Archivio per il Giugno, 2010

IDV: DE MAGISTRIS, FUGARE OGNI DUBBIO SU CONGRESSO COSENZA

Lunedì, Giugno 28th, 2010

(AGI) - Cosenza, 28 giu. - “Ritengo particolarmente grave che il congresso di Italia dei Valori della provincia di Cosenza si sia svolto in un clima di forte tensione e inquinato soprattutto dal sospetto del mancato rispetto delle regole congressuali. Era invece necessario garantire il sereno svolgimento del congresso e soprattutto la trasparenza della procedure”. E’ quanto dichiara Luigi de Magistris, europarlamentare Idv. “Quando vengono poste questioni che riguardano il tema della trasparenza e del rispetto delle regole di democrazia interna - prosegue de Magistris - bisogna immediatamente dipanare tutte le ombre e fugare ogni dubbio. Deve essere questa la coerente regola di comportamento di un partito come Italia dei Valori che fa della trasparenza, della legalita’ e del rispetto delle regole i propri valori fondanti”. “Dispiace registrare il permanere di una accesa conflittualita’ di Italia dei Valori in Calabria - continua de Magistris -, che probabilmente e’ legata ad un inspiegabile atteggiamento di ostilita’ nei confronti di tutti coloro che si sono impegnati a portare un contributo di entusiasmo, rinnovamento e progettualita’ ad un partito che nella regione, prima delle ultime elezioni europee, aveva un peso politico certamente minore. L’atteggiamento di chiusura rispetto alle istanze di rinnovamento serve solo a produrre un ridimensionamento del partito, sia in termini di consenso che di qualita’ della classe dirigente, e una sua involuzione sotto il profilo della democrazia interna”. “Esprimo forte rammarico - prosegue l’europarlamentare - per il fatto che una situazione cosi’ spiacevole si sia verificata proprio a Cosenza, laddove anche alle ultime elezioni regionali il partito ha registrato una forte crescita, quantitativa e qualitativa, con l’elezione di Mimmo Talarico, il piu’ votato tra i consiglieri di Idv”. Conclude de Magistris: “Italia dei Valori fonda il proprio consenso, e le ragioni stesse della propria azione politica, sulla serieta’, la credibilita’, la trasparenza e la moralita’. Un ‘partito delle tessere’ puo’ servire soltanto a consolidare posizioni di potere”. (AGI) Ros

BERLUSCONI: CAMBIERA’ IL VOTO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO

Lunedì, Giugno 28th, 2010

(AGI) - Toronto, 28 giu. - Gli italiani all’estero “tornino a fare le vacanze in Italia, sara’ il loro contributo al nostro Pil”. Quanto poi alle modalita’ di partecipazione al voto, qualche cambiamento ci sara’. Lo fa intuire Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa che ha chiuso a notte fonda il vertice del G20 di Toronto.

Al premier e’ stato chiesto da un giornalista italo-canadese di tracciare un bilancio della legislazione che regolamenta la partecipazione alle elezioni politiche degli italiani all’estero. “E’ un problema delicato”, ha premesso lui, “non so dare una risposta. Certo, si e trattato di una conquista”.

“Adesso”, ha aggiunto, “si sta discutendo la legge elettorale, e entro la fine della legislatura sara’ sul tavolo. Penso che sicuramente cambieranno le modalita’ di attuazione del voto”.(AGI) Nic

MPA: IL 10 LUGLIO A ORISTANO CONFERENZA PROGRAMMATICA REGIONALE

Sabato, Giugno 26th, 2010

(AGI) - Cagliari, 26 giu. - Il 10 luglio si svolgera’ a Oristano la conferenza programmatica regionale dell’MPA. Lo ha deciso il coordinamento regionale del Movimento per le Autonomie nel corso della riunione per esaminare i risultati delle scorse elezioni amministrative. Il coordinatore Franco Cuccureddu, ha sottolineando come, a distanza di un anno e mezzo dalle elezioni regionali, l’MPA sia stato l’unico partito della coalizione di centro destra, assieme al Partito Sardo d’Azione, a crescere sia in termini percentuali che in numero di voti.

