Archivio per il Dicembre, 2010

AMMINISTRATIVE: PRIMARIE CENTROSINISTRA A MONSERRATO E CAPOTERRA

Venerdì, Dicembre 31st, 2010

(AGI) - Cagliari, 30 dic. - Domenica 23 gennaio le primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco alle elezioni comunali in primavera si terranno anche a Monserrato e Capoterra, oltre che a Cagliari. Lo ha stabilito il Comitato organizzativo nella riunione che si e’ tenuta ieri a Cagliari nella sede regionale del Pd.
A Monserrato si sfideranno in quattro: Antonio Sarigu (Pd), Giovanni Argiolas, sostenuto da 876 firme, Marco Asunis (Sel), e Carlo Diana (Rosso Mori).
A Capoterra il Partito socialista ha proposto Francesco Dessi’, che affrontera’, Marco Zaccheddu (Pd), il quale si e’ presentato sostenuto da 57 firme di iscritti al Pd cittadino, ed Efisio Demuru (Pd), al quale sono bastate 22 firme.
A Elmas il sindaco uscente Valter Piscedda e’ stato l’unico a presentare la candidatura, quindi nel suo comune le primarie non si terranno e il primo cittadino potra’ da subito avviare la campagna elettorale per la riconferma. (AGI) Rob

LEGGE ELETTORALE: BOSSI, CAMBIARLA? SE QUALCUNO HA UN PROGETTO

Venerdì, Dicembre 31st, 2010

(AGI) - Ponte di Legno (Brescia), 31 dic. - La Lega ” non e’ interessata a cambiare la legge elettorale”, ma e’ pronta a trattare con coloro che “hanno un progetto. Lo ha chiarito Umberto Bossi, conversando con i giornalisti a Ponte di Legno, dove si trova in vacanza con la moglie e i figli.
“A me non me ne frega niente di cambiare la legge elettorale”, ha tagliato corto il leader leghista, il quale ha pero’ subito chiarito che il suo partito e’ disposto a un dialogo con chi “si presenta con un progetto in mano”. “Ho gia’ mandato avanti Calderoli - ha spiegato - chi vuole sa gia’ con chi parlare”. (AGI)
Mi7/Mav Mi7/Mav

LEGGE ELETTORALE: BOSSI, CAMBIARLA? SE QUALCUNO HA UN PROGETTO

Venerdì, Dicembre 31st, 2010

(AGI) - Ponte di Legno (Brescia), 31 dic. - La Lega ” non e’ interessata a cambiare la legge elettorale”, ma e’ pronta a trattare con coloro che “hanno un progetto. Lo ha chiarito Umberto Bossi, conversando con i giornalisti a Ponte di Legno, dove si trova in vacanza con la moglie e i figli.
“A me non me ne frega niente di cambiare la legge elettorale”, ha tagliato corto il leader leghista, il quale ha pero’ subito chiarito che il suo partito e’ disposto a un dialogo con chi “si presenta con un progetto in mano”. “Ho gia’ mandato avanti Calderoli - ha spiegato - chi vuole sa gia’ con chi parlare”. (AGI) Mi7/Mav

AMAP: CAMMARATA, APPROFONDIREMO LA VICENDA

Giovedì, Dicembre 30th, 2010

(AGI) - Palermo, 30 dic. - “La sentenza del Tar arrivata oggi e che riguarda il consiglio di amministrazione Amap non ci pone in alcuna difficolta’. Approfondiremo la vicenda dal punto di vista giuridico insieme all’ufficio legale e a questo faranno seguito le scelte politiche ed amministrative. In ogni caso tra le donne a Palermo ed in Sicilia esiste un patrimonio di intelligenza e professionalita’ a cui potere attingere per dare un contributo importante alla crescita della citta’”. Lo ha detto il sindaco di Palermo in ordine all’accogliemento del ricorso presentato contro l’Amap in ordine al mancanto rispetto delle quote rosa. (AGI) Mrg

