REGIONALI: IN CALABRIA PD AL PALO, FORSE MARTEDI’ LA SVOLTA
Sabato, Gennaio 30th, 2010(AGI) - Catanzaro, 30 gen. - Sara’ l’assemblea del Partito democratico, convocata per martedi’ prossimo nel centro agroalimentare di Lamezia Terme, a segnare la svolta decisiva per l’individuazione del candidato alla carica di presidente in vista delle elezioni regionali di fine marzo. A poco piu’ di venti giorni dalla presentazione delle liste, la coalizione uscente dal governo regionale non ha ancora deciso. Tutto questo, mentre il centrodestra ha gia’ avviato la campagna elettorale con il suo candidato, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, forte anche dell’accordo siglato ufficialmente ieri con l’Udc, e che oggi ironizza “forse il Pd come mio avversario sta cercando uno Zaccheroni…”. In campo anche il candidato di Italia dei valori e del movimento “Io resto in Calabria”, appoggiato anche da altre associazioni e dai Radicali, l’ex presidente della Confindustria regionale Pippo Callipo. L’enigma del centrosinistra e’ tutto interno al Partito democratico. Da un lato, infatti, la posizione del presidente uscente, Agazio Loiero, dall’altra quanti, anche all’interno dello stesso Pd, hanno posto veri e propri veti su una sua possibile ricandidatura. Il governatore, ieri, ha annunciato “una sorpresa” a giorni. Quelli necessari per un ultimo tentativo di mediazione che dovrebbe essere portato avanti direttamente dal segretario nazionale Pierluigi Bersani. Una mediazione che intanto dovra’ determinare il futuro del presidente Loiero. Quindi, qualora si decidesse di comune accordo di cambiare candidato, l’obiettivo sarebbe quello di un nome che possa stare bene proprio allo stesso Loiero. Difficile fare nomi, e sul tavolo della discussione c’e’ anche la possibilita’ di rimettere in gioco l’alleanza con Italia dei valori. Decisivo, dunque, sara’ l’inizio della prossima settimana, prima con la mediazione romana, poi con l’assemblea regionale del Pd che difficilmente potra’ ancora prendere tempo, dal momento che le scadenze sono dietro la porta e gli appelli all’unita’ continuano a echeggiare da tutte le componenti della coalizione di centrosinistra. (AGI) Ros/Cli
