Archivio per il Dicembre, 2009

REGIONALI: VENDOLA, ALLE PRIMARIE CHE VINCA IL MIGLIORE

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Bari, 30 dic. - “Io dico ora che vinca il migliore”. Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a proposito della decisione maturata ieri nel centrosinistra pugliese di fare le elezioni primarie nei prossimi giorni per la scelta del candidato della coalizione alle prossime elezioni regionali. “Ho cercato in tutti questi mesi - ha detto Vendola sollecitato dai giornalisti - di non mettere mai il piede in quell’arena particolare in cui andavano di scena le polemiche, i pettegolezzi, le contumelie, lo straparlare, i toni enfatici. Ho cercato di rimanere sempre al mio posto e di dire una parola in meno piuttosto che una parola in piu’, facendomi carico anche di comprendere i sentimenti degli altri interlocutori”. Vendola, che si confrontera’ alle primarie con il candidato del Pd, Michele Emiliano, ha sottolineato che in caso di sconfitta sosterra’ ovviamente il vincitore. “Sono un uomo della sinistra - ha concluso - e sono impegnato a sconfiggere la fabbrica delle paure che e’ il centrodestra che governa l’Italia”. (AGI)

cli/Zeb cli/Zeb

REGIONALI: VENDOLA, POPOLO PRIMARIE SI ESPRIME LIBERAMENTE

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Bari, 30 dic. - “Il popolo delle primarie e’ un popolo che deve esprimersi liberamente”. Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, lo ha detto a margine della conferenza stampa con cui ha tratto il bilancio dei 5 anni di governo regionale, parlando delle elezioni primarie che affrontera’ entro la fine di gennaio contro il candidato del Pd, Michele Emiliano, in vista delle prossime elezioni regionali in Puglia. “Racconto quello che ho fatto e quella che e’ stata la mia vita di prima e la mia vita di dopo - ha detto a chi gli ha chiesto se vincera’ le primarie - ho promesso una cosa che avrei cercato di non farmi stravolgere l’anima, non mi voglio far mangiare il cuore dal potere. Penso di essere alla fine di questa esperienza fedele a me stesso, non mi sono mai innamorato del potere neanche in questi 5 anni. Penso di essere stato felice ogni volta che ho portato una cosa che cambiava la vita a qualcuno”. “Non abbiamo la possibilita’ di fare la storia con i se. Gli errori servono se ci consegnano una lezione, se ti fanno migliorare. Ho fatto tanti errori - ha spiegato facendo un bilancio dell’attivita’ svolta nei 5 anni di governo - sono stato per esempio, talvolta, poco attento ai partiti perche’ mi sono sentito responsabile della vita di 4 milioni e 68 mila persone: quello diventa il mio partito non per spocchia o alterigia nei confronti dei partiti”. Secondo Vendola, “le primarie sono davvero un fatto di igiene politica. Sulla legge elettorale non do e non posso dare garanzie per legge, la legge elettorale e’ materia di proprieta’ del consiglio, dell’assemblea legislativa. Non ci sono dictat che possono valere in quella sede dove deve valere invece la discussione e il libero convincimento di quei consiglieri eletti senza vincolo di mandato”.

A chi gli ha chiesto cosa accadra’ in caso di una sua sconfitta alle primarie, Vendola ha risposto: “Se c’e’ una cosa nella mia vita che ho fatto spesso e non mi ha spaventato e’ perdere. Ho perso spesso, per esempio ho perso il congresso del mio partito ed ho dichiarato che era la piu’ bella sconfitta della mia vita perche’ - ha cncluso - c’e’ anche un arricchimento umano nella sconfitta. Bisogna saper perdere e bisogna anche saper vincere, per me perdere le primarie significa soltanto avere un differente ruolo nella medesima battaglia”. (AGI) Cli/Zeb/Ba/Bru

REGIONALI: PDCI-PRC CONTRO PRIMARIE, “PASTROCCHIO ALLA CALABRESE”