IRS: SALE, “CONGIURATI” SOSPESI E DIVIETO USO SIMBOLO E NOME

Giovedì, Dicembre 30th, 2010

(AGI) - Cagliari, 30 dic. - Sospensione per i 14 “congiurati” e divieto di utilizzo del simbolo e del nome dell’Irs per iniziative politiche di qualsiasi tipo: e’ quanto stabilito dall’assemblea del 12 dicembre scorso promossa a Tramatza dal presidente di Irs, Gavino Sale, assieme a iscritti, attivisti e simpatizzanti del movimento.
“Mentre a Tramatza - ha detto Sale - eravamo oltre trecento persone, a Cagliari i congiurati, ora dimissionari dalla direzione del partito, si sono ritrovati in 44. Il movimento rimane unito e riparte dalle decisioni di quell’assemblea. A gennaio ci sara’ un nuovo incontro ufficiale e generale e tra qualche giorno sara’ nuovamente on line il sito di Irs, ora oscurato, dopo essere stato svuotato dei contenuti da qualcuno dei congiurati”.
Sale, che nel pomeriggio ha incontrato la stampa a Cagliari assieme a una trentina di iscritti del movimento, ha ribadito che il gruppo dirigente che fa capo alla segretaria Ornella Demuru e a Franciscu Sedda non ha piu’ alcun diritto di parlare per conto di Irs.
“Sono deciso - ha detto il leader storico del movimento - a mettere on line le 1.600 mail che i congiurati si sono scambiati nell’ultimo anno, mettendo in piedi una vera e propria congiura di palazzo. Era previsto, in base ai loro piani, che l’esecutivo dovesse bocciare tutti i nuovi tesseramenti che fossero legati a una parte ben precisa del movimento. Ora queste persone sono state sospese per volonta’ dell’assemblea e per loro l’accusa e’ di alto tradimento”.
Sale ha voluto chiedere scusa agli oltre trentamila elettori che hanno sostenuto Irs nelle elezioni amministrative. “Noi giochiamo a carte scoperte - ha detto - e alla luce del sole. Dalla societa’ arriva approvazione in queste settimane per il modo di agire di Irs, mentre per un anno si e’ tenuto tutto nell’oscurita’, in un voluto isolamento settario. Ora riprendiamo le battaglie sociali e riprendiamo a far politica a partire da quei temi sui quali in quest’ultimo anno ci e’ stato impedito di intervenire, come la lotta dei pastori, la battaglia per l’acqua libera, contro Equitalia e contro i soprusi delle banche”.
Sono stati nominati, sempre nel corso dell’assemblea dello scorso 12 dicembre, i commissari delle “regioni” nelle quali Irs divide l’isola. “Si tratta di traghettatori - ha concluso Sale - che resteranno in carica fino alla riorganizzazione del movimento sul territorio. Per la situazione piu’ complicata di Cagliari, il 9 verranno scelti quattro commissari”. (AGI) CA3/Rob/Cog

COMUNE LANCIANO: PAOLINI, IL MIO OBIETTIVO E’ IL PRG

Giovedì, Dicembre 30th, 2010

(AGI) - Lanciano (Chieti), 30 dic. - “Portero’ avanti fino all’ultimo giorno del mio mandato l’obiettivo dell’approvazione del Piano Regolatore Generale, uno strumento che manca alla citta’ da oltre 30 anni”. Lo sottolinea piu’ di una volta il sindaco Filippo Paolini (Pdl) nella conferenza stampa di fine anno, l’ultima da primo cittadino, che si e’ tenuta questa mattina nella sala consiliare del comune di Lanciano.
“Non so dire quando lo approveremo (il PRG e’ stato adottato dalla maggioranza del consiglio comunale il 23 dicembre 2008, ndc), ma sono certo che grazie anche alla posizione di confronto assunta dal centrosinistra avremo l’occasione di fare del nostro PRG uno dei migliori d’Italia, trasparente e al servizio della citta’. I consiglieri della minoranza hanno capito che c’e’ un interesse diffuso e non particolare”. Su 513.000 metri quadri di edificabilita’ sono stati gia’ spalmati 490.000 metri quadri sul territorio e “solo 6.000 metri quadri sono stati aggiunti in seguito alla valutazione dello oltre 700 osservazioni presentate, dunque non c’e’ stato un saccheggio del territorio”.
Alla presenza di gran parte della giunta comunale e di alcuni consiglieri della maggioranza, Filippo Paolini traccia un bilancio del 2010 annunciando che quello di fine mandato sara’ affidato a un istituto di ricerca, l’IRFO, che “valutera’ obiettivamente il lavoro fatto dall’amministrazione nei 5 anni”. Paolini, al secondo mandato da sindaco di Lanciano, si e’ detto “soddisfatto del lavoro che la giunta, i consiglieri e le strutture del comune hanno portato avanti nel 2010: lavori completati per 5.800.000 di euro, appaltati per 6.000.000 di euro, l’apertura delle Piscine Gemelle, l’installazione di 11 telecamere per la maggiore sicurezza dei cittadini, l’istituzione di una Zona a Traffico Limitato (ZTL) per il centro storico, l’esternalizzazione di molti servizi tra i quali la raccolta dei rifiuti”. A proposito dell’ospedale di Lanciano che nei mesi scorsi sembrava essere destinato a una delocalizzazione in periferia, il primo cittadino dice che “il fatto che stiamo costruendo il primo parcheggio multipiano della citta’ davanti il Pronto Soccorso del nostro ospedale significa che l’ospedale resta li’ dov’e'”. Paolini e’ anche il coordinatore cittadino del Pdl e in vista delle prossime elezioni amministrative del 2011 annuncia che “appena il vice-coordinatore regionale Fabrizio Di Stefano verra’ a Lanciano, a breve, si aprira’ un tavolo a livello cittadino per trovare la sintesi intorno alla personalita’ che sara’ il candidato sindaco del Pdl”.(AGI) Ch2/Plt

