Archivio per il Giugno, 2009

PDL: VERDINI, SPERO UDC TORNI AD ALLEARSI CON NOI

Sabato, Giugno 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 giu. - “Visto che entrambi facciamo parte del Ppe auspico si possa tornare ad allearsi per modernizzare il paese”. Denis Verdini, coordinatore del Pdl, in una intervista al ‘Corriere’ rilancia per le prossime elezioni politiche l’idea di un nuovo accordo con l’Udc, dopo anni di alleanza e uno solo di rottura. Verdini sottolinea che solo alle amministrative puo’ aver senso la politica di alleanze diversificate, e nota che la rottura tra Pdl e Udc “non differenzia gli elettori ma i dirigenti”.

Verdini nega poi che al vertice del Pdl, nel cosiddetto triumvirato di coordinatori ci siano tensioni con Bondi e La Russa: “tra di noi c’e’ grande armonia”. E infine assicura che l’ipotesi di Claudio Scajola coordinatore unico del Pdl non esiste, perche’ viene escluso dallo statuto e perche’ con Berlusconi “non se ne e’ mai accennato”. (AGI)

Ted

ALBANIA: DOMANI CIRCA TRE MILIONI ALLE URNE PER LE POLITICHE

Sabato, Giugno 27th, 2009

(AGI) - Tirana, 27 giu.- Elezioni politiche domani in Albania, si tratta di un test cruciale per il proseguimento delle trattative con Bruxelles per l’ingresso nella UE. Circa tre milioni di elettori sono chiamati alle urne per eleggere i 140 deputati del Parlamento monocamerale. Si vota con il nuovo sistema elettorale proporzionale a base regionale con liste bloccate che di fatto ha introdotto un quorum sbarra l’accesso ai piccoli partiti e favorisce le coalizioni. Due sono i principali raggruppamenti elettorali, Alleanza per il Cambiamento guidata dai democratici dell’attuale premier Sali Berisha che raccoglie 8 partiti tra cui due ex alleati dei socialisti ( Il Partito Agrario Ambientalista e il Partito di Azione Democratica) e l’Unione per il Cambiamento promossa dai socialisti del popolare sindaco di Tirana Edi Rama che coalizza due partiti socialdemocratici, il partito della minoranza greca - che e’ stato al governo con Berisha in questi anni- e il movimento giovanile G99. Le previsioni indicano una sostanziale parita’ tra le due coalizioni. Determinante sara’ il risultato delle altre due coalizioni in lizza, quella promossa dal Movimento socialista per l’Integrazione dell’ex premier Ilir Meta ( che ha gennaio ha rotto l’alleanza con i socialisti proprio a causa della nuova legge elettorale ) e il Polo della Liberta’ che vede insieme il Partito Democristiano e fuoriusciti dal partito di Berisha. Per il voto sono stati allestiti 4.812 seggi per la prima volta ospitati anche in strutture private. Le schede saranno convogliate in 66 centri di scrutinio. Per assicurare la massima trasparenza il Ministero degli Interni ha pubblicato on line la lista completa degli aventi diritto al voto - fonte di polemiche in tutte le precedenti elezioni- ma i media e l’opposizione socialista hanno rilevato e denunciato numerose inesattezze, dalla duplicazione dei nomi alla presenza di nominativi di defunti. Altro motivo di forte polemica sono i ritardi nel rilascio della carta di identita’ elettronica, introdotta per favorire l’identificazione certa degli elettori e che insieme al passaporto e’ l’unico documento che permette l’esercizio del diritto di voto. Il timore e’ che la contestazione dei risultati possa aprire una nuova fase di instabilita’.(AGI)

Cle/Sec

OPEL: GM E MAGNA PUNTANO A CHIUDERE PER SETTEMBRE (SINDACATI)

Venerdì, Giugno 26th, 2009

(AGI/REUTERS) - Francoforte, 26 giu. - General Motors e Magna puntano a chiudere l’accordo per la vendita di Opel per la meta’ do settembre, prima delle elezioni politiche in Germania. Lo fa sapere un sindacalista, membro del consiglio di supervisione della compagnia automobilistica tedesca. “Ci dovrebbe essere un contratto pronto per il 15 di luglio, tra Magna e Gm e entro la meta’ di settembre l’affare dovrebbe essere concluso2 dice Rainer Einenkel, leader sindacale della Opel di Bochum. (AGI)

Gaa

PD: BRESSO, NON CREDO CHE CHIAMPARINO SI CANDIDI

Venerdì, Giugno 26th, 2009

(AGI) - Roma, 26 giu. - “Io avrei rinviato il congresso perche’ mi piacerebbe che il partito si occupasse delle elezioni regionali”, afferma la presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, lasciando la sede del Pd. Ma visto che si e’ deciso di confermare la data del congresso, “non credo che Sergio Chiamparino si candidera’”, come ‘terzo uomo’ per la corsa alla segreteria.