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Reggio Calabria, 30 dic. - “In relazione alla convocazione odierna del consiglio regionale che prevede al secondo punto dell’ordine del giorno la “Elezione di tre membri nel Collegio regionale di garanzia elettorale ai sensi dell’art. 13, legge regionale 17.8.2009, n. 25″ e’ opportuno ricordare che tale adempimento secondo la legge avrebbe dovuto essere effettuato entro la data del 18 dicembre. Pertanto, essendo trascorsi dodici giorni oltre la scadenza prevista e trattandosi di materia elettorale non sono ammesse deroghe (salvo che non siano previste espressamente dalla stessa legge) si fa presente che tale inadempimento inficia tutta la procedura riguardante le elezioni primarie. Peraltro, le posizioni emerse in questi giorni riconoscono ampiamente la validita’ e la giustezza della battaglia che noi abbiamo condotto contro l’istituzione delle primarie a carico della regione e, dunque, dei cittadini calabresi”. Lo affermano Michelangelo Tripodi, segretario regionale del Pdci, e Nino De Gaetano, segretario regionale del Prc. “Come si sta vedendo, finalmente - aggiungono - anche quei soggetti ben individuati, che erano tra i piu’ ostinati a voler a tutti costi fa pagare ai cittadini calabresi le primarie e che le hanno volute imporre solo per i loro interessi e non certamente per la democrazia, alla fine sono giunti a piu’ miti consigli. Se le primarie si vogliono fare non devono essere i calabresi a pagarle. Le paghino il partito che li organizza e i candidati che vi concorrono senza che via sia alcun coinvolgimento delle istituzioni calabresi. Proprio per questo riteniamo che a questo punto non si debba procedere alla votazione di un collegio regionale di garanzia elettorale per le primarie che avverrebbe fuori tempo massimo e, addirittura, con il rischio di determinare nuova confusione nei rapporti politici, visto che occorrono i due terzi dei votanti i consiglio regionale e che, dunque, cio’ presupporrebbe anche il voto del PdL realizzando, quindi, un pastrocchio alla calabrese. Per quanto ci riguarda - concludono i segretari calabresi del Pdci e del Prc - annunciamo fin d’ora che ci tiriamo fuori da questo indecente teatrino che si vuole mettere in scena nella seduta odierna del consiglio regionale”. (AGI) Ros

REGIONALI: VENDOLA, ALLE PRIMARIE CHE VINCA IL MIGLIORE

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Bari, 30 dic. - “Io dico ora che vinca il migliore”. Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a proposito della decisione maturata ieri nel centrosinistra pugliese di fare le elezioni primarie nei prossimi giorni per la scelta del candidato della coalizione alle prossime elezioni regionali. “Ho cercato in tutti questi mesi - ha detto Vendola sollecitato dai giornalisti - di non mettere mai il piede in quell’arena particolare in cui andavano di scena le polemiche, i pettegolezzi, le contumelie, lo straparlare, i toni enfatici. Ho cercato di rimanere sempre al mio posto e di dire una parola in meno piuttosto che una parola in piu’, facendomi carico anche di comprendere i sentimenti degli altri interlocutori”. Vendola, che si confrontera’ alle primarie con il candidato del Pd, Michele Emiliano, ha sottolineato che in caso di sconfitta sosterra’ ovviamente il vincitore. “Sono un uomo della sinistra - ha concluso - e sono impegnato a sconfiggere la fabbrica delle paure che e’ il centrodestra che governa l’Italia”. (AGI) cli/Zeb