Nel corso della riunione / si legge in una nota / e’ stata esaminata la situazione politica regionale ed e’ stata sottolineata, in piu’ interventi, l’improcrastinabilita’ del rilancio dell’azione del governo regionale, che dovra’ aggredire con profonde riforme e coraggiose scelte strategiche, a partire proprio dai settori del turismo, dei trasporti e dell’energia, lo stato di perdurante crisi economica e sociale in cui versa la Sardegna e le remore, che ancora vi sono, ad abbandonare modelli di sviluppo ormai drammaticamente superati. Diversi coordinatori provinciali hanno, poi, ritenuto ormai necessario, dopo oltre un anno e mezzo nel quale e’ stato garantito l’appoggio esterno, il coinvolgimento anche dell’Mpa, al pari degli altri partiti della coalizione, in ruoli di responsabilita’ nel governo della Regione. Si e’ sottolineata, inoltre, con soddisfazione la decisione, piu’ volte sollecitata proprio dall’Mpa e dal gruppo misto del quale fa parte, di dedicare una sessione dei lavori del Consiglio regionale al tema delle riforme istituzionali, in quanto sono il necessario presupposto per la modernizzazione dell’ente regionale e della Sardegna, nell’ottica di un progetto federalista, nel quale la Regione sarda dovra’ da un lato rivendicare ulteriori poteri e competenza dallo Stato ma dall’altro (e questo sara’ uno dei punti caratterizzanti dell’Mpa) dovra’ devolverli alle autonomie locali ed alle autonomie funzionali (scolastiche. universitarie, sanitarie, ecc.), con una incisiva cura dimagrante dell’ente regione, che dovra’ sempre piu’ svolgere funzioni di regolatore e sempre meno quelle amministrative e gestionali. (AGI) Com

ELEZIONI: BOSSI, FOLLIA CANCELLARE RISULTATO IN PIEMONTE

Venerdì, Giugno 25th, 2010

(AGI) - Paderno Dugnano, 25 giu. - “E’ una follia cancellare il risultato elettorale del voto popolare”. Il leader della Lega e ministro delle riforme, Umberto Bossi, durante il suo intervento alla festa del Carroccio a Paderno Dugnano, fa riferimento al ‘pasticcio’ del Piemonte. Il Tar il primo luglio decidera’ infatti se annullare le elezioni regionali che hanno portato alla vittoria di Cota su Mercedes Bresso. Da parte di Bossi, grandi manifestazioni di stima per Cota, che in questo momento “e’ quello maggiormente sotto pressione, ma e’ molto bravo”. E riferendosi alla possibile decisione del tribunale ha aggiunto: “Cota adesso e’ nei pasticci, roba da matti. E’ una follia”. (AGI) Cre/Roc

PDL: CAPUTO, BOCCHINO MALE INFORMATO SULLA SICILIA

Venerdì, Giugno 25th, 2010

(AGI) - Palermo, 25 giu. - “Anche in un momento di duro confronto politico chi ha ricoperto ruoli politici di rilievo dovrebbe avere rispetto per le alte cariche dello Stato, che nella vicenda politica siciliana hanno osservato un comportamento istituzionale, senza mai assumere posizioni di parte”. Lo dice il deputato regionale del Pdl Salvino Caputo, rigiardo alla dichiarazione di Italo Bocchino. “E’ chiaro che Bocchino e’ stato male informato dai suoi riferimenti siciliani in ordine al risultato elettorale in Sicilia e non soltanto alle amministrative ma anche alle elezioni europee. Definire punta di diamante un gruppo di parlamentari eletti nel Pdl, che hanno spaccato il partito e consentito al Pd di diventare forza di governo in Sicilia - ha continuato Caputo - e’ esattamente il contrario e ha il significato di lavorare contro il Partito e contro il presidente Berlusconi. E’ evidente che questo atteggiamento e’ la reazione scomposta di chi non ha dimenticato di essere stato estromesso dalla guida del gruppo parlamentare alla Camera”. (AGI) Mrg/Mzu

