Archivio per il Luglio, 2009

PD:FASSINO, ALLEANZE CON UDC A REGIONALI E’ OVUNQUE POSSIBILE

Venerdì, Luglio 24th, 2009

(AGI) - Perugia, 24 lug. - “Lavorare da qui al 2010 per costruire ovunque con l’Udc un progetto di alleanze per le elezioni regionali e’ possibile”. Ad affermarlo Piero Fassino, parlando con i giornalisti a Perugia dove si trova per presentare la Mozione Franceschini. “Enrico Letta sa bene - ha detto Fassino - che il sottoscritto ha posto spesso nei mesi scorsi il tema del rapporto tra Pd e Udc. Credo che abbiamo un obiettivo e uno strategico interesse a realizzare un progetto comune di governo tra le forze oggi all’opposizione, dove si trova appunto anche l’Udc. Con questo partito abbiamo gia’ sperimentato decisive convergenze elettorali nei ballottaggi alle recente amministrative”. Per Fassino alle regionali “vanno coinvolte anche altre forze del centrosinistra con le quali il Pd ha collaborato a livello locale”. (AGI)

Cli/Pg

REGIONE: MODIFICHE ALLO STATUTO, NUOVE RIUNIONI

Venerdì, Luglio 24th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 24 lug. - La Conferenza dei Capigruppo consiliari e la Commissione “Riforme e decentramento” sono tornate a riunirsi per l’esame della proposta di legge regionale recante “Modifiche allo Statuto della Regione Calabria”, che ha come proponenti il presidente della Giunta ed il presidente del Consiglio. Dopo aver approvato, nella scorsa riunione, l’introduzione delle “Elezioni Primarie” per la selezione dei candidati alla Presidenza della Regione, oggi, nel corso dei lavori coordinati dal presidente Giuseppe Bova ed ai quali ha partecipato il delegato dalla Giunta alle “Riforme istituzionali” Paolo Naccarato, si e’ deciso di riformare lo Statuto nelle seguenti parti. Per quanto riguarda i principi fondamentali sono stati introdotti principi nuovi in tema di efficace azione di contrasto alle organizzazioni mafiose, protezione dell’ambiente e salvaguardia del territorio. Rispetto ai diritti inviolabili delle persone, e in particolare degli immigrati. Per quanto attiene alla semplificazione degli organi di carattere amministrativo si segnalano l’abolizione del CNEL regionale (art. 56), della Consulta dell’ambiente (art. 7), in considerazione del basso rendimento di tali strutture (peraltro mai istituite) che inciderebbero notevolmente sul complesso della spesa. Per quanto attiene alla semplificazione delle forme di governo regionale si segnalano la modifica dell’art. 15, relativo al numero dei consiglieri regionali e flessibilita’ del numero (qualora lo richieda il sistema elettorale per agevolare la formazione di maggioranze stabili), la modifica dell’art. 35, relativo al numero degli assessori esterni, che passano da due a quattro (compreso il vicepresidente), la previsione della sostituzione dell’Assessore componente del Consiglio regionale con un supplente (ad invarianza di spesa) e l’istituzione della figura del Sottosegretario (ad invarianza di spesa). Sull’intero articolo, dopo un lungo confronto, il centrosinistra ha votato a favore insieme con l’Udc. (AGI) (AGI) - Reggio Calabria, 24 lug. - “Il Pdl, in ragione del mandato avuto dal coordinamento regionale - ha spiegato il capogruppo di An Alberto Sarra - attinente, in particolare, i costi della riforma, ha espresso voto contrario, ma non di chiusura, in quanto prendiamo atto della novita’ sostanziale prospettata oggi e con la quale si da’ certezza del fatto che le riforme avverranno a costo zero”. La novita’ cui ha fatto riferimento Sarra e’ l’Ordine del giorno approvato dalla Conferenza dei presidenti e dalla Commissione riforme che testualmente recita: “La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi, insieme con la Commissione riforme e decentramento, impegna il Presidente del Consiglio regionale a presentare alla medesima Conferenza, prima che l’Aula esamini in prima lettura il testo delle riforme statutarie, un insieme di proposte, a partire da un pdl, finalizzate ad ottenere invariati i costi nel momento in cui il nuovo comma 4 bis dell’art. 35 dello Statuto, una volta approvato, che cosi’ recita: “la nomina ad assessore di componenti del Consiglio Regionale comporta la sospensione di diritto dell’incarico di Consigliere Regionale e la sostituzione con un supplente secondo le modalita’ previste della Legge elettorale Regionale”, trovera’ concreta attuazione nella prossima legislatura”. In chiusura dei lavori il Presidente Bova ha commentato: “Questa sera si e’ conseguito un risultato assai importante, soprattutto per quanto concerne il profilo istituzionale. Adesso la parola passa all’Aula con l’impegno di approvare un progetto di legge, condiviso e puntuale. Sara’ un’operazione effettivamente a costi invariati . Da questo punto di vista, anche con un massimo di 7 consiglieri in piu’, introducendo anche una riduzione delle indennita’ per ciascuno consigliere, non solo i costi non lieviteranno, ma si potrebbe avere l’ipotesi di una riduzione della spesa”. “Ottimo risultato”, e’ stato il commento del delegato dalla Giunta alle “Riforme istituzionali”, Paolo Naccarato. “Abbiamo lavorato sodo in queste settimane in un clima buono. La proposta Loiero/Bova ha registrato un largo consenso e per me e’ motivo di particolare soddisfazione”. (AGI)

