Archivio per il Settembre, 2009

BERLUSCONI: BUTTIGLIONE, NON RISPONDA A FESSERIA CON FESSERIA

Martedì, Settembre 29th, 2009

(AGI) - Firenze, 29 set - “L’idea che ad ogni fesseria contro di me devo replicare con una fesseria ancora piu’ grande contro il mio avversario e’ un’idea che porta in rovina il Paese. Il Presidente del Consiglio non dovrebbe fare questo gioco”. Lo ha detto il Presidente nazionale dell’Udc, Rocco Buttiglione, parlando con i giornalisti a margine di un’iniziativa, a Firenze, contro la legge elettorale della Toscana. “Tanti auguri a Berlusconi per i suoi 73 anni - ha poi aggiunto Buttiglione riferendosi al compleanno del Premier -. Il Presidente del Consiglio ha il diritto di essere polemico, ma deve stare attento perche’ se tu dici una bugia molte volte, fa presa. Ma poi, se insisti troppo, la gente si stufa e non ti crede piu’ e non ti crede piu’ neanche quando dici la verita’. Riportiamo nella politica piu’ sobrieta’, piu’ verita’, veniamo fuori da questo scambio d’insulti e da questa competizione verso il basso, in cui tutti hanno le loro colpe. Ma in cui - ha concluso Buttiglione - noi dell’Udc abbiamo sempre mantenuto una dignita’ che altri non hanno mostrato. cerchiamo di dare il buon esempio e parlare con verita’”. (AGI)

Cli/Cab

GERMANIA: BUTTIGLIONE, E’ BENE GRANDI COALIZIONI DURINO POCO

Martedì, Settembre 29th, 2009

(AGI) - Firenze, 29 set - “Tanti auguri ad Angela Merkel, che ha ottenuto un grande risultato ed una grande vittoria. Le grandi coalizioni talvolta sono necessarie, pero’ e’ bene che durino poco, perche’ inevitabilmente fanno perdere consensi a chi le fa”. Lo ha detto il Presidente nazionale dell’Udc, Rocco Buttiglione, parlando con i giornalisti a margine di un’iniziativa, a Firenze, contro la legge elettorale della Toscana. “In questo caso - ha aggiunto Buttiglione commentando la situazione post elettorale tedesca - fortunatamente i consensi sono stati persi molto piu’ dai socialdemocratici che dai democristiani”. (AGI)

Cli/Cab

LEGGE ELETTORALE: ALEMANNO, SI’ A SALTAMARTINI SU 50% DONNE

Martedì, Settembre 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 set - “Una maggiore presenza delle donne nelle Istituzioni e’ un traguardo che l’Italia deve assolutamente raggiungere. Per questo condivido la proposta dell’on. Barbara Saltamartini di avere il 50% di presenza femminile nelle liste elettorali”. E’ quanto dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

“Le regionali della prossima primavera - spiega Alemanno - sono il banco di prova. Mi associo, quindi, all’appello della responsabile nazionale delle Pari Opportunita’ del PdL rivolto al coordinatore del Lazio, Vincenzo Piso, perche’, laddove venga confermata l’eliminazione del listino, si faccia promotore di un emendamento presso la Regione Lazio che vada in questa direzione. La presenza femminile e’ un elemento indispensabile per la nostra democrazia. Dare un segnale che prenda il via dalle Istituzioni locali sarebbe fondamentale per instaurare un circolo virtuoso che parta dal basso”.(AGI)

Red

LAZIO: SALTAMARTINI (PDL) “EMENDAMENTO PER 50% DONNE IN LISTA”

Martedì, Settembre 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 sett. - “Nel momento in cui il Consiglio regionale del Lazio si appresta a discutere la riforma della sua Legge elettorale, prendo atto che la maggioranza di centro sinistra, proponendo l’eliminazione del listino maggioritario voluto dal centro destra al governo nella passata legislatura e che prevedeva la presenza di entrambi i sessi in pari misura, di fatto impedisce che tra gli eletti sia garantita la rappresentanza femminile”. Lo Dichiara la deputata Barbara Saltamartini, responsabile nazionale delle Pari Opportunita’ del PdL. “Di fronte a questa ennesima beffa - prosegue la parlamentare - ho chiesto all’on. Vincenzo Piso, Coordinatore regionale del PdL, di farsi promotore con i nostri eletti in Regione e con gli organi territoriali del partito di un emendamento correttivo con il quale, nel caso in cui fosse confermata la proposta di eliminare il listino maggioritario, si preveda che le liste proporzionali siano formulate secondo il principio dell’alternanza dei sessi, garantendo la presenza del 50% di donne candidate. Con questa proposta otterremo almeno un risultato. Infatti, il premio di maggioranza assegnato alla coalizione vincente, che quindi porterebbe in consiglio piu’ di 35 eletti, garantira’ la presenza certa di uomini e donne. Nel caso in cui il centro sinistra bocciasse anche questa proposta - conclude la Saltamartini - non rimarrebbe che dedurre che tra gli scopi non dichiarati dalla nuova Legge c’e’ la volonta’ di ridurre la presenza di elette nel nuovo Consiglio regionale”.

