzaro, Dolcino Favi, avoco’ l’inchiesta “Why not”. Con il pm De Magistris fuori sede i fascicoli vennero prelevati dal suo armadio blindato. “Why not” venne assegnata a un sostituto procuratore e due sostituti procuratori generali, coordinati dal pg appena insediatosi, Vincenzo Iannelli. L’inchiesta venne smembrata e i vari filoni affidati ai diversi componenti del pool in cui, complessivamente, nel corso dei mesi, transiteranno una decina di magistrati. Nel febbraio 2008, su disposizione dei tre pm Pierpaolo Bruni, Domenico De Lorenzo e Alfredo Garbati, vennero eseguite nuove perquisizioni e sequestri, anche nelle abitazioni e negli uffici regionali del presidente della regione Calabria Agazio Loiero al quale vennero contestati i reati di corruzione e voto di scambio in riferimento alle elezioni regionali del 2005. (AGI)

Cli/Ros (Segue)

INFLUENZA SUINA:M.O. IN ALLERTA, IN EGITTO AL VIA MACELLAZIONE

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Cairo, 30 apr. - Cresce la preoccupazione e si intensificano le misure per evitare la diffusione dell’influenza suina nel Medio Oriente, dove finora si registra un unico caso, quello scoperto due giorni fa in Israele.

Nel frattempo, prendono forma in Egitto sporadiche proteste pacifiche da parte di allevatori di suini contro la decisione del governo di ordinare la macellazione di tutti i maiali del Paese - circa 250.000 capi. Nel paese, a grande maggioranza musulmano e in cui la carne di porco e’ consumata dalla minoranza cristiana, la decisione del governo - annunciata ieri dal ministro della Salute, Hatem el-Gabali, e gia’ in fase di attuazione- di dare il via all’abbattimento di tutti i maiali presenti negli allevamenti del Paese, ha causato infatti le proteste di numerosi allevatori. Coloro che obiettano alla decisione del governo - la piu’ drastica finora annunciata nel mondo - rielvano soprattutto che non risulta che il contagio si diffonda a partire dagli allevamenti di suini. Non solo: sono gia’ cominciate le polemiche sulle modalita’ dei risarcimenti da versare ai proprietari dei maiali abbattuti.

Si muove anche l’Arabia saudita dove, entro 48 ore, entreranno in funzione ai valichi di frontiera dspeciali foto-cellule per il rilevamento degli stati febbrili dei viaggiatori, che potranno cosi’ essere rapidamente isolati e curati. Tra i sintomi dell’influenza, c’e’ infatti anche l’insorgere della febbre. La decisione e’ stata annunciata dal portavoce del Ministero della Salute di Riad, Khaled Mirghalani, secondo il quale prima dell’entrata in funzione dei nuovi dispositivi alle frontiere e’ stata ordinata una maggiore accuratezza nel controllo dei passeggeri provenienti dai paesi in cui l’influenza si e’ gia’ diffusa. Le autorita’ sanitarie saudite, inoltre, lanceranno la settimana prossima una campagna nazionale per sollecitare la consapevolezza dei cittadini circa i rischi di infezione.

Per sabato prossimo, e’ prevista poi una riunione a Doha, capitale del Qatar, dei ministri della salute dei sei Paesi aderenti al Consiglio di cooperazione del Golfo (CCG), per discutere eventuali misure da prendere a livello regionale.

In Kuwait e’ in atto sin da ieri un sistema di controlli accurato per i passeggeri provenienti da Paesi in cui la diffusione dell’influenza suina e’, da alcuni giorni, una realta’. In particolare, sono controllati i viaggiatori provenienti da Messico, Stati Uniti e Gran Bretagna, ha rivelato in una conferenza stampa il “numero due” del Ministero della Salute dell’Emirato, Yussef Mendkar, secondo il quale il suo Paese non ha imposto restrizioni ai viaggi verso alcun Paese, ma ha “raccomandato caldamente” i suoi connazionali a non recarsi negli Stati che hanno gia’ restrato casi di influenza suina.

Stretti controlli negli aeroporti sono stati attuati anche negli Emirati Arabi ed a Bahrain, dove le autorita’ hanno sospeso l’importazione di maiali e di carne suina.