COMUNE CATANZARO: COISP, SINDACO OLIVO CONTINUI IL SUO MANDATO

Venerdì, Giugno 25th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 25 giu. - “Abbiamo sempre riconosciuto all’on. Rosario Olivo indubbie qualita’ umane e politiche, ma soprattutto abbiamo reso sempre merito alle sue prese di posizione in favore della legalita’”. - Lo sostiene Giuseppe Brugnano, portavoce di Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il Sindacato Indipendente di Polizia. “Non e’ un caso che il Coisp - dice Brugnano - abbia deciso di schierarsi apertamente dalla sua parte nel momento in cui il ballottaggio alle elezioni comunali del 2006 richiedeva una scelta di campo netta, chiara ed inequivocabile, anche in considerazione del fatto che tra le fila della coalizione a suo sostegno vi erano rappresentanti del Comparto Sicurezza. Tutto cio’ senza nulla togliere alle qualita’ umane e politiche degli altri candidati che democraticamente sono scesi in campo per il governo delle citta’. E’ tanto vero cio’ che oggi uno di questi, l’amico Franco Cimino, e’ tra i primi a sostenere che questa Amministrazione debba arrivare a scadenza naturale”. “Nella figura di Olivo - continua Brugnano - abbiamo riscontrato la presenza di elementi per noi prioritari, come la tutela della sicurezza e della legalita’. Infatti ci rammarica e ci preoccupa che all’impegno profuso dall’Amministrazione Comunale per la redazione del Pon Sicurezza non sia seguito lo stesso impegno da parte della delegazione parlamentare affinche’ il progetto non vedesse rapida attuazione.” “Non possiamo non rendere un plauso pubblica al Sindaco Olivo - dice sempre Giuseppe Brugnano - per la decisione di allontanare alcune ditte che eseguivano lavori in citta’ e con cui era indispensabile “allentare” i rapporti, seguendo le indicazioni della Prefettura. Cosi’ come riconosciamo all’on. Olivo l’impegno per sostenere il ddl “Lazzati” tendente a scardinare i rapporti tra mafia e politica: un disegno di legge che oggi, dopo 17 anni di impegno e costanza del giudice Romano De Grazia, e’ stato finalmente approvato alla Camera dei Deputati nonostante alcuni parlamentari (fra cui tre della nostra provincia) non lo abbiano voluto votare, lasciando un tremendo dubbio nelle coscienze di tanti cittadini.” “Rosario Olivo - conclude il rappresentante del Sindacato Indipendente di Polizia - e’ una persona per bene, un amante sincero della legalita’. E pertanto lo invitiamo a cancellare le sue intenzioni espresse nell’ultimo civico consesso e a riprendere le redini del Comune di Catanzaro fino alla scadenza naturale del 2011″. (AGI) Ros

SANITA’: MANCATI RIMBORSI, SERRATA FARMACIE A NAPOLI

Venerdì, Giugno 25th, 2010

(AGI) - Napoli, 25 giu. - Saranno le assemblee Federfarma di Asl Napoli 1 Centro, Asl Napoli 2 Nord e Asl Napoli 3 Sud, convocate nei prossimi giorni, a dover formalizzare la decisione presa dalla dirigenza del sindacato sulla serrata delle circa 800 farmacie di Napoli e provincia, per protestare contro il ritardo nei pagamenti da parte delle Asl. “Uno Stato deficitario ormai cronico - si legge in una nota - che diventa mortifero per le farmacie napoletane anche alla luce delle nuove decisioni prese dal governo centrale che con l’ultima Finanziaria prevede un sensibile aumento dello sconto allo Stato per i farmaci rimborsabili”. Federfarma Napoli denuncia un ritardo nei pagamenti che ammonta a sei mesi. Nella nota si fa particolare riferimento all’accordo disatteso dall’Asl Napoli 1 Centro che si era impegnata al pagamento della mensilita’ di gennaio 2010 a fronte della rinuncia da parte dei titolari di farmacia ad agire in giudizio per il recupero dei propri crediti. Ma il commissario straordinario Maria Grazia Falciatore, dice ancora Federfarma, “in data 18 giugno ci ha comunicato che non ci sono i fondi per rimettere le spettanze alle farmacie napoletane”.