Ros

PD: NENCINI, BERSANI NON ABBIA PAURA

Venerdì, Luglio 24th, 2009

(AGI) - Roma, 24 lug - “Bersani per il Pd definisce un’identita’ politica precisa, ma non gli da’ un nome”. Cosi’ il segretario del partito socialista, Riccardo Nencini, commenta la mozione del candidato alla segreteria del Pd. “Quando spiega - continua il leader socialista - di immaginare un ‘un partito popolare, con una piega piu’ netta verso i ceti popolari, di sinistra democratica e liberale, laico, dei lavoratori e dell’impresa, ha definito l’identita’ classica della socialdemocrazia europea. Non deve aver paura di dirlo ne’ di chi pretende che la socialdemocrazia sia morta solo perche’ non ha vinto le ultime elezioni europee. Per ora, invece, questa resta l’unica opzione credibile e alternativa al blocco conservatore delle destre e dei popolari, in Italia come in Europa. Se allora Bersani facesse un passettino in piu’, darebbe finalmente un taglio alle tante ambiguita’ del passato”.(AGI)

Red/Mal

CDM: PEDICA LASCIA SALA STAMPA P.CHIGI, PARLERO’ CON MARONI

Venerdì, Luglio 24th, 2009

(AGI) - Roma, 24 lug - “I Ministri - prosegue Pedica nella lettera apaerta al Governo - sanno certamente che, ai sensi dell’art. 143 e 5 del T.U.E.L. (Testo Unico degli Enti Locali), e’ competenza del Consiglio dei Ministri decidere se sciogliere l’amministrazione comunale. Tuttavia tale competenza, che diventa un compito ed un dovere, laddove si riscontrino tali e tanto gravi indizi di infiltrazione mafiosa come a Fondi, non e’ stata utilizzata dal Consiglio dei Ministri, il quale, da quasi un anno, ha lasciato che le mafie di Fondi continuassero ad agire indisturbate. Infatti il Ministro Maroni ha atteso fino al febbraio 2009 prima di trasmettere la richiesta del Prefetto al Consiglio dei Ministri, e questo, da allora, e nonostante Maroni abbia piu’ volte (al Question time al Senato e con intervento in Commissione Parlamentare Antimafia) affermato la sua intenzione di procedere allo scioglimento, non ha preso alcuna iniziativa. Non sono valsi neppure i 17 arresti eccellenti che la Dia di Roma ha effettuato in data 6 luglio scorso, tutti di personaggi che erano inclusi nel rapporto di Frattasi e che noi, dell’Italia dei valori , avevamo avuto il coraggio di elencare pubblicamente in piazza a Fondi, nel silenzio delle istituzioni e fra le minacce dei mafiosi (addirittura un proiettile inviato a me e al Presidente Di Pietro). Fra gli arrestati figurano infatti i boss Venanzio e Carmelo Giovanni Tripodo, l’ex assessore ai Lavori pubblici Riccardo Izzi, il comandante della polizia municipale Dario Leoni, il suo vice Pietro Munno, nonche’ il dirigente del settore bilancio e finanze del comune Tommasina Biondino e quello dei Lavori pubblici Gianfranco Mariorenzi. Questa situazione ci lascia allibiti ed allarmati, ci si chiede dove risieda la legalita’ e la giustizia. Se si conoscono i nomi dei politici collusi con la mafia, perche’ non si agisce per rimuoverli? Perche’ si lascia che un sindaco non soltanto rimanga al suo posto ed utilizzi il potere che deriva dalla sua carica per condurre affari con la criminalita’, ma addirittura gli si permette che lo stesso si candidi anche alle elezioni provinciali, aumentando cosi’ la sua influenza e gli strumenti con i quali puo’ egli ledere il bene pubblico e la legalita’? Ma non conoscete la Costituzione che vieta, all’articolo 18, le associazioni che perseguono fini vietati ai singoli dalla