Archivio per il Marzo, 2010

ELEZIONI 2010: CS-CD 7-6 REGIONI; 0-4 PROVINCE; 3-2 COMUNI

Mercoledì, Marzo 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mar - Le elezioni regionali ed il primo turno delle amministrative 2010 si concludono con il seguente risultato: centrosinistra-centrodestra 7-6 per le regionali (nel 2005 fini’ 11-2); 0-4 per le province (nel 2005 fini’ 3-1); 3-2 per i comuni capoluogo (nel 2005 fini’ 7-2). L’11 e 12 aprile si terranno i ballottaggi per i 4 restanti comuni capoluogo. Il centrosinistra si aggiudica le regioni Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Basilicata, Puglia ed i comuni capoluogo di Venezia, Lecco e Lodi. Il centrodestra si aggiudica le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Campania, Calabria, le province di Imperia, Viterbo, L’Aquila, Caserta ed i comuni capoluogo di Chieti ed Andria.(AGI) Mal

REGIONALI: CORBELLI, RIMUOVERE DATI DA SITO GIUNTA

Mercoledì, Marzo 31st, 2010

(AGI) - Catanzaro, 31 mar. - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, dopo aver denunciato, ieri, “l’arbitraria ed errata ripartizione dei seggi del premio di maggioranza, effettuata sul sito della Regione Calabria”, chiede oggi all’Ente regionale, alla luce del grande caos creatosi, “la immediata cancellazione sul web della pagina della composizione del nuovo consiglio regionale e in particolare l’attribuzione dei nove seggi, assolutamente non rispondente alla modifica della legge elettorale regionale (approvata dal Consiglio regionale il 6 febbraio scorso) che rende di fatto impossibile (per il mancato chiarimento, da parte dell’Assemblea regionale del meccanismo di riparto e attribuzione dei nove seggi dell’ex listino bloccato) l’assegnazione di questi seggi”. “Dopo la denuncia di ieri di Diritti Civili e la successiva nota della Regione, che di fatto riconosceva che si tratta di una ripartizione ufficiosa , che la proclamazione dei consiglieri eletti spetta invece alla Corte di Appello di Catanzaro, dopo, ancora, l’ammissione dell’Ente regionale che possono esserci stati errori, anomalie, e’ assolutamente urgente e indispensabile - afferma Corbelli - che la pagina web con la ripartizione dei seggi del Consiglio regionale scompaia immediatamente dal sito della Regione. E’ sconcertante e grave che il sito della Regione si sia sostituito alla Corte di Appello, distribuendo arbitrariamente e erroneamente seggi, assegnando premi di maggioranza, che non vanno invece assegnati, come chiesto e spiegato da Diritti Civili nel ricorso all’Ufficio elettorale centrale regionale, chiamato a pronunciarsi su questo delicato caso . Un infortunio clamoroso, quello del sito della Regione, che ha purtroppo indotto in errore anche tutti i media calabresi, che hanno riportato l’elenco dei nuovi (diversi quelli presunti e sbagliati) consiglieri fornito dalla Regione, che finisce con il creare illusioni, ricorsi, contrasti, tra quanti vedono (e quanti no) il loro nome tra gli eletti (per l’assegnazione del premio di maggioranza),salvo poi vederlo cancellato dalla Corte di Appello di qui a qualche giorno. Per questo dal sito della Regione deve scomparire la pagina con la ripartizione e assegnazione dei seggi del nuovo (presunto) Consiglio. Si lascino pure tutte le altre finestre, con i voti dei partiti, le preferenze riportate dai candidati. Ma si oscuri la pagina con la composizione del nuovo Consiglio regionale. Compito questo che spetta alla Corte di Appello. Solo dopo la proclamazione ufficiale degli eletti si possono pubblicare i loro nomi sul sito della regione. Non prima”. (AGI)