“Mi vedo costretto a dissotterrare un’ascia di guerra che pensavo di aver deposto definitivamente dopo le elezioni regionali - commenta Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli - ero certo che i tre commissari delle Asl Napoli 1, 2 e 3 avrebbero recepito immediatamente i segnali programmatici dell’onorevole Caldoro. Nulla e’ cambiato, ma tutto si e’ aggravato tanto per le incertezze dei pagamenti quanto per l’evanescenza dimostrata dai direttori e dai dirigenti delle Asl”. A rischio ci sono i posti di lavoro dei dipendenti delle farmacie, conclude la nota, un rilevante allarme occupazionale se si considera che sono piu’ di mille i lavoratori del comparto che rischiano concretamente di perdere il posto di lavoro”. (AGI) Cli/Na/Chi

PDL: VIZZINI, DA BOCCHINO ASSOLUTA MANCANZA DI STILE

Venerdì, Giugno 25th, 2010

(AGI) - Palermo, 25 giu. - “Siamo perfettamente d’accordo con Bocchino, che e’ un politico accorto, quando dice che in Sicilia la partita del Pdl va giocata scegliendo il consenso. Forse, pero’, nessuno lo aveva informato che appena un anno fa, fu proprio Micciche’, al quale Bocchino ed i suoi amici fanno riferimento, a dichiarare pubblicamente che il risultato delle elezioni europee in Sicilia avrebbe deciso chi doveva guidare il partito. Il responso delle urne fu quello che vide due eletti del gruppo lealista nelle persone degli onorevoli La Via e Iacolino e nessun eletto dell’altro gruppo. Cimino, primo dei non eletti, era assessore regionale e tale rimase, mentre Strano, terzo dei non eletti, politico vicino proprio a Bocchino, bocciato dagli elettori fu nominato assessore regionale. Vale appena ricordare che allora Strano era sostenuto anche dal senatore Nania che pur non ha mai aderito alla corrente di Micciche’”. Lo dice Carlo Vizzini, presidente della commissione Affari costituzionali e membro della Direzione nazionale del Pdl. “Dunque questa e’ la strada che e’ gia’ stata scelta dagli elettori un anno fa con un verdetto chiaro ed inequivocabile. Ed ha ancora ragione Bocchino - aggiunge - quando dice “in Sicilia la partita e’ stata giocata”: allora riunisca pure i suoi amici, ma per trarne le conseguenze, lasciando a chi ha avuto il consenso maggiore il compito di costruire il partito e la sua linea politica in coerenza con il partito nazionale. Credo, peraltro, che venire a Palermo, terra del presidente Schifani, seconda carica dello Stato, per tentare di insolentirlo definendolo un capo corrente dimostri assoluta mancanza di stile. Io, per quanto mi riguarda - conclude Vizzini - quando parlo di Fini gli porto sempre il rispetto che merita il presidente della Camera e neanche il linguaggio di Bocchino riuscira’ a farmi cambiare idea”. (AGI) Mrg/Mzu

REGIONALI: TAR UMBRIA BOCCIA RICORSO IDV

Venerdì, Giugno 25th, 2010

(AGI) - Perugia, 25 giu. - Il Tar dell’Umbria ha respinto il ricorso di Giuseppe Lomurno e dell’Idv contro la proclamazione degli eletti alle ultime regionali. Soddisfazione per la sentenza viene espressa in una nota dal presidente del Consiglio regionale Eros Brega e dagli altri componenti dell’ufficio di presidenza Orfeo Goracci, Andrea Lignani Marchesani, Alfredo De Sio e Fausto Galanello. “La sentenza del Tar, con la quale e’ stato rigettato il ricorso di illegittimita’ della legge elettorale regionale in vigore - affermano - contribuisce a chiarire una vicenda istituzionale di rilievo. Ferma restando la piena legittimita’ dei ricorrenti a porre le proprie argomentazioni all’organo della giustizia amministrativa e a ricorrere ulteriormente, questa sentenza del Tar attesta l’appropriatezza della legge elettorale regionale approvata nella passata legislatura, frutto di un lineare, unitario e tecnicamente corretto percorso dell’Assemblea legislativa”. (AGI) cli/Pg

CATTOLICI: BINDI E TABACCI A BOSE PER DISCUTERE DEL PAESE

Venerdì, Giugno 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 giu. - Da venerdi’ 25 fino a domenica 27 giugno, al monastero di Bose (Biella) di cui e’ priore Enzo Bianchi, si terra’ l’annuale convegno promosso dall’associazione culturale “Argomenti 2000″. Al centro di questa nuova edizione, si legge in una nota, le parole “Speranza, dialogo, orizzonti, territori” intorno a cui sviluppare una riflessione sulla condizione del paese.

