Archivio per il Agosto, 2010

REGIONALI: PD PIEMONTE, INACCETTABILI DICHIARAZIONI BOSSI

Lunedì, Agosto 30th, 2010

(AGI) - Torino, 30 ago. - La segreteria regionale del Partito Democratico del Piemonte “giudica gravi, inaccettabili e potenzialmente eversive le dichiarazioni di Umberto Bossi, ministro in carica, in cui si minacciano manifestazioni di piazza leghiste in caso di un giudizio amministrativo sfavorevole a Cota”. Inoltre, il Pd piemontese “ribadisce la sua fiducia nella giustizia amministrativa, sollecitando che sia data pronta attuazione alla sentenza sul riconteggio, poiche’ i cittadini piemontesi hanno il diritto di conoscere la verita’ sulle elezioni regionali 2010″. (AGI) Cli/To/Bru

L.ELETTORALE: PD, NOI LAVORIAMO PER FUTURO PDL SPACCATO

Lunedì, Agosto 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 ago - “Il vicolo cieco e’ quello in cui hanno condotto il paese e il Pd sta lavorando per uscire da questa situazione di paralisi”. Cosi Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria del Pd, commenta le dichiarazioni del centrodestra in merito alla riforma della legge elettorale. “Il Pd, e’ unito e, a differenza del Pdl, prosegue Migliavacca, non ha paura di confrontarsi sulle idee. Noi stiamo lavorando per rendere ai cittadini un diritto fondamentale, quello della partecipazione. A proposito di identita’ e di unita’, prosegue l’esponente del Pd, Bondi fa tenerezza: parla del Pd ma e’ chiaro che pensa alle fratture interne a quello che era il suo ex partito, il Pdl. Di quella esperienza sono rimaste macerie e qualche kamikaze, prodotto del porcellum, che continua a combattere solo perche’ non si e’ accorto che la guerra l’ha perduta. Noi lavoriamo per dare un futuro all’Italia loro, invece, continuano a battersi solo per difendere il capo”.(AGI) Lam

L.ELETTORALE: FRANCESCHINI, ERRORE VOTARE CON QUESTA

Lunedì, Agosto 30th, 2010

(AGI) - Torino, 30 ago. - Sarebbe “un errore per il Paese tornare a votare con questa legge elettorale”. Da Torino, dove e’ intervenuto alla Festa Democratica, il capogruppo alla Camera del Pd, Dario Franceschini, osserva pero’ che “se ci fossero le dimissioni del governo per noi quello sarebbe un giorno di festa e non di paura, un giorno che segnerebbe il fallimento totale dei proclami berlusconiani”. Se si verificasse l’eventualita’ delle dimissioni del governo, subito dopo, secondo Franceschini, bisognerebbe verificare se ci sono le condizioni, con un governo di transizione o con una maggioranza finalizzata ad alcuni temi, per cambiare le legge elettorale. Se non ci sono le condizioni andiamo alle elezioni e le vinciamo”. (AGI) Chc/Dib

AMMINISTRATIVE: MARTINA (PD LOMBARDIA) APRE AD ALLEANZA CON UDC

Lunedì, Agosto 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 ago. - Il Pd lombardo apre all’Udc, ipotizzando che possa presto esserci un incontro, per contrastare lo “strapotere leghista”. Il segretario regionale del partito, Maurizio Martina, fa luce sulle intenzioni dello schieramento politico in vista delle prossime elezioni amministrative che rinnoveranno, tra le altre, anche gli organi del capoluogo milanese. “Noi democratici - ha detto Martina - siamo interessati a costruire un’alleanza elettorale e programmatica anche con l’Unione di Centro. Vedo possibile che il centrosinistra si confronti con l’Udc in vista delle prossime scadenze elettorali per condividere priorita’ e obiettivi di progetti amministrativi chiari, alternativi allo strapotere leghista. Credo che molto presto - ha concluso - ci si possa trovare per una prima comune valutazione delle diverse situazioni locali che andranno al rinnovo con la primavera prossima”. (AGI) Cli/Car