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REGIONALI: UDEUR, DA RIVEDERE ASSEGNAZIONE SEGGI A CATANZARO

Mercoledì, Marzo 31st, 2010

(AGI) - Catanzaro, 13 mar. L’assegnazione dei seggi in Consiglio regionale, per quanto riguarda la circoscrizione di Catanzaro, e’ da rivedere. Lo affermano, in una nota, i responsabili dell’Udeur del capoluogo di regione, Antonio Torchia, e Vibo Valentia, Giuseppe Solano. “Con riferimento - affermano Torchia e Solano - alle notizie pubblicate dal sito internet della regione in merito ad un primo, presunto riarto deis eggi, l’Udeur di Catanzaro e Vibo fa rilevare che esse non tengono conto dei diritti del nostro partito su Catanzaro, dato che risulta un resto di oltre 15.000 voti che presuppone il riconoscimento di uns eggio in sede di riparto dei primi 40 consiglieri. Perplessita’ - aggiungono - desta anche la ripartizione del premio di maggioranza che deve avvenire alla luce della nuova legge elettorale che va meglio interpretata. Confidiamo - continua l’Udeur - che la competente commissione elettorale della Corte d’Appello di Catanzaro, cui e’ demandata la proclamazione degli eletti, sappia individuare la soluzione corretta. Ci riserviamo di presentare una memoria”. (AGI) Adv

ELEZIONI 2010: CS-CD 7-6 REGIONI; 0-4 PROVINCE; 3-2 COMUNI

Mercoledì, Marzo 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mar - Le elezioni regionali ed il primo turno delle amministrative 2010 si concludono con il seguente risultato: centrosinistra-centrodestra 7-6 per le regionali (nel 2005 fini’ 11-2); 0-4 per le province (nel 2005 fini’ 3-1); 3-2 per i comuni capoluogo (nel 2005 fini’ 7-2). L’11 e 12 aprile si terranno i ballottaggi per i 4 restanti comuni capoluogo.

Il centrosinistra si aggiudica le regioni Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Basilicata, Puglia ed i comuni capoluogo di Venezia, Lecco e Lodi.

Il centrodestra si aggiudica le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Campania, Calabria, le province di Imperia, Viterbo, L’Aquila, Caserta ed i comuni capoluogo di Chieti ed Andria.(AGI) Mal

REGIONALI: IST.CATTANEO, CONFRONTO CON POLITICHE ED EUROPEE

Mercoledì, Marzo 31st, 2010

(AGI) - Bologna, 31 mar. -Rispetto alle ultime elezioni, le Europee del 2009, in queste Regionali sono rimasti a casa ben 3,7 milioni di elettori. E’ uno dei dati emergenti dal raffronto tra le Regionali, le Europee del 2009 e le Politiche del 2008 fatto dall’Istituto Cattaneo di Bologna.

Si tratta, spiega l’Istituto Cattaneo, di un approfondimento rispetto a una precedente analisi degli esiti delle regionali del 2005 e del 2010, reso opportuno dal fatto che e’ solo dal 2008 che esistono le due maggiori formazioni attuali: Popolo della liberta’ e Partito democratico. Le analisi riguardano solo le 13 regioni in cui si e’ votato il 28 e il 29 marzo 2010. Il Cattaneo segnala dunque i seguenti dati:

- Un forte calo nella partecipazione elettorale: se nel 2008 hanno votato 30,2 milioni di italiani, nel 2009 i votanti sono stati 26,1 milioni e nel 2010 appena 22,5 milioni. Rispetto

alle elezioni europee che si sono tenute solo nove mesi fa, sono dunque rimasti a casa quasi 3,7 milioni di elettori. Inutile dire che si tratta di una cifra enorme. Rispetto al 2008, quando si e’ svolto il voto per il Parlamento, che tradizionalmente mobilita un maggior numero di elettori, nel 2010 si e’ registrata una contrazione del 25,8%. La contrazione e’ stata del 14,1% rispetto alle europee del 2009. Questi due valori diventano parametri di riferimento per valutare l’andamento dei consensi ai singoli partiti nel 2010.