Tra le questioni messe a tema di un confronto aperto vi saranno il futuro del cattolicesimo democratico e una lettura della situazione italiana in vista della prossima Settimana sociale dei cattolici (che si terra’ a Reggio Calabria nel prossimo ottobre), privilegiando la ricerca di tracce di speranza.

Tra gli altri, sabato pomeriggio e’ in programma un incontro con il preside della facolta’ di Sociologia dell’universita’ Cattolica Mauro Magatti, l’imprenditore Matteo Colaninno e il vescovo di Ivrea monsignor Arrigo Miglio.

Domenica mattina, a conclusione del convegno, una tavola rotonda con alcuni politici cui e’ chiesto di tracciare una mappa degli spazi della politica oltre lo spaesamento presente: Sergio Mattarella, Bruno Tabacci, Paolo Corsini, Rosy Bindi.

Lo sforzo, si legge nella nota, e’ quello di cercare ancora le possibilita’ di bene comune lungo le nuove mappe della comunita’ politica. Le elezioni regionali di marzo e le difficolta’ della crisi economica, possono produrre disincanto e spaesamento. L’ambizione del seminario, spiega ancora il comunicato, e’ invece quella di riflettere sui territori, come luoghi della vita e della storia, dei legami sociali e delle opportunita’, dell’amicizia come dimensione di cittadinanza responsabile e dell’animazione sussidiaria come stile di innovazione anche nelle istituzioni democratiche. (AGI) Com/Sab

CINA: HONG KONG, NAUFRAGA PROPOSTA PER IL SUFFRAGIO UNIVERSALE

Venerdì, Giugno 25th, 2010

(AGI) - Hong Kong, 25 giu. - Nessun reale passo avanti nelle riforme democratiche a Hong Kong. E’ naufragata la proposta di arrivare al suffragio universale per l’elezione di parte dell’assemblea legislativa prima delle elezioni del 2012 e si e’ fatta piu’ netta la spaccatura tra i democratici moderati allineati su un fronte piu’ filo-cinese e i radicali, che hanno definito oggi il “giorno piu’ buio per lo sviluppo democratico di Hong Kong”

La citta’ ha una sorta di costituzione (la “Hong Kong Basic Law”) che garantisce ai cittadini dell’ex colonia britannica numerose liberta’ civili sconosciute in Cina; il sistema elettorale, pero’, prevede che solo la meta’ dei 60 delegati che siedono nel consiglio legislativo venga eletta direttamente dal popolo, mentre l’altro 50% e’ nominato da commissioni corporative rappresentative di tutti i settori dell’economia. Le elezioni del maggio scorso erano frutto dei calcoli politici del fronte democratico: con le loro dimissioni a gennaio cinque candidati di vari partiti democratici (Civic Party e League of Social Democrats) puntavano a caricare le consultazioni per i cinque seggi lasciati vacanti di un significato piu’ ampio, trasformandole in una sorta di referendum de facto per spingere verso una riforma del sistema elettorale. Quello che, nelle intenzioni dei democratici, avrebbe dovuto rappresentare “il piu’ forte messaggio politico rivolto da Hong Kong a Pechino dal 1997″ non aveva centrato il bersaglio: i cinque consiglieri dimissionari erano stati tutti rieletti e avevano sconfitto i semi-sconosciuti sfidanti dei partiti pro-Cina; ma l’affluenza alle urne era stata del 17%, ben al di sotto dell’obiettivo del 25% che gli attivisti si erano prefissati.