REGIONALI: SCOPELLITI (PDL), IN CALABRIA PRIMARIE-FARSA

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 dic. - “Le primarie volute dal centrosinistra costeranno oltre due milioni e mezzo di euro ai calabresi. Si tratta di una cifra esorbitante, che gravera’ sulle casse puubliche, sottraendo risorse destinate allo sviluppo delle comunita’ per una competizione interna di partito”. Lo afferma il coordinatore regionale del Pdl e candidato a Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti. “Solo per la citta’ di Reggio la spesa, come abbiamo formalmente comunicato alla Regione con comunicazioni del 7, 12 e 29 dicembre, sara’ di oltre centomila euro, fra quanto di competenza comunale e quanto integrato dalla Regione. La proiezione complessiva - aggiunge Scopelliti - fra schede stampate (che saranno tre milioni) e costi aggiuntivi superera’ i due milioni e seicentomila euro complessivi. Non a caso la Regione implementera’ la dotazione di bilancio recuperando la somma non impegnata dal capitolo stanziato per le elezioni regionali di marzo, confondendo un gazzabuglio minoritario e di partito con l’appuntamento democratico e istituzionale per eccellenza. Crediamo che il costo e l’organizzazione di queste primarie farsa debbano gravare per intero sulle casse del Pd e non possano in alcun modo essere sostenute dalla collettivita’. Cosi come avevamo detto in precedenza le primarie, a prescindere dal loro esito, rappresentano un escamotage per garantire chi ha avuto piu’ legislature ad usufruire di un salvacondotto personale sottraendosi dalle forche caudine del vincolo delle tre legislature (previsto dall’articolo 25 dello Statuto del Pd) elemento ostativo per la non riconferma in lista di molti esponenti di quel partito. Che il popolo calabrese debba provvedere, a proprie spese, a garantire le poltrone a rischio dei dirigenti democratici ci sembra davvero troppo. Avevamo messo in guardia la maggioranza dall’approvare una legge ingiusta e dispendiosa - continua Scopelliti - che rischia ora di legittimare, con i fondi pubblici, le baruffe e le liti gia’ registrate in casa Pd, a Cosenza e in altre realta’, trasformandole da fatto interno ad evento istituzionale. Si tratta - conclude il candidato a Presidente del centrodestra - del colpo finale inferto da una maggioranza insensibile e lacerata ai doveri di equita’ e trasparenza, minati da un provvedimento illogico e capace soltanto di sprecare prezioso denaro pubblico”. (AGI) Ros

REGIONALI: MISITI, ACCERTARE COSTI MA PRIMARIE RESTANO IMPORTANTI

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 dic. - “Le primarie non possono costare piu’ di 600 mila euro se, con identiche procedure, in Toscana sono bastati soltanto 400 mila euro. Qualora il costo in Calabria dovesse raggiungere cifre di milioni di euro pubblici, come viene denunciato da alcuni, e’ necessario cambiare strada. Ma non deve essere questa una giustificazione per non fare le primarie. Superando la pur pregevole normativa vigente, bisognerebbe mantenere l’utilizzo delle primarie per la scelta del candidato presidente, facendole finanziare dai partiti interessati e in primo luogo dal PD. A nostro parere nel Consiglio regionale si potrebbe realizzare oggi una maggioranza che tenga ferma la necessita’ di approvare una legge elettorale con l’abolizione del listino; l’abbassamento della soglia di sbarramento per i partiti e l’aumento di quella per le coalizioni, in modo da garantire una rappresentazione piu’ equa del tessuto sociale senza pero’ intaccare il principio del bipolarismo; la presenza di tutte le province e l’elezione sicura di un congruo numero di donne in Assemblea”. Lo afferma l’on. Aurelio Misiti, presidente di ProCalabria. (AGI) Ros

REGIONE: CAPPELLACCI, RIPARTIRE DA DIALOGO CON PD PER LO SVILUPPO

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Cagliari, 30 dic. - Si riparte dal dialogo con il segretario regionale del Pd per “consentire a questa terra di avere una speranza ed una prospettiva nuova per lo sviluppo”. Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, annuncia la stagione dell’”inciucio”, da intendere, pero’, “in senso positivo, come ponte tra parti politiche. Salviamo la sostanza del termine per far cessare la politica dei litigi e dei veleni e rilanciare la politica dialogante”.

Nella consueta conferenza stampa di fine anno, il presidente della Regione, dopo aver ricordato la recente esperienza in Afganistan, con i militari sardi (”esperienza positiva e toccante, perche’ si percepisce la situazione difficile che il mondo vive”) ha parlato del suo incontro di questa mattina con il segretario Pd, Silvio Lai. “Abbiamo parlato delle riforme, ad iniziare da quella dello Statuto, della riforma sanitaria, della legge di contabilita’, della riforma del sistema idrico. Con il leader del principale partito di opposizione ho iniziato le consultazioni sulla data delle prossime elezioni amministrative, proprio perche’ vogliamo una stagione di incontri e di dialogo, dialogo vero, non di circostanza, senza ovviamente abdicare al nostro ruolo di governo”.