legge penale, e che, quindi, pone il dovere, a noi rappresentanti della Carta Costituzionale, di combattere con ogni mezzo la criminalita’ organizzata? Questo immobilismo nei confronti di una situazione allarmante come Fondi fa sorgere il dubbio che vi siano interessi politici al mantenimento di uno status quo inaccettabile. Questo attendismo potrebbe aprire un precedente pericolosissimo per il quale le associazioni mafiose si sentirebbero indirettamente autorizzate a delinquere ed a fare affari con le istituzioni locali. Dunque, egregi Ministri, questa lettera reca una richiesta specifica: la calendarizzazione, della discussione sullo scioglimento del Comune di Fondi subito, poiche’ ogni altro indugio, che rimandasse ancora la questione di mesi, fino a dopo la pausa estiva, sarebbe un’attesa colpevole. Colpevole nei confronti dei cittadini di Fondi che soffrono dei taglieggi e delle intimidazioni delle cosche, colpevole nei confronti di chi ha lottato per sconfiggere il fenomeno mafioso, anche donando la sua vita per la causa, colpevole nei confronti di tutti coloro che ancora credono alla politica, alle istituzioni, alla legalita’. A una settimana dalla ricorrenza della morte di Borsellino, scegliere di dire no alla mafia, e farlo sciogliendo un comune come Fondi, che ha palesemente piegato la sua missione di perseguimento del bene generale a quella di cura di interessi particolari e criminali, rappresenterebbe l’unico modo vero per onorare la memoria del giudice, e attestare che la lotta alla mafia non si e’ chiusa con la sua tragica fine. L’Italia dei Valori combatte da sempre contro il silenzio maf

Red/Mal

GIUSTIZIA: VALENTINO, DA REPUBBLICA FANTASIE SU CONSULTA PDL

Venerdì, Luglio 24th, 2009

(AGI) - Roma, 24 lug. - ‘Il Quotidiano La Repubblica riferisce della riunione che la Consulta giuridica del PDL ha tenuto mercoledi’ scorso avventurandosi in una serie di singolari fantasie’. Lo afferma il sen. Giuseppe Valentino, vicepresidente della Consulta giuridica del Popolo della Liberta’. ‘Secondo il quotidiano romano -spiega- si sarebbe parlato della riforma del CSM e di iniziative legislative tese a penalizzarlo per replicare, cosi’, agli atteggiamenti critici che lo stesso CSM avrebbe adottato nei confronti di alcuni disegni di legge del Governo. Le cose sono andate diversamente. Il problema della nuova legge elettorale del CSM non era all’ordine del giorno, peraltro l’ipotesi di sorteggiare magistrati di varie funzioni e proporre costoro al voto della Magistratura e’ antico tema di dibattito tant’e’ che un’analoga proposta era stata presentata nella tredicesima legislatura. Comunque, ritenere che un invito alla riflessione su un argomento di questa portata possa essere una sorta di ‘vendetta’ nei confronti della Magistratura e’ affermazione di sorprendente arditezza che, ahime’, non stupisce piu’ di tantoa’ perche’ ormai in tema di giustizia siamo abituatia’ a non sorprenderci piu’ di nulla, ma che merita una risposta’. ‘L’argomento della nuova legge -prosegue Valentino- mi auguro venga trattato, celermente durante i prossimi lavori della Consulta, con rigore e puntualita’ avendo a cuore la reale autonomia ed indipendenza dei Giudici. La consulta giuridica del PDL, anche su questo tema, deve, comunque impegnarsi avendo a cuore la valorizzazione delle tante straordinarie professionalita’ che vi sono fra i magistrati, spesso mortificate da inaccettabili criteri correntizi’. (AGI)