ELEZIONI CAGLIARI: PRIMARIE CENTROSINISTRA, APERTE CANDIDATURE

Giovedì, Dicembre 30th, 2010

(AGI) - Cagliari, 30 dic. - Sara’ aperto dalle 18 alle 20, nella sede regionale del Pd, in via Emilia a Cagliari, un ufficio che ricevera’ le proposte di candidatura per le primarie del centrosinistra per la scelta del candidato a sindaco di Cagliari nelle elezioni comunali della prossima primavera. L’ha deciso il comitato organizzativo delle elezioni primarie nella riunione che si e’ tenuta ieri a Cagliari, nella sede di Italia dei Valori, in via Deledda, da cui e’ emersa la conferma della candidatura del senatore del Pd Antonello Cabras. Il piano di localizzazione dei seggi sara’ discusso invece in una riunione convocata per il prossimo 10 gennaio.
Il Comitato si rivedra’ martedi’ prossimo, 4 gennaio, per la verifica dell’esito di eventuali ricorsi e la pubblicazione definitiva della lista dei candidati. Finora i partiti della coalizione hanno proposto, oltre a quella di Cabras (Pd), le candidature di Giovanni Dore (Idv), Massimo Zedda (Sel) e Tiziana Frongia (Verdi).
Del comitato fanno parte Antonio Guerrieri (Idv), Marxina Casula (Pdci), Raimondo Perra (Partito socialista), Thomas Castangia (Pd), Francesco Angius (Sel), Roberto Copparoni (Verdi), Roberto Dal Cortivo (Upc), Enrico Palmas (Rosso Mori), Giuseppe Stocchino (Rifondazione comunista) e Giuseppe Vignolo (Alleanza per l’Italia-Api). La composizione dell’organismo sara’ integrata con i segretari provinciali dei singoli partiti, che potranno indicare eventuali delegati. (AGI) Rob

FEDERALISMO: BERSANI, ACCORDO SE CALDEROLI ACCETTA PROPOSTA PD

Giovedì, Dicembre 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 dic. - L’intesa, auspicata da Roberto Calderoli, per assicurare il via libera al federalismo in cambio di una riforma della legge elettorale si puo’ fare solo se la Lega accetta il federalismo targato Pd. A chiarirlo e’ stato Pier Luigi Bersani, intervistato a Sky Tg24.
“Calderoli deve convincersi di una cosa”, ha detto, “noi riteniamo di essere noi federalisti. Abbiamo la nostra proposta e se prende su la nostra proposta facciamo l’accordo benissimo. Se si tiene fermo sulla sua no”.(AGI) Sab