Certo, aggiunge, “se il congresso si fosse deciso di farlo tra un anno, chiaramente Chiamparino sarebbe stato il mio candidato”, ma visto che si fa ad ottobre “ritengo abbia ragione lui a voler continuare il suo mandato anche perche’ gli elettori sono attenti a queste cose”. Infine, quanto ai timori sul percorso congressuale e sull’esito delle primarie, Bresso spiega: “Le primarie di partito sono un’altra cosa rispetto a quelle per la scelta dei candidati alle elezioni. Le primarie di partito qualche problema lo creano”. (AGI) Ser/Chi 261602 GIU 09

Red/Vai

REP. CONGO: AL VIA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE PRESIDENZIALI

Venerdì, Giugno 26th, 2009

(AGI) - Pointe Noire, 26 giu. - Si e’ aperta formalmente oggi la campagna elettorale per le elezioni presidenziali nella Repubblica del Congo, che si terranno il 12 luglio. Lo ha annunciato il ministro dell’Amministrazione del Territorio, Raymond Mboulou, il quale ha aggiunto che la campagna si chiudera’ il 10 luglio alle ore 24:00. La poltrona di capo dello Stato se la contenderanno tredici candidati; la Corte Costituzionale ha respinto 4 candidature, tra le quali quella dell’esponente di spicco dell’Unione panafricana per la democrazia sociale (Upads), Ange Eduarde Poungui, partito di opposizione e legato all’ex presidente Lissouba.

Tra i candidati c’e’ anche l’attuale presidente Denis Sassou Nguesso, salito al potere dal 1997 alla fine della guerra civile, e rieletto a suffragio universale nel 2002. Salvo sorprese che gli osservatori escludono, sara’ rieletto per la seconda volta. Nguesso ha deciso di aprire la campagna elettorale con un comizio che terra’ domani a Pointe Noire, citta’ portuale e capitale economica del Paese, e non nella sua Oyo, nel nord. Tra gli altri candidati il piu’ accreditato e che potrebbe, dopo l’esclusione di Poungui, prendere in mano le redini dell’opposizione, e’ Mathias Dzon, ministro delle Finanze dal 1997 al 2002 e poi direttore nazionale della Banca degli Stati dell’Africa Centrale.

Sulle elezione, tuttavia, pesa l’incognita dell’astensionismo e per questo tutti i candidati stanno lanciando appelli alla popolazione perche’ vada al voto. Il Consiglio nazionale per la Sicurezza, dal canto suo, ha stabilito che su tutto il processo elettorale vigileranno 17mila uomini tra poliziotti, gendarmi e militari. (AGI)

Fea

PD: BRESSO, NON CREDO CHE CHIAMPARINO SI CANDIDI

Venerdì, Giugno 26th, 2009

(AGI) - Roma, 26 giu. - “Io avrei rinviato il congresso perche’ mi piacerebbe che il partito si occupasse delle elezioni regionali”, afferma la presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, lasciando la sede del Pd. Ma visto che si e’ deciso di confermare la data del congresso, “non credo che Sergio Chiamparino si candidera’”, come ‘terzo uomo’ per la corsa alla segreteria.

Certo, aggiunge, “se il congresso si fosse deciso di farlo tra un anno, chiaramente Chiamparino sarebbe stato il mio candidato”, ma visto che si fa ad ottobre “ritengo abbia ragione lui a voler continuare il suo mandato anche perche’ gli elettori sono attenti a queste cose”. Infine, quanto ai timori sul percorso congressuale e sull’esito delle primarie, Bresso spiega: “Le primarie di partito sono un’altra cosa rispetto a quelle per la scelta dei candidati alle elezioni. Le primarie di partito qualche problema lo creano”. (AGI)

Ser/Chi

DA LONDRA IN BICI A CANOSA SANNITA, DOMANI SERA L’ARRIVO

Venerdì, Giugno 26th, 2009

(AGI) - Canosa Sannita (Teramo), 26 giu. - Da qualche settimana e’ partito in bicicletta dall’Inghilterra e domani, sabato, arrivera’ in serata a Canosa Sannita (Chieti), il paese del quale si e’ innamorato, dove ha comprato casa (in contrada Moggio) e ha scelto di vivere nel periodo delle vacanze. Il ciclista si chiama Kevin, abita a Londra e domani a riceverlo alle porte di Canosa Sannita sara’ un corteo di biciclette aperto dal nuovo sindaco, Lorenzo Di Sario.