“La Sardegna - ha detto Cappellacci - vive un momento di crisi anche per limiti strutturali antichi. I dati forniti anche in questi giorni per addossare a questa amministrazione la responsabilita’ della crisi sono gli stessi che noi citavamo in campagna elettorale. Si tratta invece di una situazione antica e riconducibile probabilmente a venti-trenta anni di errori soprattutto nel campo dell’industria. In campagna elettorale abbiamo detto La Sardegna torna a sorridere: questo slogan e’ quanto mai attuale, vuole trasferire il senso di un approccio positivo, della valorizzazione delle migliori forze che abbiamo, di fronte a problemi che non e’ possibile affrontare se non abbiamo precondizioni di base”. (AGI) Cli/Sol

RIFORME: ROTONDI, SI REALIZZANO SOLO CON ASSEMBLEA COSTITUENTE

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 dic. - Il ministro per l’Attuazione del programma di governo Gianfranco Rotondi non ha cambiato idea. “Solo con una volonta’ vera si potra’ avviare la macchina delle riforme e solo attraverso lo strumento dell’assemblea costituente si potra’ raggiungere l’obiettivo di realizzarle”, ha dichiarato in una nota.

“La legislatura durera’ fino alla fine, semmai assieme alle elezioni politiche voteremo per il referendum confermativo della riforma istituzionale”, ha aggiunto. (AGI) Sab

REGIONALI: SCOPELLITI, NO A PRIMARIE-FARSA; COSTI ESORBITANTI

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 dic. - “Le primarie volute dal centrosinistra costeranno oltre due milioni e mezzo di euro ai calabresi. Si tratta di una cifra esorbitante, che gravera’ sulle casse puubliche, sottraendo risorse destinate allo sviluppo delle comunita’ per una competizione interna di partito”. Lo afferma il coordinatore regionale del Pdl e candidato a Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti. “Solo per la citta’ di Reggio la spesa , come abbiamo formalmente comunicato alla Regione con comunicazioni del 7, 12 e 29 dicembre, sara’ di oltre centomila euro, fra quanto di competenza comunale e quanto integrato dalla Regione. La proiezione complessiva - aggiunge Scopelliti - fra schede stampate (che saranno tre milioni ) e costi aggiuntivi superera’ i due milioni e seicentomila euro complessivi. Non a caso la Regione implementera’ la dotazione di bilancio recuperando la somma non impegnata dal capitolo stanziato per le elezioni regionali di marzo, confondendo un gazzabuglio minoritario e di partito con l’appuntamento democratico e istituzionale per eccellenza. Crediamo che il costo e l’organizzazione di queste primarie farsa debbano gravare per intero sulle casse del Pd e non possano in alcun modo essere sostenute dalla collettivita’. Cosi come avevamo detto in precedenza le primarie, a prescindere dal loro esito, rappresentano un escamotage per garantire chi ha avuto piu’ legislature ad usufruire di un salvacondotto personale sottraendosi dalle forche caudine del vincolo delle tre legislature (previsto dall’articolo 25 dello Statuto del Pd) elemento ostativo per la non riconferma in lista di molti esponenti di quel partito. Che il popolo calabrese debba provvedere, a proprie spese, a garantire le poltrone a rischio dei dirigenti democratici ci sembra davvero troppo. Avevamo messo in guardia la maggioranza dall’approvare una legge ingiusta e dispendiosa - continua Scopelliti - che rischia ora di legittimare, con i fondi pubblici, le baruffe e le liti gia’ registrate in casa Pd, a Cosenza e in altre realta’, trasformandole da fatto interno ad evento istituzionale. Si tratta - conclude il candidato a Presidente del centrodestra - del colpo finale inferto da una maggioranza insensibile e lacerata ai doveri di equita’ e trasparenza, minati da un provvedimento illogico e capace soltanto di sprecare prezioso denaro pubblico”. (AGI) Ros