Le autorita’ sanitarie del Libano hanno definito “possibile” una prossima individuazione di casi di influenza suina nel Paese ed hanno annunciato la prossima costituzione di un Comitato interministeriale, con lo scopo di combatterla. A Beirut, il Direttore generale del ministero della Salute, Walid Ammar, ha definito “molto serio” il rischio posto dall’epidemia ed ha dato istruzuioni affinche’ siano seguite strettamente le direttive dell’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms). Il Libano attende con ansia, nei prossimi giorni, il rientro - per la partecipazione alle imminenti elezioni politiche - di molte migliaia dei 400.000 libanesi residenti nel Messico, Paese che per primo ha registrato casi di influenza suina e che gia’ lamenta 8 morti ed altri 17 sospetti. (AGI)

Dem

EUROPEE: STRACQUADANIO, INFONDATI SGUARDI DAL BUCO SERRATURA

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr. - La polemica sulla composizione delle liste del Pdl per le elezioni europee “e’ stata stucchevole. La signora Lario non fa parte del Popolo della liberta’ e comunque non ho intenzione di mettere il dito tra moglie e marito. Credo pero’ che, alla luce dei fatti, tutte quelle date come anticipazioni erano solo sguardi maliziosi dal buco della serratura, erano, come dimostrato, ipotesi prive di fondamento”. Giorgio Stracquadanio, deputato Pdl tra gli spin doctor del premier e direttore della testata online ‘Il Predellino’, lo afferma in un’intervista che sara’ pubblicata sulla prima pagina di domani dell’Avanti!.

“Come immaginavamo - aggiunge - ci sono tantissime donne. E anche molti giovani. Questa e’ la vera e significativa notizia. Da sempre i partiti hanno sostenuto la necessita’ di rinnovare le loro fila e quindi non comprendo proprio per quale ragione oggi ci si meravigli tanto. Trovo questa polemica volgare, triviale, cosi’ come considero razzista l’atteggiamento per il quale la signora Carla Bruni, poiche’ e’ di sinistra, e’ diventata una campionessa di eleganza quando nella sua vita e’ stata donna di spettacolo, ha avuto numerose relazioni ed ha interpretato un certo modo di essere ‘velina’, sia pure di una determinata parte politica”.

“Il Pd, ormai alla frutta, coglie l’occasione - prosegue - solo per attaccare il governo. Franceschini e gli altri farebbero bene a pensare ai problemi che hanno in casa loro, visto che Di Pietro ha annunciato che li abbandonera’. Usa la coalizione come un albergo a ore: entra quando gli rimane comodo ed esce quando ha consumato. Sta al segretario del Pd decidere se continuare a fare la ’squillo’ del pm, del ‘questurino’ d’Italia”. (AGI)

Red

EUROPEE: DI PIETRO, PROGRAMMA SCRITTO CON SANGUE E STORIA

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 apr. - La lista dell’Italia dei Valori per le elezioni Europee e’ ricca di “persone, uomini e donne, belle e brave dentro” che si sono distinte per l’impegno contro la mafia, in difesa dei lavoratori e per la liberta’ di informazione. Il leader del partito, Antonio Di Pietro, durante la presentazione a Milano dei candidati alle Europee per il Nord-Ovest, ha messo l’accento sulle qualita’ dei candidati, in primis di Luigi De Magistris. “Abbiamo scritto un programma - ha detto Di Pietro - attraverso il sangue e la storia di ognuno di noi”. “In questi giorni - ha proseguito - sui giornali si fa del gossip sulle candidature. Noi non lo vogliamo fare e diciamo ai cittadini di valutare i nostri candidati per la loro storia, il loro impegno e le loro competenze”. L’invito per tutti e’ di andare a consultare il sito internet dell’Idv, dove si trovano notizie e curriculum di tutti i candidati. Questa mattina alla Camera del Lavoro, erano in 19. Tra loro, anche Luigi de Magistris, l’ex pm di Catanzaro, con il quale Di Pietro ha spiegato di avere diverse cose in comune. “Anche lui come me ha cercato di applicare la legge anche nei confronti dei potenti - ha detto il leader dell’Idv - e ha dovuto pagare le conseguenze. Questa settimana ha avuto giustizia perche’ tutte le accuse nei suoi confronti sono state archiviate, cosi’ come successe a me. E come me, adesso vuole contribuire ad un ricambio generazionale della classe politica in Italia e in Europa”. Infine l’invito a ’spulciare’ bene le liste degli altri partiti: “vedrete che ci sono persone che avrebbero dovuto scontare la pena e che stanno cercando di andare in Europa”. (AGI)