(AGI)

Red/Tri

PD: FIORONI, RISPETTARE ELETTORI CHE SCEGLIERANNO IL LEADER

Lunedì, Settembre 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 set. - “I nostri iscritti come i nostri simpatizzanti ed elettori sanno bene che una cosa e’ il risultato del girone di qualificazione e un’altra cosa e’ la finalissima. Pittella inventa la curiosa idea della ‘pre-vittoria’. E’ interesse di tutto il Partito democratico, invece, rispettare i cittadini che spontaneamente verranno a scegliere il leader del partito e il progetto di paese”. Cosi’ in una nota l’esponente del Pd, Giuseppe Fioroni.

“E’ sbagliato quindi, per interessi di bottega e per esorcizzare delle paure avere atteggiamenti che finiscono per respingere e delegittimare la mobilitazione democratica degli elettori e la loro liberta’ ed autonomia di scelta. Allo stesso modo - aggiunge - e’ sbagliato dare una idea di un partito che ha paura che si arrocca, si chiude. Vedo poi che Enrico Letta, ‘annunciando’ la vittoria di Bersani, lo definisce l’uomo giusto per portare il Pd alle elezioni regionali: e’ il riemergere del sintomo di quella di malattia che, fissando obiettivi e limiti temporali, finisce per far ripartire quell’azione di logoramento della leadership che tanto cara abbiamo pagato”. (AGI)

Com/Mav

REGIONALI: CASINI, E.ROMAGNA CONTENDIBILE SE NON C’E’ LEGA

Lunedì, Settembre 28th, 2009

(AGI) - Bologna, 28 set. - “L’Emilia Romagna e’ una regione contendibile se non c’e’ un candidato leghista che si contrappone al presidente uscente, se no non e’ piu’ contendibile ed e’ gia’ persa per chi ritiene utile un’alternativa”: ne e’ convinto il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, che a margine di un convegno organizzato a Bologna dal suo partito ha parlato delle prossime elezioni regionali in Emilia Romagna e della possibilita’ di strappare la Regione al Partito democratico. “Apriremo un dialogo con tutti - ha continuato il deputato dell’Udc, - naturalmente noi siamo convinta parte di una opposizione che certamente non si fa con la demagogia, il populismo e le battuta facili, ma con delle idee alternative che non tutti hanno”. Casini ha poi spiegato che le eventuali definizioni delle alleanze in vista delle regionali, verranno fatte nel corso degli stati generali del partito a novembre. “Noi siamo interessati a una alternativa - ha spiegato - ma se questa si vuole costruire come si e’ fatto con la recente candidatura di Cazzola a Bologna, evidentemente e’ un’alternativa che non ci interessa”. A chi gli chiedeva se l’Udc presentera’ un candidato forte in Emilia Romagna, Casini ha risposto: “Certamente. Se non realizziamo una convergenza alternativa con le altre forze e’ ovvio che presenteremo un candidato nostro perche’ per noi e’ molto difficile pensare a una scelta con chi governa oggi. Siamo all’opposizione - ha concluso - ed esprimeremo le nostre idee con un candidato alternativo se non c’e’ la possibilita’ di una piu’ ampia intesa”. (AGI)

Cli/Bo/Mom

REGIONALI: SI DISCUTE SOGLIA 4%, NUOVA STRETTA PER PICCOLI

Lunedì, Settembre 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 set. - Quando mancano sei mesi dalle elezioni amministrative, i piccoli partiti rischiano una brutta sorpresa come gia’ fu per le europee: una soglia di sbarramento al 4 per cento, anche per le liste di coalizione, e niente piu’ assegnazione dei seggi in sovrannumero. La riforma della legge elettorale per comunali, provinciali e regionali e’ approdata da pochi giorni alla commissione Affari costituzionali della Camera e porta la firma di Giuseppe Calderisi che del testo e’ anche relatore.

