Archivio per il Febbraio, 2010

AUTO: PALOMBELLA (UILM), UN ‘BOLLINO’ CONTRO CONCORRENZA SLEALE

Sabato, Febbraio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb. - Sulle auto “ci deve essere un marchio, una sorta di ‘bollino’ che indichi che queste vetture sono state prodotte da personale assunto e con tutti i diritti, da operai che vengono regolarmente pagati, assicurati e tutelati”. E’ la proposta che Rocco Palombella, da poche settimane segretario generale della Uilm, presentera’ al congresso del sindacato che si terra’ a Roma dal 2 al 5 marzo. “Cosi’ come le fabbriche devo avere progetti a ‘infortunio zero’”, ha aggiunto in una conversazione con l’Agi, “si deve certificare il prodotto fatto in Italia. Altrimenti non ci sara’ competizione con il mondo, perche’ il mondo e’ fatto anche di mancanza di diritti e di utilizzo di tutte le forme di concorrenza sleale”.

Tutte le vertenze sindacali ancora aperte, ha poi detto, “stanno per scoppiare, e nessuno e’ in grado di risolverle”. Dalla questione dell’Alcoa alla Fma, allo stabilimento di Termini Imerese. “E’ mancata una vera politica industriale da parte del Governo e in questo memento si cerca di mettere delle toppe per non farle esplodere oggi. Forse qualcuno spera di far passare tutto a dopo le elezioni regionali, sia nella maggioranza che nell’opposizione”. Ma il rischio, avverte, “e’ che ci troveremo in primavera con una situazione di sconquasso sociale dal punto di vista industriale”.

Parlando poi della vicenda dello stabilimento di Termini Imerese, il sindacalista si e’ detto preoccupato dalle parole pronunciate dal ministro dell Sviluppo economico, Claudio Scajola: “Dal punto di vista del Governo non mi metterei nelle condizioni di dire che sono arrivate 19 proposte. Per non offendere i lavoratori si dovrebbe dire che Termini Imerese rimane attaccata a Fiat, e che quando Fiat presentera’ il piano industriale (il 21 aprile, ndr) vedremo che cosa succedera’”. Palombella ha ricordato infine che non esiste solo il problema di Termini: “Non sappiamo che cosa fara’ Fma, non sappiamo che cosa succede nello stabilimento di Pomigliano e che cosa succede complessivamente nel settore auto”. (AGI) Fri

REGIONALI:VESCOVI EMILIA R,PROMUOVERE VALORI FONDAMENTALI PERSONA

Sabato, Febbraio 27th, 2010

(AGI) - Bologna, 27 feb. - Il Papa Benedetto VXI li ha sentitizzati nell’espressione “valori non negoziabili”: a questi (dalla dignita’ della persona alla sacralita’ della vita dal concepimento fino alla morte naturale, dalla sacralita’ della famiglia naturale fondata sul matrimonio, al diritto ad un lavoro dignitoso e giustamente retribuito, solo per citarne alcuni) fanno riferimento gli Arcivescovi e Vescovi della regione Emilia-Romagna in vista delle elezioni regionali del prossimo mese di marzo, come indirizzo ai fedeli. “E’ questo complesso di beni che costituisce l’orizzonte immutabile di ogni giudizio e di ogni impegno cristiano nella societa’ - spiegano i Vescovi emiliano romagnoli - Persone, raggruppamenti partitici e programmi devono pertanto essere valutati a partire dalla verifica obiettiva del rispetto di quei beni. Percio’ la coscienza cristiana rettamente formata non permette - sottolineano - di favorire col proprio voto l’attuazione di un programma politico o la promulgazione di leggi che non siano coerenti coi valori sopraddetti, esprimendo questi le fondamentali esigenze della dignita’ umana”. La Chiesa tuttavia, rimarcano, puo’ fornire solo un orientamento educativo ai fedeli, e di questo devono tenere conto i sacerdoti nel caso ne venga richiesto il giudizio, mantenendosi “assolutamente estranei a qualsiasi partito o schieramento politico” . “Ogni elettore - concludono i vescovi - e’ chiamato ad elaborare un giudizio prudenziale che per definizione non e’ mai dotato di certezza incontrovertibile. Ma un giudizio e’ prudente quando e’ elaborato alla luce sia dei valori umani fondamentali che sono concretamente in questione sia delle circostanze rilevanti in cui siamo chiamati ad agire”. (AGI) Ari/Mao

