GERMANIA: SPD FRANA NELLO SCHLESWIG, SI MANTIENE IN BRANDEBURG
Lunedì, Settembre 28th, 2009(AGI) - Berlino, 28 set. - La disfatta elettorale subita domenica dal partito socialdemocratico a livello nazionale e’ stata accompagnata da un altro disastroso risultato nelle regionali dello Schleswig-Holstein, il land piu’ settentrionale del Paese al confine con la Danimarca. Ad uscire malmenata e’ stata anche la Cdu del governatore uscente, Peter Harry Carstensen, che negli ultimi quattro anni aveva guidato un governo di Grosse Koalition con la Spd: la Cdu ha subito un crollo dell’8,7 per cento finendo al 31,5%, anche se e’ riuscita a rimanere il partito piu’ forte. La Spd e’ invece precipitata di 13,3 punti, crollando al 25,4%, mentre i liberali sono piu’ che raddoppiati, passando dall’6,6 al 14,9%. Nuovo trionfo per la Linke di Oskar Lafontaine, che e’ passata dallo 0,8% precedente al 6%, con il risultato di fare il suo ingresso nel sesto parlamento regionale nell’ovest del Paese. Ottimo il risultato dei Verdi, che hanno esattamente raddoppiato i loro voti, catapultandosi dal 6,2 al 12,4%, mentre la “Ssw”, il partito della minoranza etnica danese, e’ cresciuta dal 3,6 al 4,3%. Adesso nel parlamento di Kiel esiste come nel Bundestag a Berlino una maggioranza nero-gialla tra Cdu e liberali della Fdp, che risultera’ decisiva per far ottenere al governo nazionale di Merkel e Westerwelle anche la maggioranza al Bundesrat, la Camera Alta dei Laender.
Le elezioni regionali sono andate bene invece per il partito socialdemocratico nel Brandeburgo, il land che ha governato ininterrottamente dal giorno della riunificazione, ultimamente in una Grosse Koalition guidata dal governatore Matthias Platzek. In controtendenza rispetto al voto nazionale, la Spd di Platzeck ha guadagnato l’1,1%, salendo al 33%, mentre la Linke si e’ mantenuta al secondo posto con il 27,2% (-0,8%). Leggera crescita dello 0,4% per la Cdu, salita al 19,8%, mentre i Vedri sono quasi raddoppiati, passando dal 3,6 al 5,6%, con i liberali che hanno compiuto un altro exploit, piu’ che raddoppiando i voti dal 3,3 al 7,2%. Altro risultato importante del voto, e’ stata l’uscita dal Parlamento di Potsdam del partito xenofobo della Dvu, che dopo il 6,1% del 2004 e’ precipitato all’1,2%. Non e’ improbabile che in futuro il Brandeburgo venga governato da un governo rosso-rosso tra Spd e Linke, analogamente alla citta’-Stato di Berlino. Platzeck ha infatti annunciato di voler sondare le possibilita’ di un’intesa con il partito di Oskar Lafontaine. (AGI)
Bia