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PD: BERSANI, VOCAZIONE MAGGIORITARIA NON E’ ASPETTARE IL 51%

Venerdì, Luglio 24th, 2009

(AGI) - Roma, 24 lug. - “Vocazione maggioritaria non vuol dire aspettare di avere il 51 per cento per essere un’alternativa al centrodestra, ma avere un progetto per tutto il centrosinistra e sentire la responsabilita’ di costruire delle alleanze. Io non ragiono col trattino”. Lo ha detto Pier Luigi Bersani, presentando la sua mozione congressuale che e’ la numero 1: “E poi Letta dice che non sono uno scattista…” commenta ironico. Una mozione che “e’ una traccia attorno a cui raccogliere contributi, proposte, suggerimenti” e anche per questo viene mandata agli iscritti alla sua newsletter “che cosi’ potranno cooperare con questo percorso”.

Lo slogan della campagna e’ ‘Un senso a questa storia’, che richiama la canzone di Vasco Rossi. “Bisogna cercare un senso compiuto a questa storia - dice Bersani - il famoso rimescolo di cui si parla, di progetti, idee, profili e culture diverse”. Perche’, osserva, “anche la canzone poi conclude che un senso ce l’ha… Quando decisi di candidarmi sentivo tanta gente che diceva che in questo partito non ci si ritrovava e io gli rispondevo che invece un senso ce l’ha. Questo e’ un grandissimo progetto, non c’e’ nessun ritorno indietro possibile, chi l’ha mai messo in discussione? Ci sono dei dubbiosi ma bisogna risvegliare il senso”.

Sulle alleanze, il candidato alla segreteria del Pd ribadisce di voler “riaprire il cantiere dell’Ulivo e riorganizzare il campo del centrosinista” e il primo punto su cui costruirlo “e’ quello del profilo della democrazia e delle istituzioni: legge elettorale, conflitto di interessi, informazione”. Di queste cose, prosegue Bersani, “dobbiamo ragionare con tutti quelli che sono preoccupati dalla deriva populistica della destra: io sono per il bipolarismo - precisa - ma non per il bipartitismo”, percio’ cio’ che serve e’ “una legge elettorale coerente che riconosca soggettivita’ ai partiti politici”. (AGI)

Sim

IDV: PAOLO BRUTTI NUOVO RESPONSABILE DIP.AMBIENTE E TERRITORIO

Venerdì, Luglio 24th, 2009

(AGI) - Perugia, 24 lug. - E’ Paolo Brutti il nuovo responsabile nazionale del Dipartimento ambiente, territorio e infrastrutture dell’Italia dei Valori. Ad affiancare Brutti come responsabile nazionale della sezione dipartimentale trasporti ci sara’ Dringa Milito Pagliara, candidata in Umbria per le elezioni europee. Sei in tutto i dipartimenti tematici nazionali che avranno il compito di elaborare “in modo approfondito, innovativo e tempestivo” i temi fondamentali del programma politico di Idv, stabilire un rapporto organico tra il centro e la periferia del partito, realizzare eventi e occasioni di confronto e discussione politica con le varie parti sociali interessate e con i cittadini. (AGI)