Kevin partecipera’ dalle 21, in piazza Indipendenza, alla festa organizzata dalla lista ‘Siamo Canosa’ (che ha vinto le ultime elezioni amministrative), trasmessa in diretta streaming sul Web www.comunecanosasannita.it. Sempre domani sera ci saranno altre due feste nella Marrucina: quella della lista ‘Liberi per Orsogna’, dalle ore 20 in piazza Mazzini a Orsogna, che ringraziera’ i cittadini per la conferma del sindaco Alessandro D’Alessandro, dopo il consiglio comunale di insediamento in programma domattina alle ore 11; un’altra festa e’ in programma domani sera a Filetto, su iniziativa della lista ‘L’Aurora Filettese’ guidata dal nuovo sindaco Sandro Di Tullio. (AGI)

Com/Ett

PD: MARINI, STO CON DARIO MA NUOVO NON DIVENTI IDEOLOGIA

Venerdì, Giugno 26th, 2009

(AGI) - Roma, 26 giu. - Franco Marini si schiera al fianco di Dario Franceschini in vista del congresso di ottobre. Ma lo invita a non fare del rinnovamento a tutti i costi una ideologia.

L’ex presidente del Senato, lasciando la direzione del Pd, si ferma a parlare con i giornalisti e dice di “sostenere la candidatura di Franceschini non perche’ proveniamo dalla stessa parte, ma per la sua azione di tenuta e ripresa del partito che ora si presenta come l’unica alternativa alla destra”. Marini riconosce a Franceschini “il merito della sua determinazione” che ha fatto si’ che il partito reggesse il colpo delle elezioni amministrative ed europee. Ora, sottolinea, “il Pd e’ un’altra cosa, ha piu’ credibilita’”.

Tuttavia, Marini bacchetta Franceschini sul tema del rinnovamento: “A meta’ febbraio mi chiesero secondo me quale e’ stato l’errore di Veltroni e io risposi ‘il nuovismo senza cultura’. Non cambio idea e allora, caro Dario - dice rivolgendosi al segretario - il rinnovamento non puo’ diventare una ideologia. E’ un problema, ma almeno - scherza - mettilo al terzo posto delle priorita’, dopo il chi siamo e cosa proponiamo”. Va bene, conclude, “aiutare i giovani ad emergere, ma senza ammazzare i vecchietti”. (AGI)

Ser/Chi

PD:RINVIO CONGRESSO?FRANCESCHINI DICE NO A SEGRETARI REGIONALI

Giovedì, Giugno 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 giu. - Sembrava fino a ieri tramontata definitivamente l’ipotesi di un possibile rinvio a dopo le elezioni regionali del 2010 del primo congresso del Pd che dovra’ eleggere il nuovo segretario. Oggi, invece, la tentazione di far slittare la ‘resa dei conti’ torna a farsi strada nel partito. A lanciare pubblicamente un appello a favore del rinvio sono sette dirigenti del Pd piemontese. Ma la questione e’ stata affrontata anche nel corso della riunione di questo pomeriggio tra il segretario, Dario Franceschini, e i segretari regionali. Giorni fa a spingere per un rinvio era stato, primo fra tutti, il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, ipotesi poi archiviata dalla discesa in campo ufficiale di Bersani seguita a ruota da quella di Franceschini, entrambi non favorevoli a rimandare l’appuntamento. Ma ci sono i problemi nel territorio legati proprio alle regionali dell’anno prossimo ed oggi il punto e’ stato sollevato proprio dal Piemonte, con il segretario Gianfranco Morgando che ha riproposto la questione: a quanto si apprende, il Pd piemontese deve scendere al piu’ presto in campo ed organizzare la campagna per la tornata elettorale del 2010 e con il congresso di mezzo si corre il rischio di sprecare forze ed energie utili, invece, per affilare le armi in vista della sfida elettorale. Piu’ o meno, sempre a quanto si apprende, le stesse motivazioni sono state illustrate a Franceschini da altri segretari regionali, dove la battaglia con il centrodestra per la Guida della Regione e’ critica. E, ad esempio, il caso del Lazio, ma soprattutto di Lombardia e Veneto. Ma il segretario ha subito stoppato qualsiasi tentazione di rinvio. A quanto si apprende, infatti, Franceschini avrebbe spiegato innanzitutto che e’ proprio lo statuto a prevedere i tempi del congresso. La questione, tuttavia, sara’ tra i temi di cui si occupera’ domani la direzione del Pd, oltre la proposta di modificare le primarie che avanzera’ l’area ‘A Sinistra’. (AGI)

