Archivio per il Luglio, 2009

PD: FRANCESCHINI, “A NORD SERVE CAPIRE COSA ABBIAMO SBAGLIATO”

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Ospitaletto (Brescia), 31 lug. - “Nel nord abbiamo il dovere di capire che cosa abbiamo sbagliato. Specialmente in terre come Bergamo e Brescia, terre del solidarismo cattolico, di molte imprese e sindacati, dobbiamo ricominciare a parlare con la gente e capire che cosa non ha funzionato. Il voto si deve riconquistare ogni volta con l’attualita’ delle persone e delle idee. La societa’ e’ mobile anche nel voto”. Lo ha affermato il segretario del Pd Dario Franceschini, intervenuto stasera a Ospitaletto a una festa del Partito Democratico, presenti tra gli altri l’onorevole Emilio Del Bono e il candidato alla segreteria regionale Emanuele Fiano. Secondo quest’ultimo, “in Lombardia ci vuole un partito fiero e capace di portare a Roma le proprie idee sapendo che in questa regione dove Berlusconi e’ nato ci sono problemi che non sono stati risolti. Dobbiamo andare alle elezioni regionali di primavera dicendo agli elettori che possiamo vincere. Questa e’ la regione delle 750mila imprese dove la Giunta non ha mantenuto le promesse sull’occupazione ne’ sui problemi delle famiglie dei lavoratori: c’e’ dunque uno spazio politico di manovra”. (AGI)

Cli/Mi/Vic/Clo

BARI: GASPARRI,BARBARIE?SERVE VERITA’ SU CRISI MORALE SINISTRA

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - “E’ interessante vedere il presidente della regione Puglia, Vendola, affermare che <<stiamo vivendo un momento di barbarie>> solo perche’ il suo partito e quelli che lo sostengono in Puglia sono sottoposti ad indagini con ipotesi di reato molto gravi e pesanti. La vera barbarie e’ quella che e’ stata praticata da alcuni su questioni assolutamente irrilevanti nei confronti di Berlusconi e del centrodestra, mentre a lungo sono state sottovalutate le vicende scandalose della regione Puglia. Voglio ricordare cio’ che dissi proprio a Vendola in televisione. E cioe’ che la sinistra ha composto le liste per le elezioni europee per garantire poi l’accesso al Senato di ex amministratori della regione Puglia indagati per lo scandalo Sanita’. Vendola ci parli del caso Tedesco. La sinistra ci parli dello scandalo pugliese. D’Alema ci racconti delle scosse che sono quelle che investono il suo partito e il suo apparato personale. L’Espresso e Repubblica facciano se non dieci, almeno un paio di domande ai loro partiti prediletti per capire che cosa e’ successo in Puglia. Altro che barbarie. C’e’ bisogno di un’offensiva di verita’ per far emergere la crisi morale della sinistra italiana. Siamo ansiosi di fare finalmente quel dibattito in Parlamento che la sinistra chiede, per discutere soprattutto delle vicende pugliesi, del caso Tedesco, ed anche di tante altre vicende che vedono la sinistra scannarsi al proprio interno tra stupratori con tessera Pd e presunti aspiranti segretari che chiedono due volte il rimborso spese alle strutture sanitarie”. Lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. (AGI)

Els

PD: CECCANTI, BERSANI D’ACCORDO CON D’ALEMA O BACHELET?