Cre

EUROPEE: CORTE UE DA’ RAGIONE A DONNICI, TORTO AD OCCHETTO

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Lussemburgo, 30 apr. - E’ nulla la decisione del Parlamento Europeo che aveva confermato la validita’ del mandato di Achille Occhetto. Ad annullarla e’ stata oggi la Corte di Giustizia europea con una sentenza che arriva proprio mentre si preparano le liste per le prossime elezioni europee e rinuncia a candidarsi Beniamino Donnici firmatario del ricorso alla Corte di Lussemburgo insieme alla Repubblica italiana. (AGI)

Mpa

ELEZIONI: SINDACO BERGAMASCO DENUNCIA, LISTE SOSTENUTE DEFUNTI

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Bergamo, 30 apr. - Una lista politica sostenuta dai defunti. Succede a Seriate, dove il sindaco ha presentato una segnalazione alla Procura della Repubblica per il caso di una lista che avrebbe tra i suoi firmatari persone decedute o che non ne sapevano niente. “In vista delle elezioni tutto puo’ succedere - spiega il primo cittadino del grosso centro alle porte di Bergamo, la leghista Silvana Santisi Saita - nelle sottoscrizioni per la candidatura di una lista elettorale si possono trovare le firme di defunti o anche la propria, senza saperlo. Gia’ in precedenti elezioni i tecnici dell’Ufficio anagrafe del Comune di Seriate hanno denunciato casi di falsificazione delle firme, accade di nuovo in vista delle elezioni provinciali ed europee. Una lista elettorale, data dall’unione di piu’ partiti politici, ha inviato al nostro ufficio la richiesta di spedire 3000 certificati elettorali di residenti seriatesi che avrebbero sottoscritto questa fantomatica lista di candidati per le elezioni europee e provinciali. Visionando i nominativi degli ipotetici firmatari allegati alla lettera -scheda di nomi sprovvista di copia delle firme, come consentito dalla legge-, ci siamo resi conto che si tratta di una frode. Molti nomi sono di dipendenti del Comune o di parenti degli stessi o addirittura defunti. Persone che negano di aver firmato e ignorano l’esistenza della lista stessa”. (AGI)

Cli/Car

SICILIA: CAMMARATA (ANCI),FINANZIARIA NON HA RISPOSTO A COMUNI

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Palermo, 30 apr. - Il presidente dell’Anci Sicilia Diego Cammarata ha espresso vivo rammarico per la mancata approvazione, da parte del Parlamento regionale, di alcune norme “che certamente avrebbero contribuito a sostenere le casse dei Comuni siciliani in un momento in cui questi si trovano in affanno e avrebbero contribuito a ridurre gli effetti della crisi economia sui cittadini in condizioni di particolare sofferenza economica e sociale”. Le norme cui fa riferimento Cammarata, sindaco di Palermo del Pdl, riguardano il reddito di inserimento minimo per le fasce deboli della cittadinanza nei comuni di Caltanissetta ed Enna; il contributo di protezione civile per i comuni della fascia costiera del messinese colpiti dalle recenti alluvioni e il contributo di 15 milioni annui per venti anni da destinare ai nove comuni capoluogo di provincia. “L’Assemblea regionale, e faccio riferimento tanto alle forze di maggioranza che a quelle di opposizione, ha perduto una occasione preziosa. Oggi - rileva ancora il presidente dell’Anci Cammarata - gli amministratori di tutti i comuni siciliani sono preoccupati ma nello stesso tempo auspicano che queste norme, che del resto erano contenute in un maxiemendamento proposto dal governo regionale, possano essere approvate, come del resto si sono impegnati il governo della regione e lo stesso presidente dell’Ars, all’interno della finestra legislativa prevista prima delle prossime elezioni europee”. (AGI)

Mrg/Mzu

REFERENDUM: CDM INDICA LA DATA DEL 21 GIUGNO

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr - Il Consiglio dei Ministri ha indicato la data del 21 giugno per i referendum sulla legge elettorale.(AGI)

Mal

REFERENDUM: BERNINI A D’ALEMA, PD NON COMPATTO SU NUOVA LEGGE

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr. - “Il presidente D’Alema scopre solo ora che e’ possibile parlamentarizzare i quesiti referendari, con forte risparmio di spesa? Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, lo ha sottolineato con forza gia’ nei giorni scorsi”. Cosi’ in una nota il vice portavoce del Pdl, Anna Maria Bernini.

“Il vero problema - aggiunge - e’ che il Pd ha dimostrato di avere difficolta’ ad accordarsi compatto su una nuova legge elettorale. Posto che lo spirito del referendum e’ gia’ stato recepito e confermato nelle urne nelle scorse elezioni politiche dal corpo elettorale, che e’ sempre piu’ avanti rispetto a noi”. (AGI)

Com/Mav