L. ELETTORALE: CAPEZZONE, PD LACERATO ANCHE SU TEMA NON A ODG

Lunedì, Agosto 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 ago - “Premesso che il tema della legge elettorale non e’ all’ordine del giorno, e’ surreale lo spettacolo di un Pd che, non appena comincia a discutere di un qualunque argomento, e’ gia’ lacerato”. Parla Daniele Capezzone, portavoce del Pdl. “E infatti Bersani, non sapendo come fare a tenere unita la baracca, e’ gia’ letteralmente costretto a barcamenarsi, dicendo che gli va bene tutto (il Mattarellum) e il contrario di tutto (il “tedesco” caro a D’Alema). Una volta di piu’, si conferma il dato di un’opposizione lontana dalla gente, e rinchiusa in dispute di palazzo, anzi in risse tra correnti dello stesso Pd”.(AGI) lam

REGIONALI: COTA, RICORSI? TRANQUILLO, ALTRI INSEGUONO FANTASMI

Lunedì, Agosto 30th, 2010

(AGI) - Torino, 30 ago. - Ribadisce ancora una volta la propria

tranquillita’ sui ricorsi presentati contro la sua elezione

alle ultime regionali, il presidente del Piemonte, Roberto

Cota.

“Non me ne occupo piu’ da quando ho riletto la legge

elettorale e da quando ho riguardato tutte le istruzioni del

Ministero dell’Interno. So, infatti, che in Piemonte si e’

votato regolarmente e legittimamente e che la gente ha votato

per me”.

“Mi occupo di governare nell’interesse del Piemonte - ha

concluso Cota - lascio agli altri inseguire i fantasmi”. (AGI)

Chc/Stp

301555 AGO 10 Chc

L. ELETTORALE: COTA, BENE COSI’ NON C’E’ ESIGENZA DI CAMBIARLA

Lunedì, Agosto 30th, 2010

(AGI) - Torino, 30 ago. - L’attuale legge elettorale “e’ una

buona legge” e per questo non c’e’ esigenza di cambiarla”. E’

quanto ha detto il presidente della Regione Piemonte, Roberto

Cota, oggi, a margine della presentazione della Festa del

Carroccio torinese, a proposito della legge elettorale. “Questa

legge elettorale - ha detto - e’ una buona legge che ha dato

semplicita’ e stabilita’. Non c’e’ esigenza - ha concluso - di

cambiarla”. (AGI)

chc/zeb

301547 AGO 10 Chc

L.ELETTORALE: NAPOLI (PDL), DISPUTA E’ CANNIBALISMO A SINISTRA

Lunedì, Agosto 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 ago - “D’Alema ama il modello tedesco almeno quanto la cozza lo scoglio. Sbaglia, pero’, chi pensa che D’Alema voglia una nuova legge elettorale per vincere alle prossime elezioni. A lui le imprese impossibili non sono mai piaciute e poi e’ stato lo stesso D’Alema, in un momento di onesta’ intellettuale, a riconoscere che in Italia esiste storicamente una maggioranza moderata”. Parla il vicecapogruppo del Pdl, Osvaldo Napoli. “D’Alema pensa piuttosto a come sbarazzarsi di Bersani e del nuovo Ulivo, da un lato e, dall’altro lato, come far fuori Nichi Vendola la cui ombra allungandosi sul centrosinistra porterebbe al pensionamento dell’ex presidente del Consiglio. Il modello tedesco consentirebbe invece a D’Alema di aggirare le elezioni primarie e riconsegnare al potere esclusivo dei partiti la formazione di una maggioranza, in barba alla volonta’ degli elettori. In questo modo, senza le primarie, ecco che la candidatura di Vendola alla premiership verrebbe depotenziata e il nuovo Ulivo riposto in soffitta nella cesta dove i nonni conservano i ricordi di una vita. Per tutte queste ragioni le critiche piu’ feroci a D’Alema sono arrivate dalla sua stessa parte politica e dai bipolaristi convinti che indietro non si deve tornare. Il centrodestra si rassicuri: la disputa sulla legge elettorale e’ soltanto un capitolo della lunga storia di cannibalismo politico della sinistra italiana”.(AGI) lam