La legge attuale “assegna la presidenza della giunta regionale e la maggioranza dei seggi del consiglio regionale al candidato che ottiene almeno un voto in piu’ degli altri”. Alle liste collegate e’ garantito comunque il 55 o 60 per cento dei posti in consiglio e la legge del 1995, il cosiddetto ‘Tatarellum’, “ha consentito l’assegnazione di seggi in sovrannumero” per arrivare a quella quota, ha ricordato il deputato del Pdl.

Non solo. A fare testo e’ il numero complessivo dei suffragi, “indipendentemente dal numero delle liste coalizzate e dai voti che ciascuna di essa ottiene”. I candidati hanno quindi tutto l’interesse a essere sostenuti da molte liste, “per catturare tutte le possibili nicchie di voto”. Questo, pero’, e’ “un incentivo alla frammentazione”, cui si aggiunge “una soglia di sbarramento particolarmente bassa”, perche’ e’ del 3 per cento e non si applica per alle liste di una coalizione che ottiene almeno il 5 per cento.

Da qui, per Calderisi, l’esigenza di correggere la legge del 1995 senza, ha assicurato, ledere l’autonomia delle Regioni che possono promulgare proprie leggi elettorali. In base al primo comma dell’articolo 122 della Costituzione, “e’ legittimo che la legge statale imponga una soglia minima di accesso”, ha assicurato Calderisi, e lo dimostrano “molte sentenze della Corte costituzionale prima e dopo la riforma del titolo V”.

Nella proposta Calderisi, la soglia di sbarramento al 4 per cento dovrebbe entrare in vigore anche per le elezioni per i consigli provinciali e per i Comuni con piu’ di 15mila abitanti.

Il testo e’ all’inizio del suo cammino parlamentare e Calderisi non si sbilancia sui tempi dell’approvazione, anche se l’obbiettivo manifesto e’ arrivare a una legge da applicare gia’ alle prossime amministrative che saranno “fortemente politiche”, centrali nella fase costituente del federalismo e “vere elezioni di medio termine per la legislatura in corso”. L’esame e’ cominciato solo la settimana scorsa e domani, ha sottolineato, prendera’ il via la discussione generale.

“Spero che vi sara’ una maggioranza piu’ ampia di quella per le europee”, ha ammesso il parlamentare del Pdl che ha raccontato di avere raccolto gia’ diversi segnali di interesse. (AGI)

Sab

PD: COFFERATI, PER ME PRIMARIE SEMPRE E COMUNQUE

Lunedì, Settembre 28th, 2009

(AGI) - Napoli, 28 set., - ‘Un grande partito di massa deve essere radicato sul territorio e deve dare a tutti la possibilita’ di scegliere il segretario, non solo agli iscritti’. Cosi’ l’europarlamentare del Pd Sergio Cofferati, a Napoli per un’iniziativa in favore della mozione Franceschini, interviene sulla questione delle elezioni primarie nel suo partito in vista del prossimo congresso del 25 ottobre. L’ex sindaco di Bologna ha incontrato all’ospedale Cardarelli gli aderenti al comitato ‘Insieme per Franceschini’, che appoggiano la candidatura di Leonardo Impegno a segretario regionale del partito. ‘Dove vivo adesso - ha spiegato Cofferati - gli iscritti al partito sono poco meno di 6mila mentre i nostri elettori circa 300mila. Ecco perche’ io dico si’ alle primarie aperte a tutti, sempre e comunque’. Cofferati ha quindi ribadito il suo appoggio a Dario Franceschini ‘perche’, pur avendo massimo rispetto per gli altri due candidati, ritengo che l’attuale segretario abbia avuto coraggio a caricarsi il partito sulle spalle dopo le dimissioni di Veltroni. E poi sono convinto che un partito che cambia segretario ogni 6 mesi da’ una pessima impressione. Certo, se il voto alle primarie rovescera’ quello uscito dai circoli, si porra’ un grosso problema, perche’ vorrebbe dire che le avanguardie non hanno capito e che il popolo sta da un’altra parte’. Cofferati ha poi toccato la questione del Mezzogiorno, ‘con la mancanza da parte del governo di politiche nazionali per il lavoro e lo sviluppo per il sud. Qui c’e’ un tasso di disoccupazione 3-4 volte maggiore rispetto al centronord. Questo governo ha ignorato la crisi piu’ profonda degli ultimi 50 anni, poi il presidente del Consiglio ha dovuto ammettere che c’era. La cassa integrazione e’ aumentata del 600 per cento rispetto all’anno precedente. Siamo ben lontani dall’essere fuori dalla crisi e soffrono tutti, ma il sud di piu’. L’eurodeputato ha elogiato il presidente americano Barack Obama che ‘mette a repentaglio la sua popolarita’ per mettere a disposizione di tutti uno strumento di protezione sanitaria. Non deve sfuggire a nessuno che la crisi e’ nata anche perche’ in America la gente chiedeva mutui per pagare l’assicurazione sanitaria’. A proposito del rinnovamento della classe politica in Campania, infine, Cofferati ha ribadito che ‘il tema del rinnovamento vale per tutti, non solo per le classi dirigenti. Si tratta di un tema delicato da gestire, ma molto importante’. (AGI)