REGIONALI: LOMBARDIA, CON FORMIGONI IGIENISTA DENTALE BERLUSCONI

Sabato, Febbraio 27th, 2010

(AGI) - Milano, 27 feb. - Ex show girl televisiva a ‘Scorie’ e ‘Colorado Cafe’, igienista dentale di Silvio Berlusconi, Nicole Minetti approda ora alla politica come candidata alle prossime elezioni regionali in Lombardia. Fortemente voluta dal premier, si e’ piu’ volte detto nei giorni scorsi, e’ stata inserita da Roberto Formigoni nel ‘listino’ collegato a lui che le garantira’ il posto al ‘Pirellone’ in caso di vittoria del governatore uscente. Nel ‘listino’ di Formigoni figurano anche, insieme al fisioterapista del Milan Giorgio Puricelli e al geometra di Arcore Francesco Magnano, il capogruppo del Pdl in Regione Paolo Valentini, Roberto Alboni, Doriano Riparbelli, Marco Pagnoncelli, Pietro Macconi, Enrico Mattinzoli, Monica Rizzi, e ancora il presidente del Consiglio regionale Giulio De Capitani, Mario Cavallin, il parlamentare della Lega Nord Andrea Gibelli insieme al collega di partito Cesare Bossetti e l’assessore regionale alla sanita’ e medico di Umberto Bossi, Luciano Bresciani. (AGI) Car

REGIONALI: NENCINI, PSI VUOLE RADDOPPIARE I VOTI

Sabato, Febbraio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb - “L’obiettivo e’ quello di tornare in tutti i consigli regionali, raddoppiando i voti delle politiche: passare cioe’ dall’1 al 2%”. Lo afferma il segretario del Psi, Riccardo Nencini, in vista delle prossime elezioni regionali.

Il Psi, che stamattina ha tenuto la Conferenza programmatica, presentera’ il proprio simbolo con la rosa del socialismo europeo in 6 regioni: Piemonte, Lombardia, Lazio, Umbria, Basilicata e Calabria. In 3 regioni (Puglia, Veneto e Campania) ci sara’ la lista di Sinistra e liberta’. In altre 3 regioni (Emilia Romagna, Liguria e Toscana) il Psi ha stretto accordi con il Pd. Nelle Marche ci sara’ una lista Psi-Mre.

Fra i candidati Bobo Craxi e Gerardo Labellarte nel Lazio, Pia Locatelli in Lombardia, Giuliano Pennisi in Liguria, Moreno Pieroni nelle Marche.

“Il Psi e’ in ripresa - spiega Nencini - i tesserati sono aumentati di 3mila unita’. Tutti i socialisti sosterrano i candidati di centrosinistra. Gli ex socialisti che sono finiti nel centrodestra sono stati tutti assorbiti nel Pdl”. Nencini pensa che Tangentopoli 2 “sia peggiore rispetto al passato e non e’ possibile che tutto il peso finisca sulle spalle del senatore Di Girolamo”. Nencini invita i socialisti a battersi contro il caro bollette: “Hanno privatizzato i servizi pubblici, creando delle strutture monopolistiche. Il risultato e’ che le bollette sono la quarta voce di spesa delle famiglie italiane, che faticano sempre piu’ ad arrivare alla fine del mese”.

Il Psi propone: 1) togliere i finanziamenti pubblici ai partiti che non hanno una vita democratica interna; 2) una legge per rendere palesi le lobby; 3) introdurre la parita’ di genere negli enti di secondo grado; 4) ridurre le indennita’ dei consiglieri regionali in tutta Italia al livello piu’ basso, cioe’ il 65% degli stipendi dei parlamentari. “In questo modo - spiega Nencini - ci sarebbe un risparmio di 110 milioni”.(AGI) Mal