L. ELETTORALE: COTA, BENE COSI’ NON C’E’ ESIGENZA DI CAMBIARLA

Lunedì, Agosto 30th, 2010

(AGI) - Torino, 30 ago. - L’attuale legge elettorale “e’ una buona legge” e per questo non c’e’ esigenza di cambiarla”. E’ quanto ha detto il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, oggi, a margine della presentazione della Festa del Carroccio torinese, a proposito della legge elettorale. “Questa legge elettorale - ha detto - e’ una buona legge che ha dato semplicita’ e stabilita’. Non c’e’ esigenza - ha concluso - di cambiarla”. (AGI) chc/zeb

REGIONALI: COTA, RICORSI? TRANQUILLO, ALTRI INSEGUONO FANTASMI

Lunedì, Agosto 30th, 2010

(AGI) - Torino, 30 ago. - Ribadisce ancora una volta la propria tranquillita’ sui ricorsi presentati contro la sua elezione alle ultime regionali, il presidente del Piemonte, Roberto Cota.

“Non me ne occupo piu’ da quando ho riletto la legge elettorale e da quando ho riguardato tutte le istruzioni del Ministero dell’Interno. So, infatti, che in Piemonte si e’ votato regolarmente e legittimamente e che la gente ha votato per me”.

“Mi occupo di governare nell’interesse del Piemonte - ha concluso Cota - lascio agli altri inseguire i fantasmi”. (AGI) Chc/Stp

L. ELETTORALE: BINDI, NON TORNARE IN OGNI CASO A PASSATO

Lunedì, Agosto 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 ago. - “Il Pd deve fare in modo che il tempo dell’agonia del berlusconismo sia utilizzato per fare almeno alcune riforme istituzionali (riduzione del numero dei parlamentari e superamento delbicameralismo perfetto) e una nuova legge elettorale. E in questa fase il primo compito del Pd e’ quello di essere unito e di salvaguardare in primo luogo, come partito del nuovo Ulivo, il suo profilo plurale”. Lo dice Rosy Bindi, presidente dell’assemblea nazionale del Pd, che aggiunge: “Il partito ha avviato un lavoro importante da cui si deve ripartire. Ci siamo trovati d’accordo su un sistema che consenta agli elettori di scegliere: un partito, chi va in Parlamento e la coalizione che deve governare. Questi sono i punti per noi irrinunciabili, in grado di segnare la discontinuita’ vera con la seconda Repubblica, che in realta’ a portato alle estreme conseguenze le degenerazioni della prima. E’ un modello che riafferma il ruolo di arbitro del cittadino elettore. L’orientamento prevalente emerso dall’assemblea nazionale e’ stato quello di andare avanti sul sistema maggioritario, uninominale possibilmente a doppio turno. E’ vero, come sostiene D’Alema, che l’attuale bipolarismo e’ malato e che la malattia si e’ aggravata con i condizionamenti imposti dal populismo di Berlusconi e da questa legge elettorale. Ma non si puo’ immaginare di uscire dal berlusconismo tornando indietro, con i partiti che umiliavano le istituzioni e i cittadini, non si puo’ tornare alla politica delle mani libere, come di fatto propone D’Alema con il sistema tedesco, delle coalizioni costruite a tavolino dopo il voto.