ELEZIONI CAGLIARI: CABRAS PRESENTA CANDIDATURA PRIMARIE

Mercoledì, Dicembre 29th, 2010

(AGI) - Cagliari, 29 dic. - Sara’ depositata domani la candidatura di Antonello Cabras per le primarie in previsione delle prossime elezioni comunali di Cagliari. Il Partito Democratico, si legge in una nota della segreteria regionale del Pd, apre quindi la campagna elettorale per la conquista della guida del capoluogo sardo con una candidatura autorevole e competente capace della necessaria discontinuita’ al governo del capoluogo sardo. Cagliari ha bisogno di una guida che sappia avviare un processo di rinascita. I cagliaritani meritano di piu’ rispetto a quanto hanno saputo offrire i governi che si sono succeduti negli ultimi 20 anni. La candidatura di Antonello Cabras, conclude la nota, ha tutte le caratteristiche per guidare questo processo di cambiamento. (AGI) Red/Ila

COMUNE LAMEZIA: D’IPPOLITO LASCIA CONSIGLIO, ENTRA RUBERTOO

Mercoledì, Dicembre 29th, 2010

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 29 dic. - L’onorevole Ida d’Ippolito (Pdl), componente della commissione parlamentare antimafia, si e’ dimessa da consigliere comunale di Lamezia Terme. Lo ha annunciato in una conferenza stampa, nel corso della quale ha spiegato le motivazioni che l’hanno indotta a lasciare lo scranno in seno al consiglio comunale, alcuni mesi dopo il ballottaggio tra lei e il candidato del centrosinistra, Gianni Speranza, vincente, nelle ultime elezioni amministrative. La decisione di dimettersi e’ legata ad una scelta di carattere personale oltre che politico ed e’ quella di dare spazio ai giovani. Ed a tal propositivo la d’Ippolito ha ricordato che “all’indomani dell’insediamento del consiglio comunale, Francesco Ruberto, primo dei non eletti della lista del Pdl e gia’ consigliere azzurro nella precedente consiliatura”, gli “indirizzava una lettera appassionata, in cui esprimeva il desiderio di continuare il suo impegno istituzionale, particolarmente orientato alle politiche giovanili”. Ed in riferimento a tale richiesta con franchezza la d’Ippolito non ha nascosto che “nei lunghi mesi intercorsi, piu’ volte e a lungo”, ha meditato “su quella richiesta di subentro, combattuta tra le ragioni di una richiesta condivisibile e la responsabilita’ consegnatami dagli elettori. Oggi - ha sottolineato - la scelta e’ a favore di Francesco Ruberto: un gesto che certamente significa la mia personale fiducia verso di lui, ma soprattutto la capacita’ di una “politica matura” di fare, quando puo’, un passo indietro per consentire un passo avanti ad un giovane, quindi ai giovani”. La d’Ippolito dunque si dimette per lasciare spazio ad un giovane ma ha assicurato che “da parlamentare, come in passato e fino ad oggi, assicurera’ continuita’ e massima attenzione istituzionale alla citta’ e uno stretto raccordo con il gruppo consiliare”. (AGI) Cz3/Ros

GOVERNO: FORMIGONI, PORTE APERTE A UDC E TORNIAMO A PREFERENZE

Mercoledì, Dicembre 29th, 2010

(AGI) - Milano, 29 dic. - L’interlocutore principale di un eventuale allargamento della maggioranza rimane l’Udc, secondo Roberto Formigoni, che chiude le porte ai finiani, a suo giudizio, “un piccolo esercito ormai allo sbando”. In un’intervista a ‘Repubblica’ il governatore lombardo si dice farevole a un “dialogo ad oltranza” ma “senza mercanteggiamenti” su federalismo e legge elettorale, e sostiene la necessita’ di un ritorno al voto di preferenza.
Le porte della maggioranza “sono aperte per chi torna indietro, non certo con gli stati maggiori” di Fli, afferma Formigoni. “Fini e i suoi hanno tentato in tutti i modi di mandarci a fondo - spiega - La nostra proposta e’ di riunire tutti i moderati, ma in questa fase di aspro conflitto loro tutto hanno dimostrato tranne che essere moderati”.
Il presidente della Regione Lombardia si dice poi “ottimista” sulla possibilita’ di un allargamento della maggioranza. “Ci stiamo lavorando, e il primo a farlo e’ Berlusconi”, sostiene. E, avverte, riferendosi all’Udc, “se riusciamo a tirare dentro un partito, e non solo singoli parlamentari, potremo davvero dare vita a un nuovo programma di governo”. Di fronte alle preoccupazioni sulla Lega, Formigoni si dice certo che una nuova maggioranza portera’ a casa il federalismo fiscale senza “mercanteggiamenti”. “Il federalismo - spiega - lo portiamo a casa se allarghiamo la maggioranza, la Lega lo sa. Altrimenti si torna a votare”.
In merito a eventuali modifiche della legge elettorale, il governatore e’ convinto che occorra, innanzitutto, “salvaguardare il principio del bipolarismo”, e “l’unico modo e’ non toccare il premio di maggioranza”. “Su un aspetto molto specifico - precisa - io continuo ad avere le mie idee: bisogna reintrodurre le preferenze. Lo dico da anni, solo che prima ero molto isolato, mentre adesso vedo che anche nel mio partito c’e’ chi e’ d’accordo. Mi sembra arrivato il momento di parlarne”. (AGI) Mi7