REGIONALI: LOMBARDIA, 7 CANDIDATI, FORMIGONI CORRE PER 4* MANDATO

Sabato, Febbraio 27th, 2010

(AGI) - Milano, 27 feb. - Per le prossime elezioni regionali in Lombardia saranno sei i candidati presidenti che ’sfideranno’ Roberto Formigoni in corsa per il quarto mandato di ‘governatore’. A cercare di togliergli la poltrona del ‘Pirellone’, conquistata la prima volta nel giugno del 1995 e riconfermata del 2000 (62,4% di consensi contro Mino Martinazzoli) e nel 2005 (53,4% battendo il centrosinistra che sosteneva Riccardo Sarfatti), saranno innanzitutto Filippo Penati, ex presidente della provincia di Milano sostenuto da Pd, Idv, Sinistra e Liberta’, Pensionati, Socialisti e Verdi; Savino Pezzotta (Udc); Vittorio Agnoletto (Federazione della Sinistra); Marco Cappato (Radicali) e ancora Gian Mario Invernizzi (Forza Nuova) e Vito Crimi (Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo). A sostenere Formigoni oltre al Pdl anche la Lega Nord. (AGI) Car

RIFORME: GASPARRI, SONO NEL DNA DEL PDL

Sabato, Febbraio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb - “Non c’e’ bisogno di scomodare il metodo Obama in materia di riforme. Il Pdl ha nel suo Dna un processo di rinnovamento delle nostre istituzioni. Il presidenzialismo, la riforma del bicameralismo, la riduzione dei parlamentari, il federalismo ed altre scelte devono essere pienamente attuate nel corso di questa legislatura. E’ evidente che sulle riforme serva un confronto, ma serve anche e soprattutto la decisione. Pertanto dopo le elezioni regionali la scelta migliore che potrebbe fare il Pdl e’ quella di riassumere in termini molto chiari e sintetici davanti alla pubblica opinione le proprie proposte, valutare le reazioni e le osservazioni della sinistra e poi pero’ fissare un tempo per il confronto e la decisione. Non possiamo piu’ esitare. Abbiamo soprattutto il dovere di decidere”. Lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.(AGI) Mal

REGIONALI: BOBO CRAXI CAPOLISTA PSI NEL LAZIO

Sabato, Febbraio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb - “Anziche’ passeggiare e crogiolarmi sulla comoda spiaggia dei ricordi, ho accolto l’invito a battermi, in questa campagna elettorale, al fianco dei compagni del Lazio, volendo cosi’ testimoniare e onorare il decennale della scomparsa di mio padre”. E’ quanto ha dichiarato Bobo Craxi nel corso del proprio intervento alla Conferenza programmatica del Psi tenutasi questa mattina a Roma presso l’Hotel Aran Mantegna all’Eur, annunciando la propria candidatura come capolista del Partito socialista italiano alle prossime elezioni regionali del Lazio, a sostegno della candidatura di Emma Bonino. “Penso infatti”, ha affermato Craxi ricordando le figure storiche del padre Bettino insieme a quella di Sandro Pertini, “che entrambi avrebbero reagito con tutte le loro forze all’attuale di cose: c’e’ un degrado morale nel Paese che non ha nulla a che vedere con i caratteri della degenerazione politica che pure mio padre denuncio’, senza ipocrisie, nel suo famoso discorso alla Camera dei Deputati”. “Ci troviamo di fronte”, ha proseguito, “a vaste illegalita’ e a processi sommari che inquietano l’opinione pubblica, squalificando interi settori della vita civile ed economica, alimentando il carattere di sfiducia nella politica. Noi, per parte nostra, manteniamo salda e coerente la nostra idealita’ politica, rinnovando, ovunque sia possibile, uno spirito largo di unita’ fra i socialisti, animati dallo spirito comune di veder ritornare protagonista una forza politica che sia fiera e, soprattutto, degna della sua grande Storia”. “Pertini e Craxi”, ha concluso l’ex sottosegretario agli Affari Esteri, “lasciano un testamento politico non soltanto a noi socialisti, ma a tutti gli italiani”.(AGI) Mal