Il nostro obiettivo deve essere duplice: garantire la centralita’ del Parlamento e salvaguardare le prerogative del Presidente della Repubblica e quelle cittadino arbitro della politica”. (AGI)

Cav

PD: PARISI, CAPITO DOVE SIA D’ALEMA MA NON BERSANI

Lunedì, Agosto 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 ago. - “Non era necessario essere profeti per prevedere la fine che in pochi giorni avrebbe fatto il ritorno dell’Ulivo. Tornato dalle ferie dopo averci invitati a ‘non fermarci alle sigle’, D’Alema ripropone con coerenza la ricetta di sempre. Governo per la legge elettorale col centro, sistema tedesco, per ritornare al bel tempo antico quando Berlusconi non c’era”. Lo dice Arturo Parisi, che aggiunge: “Son passati appena tre mesi quando una assemblea nazionale del Pd dedicata a ‘preparare giorni migliori per l’Italia’ varava con enfasi un documento che indicava come posizione del partito ‘un sistema di impianto maggioritario fondato sui collegi uninominali. E’ piu’ di un anno che chiedo a Bersani: ‘Che D’Alema stia dalla tua parte e’ risaputo. Si puo’ almeno sapere se tu stai con D’Alema?’ Dove stia D’Alema lo sanno anche i bambini. Dove sia Bersani, il Pd, e il Nuovo Ulivo e’ un mistero. O pensa Bersani che l’Ulivo consista solo nel non andare piu’ da soli. Mentre con chi, come e dove sia una cosa secondaria?”. (AGI) Cav

LA NOTIZIA:POLI A CONFRONTO SU L.ELETTORALE E GIUSTIZIA(ORE 14)

Lunedì, Agosto 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 ago. - Legge elettorale e processo breve al centro del confronto politico, con un occhio anche al futuro del governo. Proprio sulle questioni della giustizia divergono infatti le posizioni di Pdl e finiani, mentre la richiesta di modifica del cosiddetto ‘porcellum’ di Caledroli vede su fronti opposti maggioranza e opposizioni. Anna Maria Bernini, portavoce nazionale vicario Pdl, rileva: “Ancora una volta a meta’ legislatura si recita da parte delle opposizione la litania della riforma della legge elettorale”, ma “questo governo e questa maggioranza hanno ben chiare le priorita’ di sviluppo e modernizzazione dell’Italia: tra queste la riforma della giustizia che deve garantire un diritto certo ed imparziale, ed erogato in tempi ragionevoli”. Le fa eco il ministro per l’Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi: “La legge elettorale? Non e’ una priorita’ per gli italiani, noi di certo non la cambieremo”.

Sul fronte dei finiani Maria Ida Germontani rileva: “Processo breve, legge elettorale sono tutti argomenti importanti che possono rappresentare oggetto di discussione, di trattativa e di accordo, ma tutti presuppongono una ben individuata identita’ degli interlocutori politici e, primo fra tutti, il cofondatore del Pdl, Gianfranco Fini. La revoca dell’espulsione del cofondatore e’ la precondizione per qualsiasi trattativa su qualsivoglia argomento”.

Dall’opposizione, mentre un fronte variegato guidato dalla vicepresidente del Senato, Emma Bonino, preme per un sistema elettorale uninominale e Massimo D’Alema rilancia il modello tedesco, deciso viene il no al processo breve: “La maggioranza perde il pelo, ma non il vizio. L’ossessione per le leggi ad personam torna a offuscare i veri problemi del Paese e accentua l’urgenza di voltare pagina e di sconfiggere una destra inconcludente e incapace”, afferma la vicepresidente dell’assemblea nazionale del Pd, Marina Sereni, mentre il portavoce dell’Italia dei valori, Leoluca Orlando, taglia corto: “Quella sul processo breve e’ l’ennesima legge porcata proposta da questo governo. Per garantire l’immunita’ giudiziaria al presidente del Consiglio, la maggioranza ha deciso di mandare in malora migliaia di processi, lasciando impuniti i criminali e non rendendo giustizia ad altrettante vittime di reati”. (AGI) Cav