- La Lega Nord ha perso 117 mila voti rispetto al 2008 (-4,1%) e 195 mila voti rispetto al 2009 (-6,6%). Anche se la variazione e’ negativa, essa e’ molto contenuta rispetto all’andamento della partecipazione e quindi equivale a una crescita dei consensi. In alcune regioni - Emilia-Romagna e Toscana - la Lega ha raccolto progressivamente maggiori consensi nel corso delle ultime due elezioni (europee e regionali). In Piemonte, nonostante il successo del candidato leghista per la presidenza, la Lega ha preso meno voti sia rispetto al 2008 (-7,5%) che al 2009 (-15,8%).

- Il Popolo della liberta’ ha perso oltre 4 milioni di voti rispetto al 2008 (-40,3%) e oltre 2,4 milioni di voti rispetto al 2009 (-28,9%), e cio’ escludendo dal calcolo i voti conseguiti in provincia di Roma nelle politiche e nelle europee (questo accorgimento rende comparabili i risultati del 2010, quando la lista Pdl non era presente in provincia di Roma, con quelli degli anni precedenti). Si tratta, in entrambi i casi, di un calo apprezzabilmente maggiore di quello imputabile all’astensionismo e dunque ascrivibile a un minore richiamo del partito. Inoltre, il declino si osserva in tutte le regioni prese in esame.

- Nel complesso, il Popolo della liberta’ e la Lega Nord hanno perso quasi 4,2 milioni di voti rispetto al 2008 (-32,3%) e oltre 2,6 milioni di voti rispetto al 2009 (-23,1%) nelle tredici regioni in cui si e’ votato. Entrambe le variazioni sono piu’ accentuate di quelle attribuibili all’andamento della partecipazione elettorale. -

L’avanzamento del centro-destra e’ stato accompagnato da un notevole riequilibrio nei rapporti di forza all’interno del centro-destra: nel 2008 la Lega Nord dava conto del 21,8% del complesso dei consensi del centro-destra (nella sua accezione piu’ ristretta: Pdl + Lega), nel 2009 tale incidenza e’ salita al 25,9% per raggiungere il 31,4% nel 2010. In altre parole, la Lega ha accresciuto di molto il suo peso entro la coalizione. (AGI) Mir (Segue)

REGIONALI: CALABRIA, DATI IN CORTE APPELLO NON PRIMA DI MARTEDI’

Mercoledì, Marzo 31st, 2010

(AGI) - Catanzaro, 31 mar. - I dati finora pubblicati dalla stampa in merito alla ripartizione dei seggi in seno al Consiglio regionale della Calabria sono estremamente provvisori, poiche’ l’avvio dell’esame dei verbali ufficiali, in possesso dei Tribunali, da parte dell’ufficio elettorale centrale della Corte d’Appello di Catanzaro, non potra’ avvenire prima della prossima settimana. E’ quanto si e’ appreso stamani negli uffici della Corte d’Appello del capoluogo, in riferimento alle polemiche relative all’ipotesi di ripartizione dei seggi pubblicata sul sito ufficiale della Regione Calabria.

Sempre secondo quanto si e’ appreso, la trasmissione dei dati dalle varie sezioni elettorali ai tribunali dei capoluoghi di provincia sta avvenendo con grande lentezza. Questo comportera’ che la loro trasmissione alla Corte d’Appello, considerata la pausa festiva di Pasqua, non avverra’ prima di martedi’. Dato l’ampio margine di voti conseguito dal candidato governatore del centro-destra Gisueppe Scopelliti rispetto al principale contendente, l’uscente Agazio Loiero, del centro-sinsitra, non e’ in discussione l’esito del voto relativo alla presidenza, ma variazioni percentuali sul conteggio dei suffragi di lista (finora effettuato - si fa rilevare - in maniera ufficiosa) potrebbero avere conseguenze sulla geografia del parlamento regionale. In ogni caso, l’elezione dei consiglieri potra’ essere ufficializzata soltanto con la proclamazione da parte della Corte d’Appello. (AGI) Adv