REGIONALI: AREA MARINO, NASCE COMITATO PER PD E BONINO

Sabato, Febbraio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb. - L’area che fa riferimento ad Ignazio Marino ritira i propri esponenti dal coordinamento romano e dall’esecutivo regionale del Pd dopo caso Laurelli e da’ vita al Comitato dell’area per Pd ed Emma Bonino. Lo si legge in una nota che critica la definizione delle liste e del listino per Emma Bonino e precisa: “le prossime elezioni regionali, nello scenario di una profonda crisi della destra, sono davvero un’opportunita’ per il Pd ed il centrosinistra. Possiamo portare a casa un grande risultato e battere la destra anche in quelle situazioni che solamente alcuni mesi fa sembravano impossibili. Nel Lazio, la candidatura della Bonino e’ una grande risorsa e rappresenta un’opportunita’ da non sciupare. Essendo stati i primi come area politica a proporla e sostenerla con orgoglio, possiamo affermare oggi che grazie alla sua forza ed alle sue capacita’ abbiamo ritrovato competitivita’ e voglia di vincere”. Purtroppo, a fronte di queste positive condizioni oggettive, “si manifesta palesemente negli atti e nella gestione del Pd regionale - si aggiunge - mancanza di autonomia ed autorevolezza. Questo si evince dall’assenza di un programma serio ed articolato del Pd e, ancora, dalla mancanza di un robusto piano di iniziative. Altra cosa, invece, e’ l’attivismo e la generosita’ dei candidati che stanno supplendo ai limiti della direzione politica. L’attivita’ esclusiva del Segretario Mazzoli e’ stata quella -denunciano in una nota - di dedicarsi alla vicenda della definizione del listino. La proposta che ne e’ venuta fuori dimostra come in questo lavoro, che e’ sempre difficile, siano state sacrificate tutte le provincie del Lazio e mortificato il pluralismo interno fino a negare ad una soggettivita’ politica come la nostra il diritto di essere rappresentati. Denunciamo le furbizie e le bugie con le quali si sono volute giustificare le scelte fatte. Noi abbiamo sempre difeso l’impostazione e l’autonomia della Bonino, ma le scelte del Pd sono state fatte dal Segretario regionale sotto dettatura delle sottocorrenti della sua maggioranza che per l’occasione si e’ “vestita” da societa’ civile. La nostra area non ha inteso e non intende porre in nessuna parte d’Italia la questione dei posti. Nel Lazio, alla luce delle scelte fatte, registriamo che l’esclusione di Luisa Laurelli dal listino e’ stato un vero e proprio blitz del quale prendiamo atto registrando la volonta’ del segretario Mazzoli di escludere e negare la rappresentanza ad una soggettivita’ politica forte e radicata, escludendo allo stesso tempo una risorsa che negli ultimi 5 anni e’ stato un simbolo per la legalita’ e la sicurezza”. Dunque, “riteniamo naturale - conclude la nota - segnalare una rottura del rapporto di fiducia con il Segretario Mazzoli prigioniero della logica delle correnti e sottocorrenti. Questione, questa, che affronteremo dopo le elezioni ma, nel mentre, annunciamo il ritiro dei nostri esponenti dal coordinamento romano e dall’esecutivo regionale del Partito”. (AGI) Red/Pat

REGIONALI: IN PUGLIA PRESENTATI 4 CANDIDATI PRESIDENTE E 15 LISTE

Sabato, Febbraio 27th, 2010

(AGI) -Bari, 27 feb. - Sono 15 in tutto le liste a sostegno dei 4 candidati presidenti per le prossime elezioni regionali in Puglia, depositate oggi presso la Corte d’Appello di Bari. Stamani a presentare la propria candidaturae le liste collegate e’ arrivata anche la senatrice Adriana Poli Bortone sostenuta da Io Sud, Udc e Mpa. Sei sono le liste a sostegno del presidente della Regione Puglia uscente, Nichi Vendola, candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali, sei anche per il candidato del Pdl, Rocco Palese, due per Adriana Poli Bortone, candidata e una per Michele Rizzi candidato per Alternativa Comunista. Tra i nomi dei candidati consiglieri vi sono anche nomi noti come lo scrittore-giornalista Raffaele Nigro (Sinistra Ecologia e Liberta’). A Bari e provincia nella lista la Puglia per Vendola c’e’ l’ex presidente della Provincia Enzo Divella ma anche, tra gli altri, il vicesindaco di Bari Alfonso Pisicchio, mentre l’Italia dei Valori, schiera il pm, in aspettativa, Lorenzo Nicastro mentre con l’Udc si candidata l’ex europarlamentare Marcello Vernola. A Lecce sara’, invece, il segretario regionale Sergio Blasi a guidare la lista del Partito democratico seguito in ordine sparso da tre consiglieri regionali uscenti. In lista c’e’ anche l’avvocato Fabrizio Daddario, divenuto noto per l’omonimia, su cui peraltro ha puntato per la sua campagna comunicazione, con la escort Patrizia D’ Addario, e alcuni imprenditori, nonche’ il presidente di Confcooperative Giacomo Ruggieri.(AGI) Cli/Sec