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - ‘Leggo l’intervista di oggi di D’Alema, autorevole sostenitore della mozione Bersani, a ‘Panorama’ in cui ribadisce con chiarezza la sua preferenza per il sistema elettorale tedesco, ma avevo appena avuto ieri un piacevole dialogo con Giovanni Bachelet, altro autorevole sostenitore della mozione Bersani, il quale aveva attribuito soprattutto alla sua componente il merito di aver corretto la piattaforma di Bersani su alcuni punti, non ultimo il sistema elettorale’. Cosi’ il senatore del Pd Stefano Ceccanti che poi continua: ‘Diceva infatti il Bersani dell’ambra Jovinelli, analogo al D’Alema di oggi: ‘La chiave politica e’ questa: la misura di questo equilibrio dovra’ essere ricercato dialogando con tutte le forze politiche e parlamentari interessate a opporsi ai rischi di deformazione della democrazia’. Dal momento che una delle forze chiave con cui si vuole fare alleanza, l’Udc, sostiene un modello multipolare basato sul sistema tedesco, con Governi scelti dopo il voto, se ne ricavava inevitabilmente che Bersani condividesse tale esito. Viceversa il Bersani della mozione dichiara, apparentemente in sintonia con Bachelet, di volere: ‘una legge elettorale chiara e non stravolgente l?architrave costituzionale, da elaborare in collaborazione con chi crede ad un bipolarismo maturo che renda l?elettore determinante nella scelta degli eletti e del governo’?. conclude Ceccanti: ‘Ora, fermo restando che D’Alema e Bachelet sostengono con tutta evidenza due posizioni diverse e che non sembra possibile che D’Alema non conosca il testo della mozione Bersani, e a meno che Bersani non abbia nel frattempo l’elaborato un’ulteriore posizione, delle due l’una. Bersani ritorna all’ambra Jovinelli in accordo con D’Alema e in dissenso da Bachelet o resta alla mozione, e quindi d’accordo con Bachelet e in dissenso da D’Alema?’. (AGI)

Els

UDC: ENTRA CARDUCCI, GUIDERA’ ROMA. CASINI, UN ARRICCHIMENTO

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - Francesco Carducci passa all’Udc e ne diventa responsabile per la citta’ di Roma, su richiesta del segretario del Lazio, Luciano Ciocchetti.

Il segretario nazionale centrista, Lorenzo Cesa, ha anche affidato a Carducci l’incarico di organizzare, nell’autunno prossimo, gli Stati Generali del Centro in raccordo con gli organi di partito e le rappresentanze elettive di partito.

“Questa scelta - afferma in una nota Pier Ferdinando Casini - mira a trasformare profondamente la nostra presenza e arricchirla con personalita’ esterne al partito. In vista delle elezioni regionali, l’Unione di Centro e’ conscia delle responsabilita’ che gli sono affidate e negli Stati Generali - conclude il leader Udc - si rivolgera’ alle forze sociali, alle categorie produttive, al mondo dell’associazionismo per presentare un ‘Progetto Roma’ che si innestera’ sulla proposta programmatica per le elezioni regionali”. (AGI)

Com/Bal

LEGGE ELETTORALE:MARTINI, IN TOSCANA RISPARMIATI 2,5 MLN ANNO

Giovedì, Luglio 30th, 2009

(AGI) - Firenze, 30 lug. - “Avevamo preso un impegno e l’abbiamo mantenuto”. Il presidente della Toscana, Claudio Martini, commenta cosi’ la modifica allo Statuto e la nuova legge elettorale votata oggi in aula e con cui, a marzo, si votera’ per il nuovo consiglio e il nuovo presidente della Regione. “Avremo quattro assessori e dieci consiglieri in meno”, spiega. quattordici poltrone tagliate, ma anche meno segreterie e meno uffici. “Complessivamente risparmieremo due milioni e mezzo di euro l’anno - sottolinea Martini - Penso che sia un risultato significativo, che si aggiunge ai risparmi che gia’ abbiamo ottenuto riducendo enti, fondazioni e societa’ regionali e che otterremo snellendo e facendo ulteriormente dimagrire la macchina regionale. Sono soddisfatto. Possiamo presentarci ai toscani in modo credibile”.

La modifica allo statuto che fissa a 55, contro gli attuali 65, il numero dei consiglieri regionali - 53 consiglieri oltre al presidente della giunta e al primo candidato presidente non eletto - e al massimo a 10 (e non piu’ 14) quelli degli assessori e’ stata votata da 53 dei 57 consiglieri presenti in aula. “Un consenso vastissimo - dice Martini - che ha anche una sua forza morale e culturale. Sulla legge elettorale la discussione e’ stata piu’ complessa, ma comunque non cancella il risultato positivo”.

La Toscana e’ stata uno delle pochissime Regioni, assieme all’Umbria, ad impegnarsi fino in fondo per la riduzione del numero dei rispettivi amministratori. La nuova legge elettorale prevede uno sbarramento unico al 4 per cento, tanto per i partiti che correranno da soli quanto per quelli che deci deranno di aderire ad una coalizione. Ma non si tratta di spalancare le porte al bipartitismo. “Sulla base dei risultati alle ultime europee ed amministrative, rimarrebbero in Consiglio regionale almeno 7-10 gruppi”, dice Martini. Che poi aggiunge: “Ho proposto di aprire da subito, a settembre, un cantiere con tutte le forze politiche della maggioranza di centro sinistra per verificare se esistono le condizioni politiche per una rinnovata alleanza anche nella prossima legislatura”.