Cli

ENTI LOCALI: SALTAMARTINI (PDL),SI’ QUOTE ROSA MA SERVE SVOLTA

Lunedì, Settembre 28th, 2009

Roma, 28 sett. -”Il problema della scarsa presenza delle donne in politica, cosi’ come nei ruoli apicali di societa’ ed aziende private, va affrontato con una azione congiunta di carattere legislativo e soprattutto culturale”. Lo afferma la deputata Barbara Saltamartini, responsabile delle Pari opportunita’ del Pdl. “E’ importante tenere insieme i due livelli - prosegue la parlamentare del Pdl - perche’ la previsione di quote, seppur utile transitoriamente, non puo’ essere sufficiente. Peraltro, come ha dimostrato il recente episodio della giunta provinciale di Taranto e come confermano i dati assai sconfortanti sulla componente rosa delle giunte locali, le norme sulle pari opportunita’ diventano davvero efficaci solo laddove, accanto alle misure di promozione, esistono anche strumenti di sanzione”.

“Ecco perche’ - sottolinea Saltamartini - le azioni positive devono essere sorrette e accompagnate da una nuova visione culturale. Occorre che si formi la consapevolezza che una maggiore partecipazione femminile ai processi decisionali e produttivi rappresenta una ricchezza per l’intera societa’. Se l’occupazione femminile, ad esempio, raggiungesse la media di quella europea, la crescita stimata del Pil sarebbe quasi del 7%. Inoltre l’esperienza dei paesi nordici ha dimostrato che la presenza di donne nei ruoli apicali e’ in grado di innescare un circolo virtuoso, con ricadute automatiche in termini di inclusione femminile”.

“Il punto da comprendere - conclude l’esponente del Pdl - e’ che non si tratta di una battaglia delle donne per le donne ma dell’intera classe dirigente nazionale. Solo coinvolgendo anche la componente maschile, otterremo i risultati auspicati”. (AGI) Ufficio Stampa On. Barbara Saltamartini via del Pozzetto, 105 00187 - Roma tel. 0667604709

Red/Gil

PDL: PARLAMENTARI MEMBRI DI DIRITTO COORDINAMENTO REGIONALE

Lunedì, Settembre 28th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 28 set. - “Fanno parte di diritto del coordinamento tutti i parlamentari e i consiglieri regionali del Pdl”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dal Partito in relazione alla pubblicazione dei nomi del coordinamento regionale. “Per mero errore materiale - si fa rilevare - sono comparsi i nomi di Giancarlo Tosti e Giuseppe Madeo in luogo di Roberto Tosti e Eugenio Madeo. Roberto Tosti e’ stato assessore comunale di Rogliano (Cs) ed ha ottenuto un lusinghiero risultato alle ultime elezioni provinciali Eugenio Madeo e’ stato Presidente dell’amministrazione provinciale di cosenza econsigliere regionale del Pci -Pds, maturando un’evoluzione politica che lo ha portato ad abbracciare il progetto del Pdl e manifestando apprezzamento verso l’azione amministrativa del sindaco Scopelliti”. (AGI)

Com

FESTA COMUNISTA A CAGLIARI PER 4 GIORNI, ATTESO FERRERO

Lunedì, Settembre 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 28 set. - Il percorso comune del Prc e PdCI, avviato con le scorse elezioni europee, ritrova un momento di unita’ nelle celebrazioni della “Festa Comunista” in programma a Cagliari dal 30 settembre al 3 ottobre prossimi.

La quattro giorni di incontri, dibattiti, musica e proiezioni cinematografiche, ospitata negli spazi dei parcheggi del parco di Monte Claro, potra’ contare anche sulla presenza, sabato pomeriggio, del segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero.