Cli/Pg

IDV: ADERISCE GIACOMO OLIVIERI CHE LASCIA IL PD

Venerdì, Luglio 24th, 2009

(AGI) - Bari, 24 lug.-”Come al solito non facciamo problemi sulla coalizione, noi facciamo problemi sui programmi e, ovviamente, anche sugli uomini che questi programmi devono attuare”. Il capogruppo al Senato dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, lo ha affermato presentando a Bari la new entry dell’Idv in Puglia, Giacomo Olivieri, il consigliere regionale che lascia il Partito Democratico per aderire al partito di Antonio Di Pietro e che al Comune fa, con la sua lista civica “Moderati per Emiliano” un Patto federato con l’Idv fino delle elezioni regionali del 2010. “Noi non diciamo mai no a nessuno, vogliamo vincere” , ha detto Belisario durante la conferenza stampa con il segretario regionale tenuta con Felice Belisario, coordinatore regionale Idv e Pino Pisicchio e Giacomo Olivieri. “La politica regionale - ha continuato Belisario - non e’ un fatto di nomi: quando la politica si fa sui nomi, e’ sempre frutto di compromessi, di accordi che durano poco”. “E’ nostra intenzione - ha continuato il senatore - marcare la differenza: se le politiche del centrosinistra ricordano troppo quelle del centrodestra, come spesso e’ accaduto nella storia recente della Puglia, l’Italia dei Valori ha difficolta’ a identificarsi. Vogliamo marcare la differenza - prosegue Belisario - per far tornare il centrosinistra a vincere in Puglia e in Italia”. Intanto, Zazzera ha annunciato di aver ricevuto ieri alle 12.45 un sms di minacce: “Tu e Cagnazzo farete una brutta fine - era scritto - statti a vedere Zazzera”. “Non ci fermeranno, anzi ci spingono a continuare il nostro lavoro politico specie nell’appoggio ai magistrati baresi a cui diciamo ancora - ha aggiunto Zazzera - di andare avanti sino in fondo, senza guardare in faccia a nessuno. La trasversalita’ politica del sistema di corruzione e’ la vera questione morale in Puglia”.(AGI)

Cli

REGIONALI: IN E.ROMAGNA 71% SODDISFATTI GIUNTA, ERRANI AL 74%

Venerdì, Luglio 24th, 2009

(AGI) - Bologna, 24 lug. - Il 71% degli emiliano-romagnoli e’ soddisfatto dell’operato della giunta regionale in carica: e il 74% e’ soddisfatto dell’operato del suo presidente, Vasco Errani. E’ quanto emerge dal sondaggio realizzato per conto de “Il Riformista” dall’Istituto Piepoli, in vista delle elezioni regionali del 2010. Il sondaggio evidenzia anche le propensioni al voto per le prossime elezioni: il centrosinistra vincerebbe di nuovo con il 58% dei voti (che salirebbero al 62% in caso di alleanza con l’Udc), mentre il centrodestra da solo si fermerebbe al 38% e insieme all’Udc al 42%. (AGI)

Mir

REGIONALI: STORACE, IERI HO INCONTRATO BERLUSCONI E…

Venerdì, Luglio 24th, 2009

(AGI) - Roma, 24 lug. - “Abruzzo, mutuo sociale, elezioni regionali: di questi argomenti ho avuto modo di parlare ieri col presidente del Consiglio, Berlusconi, in un colloquio che ho chiesto a nome de La Destra a seguito del mandato ricevuto dall’esecutivo politico dei giorni scorsi e in vista del comitato centrale che terremo a settembre, prima della nostra conferenza programmatica”. E’ Francesco Storace, dal suo blog, a dare conto dell’agenda del colloquio, spiegando che con Berlusconi “non ci vedevamo da tempo, dal febbraio 2008, quasi un anno e mezzo trascorso senza comunicazione e in un clima di ostilita’ che la nostra comunita’ ha avvertito e subito fra elezioni politiche, regionali d’Abruzzo, regionali sarde ed elezioni europee con la legge elettorale che ci ha tagliato le gambe”.

