(AGI) - Olbia, 29 mag. - “Esprimo cordoglio per le vittime degli omicidi bianchi di Sarroch ma dobbiamo ricordare che la destra della deregulation, quella che affronta la crisi promuovendo la guerra tra poveri e salvaguardando gli interessi dei piu’ forti, tra le sue proposte ha realizzato proprio quella di cambiare la legge della sicurezza sui luoghi di lavoro. Una vergognosa iniziativa presa dal ministro Sacconi che non fa i conti con una delle piu’ grandi emergenze del nostro Paese. Noi, quando stavano al Governo, avevamo cambiato la legge e inasprito le pene”. Lo ha detto Gennaro Migliore, coordinatore nazionale “Sinistra e liberta’” alle elezioni europee, oggi a Olbia per una conferenza stampa tenutasi nella sala convegni dell’hotel Stella 2000. “La Sardegna si rendera’ conto ben presto - ha aggiunto Migliore - di qual e’ il vero volto della destra che vuole far pagare la crisi ai soggetti piu’ deboli di questa societa’. E’ evidente - ha sostenuto il coordinatore nazionale di Sinistra e liberta’ - che l’unico interesse del presidente del Consiglio attuale che si diletta nei Capodanni con ragazzine minorenni proprio da queste parti e’, in realta’, quello di favorire gli interessi piu’ prossimi a lui. I suoi e quelli di chi rappresenta dal punto di vista sociale”.
Migliore ha anche criticato i partiti dell’opposizione. “Il Governo nazionale - ha detto - fa una propaganda sfrenata al federalismo, tanto che il progetto di legge, a dispetto delle grandi contrapposizioni verbali, viene votato da Di Pietro e dal Pd. Noi avremmo votato contro perche’, mentre con la mano destra fanno un finto federalismo che serve a dividere il paese, con la mano sinistra continuano a togliere risorse a chi l’autonomia ce l’ha gia’ e la vorrebbe promuovere”. Secondo Migliore, “il partito democratico ha molti problemi nella circoscrizione Sicilia-Sardegna. Sono un grande estimatore della capolista, Rita Borsellino, ma in Sicilia il Pd e’ alleato in quasi tutte le amministrative con l’Mpa di Raffaele Lombardo. Lo stesso Lombardo che e’ andato a chiedere i voti per salvare il suo governo fallimentare anche al Pd che, per ora, non ha detto no. E candidati del Pd addirittura a Termini Imerese, citta’ operaia, hanno chiesto a Gianfranco Micciche’, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, di fare il vicesindaco di una giunta mista Pd, Pdl e Mpa”. (AGI)
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