La nuova legge elettorale prevede, tra l’altro, la possibilita’ di un listino regionale e l’incompatibilita’ tra le cariche di assessore e consigliere regionale. (AGI)

Cab

PD: ADAMO, NESSUNA IPOTESI MIA CANDIDATURA SEGRETERIA CALABRIA

Giovedì, Luglio 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 lug. - “In nessun momento ed in nessuna sede e’ stata valutata la proposta di candidare il sottoscritto alla segreteria regionale del PD”. La puntualizzazione, in riferiemnto a notizie di stampa, e’ del capogruppo regionale del partito, Nicola Adamo, che aggiunge: “Escludo categoricamente che il mio invito a perseguire in Calabria uno schema diverso della riproposizione degli schieramenti nazionali e, quindi, indicare anche la possibilita’ di una candidatura unitaria a Segretario Regionale potesse mai riguardare la mia persona. Ribadisco anche in questa sede la necessita’ di uno scatto di responsabilita’ collettiva del gruppo dirigente. Rimangono, pero’, - evidenzia - poche ore a disposizione e mi rendo conto che questo scatto sia sempre piu’ difficile registrarlo. Cio’ - continua - non puo’ non indurmi a sottolineare ancora una volta il rischio che la divisione rigida e verticalizzata possa produrre oggettivamente un indebolimento del progetto del PD con inevitabili conseguenze sui percorsi che conducono alle elezioni regionali del prossimo anno. L’unita’ e la responsabilita’ dei gruppi dirigenti sono sempre un valore in se, in alcuni momenti divengono pero’ elementi da cui non poter prescindere, per evitare debolezze irreversibili che potrebbero nuocere non solo al partito ma alla democrazia calabrese”. (AGI)

Com/Adv

MAFIA: RUSSO SPENA, DOMANI SIT IN PRC DAVANTI PALAZZO CHIGI

Giovedì, Luglio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 lug. - Giovanni Russo Spena, responsabile del Dipartimento Giustizia del Prc-Se, annuncia che domani dalle 8,30 alle 10,30 il Prc partecipera’ a un sit in di protesta davanti a palazzo Chigi per chiedere al Governo di sciogliere consiglio di Fondi per infiltrazioni mafiose. Prc, spiega Russo Spena, sara’ al sit in “per denunciare l’irresponsabilita’ del Governo che ancora non prende una decisione in merito allo scioglimento del consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose, scioglimento chiesto quasi un anno fa dall’Antimafia, che ha raccolto prove inconfutabili, sul tema, e avallato dallo stesso ministro Maroni. Insieme alle forze sociali e politiche democratiche chiediamo che si assuma da subito una decisione per ristabilire legalita’ e democrazia in uno dei territori presi d’assalto dalle famiglie della camorra e della ndrangheta, che hanno aumentato la propria presenza criminale e condizionato settori economici ed amministrativi grazie anche ad alleanze con personaggi politici locali. Non vorremmo che il Consiglio dei Ministri anteponesse, proprio per queste presunte connivenze, l’interesse di salvaguardare lo strapotere elettorale della destra a Fondi all’interesse di difendere la cittadinanza dalla mafia. Un dubbio legittimo visto che il Consiglio dei Ministri ha fatto passare le elezioni amministrative ed europee prima di decidere sullo scioglimento. Ma adesso non si puo’ piu’ rimandare e vogliamo una decisione immediata. Noi siamo contro la mafia. Il Governo?”. (AGI)

Com/Ted

LEGGE ELETTORALE: TOSCANA, CONSIGLIERI SCENDONO DA 65 A 53

Giovedì, Luglio 30th, 2009

(AGI) - Firenze, 30 lug. - La toscana ha una nuova legge elettorale, che prevede una forte contrazione del numero dei consiglieri. Il Consiglio regionale sara’ infatti composto da 53 consiglieri, contro i 65 attuali, e gli assessori non saranno superiori a dieci. Hanno votato a favore della proposta di legge statutaria, presentata da Alberto Monaci (Pd), i gruppi Pd, Pdl, Ps; contrari Prc, Sd, Pdci ed Udc. (AGI)