Ser/Dib

PDL: NINO FOTI ENTRA NELLA DIREZIONE NAZIONALE

Giovedì, Giugno 25th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 25 giu. - Il deputato Nino Foti e’ stato chiamato a far parte della neonata direzione nazionale del Pdl. Dell’organismo fanno parte i coordinatori nazionali, quelli regionali, i ministri del Popolo delle liberta’ e le personalita’ politiche piu’ in vista del partito, per un numero complessivo di 120 componenti. Si e’ gia’ tenuta la prima riunione dell’organismo che ha esitato al termine dei lavori un documento politico sul risultato delle elezioni europee. “Nel documento - dice Foti - si indica il Popolo della liberta’ come unica forza politica realmente nazionale del paese. E’ questo il giudizio che emerge dal documento approvato dalla direzione nazionale del Pdl, riunita per esaminare i risultati della tornata elettorale amministrativa ed europea. Per la prima volta - si legge nel documento diffuso da FOti - il successo delle forze politiche che sostengono il governo Berlusconi si manifesta sul terreno delle elezioni amministrative, nel quale la sinistra tradizionalmente dimostrava una maggiore capacita’ di radicamento e di tenuta”. Dopo questa tornata - aggiunge - la sinistra appare ormai una forza politica minoritaria nel Nord e nel Sud del paese, perdendo posizioni anche nelle regioni del centro Italia”. Al contrario - conclude - lo straordinario risultato conseguito dal Pdl nelle elezioni amministrative, al primo e secondo turno, caratterizza dunque il Popolo della liberta’ come l’unica forza politica veramente nazionale, dotata sul territorio di risorse, militanti, dirigenti politici e amministrativi che un grande partito popolare deve sempre di piu’ saper valorizzare e mettere al centro di un processo di selezione democratica. Il Pd, invece, man mano che perde consenso si va sempre piu’ localizzando”. (AGI)

Com/Adv

REGIONE: BORRELLO, PRIMARIE PRESIDENZA PASSAGGIO TRASPARENZA

Giovedì, Giugno 25th, 2009

(AGI) - Reggio Calabria, 25 giu. - “L’istituzione delle elezioni primarie per la scelta dei candidati alla Presidenza della Regione e’ un passaggio di trasparenza democratica”. E’ quanto sostiene il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Borrello che il 6 marzo del 2008 ha depositato, presso la Segreteria Generale del Consiglio, una proposta di legge per l’istituzione delle primarie: 7 articoli per disciplinare procedure di indizione, modalita’ di partecipazione, norme per la presentazione delle candidature, luogo di svolgimento, modalita’ di voto, spoglio e proclamazione. “Gia’ un anno fa sostenevo che i tempi, anche in Calabria, per introdurre le primarie fossero maturi. Oggi che l’idea e’ all’ordine del giorno del processo di riforma appena avviato e non e’ piu’ considerata velleitaria, prendo atto con soddisfazione che vi e’ un accordo ampio tra le forze politiche. Si tratta di uno strumento di partecipazione popolare che riveste un ruolo centrale nella scelta democratica, anche perche’ introduce l’opzione dei cittadini sui progetti programmatici e di governo”. “Un’impostazione che e’ coerente con la forma di governo presidenziale. Sarebbe una contraddizione in termini - argomenta Borrello - che all’elezione diretta del Capo dell’Esecutivo non si facesse corrispondere l’istituto delle primarie. Ossia uno strumento - sottolinea - che da’ la possibilita’ al cittadino di esprimere il proprio gradimento sui candidati in maniera democratica e a priori, attraverso la piu’ ampia ed approfondita valutazione sugli obiettivi programmatici e le strategie individuate dal singolo candidato. Un’altra motivazione a sostegno delle primarie - prosegue Borrello - e’ che, consegnando ai cittadini la decisione ultima per le candidature, si scongiurerebbe il rischio delle ingerenze del livello nazionale, del gioco manovrato delle indiscrezioni giornalistiche, e soprattutto delle infinite ed estenuanti trattative”. (AGI)

Com/Adv

BERLUSCONI: FT, NEL GOVERNO C’E’ CHI PENSA UN FUTURO SENZA LUI

Giovedì, Giugno 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 giu. - Alleati e ministri di Silvio Berlusconi “stanno gia’ pensando a un futuro politico senza di lui”. Lo afferma il Financial Times in una corrispondenza da Roma di Guy Dinmore, che riporta nel suo articolo le confidenze di “alte fonti governative”. Sono queste, mantenendo l’anonimato, a indicare che il presidente del Consiglio “non si dimettera’ presto”, ma anche a riferire che “ministri chiave stanno cercando di posizionarsi nel caso in cui altre dannose rivelazioni possano spingerlo a lasciare”.