REGIONALI: FINOCCHIARO (PD), ORA NEL PDL REGNA UNA DIARCHIA

Mercoledì, Marzo 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mar. - “E’ il quadro politico ad essere cambiato con queste elezioni regionali. Il Pdl perde 7 punti e la Lega diventa una forza assolutamente trainante. Si passa cioe’ da una situazione in cui Berlusconi era il capo indiscusso a una diarchia Bossi-Berlusconi”. Lo dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato in un’intervista oggi ai quotidiani del gruppo Agl.

“Dentro la loro coalizione - aggiunge - si moltiplicheranno le tensioni e i problemi tra Pdl e Lega e anche dentro il Pdl. Il concetto di fedelta’ della Lega? Per Bossi la sua candidatura a sindaco di Milano sara’ decisa dal consiglio federale della Lega. E gli alleati non hanno nulla da dire?”.(AGI) Nic

RIFORME: GASPARRI (PDL), E’ TEMPO DI RINNOVARE LE ISTITUZIONI

Mercoledì, Marzo 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mar. - “Il centrodestra e il governo escono rafforzati dalle elezioni regionali. Ora abbiamo in agenda tre scadenze. I temi dell’economia, i temi della giustizia, una stagione di riforme. Avanzeremo con proposte chiare e concrete e vorremmo che l’opposizione finalmente si confrontasse nel merito. E’ tempo di rinnovare le nostre istituzioni”. Lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.(AGI) Nic

REGIONALI: LEGAUTONOMIE, RILANCIARE SFIDA RIFORME

Mercoledì, Marzo 31st, 2010

(AGI) - Firenze, 31 mar. - “La sfida delle riforme va rilanciata. La legislatura in corso ha un senso se e’ costituente, ce lo dicono, purtroppo, le cose che accadono e quelle che non accadono. Lo dicono il degrado della democrazia, la spirale che si avvita fra populismo e caduta della partecipazione. Di fronte alla crisi del Paese nessuno puo’ ancora illudere i cittadini o illudersi che la situazione possa reggere senza riforme”. Cosi’ il sindaco di Pisa e presidente nazionale di Legautonomie, Marco Filippeschi che interviene a commentare i risultati delle elezioni regionali e locali. “Dall’osservatorio dei sindaci non si puo’ essere ottimisti. La crisi economica e’ molto grave e chiede riforme forti e capacita’ di governo. Lontani da un percorso di riforme, che riguardi anche il Parlamento e che sia coerente con l’ammodernamento del regionalismo e del sistema delle autonomie locali in senso federalista, non ritroveremo la tensione eccezionale che e’ necessaria a fare una svolta e a creare nuova crescita”. Filippeschi prosegue: “E’ il tempo che agli appelli del Presidente della Repubblica sia data una risposta positiva. Una sola camera legislativa, camera delle regioni e delle autonomie locali e federalismo fiscale. C’e’ un consenso larghissimo. Dai territori puo’ venire una forte spinta a fare riforme che tolgano il Paese dal piano inclinato del declino, che valorizzino le capacita’ innovative oggi sottovalutate e che ci facciano promotori di un coraggioso rilancio dell’Unione Europea”. (AGI) Sep