Cab

GERMANIA: AUTO BLU RUBATA, STEINMEIER ESCLUDE MINSITRO DA TEAM

Mercoledì, Luglio 29th, 2009

(AGI) - Berlino, 29 lug. - Il ministro degli Esteri e sfidante di Angela Merkel alle prossime elezioni politiche, Frank Walter Steinmeier, ha lasciato fuori dalla elettorale il ministro della Salute, Ulla Schmidt, protagonista dello scandalo dell’auto blu rubata in Spagna. Alla vigilia della presentazione il suo team elettorale, Steinmeier ha spiegato le ragioni dell’esclusione del ministro: “Siamo rimasti d’accordo e non entrera’ nella squadra elettorale fino quando non avra’ chiarito completamente le accuse nei suoi confronti”, ha affermato Steinmeier, il quale si e’ detto fiducioso che molto presto la documentazione possa pervenire alla Corte dei Conti federale. Secondo i calcoli dell’associazione dei contribuenti, trasportare con l’autista la Mercedes blindata in Spagna e’ costato circa 10.000 euro, mentre invece il ministro ha sostenuto che la misura si e’ resa necessaria per poter recapitare un pc una stampante e la carta per poter lavorare nel luogo delle vacanze, nei pressi di Alicante. Secondo il ministero della salute il costo del trasferimento dell’auto blu non avrebbe superato i 3.200 euro.(AGI)

Cli-

TERREMOTO: MANTINI, GOVERNO FISSI DATA ELEZIONI IN ABRUZZO

Mercoledì, Luglio 29th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 29 lug. - “I cittadini colpiti dal terremoto in Abruzzo hanno diritto di conoscere la date delle elezioni provinciali e comunali che sono state rinviate all’autunno”. LO afferma in una nota il parlamentare dell’Udc, PPierluigi Mantini.

“Il diritto al voto, in condizioni di parita’ - secono Mantini -, e’ fondamento della democrazia. Gli standard OSCE sul corretto svolgimento delle elezioni stabiliscono che le regole e le date del voto devono essere certe e note molto tempo prima delle elezioni. Se a L’Aquila si votera’ a novembre siamo ormai a pochi mesi dalle elezioni. Il ministro dell’interno Maroni ha il dovere di fissare la data certa. I cittadini aquilani - aggiunge - non sono di serie B, hanno i loro diritti costituzionali. Gia’ alle elezioni europee ho invocato seggi sulla costa e piu’ rispetto per i terremotati sfollati ma Maroni si e’ opposto e solo il 27% degli aquilani ha votato. Ora basta, il governo - conclude - fissi subito la data delle elezioni.(AGI)

Com/Plt

PARI OPPORTUNITA’: LANUCARA, UGUAGLIANZA PAROLA IRRINUNCIABILE

Mercoledì, Luglio 29th, 2009

(AGI) - Reggio Calabria, 29 lug. - Secondo Lanucara ” l’uguaglianza e le pari opportunita’ valorizzano il merito e la liberta’ di scelta delle donne. In questa Calabria, infatti, - aggiunge - a parere mio e non solo, la liberta’ delle donne e’ la condizione essenziale per avere una societa’ piu’ dinamica e moderna, capace di garantire una vera selezione di talenti e di qualita’ personali. Lo Statuto e la legge elettorale della Regione Calabria rappresentano di fatto una piattaforma su cui costruire un nuovo patto politico ed istituzionale tra generazioni e generi. Come si puo’ pensare ad un patto che allarghi le opportunita’ per tutti i cittadini se non si rispetta e si valorizza la diversita’, le differenze? La Commissione regionale di Parita’ chiedera’ al Presidente del Consiglio, On.le Bova, la convocazione della Conferenza dei Capigruppo per assicurare, ai sensi degli artt. 51 e 117, comma 7 della Costituzione, la parita’ di accesso alle cariche elettive di donne e uomini. La Commissione regionale per le Pari Opportunita’ - continua - ritiene che nessuno dei due sessi puo’ essere rappresentato in misura superiore ai due terzi dei candidati. Sin qui, a mio parere non sorgono difficolta’ di comprensione e di condivisione. L’incomprensione e la non condivisione si potra’ esprimere solo se la sanzione che ne segue prevedra’ l’inammissibilita’ della lista che non rispetta l’eventuale norma. La Commissione di Parita’ e la sua Presidente, ritengono di dover pervenire ad una conclusione condivisa, concreta, democratica e costituzionale; non ci saranno riforme democratiche nel nostro Paese, in Calabria se non si garantisce l’uguaglianza reale attraverso il riconoscimento delle diversita’ di genere che rappresenta un fattore di forte discontinuita’ culturale e politico. E’ per me cosa scontata sottolineare la fiducia nei confronti del Consiglio regionale della Calabria. Il salto di qualita’ che vogliamo realizzare dovra’ essere accompagnato e sancito da una norma che ricostruisce la parita’ dei due generi e la fa entrare, a pieno titolo, in ogni campo istituzionale. Ribadisco - copnclude - nella mia qualita’ di Presidente che le donne calabresi ed italiane sono pronte a costruire un progetto politico che presuppone una forte alleanza con il genere maschile e la sua cultura; non siamo frammentarie e litigiose come si tenta di farci apparire: chiediamo un’alleanza che soddisfi le aspettative dei calabresi e che offra, sulla base delle richieste dei due generi, un programma istituzionale democratico, condiviso, certo e realizzabile”. (AGI)

