VOTO: GALATI (PSI), PER PD CALABRIA DISFATTA SENZA PRECEDENTI
Giovedì, Giugno 25th, 2009(AG) - Catanzaro, 25 giu. - “Il Partito Democratico calabrese ha subito un disfatta elettorale senza precedenti e il segretario regionale Marco Minniti dovrebbe trarne le debite conclusioni. Il PD perde una valanga di voti e accusa pesantissime flessioni in percentuale su tutto il territorio, sia alle Europee sia alle Amministrative”. La dichiarazione e’ del capogruppo del Nuovo PSI in Consiglio regionale, Francesco Galati, che aggiunge: “Nemmeno le piu’ spericolate acrobazie dialettiche possono mutare la spietata legge dei numeri. Il centrosinistra - osserva - perde una delle sue storiche “roccaforti”, la Provincia di Crotone, dove l’ex Pci ed ex Pds vantava percentuali bulgare. La bella vittoria di Stano Zurlo rimette in equilibrio il conteggio delle Province calabresi che era di 4-1 per il centrosinistra ed ora si e’ ridotto a 3-2. Ma anche la riconferma di Oliverio alla Provincia di Cosenza avviene in maniera piu’ sofferta del passato (Pino Gentile ha costretto l’avversario al ballottaggio) e con una flessione di 15 punti del consenso del presidente uscente che passa dal 62,1 al 46,9 del primo turno. Il PD e la coalizione di centrosinistra perdono alle Europee 12 punti rispetto alle elezioni regionali del 2005. Disastroso per il PD e’ stato l’esito elettorale nella provincia di Crotone (alle europee ha perso 16 punti in percentuale rispetto al voto alla Camera del 2008) e nella stessa citta’ di Catanzaro, feudo del presidente Loiero, dove i democratici sono andati sotto di 12 punti rispetto alle politiche di un anno fa. A Lamezia Terme, in un anno il PD ha dimezzato i voti. In passato, quando nella politica esistevano regole democratiche, un segretario di partito non ci avrebbe pensato due volte a dimettersi in presenza di dati cosi’ pesanti, assumendosene in pieno la responsabilita’. Il dato che emerge nettamente da una lettura serena e non alterata del doppio voto europeo e amministrativo e’ che la stagione del centrosinistra in Calabria e’ tramontata. L’accordo politico e programmatico tra Pdl e UDC portera’ al governo della Regione una nuova e piu’ credibile classe dirigente. Il presidente uscente Loiero - conclude - non riuscira’, nonostante le sue ben note qualita’ di tessitore, a mettere insieme le anime inconciliabili del centrosinistra. Certo, se riuscira’ ad allearsi con il PM De Magistris, che lo ha piu’ volte indagato, compira’ un vero e proprio capolavoro”. (AGI)
Adv