REGIONALI: CESA, IN PIEMONTE UDC DIFENDERA’ FAMIGLIA TRADIZIONALE

Sabato, Febbraio 27th, 2010

(AGI) - Torino, 27 feb. - “Per noi la famiglia e’ una sola, quella fondata su uomo e donna, sui figli. Difenderemo questa idea di famiglia in tutta la prossima legislatura”. Cosi’ il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa, oggi a Torino per la presentazione dei candidati Udc alle prossime elezioni regionali del Piemonte, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento sul matrimonio simbolico tra due donne che sara’ celebrato oggi a Torino. “Finche’ ci saremo noi nella Giunta regionale - ha sottolineato Cesa - sicuramente la Regione non potra’ legiferare su questi argomenti. Del resto mi sembra che la Bresso abbia assunto anche su questi argomenti degli impegni con noi”. (AGI) Cli/Mom

PDL: ROTONDI, DOPO REGIONALI RIORGANIZZAZIONE,DECIDERA’ PREMIER

Sabato, Febbraio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb - “Sono molti i colleghi che mi sollecitano un’iniziativa politica dopo le elezioni regionali e con la consueta correttezza ne ho parlato al premier. Ho delle idee sul modo in cui si puo’ riorganizzare il centrodestra e penso che il premier, come sempre, ne terra’ conto. Dopodiche’, le decisioni toccano a lui. Ora la priorita’ e’ vincere le regionali per le quali ci spenderemo senza risparmio di energie fino alla mia candidatura di bandiera in Piemonte”.

Cosi’ il ministro per l’Attuazione del Programma di Governo, Gianfranco Rotondi.(AGI) lam

REGIONALI: CESA, RESPINGIAMO ACCUSA LEGA DI VOLERE POLTRONE

Sabato, Febbraio 27th, 2010

(AGI) - Torino, 27 feb. - “Respingiamo al mittente l’accusa”. E’ quanto ha affermato il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa, oggi a Torino in occasione della presentazione dei candidati Udc alle elezioni regionali del Piemonte, parlando dell’accusa mossa dalla Lega, secondo cui l’accordo fatto dall’Udc con la candidata del centrosinistra e presidente uscente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, sarebbe dettato dall’interesse verso le “poltrone”. “I leghisti dovrebbero ringraziarci - ha aggiunto Cesa - perche’ avendo noi fatto la scelta coraggiosa due anni fa di correre da soli, abbiamo ceduto qualche poltrona. La Lega occupa poltrone comodissime a livello nazionale grazie anche alla nostra scelta di non partecipare a quella coalizione. La Lega, poi, e’ un partito che e’ in maggioranza e che dovrebbe rispondere delle mancate risposte del governo al Paese”. (AGI) Cli/Mom

PDL: FINI, SCELGA UNA LINEA O RISCHIA DI GALLEGGIARE

Sabato, Febbraio 27th, 2010

(AGI) - Milano, 27 feb. - “Non va bene - ha proseguito Fini - che ognuno coltivi il proprio orticello e che ogni ministro voglia salvare se stesso e le proprie competenze a scapito di altri”. Dal presidente della Camera arriva una esortazione al confronto e alla discussione all’interno del Pdl: “che all’interno del Pdl non si affronti il tema di come riformare il Welfare, l’economia o le pensioni - ha detto Fini - io lo contesto”. Per un partito che ha raggiunto in Italia un consenso “che poche volte si e’ visto nella storia”, si impone di trovare una soluzione ai problemi “che sono in agenda da 10 o 15 anni”. “Le elezioni Regionali - ha spiegato Fini - saranno l’ultimo appuntamento elettorale importante della legislatura. Poi il Pdl ha davanti un arco di tempo in cui discutere di questi temi e mettere in campo delle proposte, altrimenti sara’ difficile spiegare perche’, con la maggioranza che abbiamo, alla fine della legislatura saremo ancora alle prese con gli stessi problemi in agenda”. (AGI) Cli/Zeb