Red

MOLDOVA: DOPO 4 MESI TORNA ALLE URNE PER SUPERARE LO STALLO

Mercoledì, Luglio 29th, 2009

(AGI/REUTERS) - Chisinau, 29 lug. - Seggi aperti in Moldova per le secondo elezioni politiche in meno di quattro mesi. La consultazione anticipata e’ stata convocate per superare lo stallo politica creatosi in aprile, quando il successo dei comunisti nella piccola repubblica ex sovietica tra Romania e Ucraina fu contestato dall’opposizione, con violente manifestazioni di protesta.

A giugno il presidente Vladimir Voronin, leader del Partito comunista, ha sciolto il Parlamento appena eletto per l’impossibilita’ di eleggere il suo successore. L’opposizione infatti aveva boicottato il voto in Parlamento e i comunisti non disponevano di una maggioranza sufficiente a far eleggere il loro candidato.

I due milioni e 600mila elettori possono scegliere fra otto partiti ma i favoriti sono i comunisti, che i sondaggi danno a piu’ del 30% ma nuovamente incapace di strappare i 61 seggi (sui 101 del Parlamento) necessari per far eleggere il nuovo presidente. Almeno quattro partiti di opposizione dovrebbero superare la soglia di sbarramento del 5%. I primi risultati parziali del voto, su cui vigilano 200 osservatori dell’Osce, sono attesi in serata. (AGI)

Sar

SUD: D’ALIA, GIA’ CONDANNATO DA FEDERALISMO

Martedì, Luglio 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 lug. - ‘Sul Mezzogiorno il dibattito sta prendendo una piega surreale e stucchevole. Il partito del sud e il prossimo spot che prepara il Governo sul meridione hanno il solo scopo di oscurare le vere cause dell’attuale situazione. La realta’ e’ che per questa maggioranza e’ geneticamente impossibile attuare una seria politica per il Mezzogiorno senza entrare in crisi con la Lega, e che il Federalismo fiscale ha gia’ condannato il sud a una ripartizione iniqua delle risorse’. E’ quanto afferma, in una nota, il presidente dei senatori dell’Udc, Gianpiero D’Alia. ‘Basti pensare - nota D’Alia - alla cabina di regia per le infrastrutture, prevista nell’articolo 22 della legge sul Federalismo fiscale e composta dai æmeridionalisti veraci’ Tremonti, Bossi, Calderoli e Fitto. Chi solo oggi nella maggioranza e nel Governo si lamenta delle carenze dell’Esecutivo fa solo tenerezza: perche’ cominciano a vedere gli effetti nefasti della riforma voluta dalla Lega che, proni ai voleri del capo, hanno votato senza batter ciglio’. ‘Il prossimo appuntamento con la verita’ - conclude D’Alia - sara’ il primo decreto attuativo del Federalismo fiscale, previsto alla vigilia delle elezioni regionali: anche in quella occasione gli ideologi del partito del sud toccheranno con mano il fallimento di questa alleanza di Governo’. (AGI)

Els