Secondo le fonti di Dinmore, quello a cui si assiste e’ “uno scenario del tutto nuovo. Il terreno e’ in movimento” da quando Veronica Lario annuncio’ di aver chiesto il divorzio e dall’inizio della vicenda legata a Noemi. Il timore piu’ urgente nello staff del presidente del Consiglio, ha riferito al quotidiano un collaboratore del premier, e’ che a Berlusconi arrivi un avviso di garanzia nel bel mezzo del G8 che si terra’ all’Aquila, come avvenne nel 1994, quando il premier si trovo’ indagato per corruzione mentre presiedeva una conferenza dell’Onu sul crimine. Inoltre, scrive Dinmore, diversi temono che le frasi con cui la D’Addario ha affermato di avere gli audio e le foto della sua presunta relazione con Berlusconi “potrebbero essere vere e dannose”, oppure l’inchiesta su Giampaolo Tarantini potrebbe “allargarsi”.

Le “dinamiche” attorno a Berlusconi sono mutate, affermano le fonti di FT, complici la sua “ambizione frustrata” a diventare Capo dello Stato, le ultime elezioni europee che hanno mostrato “l’allontanamento degli elettori”, l’immagine dell’Italia “ridotta al minimo” e le “pressioni di ambienti religiosi cattolici”. Dinmore afferma che “gli alleati lo descrivono isolato e nessuno si azzarda a dargli consigli personali”.

Ft, poi, divide in tre schieramenti il governo italiano: al primo appartengono ministri come Maurizio Sacconi, Claudio Scajola, Franco Frattini, il cui futuro “dipende dalla sopravvivenza” di Berlusconi. Poi viene il campo femminile, con Stefania Prestigiacomo e Mara Carfagna, “fedeli, ma in seria difficolta’ ad esprimersi” in queste circostanze. Infine, vi sono quegli uomini politici che “sono rimasti in silenzio o prendono le distanze”, “vedono un futuro oltre Berlusconi” e “sperano che la successione sia definita”: si tratta, scrive FT, di Gianni Letta, che “opera gia’ come primo ministro, mentre il capo impiega il tempo ad affrontare i propri problemi”; di Giulio Tremonti, titolare di “legami stretti con la Lega Nord”; di Gianfranco Fini, “impegnato a costruirsi una rispettabile immagine di uomo di Stato”. C’e', pero’, un “grave” ostacolo, alle dimissioni del premier: “La sua immunita’ dalle incriminazioni - osservano le fonti - dura finche’ e’ in carica”. (AGI)

Fab

AGRICOLTURA:BRANCACCIO,AMMINISTRATORI PIU’ ATTENTI TERRITORIO

Giovedì, Giugno 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 giu. - “La difesa del suolo, agricolo e naturale, dalla cementificazione - dichiara Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist (Confagricoltura) - e’ ormai una priorita’ con la quale ogni pubblico amministratore dovra’ misurarsi dimostrando la propria capacita’ di perseguire l’interesse comune”.

Il messaggio del presidente di Agriturist e’ rivolto a tutte le forze politiche, perche’ “non e’ pensabile che su problemi cosi’ delicati e lungamente ignorati, possano esserci distinguo di bandiera o di schieramento: il suolo ed il paesaggio sono risorse preziose e irripetibili, di insostituibile prospettiva economica, che tutti dobbiamo contribuire a conservare per le future generazioni”.

“Le elezioni amministrative 2009 - prosegue Vittoria Brancaccio - sono arrivate nel momento in cui, in molti Comuni, il suolo ancora disponibile per l’agricoltura e’ gia’ largamente inferiore ai limiti minimi di compatibilita’ con una accettabile qualita’ ambientale e urbanistica. Ci auguriamo che tutti gli amministratori, e in particolare i neoeletti, ne siano coscienti, e si documentino responsabilmente sulle soluzioni gia’ adottate con successo all’estero e in alcuni Comuni italiani virtuosi, ponendo argine a perverse logiche di sviluppo basate sull’edificazione ad oltranza”.(AGI)

Bru (Segue)