“E’ un progetto che in Sardegna ha gia’ dato ottimi risultati, con il 4,8% di consensi, che ci spinge a continuare nella direzione dell’unione dei due simboli, per mettere le basi di un percorso condiviso anche in vista delle prossime elezioni provinciali”, ha spiegato Jose’ Manca, presidente del comitato organizzativo della festa, illustrando stamane alla stampa il programma dell’evento. “Non e’ un caso che si parli di Festa Comunista per l’Unita’”, ha spiegato il segretario regionale del PdCI Claudio Giorgi, perche’ contiamo di allacciare rapporti anche con le altre forze della sinistra, guardando a movimenti, partiti e sindacati senza escludere il dialogo con il Pd perche’ dobbiamo tornare a vincere e e governare”.

La festa, con ingresso libero, iniziera’ tutte le sere dalle 17.30 in poi con incontri-dibattito e assemblee pubbliche, seguiti da momenti di intrattenimento con spettacoli teatrali, concerti e proiezioni. In cartellone anche mostre tematiche sull’Abruzzo e sulla vita e le lotte dei minatori di Buggerru, oltre agli stand di numerosi gruppi e associazioni culturali. (AGI)

Cli/Rob/Cog

PD: COSENZA, MOZIONE FRANCESCHINI LASCIA COMMISSIONE GARANZIA

Lunedì, Settembre 28th, 2009

(AGI) - Cosenza, 28 set. - “I rappresentanti della mozione Franceschini componenti della Commissione provinciale di Garanzia per il congresso sono stati costretti ad abbandonare la riunione odierna per la manifesta condotta provocatoria del Presidente dello stesso organismo Franco Iacucci nonche’ capo gabinetto dell’on. Mario Oliverio”. Lo si legge in una nota del coordinamento provinciale della mozione che sostiene la rielezione di dario Franceschini. “Pur in presenza di una dichiarazione oggettiva e veritiera rilasciata a verbale dal componente Gerarardo Carnevale intorno ai fatti del congresso del Circolo Cosenza 2, - si legge - ha inteso procedere con evidente forzatura per annullare il congresso stesso anche senza che sia pervenuto alcun ricorso. Tutto cio’, oltretutto, a fronte del fatto che in una precedente seduta lo stesso Presidente ha proposto alla Commissione di non procedere all’esame dei ricorsi dei congressi di Rota Greca e Campana per trasmetterli all’esame della Commissione regionale. Si tenga conto che a Rota Greca la mozione Bersani ha registrato piu’ voti di quanto il PD ne abbia preso alle elezioni provinciali e a Campana dove tutte le irregolarita’ di convocazione - e’ scritto ancora - sono state compiute da un segretario di circolo che e’ stato oggetto di una condanna ad un anno di reclusione e alla interdizione dai pubblici uffici”.(AGI)

Com/Adv

FESTA COMUNISTA A CAGLIARI PER 4 GIORNI, ATTESO FERRERO

Lunedì, Settembre 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 28 set. - Il percorso comune del Prc e PdCI, avviato con le scorse elezioni europee, ritrova un momento di unita’ nelle celebrazioni della “Festa Comunista” in programma a Cagliari dal 30 settembre al 3 ottobre prossimi.

La quattro giorni di incontri, dibattiti, musica e proiezioni cinematografiche, ospitata negli spazi dei parcheggi del parco di Monte Claro, potra’ contare anche sulla presenza, sabato pomeriggio, del segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero.

“E’ un progetto che in Sardegna ha gia’ dato ottimi risultati, con il 4,8% di consensi, che ci spinge a continuare nella direzione dell’unione dei due simboli, per mettere le basi di un percorso condiviso anche in vista delle prossime elezioni provinciali”, ha spiegato Jose’ Manca, presidente del comitato organizzativo della festa, illustrando stamane alla stampa il programma dell’evento. “Non e’ un caso che si parli di Festa Comunista per l’Unita’”, ha spiegato il segretario regionale del PdCI Claudio Giorgi, perche’ contiamo di allacciare rapporti anche con le altre forze della sinistra, guardando a movimenti, partiti e sindacati senza escludere il dialogo con il Pd perche’ dobbiamo tornare a vincere e e governare”.

La festa, con ingresso libero, iniziera’ tutte le sere dalle 17.30 in poi con incontri-dibattito e assemblee pubbliche, seguiti da momenti di intrattenimento con spettacoli teatrali, concerti e proiezioni. In cartellone anche mostre tematiche sull’Abruzzo e sulla vita e le lotte dei minatori di Buggerru, oltre agli stand di numerosi gruppi e associazioni culturali. (AGI)

Cli/Rob/Cog