LA7: RECORD PER OMNIBUS AL 7%; OTTO E MEZZO AL 3,3%

Mercoledì, Marzo 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mar. - Ottimi risultati nella giornata di ieri, martedi’ 30 marzo, per i programmi di informazione e approfondimento de LA7. Omnibus, il contenitore del Direttore News e Sport Antonello Piroso, ieri dedicato ai risultati delle elezioni amministrative, ha fatto registrare, nella prima parte del dibattito, una share media del 5,8% e quasi 1,8 milioni di contatti con picchi del 9,4% di share (h. 8:53 - 8:55). Nella seconda parte, il programma ha ottenuto il record assoluto con il 7% di share media e un picco del 9% di share (h. 9:42). In access prime time, Otto e Mezzo di Lilli Gruber ha ottenuto il 3,3% di share media, 850mila telespettatori e quasi 2,4 milioni di contatti. La puntata, che ospitava il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti ed Enrico Letta del Pd, ha raggiunto un picco del 3,9% di share e superiore al milione di telespettatori (h. 20:47). Infine Atlantide, il contenitore storico - culturale condotto da Greta Mauro, ha realizzato una share media del 3% e oltre 1,6 milioni di contatti con un picco del 4,1% di share (h. 16:39). Mld

REGIONALI: CALABRIA,POLEMICHE SU ASSEGNAZIONE SEGGI,PRIMI RICORSI

Mercoledì, Marzo 31st, 2010

(AGI) - Catanzaro, 31 mar. - I punti controversi, secondo quanto si apprende, riguardano il meccanismo di assegnazione del premio di maggioranza. La nuova legge elettorale, infatti, avendo il centro-destra conquistato 25 consiglieri, in grado quindi di garantire la governabilita’ al nuovo presidente, prevede l’assegnazione di ulteriori 9 seggi, 4 dei quali alla coalizione vincente, e 5 a quella sconfitta come “diritto di tribuna”. Altro punto in discussione, l’assegnazione di un terzo seggio alla lista “Insieme per la Calabria” (aggregazione fra Udeur, repubblicani e socialisti) che, se riconosciuta, porterebbe in Consiglio il catanzarese Giampiero Mellea. (AGI) Adv

MILANO: MORATTI, PDL COMPATTO SU MIA RICANDIDATURA A SINDACO

Mercoledì, Marzo 31st, 2010

(AGI) - Milano, 31 mar - Il risultato del Pdl a Milano, alle ultime elezioni regionali, allontana l’assalto della Lega a Palazzo Marino. Non ha dubbi il sindaco di Milano, Letizia Moratti, intervistata oggi da ‘il Giornale’, nella lettura dei dati delle ultime elezioni regionali: “Se i numeri hanno ancora un significato, la volonta’ degli elettori e’ chiara”, visto che “il Pdl a Milano ha preso il 36% dei voti, la Lega il 14%” e nel capoluogo lombardo “il Pdl ha ottenuto il miglior risultato tra tutte le grandi citta’ d’Italia”. Un risultato che allontana il pressing della Lega su Palazzo Marino: “Bossi ha fatto del federalismo il punto piu’ qualificante della sua azione politica. E penso che per la riuscita di questo progetto la sua presenza al governo sia indispensabile”. Traduzione dal politichese: invece di candidarsi a sindaco di Milano, meglio che resti a fare il ministro. La Moratti minimizza le punzecchiature di alcuni alleati e compagni di partito, “inevitabile che in un grande partito ci siano voci non allineate”, e rilancia la sua candidatura verso il secondo mandato: “La Russa ha gia’ detto che il mandato di un sindaco si giudica sui dieci anni. C’e’ compattezza nei vertici del Pdl sulla mia ricandidatura”. (AGI) Cli/Cre

REGIONALI: BONAIUTI, PER NOI SALDO NETTAMENTE POSITIVO

Mercoledì, Marzo 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mar. - “La presenza di tante liste civiche alle elezioni regionali rende estremamente complicato stabilire chi ha guadagnato e chi ha perso in termini di voti. Il conto si deve fare sulle regioni: ne avevamo due e adesso ne abbiamo sei piu’ tutte le altre in cui avevamo vinto prima, dalla Sardegna alla Sicilia, dal Friuli Venezia Giulia all’Abruzzo. Un conto nettamente positivo per noi”. Lo ha detto, Intervenendo a “Un caffe’ con” (Sky Tg24), il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti.(AGI) Nic