Con l’approvazione del pacchetto di riforme e’ stato aumentato da 60 a 70 il numero dei consiglieri, pur mantenendo il suffragio universale solo per il 50% dei posti; una riforma che per il fronte democratico dimostra quanto l’amministrazione Tsang sia succube delle disposizioni cinesi. (AGI) Uba

PD: SCHIFINO, COMMISSARIAMENTO SCELTA CORAGGIOSISSIMA BERSANI

Giovedì, Giugno 24th, 2010

(AGI) - Crotone, 24 giu. - “La nomina del commissario Adriano Musi alla guida del partito regionale e’ una scelta coraggiosissima del segretario nazionale del Pd, Pierluigi Bersani. E’ inoltre una svolta importantissima; non si poteva piu’ restare inermi in un partito com’e’ quello calabrese letteralmente imploso”. Ad affermarlo, attraverso un comunicato, e’ Ubaldo Schifino, capogruppo del Pd al consiglio provinciale di Crotone. “Gia’ durante le elezioni provinciali, a Crotone nel 2009, - afferma SChifino - era emerso con estrema chiarezza che di fatto esistevano piu’ partiti nel partito, diretti l’uno contro l’altro solo al fine dell’acquisizione di spazi di potere all’interno del partito, delle istituzioni e nella societa’. Un atteggiamento che ha determinato fortemente lo smarrimento degli elettori storicamente di sinistra, come nel caso crotonese, che hanno preferito non andare a votare. Ben il 60% degli elettori non si e’ espresso, confuso e deluso dai messaggi che alcuni di questi pezzi di partito, apertamente o in maniera subdola, inviavano ai cittadini. Il messaggio e’ stato quello di votare per il candidato del centrodestra piuttosto che per il candidato ufficiale del Partito Democratico. E’ cosi’ che per una manciata di voti, precisamente 2300, abbiamo consegnato per la prima volta nella storia la provincia l’ente alla destra. Non e’ una posizione di risentimento personale, - precisa - bensi’ una valutazione politica. La stessa, successivamente ribadita a gennaio scorso, all’avvio della campagna elettorale per la riconquista della Regione Calabria, anche allora mi premurai di richiamare il partito regionale alla responsabilita’ ed all’unita’, proprio sulla base di questa incredibile sconfitta ed esperienza paradossale. Anche in quel caso lo scenario, invece, e’ stato avvilente, a livello regionale si sono consumati scontri laceranti nei gruppi dirigenti ed accordi innaturali ed incomprensibili al momento del varo delle candidature. Il discutibile equilibrio interno alla fine e’ stato trovato, ma nello stesso tempo ci siamo completamente isolati di fronte al progetto di allargamento del centro sinistra a tutti quei partiti che a livello nazionale si oppongono al Governo Berlusconi. Quello delle regionali, non e’ stato solo un errore strategico, ma la dimostrazione palese del disfacimento interno del Partito Democratico calabrese. Ora - afferma Schifino - che si applichino le regole dello statuto per garantire e difendere l’appartenenza di coloro i quali hanno creduto e continuano a credere nel progetto del Pd senza se e senza ma. Solo cosi’ si puo’ aiutare la gestione commissariale e ricostruire l’identita’ del Pd, la sua organizzazione, il radicamento territoriale, e quindi rilanciare la sua politica e riappropriarsi del consenso perduto”. (AGI) Com/Adv

PD: ADRIANO MUSI COMMISSARIO IN CALABRIA

Giovedì, Giugno 24th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 24 giu. - “La decisione - spiega una nota del aprtito - e’ maturata, in accordo con la Segreteria regionale calabrese, al fine di superare una situazione di difficolta’ del gruppo dirigente regionale a seguito del risultato negativo delle recenti elezioni regionali. L’importanza della Calabria, non solo per il Mezzogiorno, e la storia di radicamento del centrosinistra e del PD in questa regione hanno motivato l’apertura di una nuova fase, nella quale dovra’ compiersi e essere chiaramente percepito un cambio di passo nella costruzione del PD e nel suo radicamento nella societa’, attraverso la valorizzazione delle tante energie vitali ancora presenti, e sicuramente disponibili ad un rinnovato impegno, ed il coinvolgimento di nuove risorse di cui e’ certamente ricca la societa’ calabrese”. (AGI) Adv