“Ma siccome la politica e’ fatta piu’ di prospettiva che di rancore - osserva l’ex ministro - abbiamo voluto andare a tastare il terreno in vista di elezioni in 13 regioni nella prossima primavera sulle intenzioni del centrodestra, su come ci si intende porre nell’alternativa alla sinistra. Non ero solo: con me e’ venuto il segretario regionale dell’Abruzzo, Luigi D’Eramo, che da diretto protagonista della tragedia dell’Aquila ha preparato un dettagliato dossier sul post-terremoto che abbiamo consegnato al presidente del Consiglio sulle questioni che meritano un approfondimento. Una discussione talmente di sostanza - osserva - che il prossimo incontro che D’Eramo dovra’ avere sara’ direttamente con il sottosegretario Bertolaso, per evitare ulteriori problemi ai cittadini dell’Aquila”. (AGI)

Com/Bal (Segue)

USA: OBAMA ANDRA’ IN GIAPPONE A META’ NOVEMBRE

Venerdì, Luglio 24th, 2009

(AGI/AFP) - Tokyo, 24 lug. - Il presidente Usa, Barack Obama, si rechera’ in Giappone e meta’ novembre. Lo trendono noto i media americani. Il leader statunitense andra’ a Tokyo subito dopo aver partecipato al summit dell’Apec il 14-15 novembre a Singapore. Obama avra’ l’occasione in Giappone di incontrarsi con il nuovo governo che uscira’ dalle elezioni politiche del prossimo 30 agosto. Tra gli argomenti sul tavolo con il nuovo premier quello della Corea del Nord, la crisi finanziaria e il riposizionamento delle truppe Usa in Giappone. (AGI)

Tig

MYANMAR: FASSINO, ACCOLGA L’APPELLO DI HILLARY CLINTON

Giovedì, Luglio 23rd, 2009

(AGI) - Bruxelles, 23 lug. - “Ci auguriamo che le autorita’ del Myanmar non lascino cadere l’appello di Hillary Clinton in favore di Aung San Suu Kyi e la disponibilita’ degli Stati Uniti di avviare piu’ positive relazioni nel caso in cui le autorita’ compiano certi passi, primo tra i quali la liberazione del Premio Nobel per la pace. Cosi’ come uniamo la nostra voce all’appello dei Ministri degli Esteri dell’ASEAN che sollecitano le autorita’ di Myanmar a liberare i prigionieri politici e ad aprire un processo di dialogo che consenta a tutti di poter partecipare, liberamente e con garanzie democratiche, alle elezioni politiche del 2010″. Lo ha dichiarato l’inviato speciale dell’Unione Europea per Birmania/Myanmar Piero Fassino. (AGI)

Com/Mpa

PD: MARCO MELONI SI CANDIDA ALLA SEGRETERIA IN SARDEGNA

Giovedì, Luglio 23rd, 2009

(AGI) - Cagliari, 23 lug. - Il consigliere regionale Marco Meloni ha ufficializzato la candidatura alla segreteria del Pd sardo. Sostenitore di Pierluigi Bersani, il segretario generale nazionale dell’Associazione TrecentoSessanta nata nel 2007 attorno alla candidatura alle primarie di Enrico Letta considera decisivo il congresso: “Se sbagliamo di nuovo”, scrive in una nota, “e’ a rischio la stessa esistenza del Pd. In Sardegna la sfida e’ ancora piu’ difficile perche’ qui dal 2007 il Pd e’ stato irrimediabilmente diviso. Diviso fino a perdere, anche per questo, le elezioni regionali”.

Il documento che contiene il suo programma s’intitola “Da adesso in poi. Guardare avanti per costruire il nuovo Pd, in Sardegna come in Italia”, disponibile on line su www.marcomeloni.eu e su www.associazione360.it, ma Meloni conta di presentarlo nei prossimi giorni in incontri pubblici.

“La falsa partenza, gli errori e le cocenti sconfitte dei primi venti mesi del Pd richiedono una chiara assunzione di responsabilita’ da parte di chi ha guidato il partito finora. E’ necessario voltare pagina e costruire un partito autorevole, moderno, ben organizzato, aperto al contributo dei cittadini, realmente democratico”, evidenzia Meloni. “Queste sono, tra le altre, le ragioni di fondi della candidatura di Pierluigi Bersani alla segreteria del Pd, che mi convincono a sostenerlo”.

Meloni insiste sulla necessita’ di un partito “competente, aperto alla societa’ e basato sulle primarie, un partito dei territori e delle autonomie. (AGI)

Rob