CALABRIA: DEMOSKOPICA, A VIBO IL SISTEMA POLITICO PIU’ APERTO

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 dic. - Spetta a Vibo Valentia il primato del sistema politico provinciale piu’ aperto della Calabria. Con un punteggio pari a 100,0 risulta essere l’Ente provinciale calabrese che piu’ di tutti dedica attenzione nei confronti di donne e giovani, non dimenticandosene al momento della formazione dei processi decisionali interni. La maglia nera spetta, al contrario, alla Provincia di Catanzaro con 64,0 punti che malgrado si posizioni in testa nella classifica relativa al grado di partecipazione politico-elettorale dei cittadini si presenta poco permeabile al ricambio di genere e di eta’ della classe politica. Da registrare anche, al di sopra della media regionale (80,5 punti), il secondo posto sul podio di Crotone (94,0 punti) ottenuto grazie al piazzamento migliore quale amministrazione provinciale “piu’ rosa”. Cosenza con 42,2 punti, inoltre, si posiziona all’ultimo posto tra le province “meno giovani” del tessuto politico locale. Pressocche’ paritaria la permeabilita’ delle coalizioni di centro-sinistra e di centro-destra negli organi di governo locale ai giovani (24,4% vs. 23,0%) e alle donne (4,2% vs. 4,1%). E’ quanto emerge dall’indice di apertura del sistema politico provinciale realizzato dall’Istituto Demoskopika che ha analizzato alcune caratteristiche demo-sociali dei circa 200 amministratori provinciali calabresi. “Obiettivo del nostro studio - ha dichiarato il presidente dell’Istituto Demoskopika, Raffaele Rio - e’ stato quello di fornire alcune indicazioni sul livello di apertura del sistema politico locale, attraverso l’osservazione della partecipazione politico-elettorale e la presenza giovanile e femminile nelle Amministrazioni provinciali calabresi. Nelle prossime settimane - ha concluso il presidente dell’istituto Demoskopika, Raffaele Rio - saranno resi noti, in un’apposita conferenza stampa a Roma, i risultati dell’apertura del sistema politico italiano che confidiamo possa contribuire a costruire un confronto piu’ concreto sull’impegno e sul coinvolgimento delle donne e delle nuove generazioni nei ruoli politico-decisionali del nostro Paese”. Partecipazione politico-elettorale: svetta Catanzaro. Le elezioni costituiscono il principale momento di verifica della partecipazione dei cittadini alla politica. Nell’analisi che segue sono presi in esame e messi a confronto i dati sulla partecipazione e l’affluenza alle urne della popolazione provinciale nelle ultime elezioni regionali, politiche e provinciali, mediante la costruzione di un indice di partecipazione politico-elettorale per ciascuna provincia. (AGI) Red/Ros (Segue)

RIFORME: BONAIUTI, ODIO 2009 LASCI POSTO A DIALOGO E SPERANZA

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 dic. - Paolo Bonaiuti conta che il 2010 porti una nuova disposizione d’animo nei politici. “La molla dell’odio che si e’ caricata durante il 2009 dovra’ lasciare il posto al dialogo, alla speranza”, ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio in un’intervista al Gr Rai. “Credo che sia interesse di tutti arrivare al dialogo perche’ e’ la gente che chiede le riforme”, ha aggiunto.

A interferire sui buoni auspici potrebbero essere le consultazioni di marzo. “Certo le elezioni regionali, gia’ a tre mesi dalla data in cui si terranno, promettono di riscaldare il clima, come avviene per tutte le elezioni”, ha detto, “pero’ se c’e’ buona volonta’ si puo’ intanto cominciare a mettere le basi di un discorso che si sviluppera’ nei mesi futuri”. (AGI) Sab

REGIONALI: BONAIUTI, PDL SOPRA IL 40% E PD SOTTO IL 30%

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 dic. - Paolo Bonaiuti non ha dubbi sull’esito delle elezioni regionali di marzo. “Il Popolo della Liberta’ e’ indicato da tutti i sondaggi attorno e sopra il 40%, la Lega e’ abbondantemente al di sopra del 9%, il Partito democratico non raggiunge il 30%”, ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio in un’intervista al Gr Rai, “mi pare che le cifre si commentino da sole”. (AGI) Sab

REGIONALI: PDL, OGGI CONFERENZA STAMPA DI FITTO A BARI

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

(AGI) - Bari, 30 dic. - Stamani alle 12.30 presso la sede regionale del Pdl in Via Falcone e Borsellino, 2, a Bari, conferenza stampa del ministro Raffaele Fitto, del coordinatore e del vicecoordinatore regionale del Pdl Puglia, Francesco Amoruso e Antonio Distaso sulla situazione politica in vista delle elezioni regionali. La conferenza stampa si terra’ al termine di una riunione convocata dai vertici regionali del Pdl con parlamentari e consiglieri regionali.(AGI) Com/Tib