GOVERNO: FORMIGONI, PORTE APERTE A UDC E TORNIAMO A PREFERENZE

Mercoledì, Dicembre 29th, 2010

(AGI) - Milano, 29 dic. - L’interlocutore principale di un eventuale allargamento della maggioranza rimane l’Udc, secondo Roberto Formigoni, che chiude le porte ai finiani, a suo giudizio, “un piccolo esercito ormai allo sbando”. In un’intervista a ‘Repubblica’ il governatore lombardo si dice farevole a un “dialogo ad oltranza” ma “senza mercanteggiamenti” su federalismo e legge elettorale, e sostiene la necessita’ di un ritorno al voto di preferenza.
Le porte della maggioranza “sono aperte per chi torna indietro, non certo con gli stati maggiori” di Fli, afferma Formigoni. “Fini e i suoi hanno tentato in tutti i modi di mandarci a fondo - spiega - La nostra proposta e’ di riunire tutti i moderati, ma in questa fase di aspro conflitto loro tutto hanno dimostrato tranne che essere moderati”.
Il presidente della Regione Lombardia si dice poi “ottimista” sulla possibilita’ di un allargamento della maggioranza. “Ci stiamo lavorando, e il primo a farlo e’ Berlusconi”, sostiene. E, avverte, riferendosi all’Udc, “se riusciamo a tirare dentro un partito, e non solo singoli parlamentari, potremo davvero dare vita a un nuovo programma di governo”. Di fronte alle preoccupazioni sulla Lega, Formigoni si dice certo che una nuova maggioranza portera’ a casa il federalismo fiscale senza “mercanteggiamenti”. “Il federalismo - spiega - lo portiamo a casa se allarghiamo la maggioranza, la Lega lo sa. Altrimenti si torna a votare”.
In merito a eventuali modifiche della legge elettorale, il governatore e’ convinto che occorra, innanzitutto, “salvaguardare il principio del bipolarismo”, e “l’unico modo e’ non toccare il premio di maggioranza”. “Su un aspetto molto specifico - precisa - io continuo ad avere le mie idee: bisogna reintrodurre le preferenze. Lo dico da anni, solo che prima ero molto isolato, mentre adesso vedo che anche nel mio partito c’e’ chi e’ d’accordo. Mi sembra arrivato il momento di parlarne”. (AGI) Mi7

L.ELETTORALE: CALDEROLI, DIFFICILE SAPERE CON CHI PARLARE NEL PD

Martedì, Dicembre 28th, 2010

(AGI) - Villa d’Ogna (Bergamo), 28 dic. - Roberto Calderoli respinge al mittente la proposta lanciata da Enrico Letta di un dialogo sul federalismo e sulla legge elettorale, se la Lega “uscira’ dal bunker di Berlusconi”. “Mi sarei aspettato una risposta di qualcuno che rappresentasse di piu’ il Pd”, ha osservato il ministro della Semplificazione normativa a margine della ‘Berghem Frecc’ di Villa d’Ogna, nel bergamasco. “La risposta e’ di Enrico Letta, io sto con Gianni Letta e con Berlusconi”, ha precisato. “Il problema - ha continuato - e’ che oggi non si trova con chi interloquire nel Pd, perche’, a seconda delle tematiche proposte, risponde uno, anziche’ l’altro”. “Ma il Pd e’ un partito o tante persone con tante teste?”, si e’ chiesto il ministro leghista. (AGI) Mi7/Chi