Elezioni Just another WordPress weblog 2012-01-01T17:16:38Z WordPress http://www.elezioni-oggi.it/feed/atom amministratore <![CDATA[NAPOLITANO: FINOCCHIARO, FORZE RESPONSABILI ACCOLGANO SUO APPELLO]]> http://www.elezioni-oggi.it/archives/00037683.html 2012-01-01T17:16:38Z 2012-01-01T17:16:38Z (AGI) - Roma, 1 gen. - “Mi sembra che le parole usate ieri sera dal Capo dello Stato sul tema delle riforme debbano essere raccolte da quelle forze politiche che sentono la responsabilita’ di portare il Paese fuori da una crisi che e’ economica ma che e’ anche crisi di sistema politico. E penso questo a partire dalla questione fondamentale della legge elettorale”. E’ quanto afferma in una nota la presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, che aggiunge: “Qualcuno ha ingiustamente parlato di periodo di sospensione della politica. Io penso invece che proprio questo debba essere il momento della massima assunzione di responsabilita’ per chi vuole aiutare la democrazia italiana. C’e’ un governo che con il concorso e le proposte di un arco largo di forze deve portare l’Italia a superare le difficolta’ economiche. Ai partiti la responsabilita’ di riformare il nostro sistema politico. Non e’ piu’ il tempo di riforme ‘particolari’ ma di riforme nell’interesse generale. La politica seria - conclude Finocchiaro - deve fare un passo avanti, fuori da qualsiasi interesse di parte. Il Pd accoglie l’appello del Capo dello Stato e fara’ in Parlamento la sua parte”. (AGI) Ser

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amministratore <![CDATA[WSJ: E. LETTA,NESSUNA INGERENZA MA SI DEVE RECUPERARE FORZA IN UE]]> http://www.elezioni-oggi.it/archives/00037682.html 2011-12-31T09:47:45Z 2011-12-31T09:47:45Z (AGI) - Roma, 31 dic. - Per Letta, infatti, “La sovranita’ nazionale e’ gia’ persa nei fatti. Il punto e’ riconquistare sovranita’ a livello europeo. Se il nostro voto in Europa non conta allora si’ che l’esito e’ negativo”. L’esito positivo che Letta si augura sono “Gli Stati Uniti d’Europa. Dalla crisi si esce se andiamo in questa direzione. Le parole di Monti alla conferenza stampa sono state un grosso stimolo a spingere verso la strada dell’integrazione senza tentennamenti. Noi democratici che siamo l’alternativa rispetto ai conservatori dobbiamo portare avanti questa bandiera. Non possiamo essere noi i conservatori”.
Quanto al rapporto tra governo Monti e partiti, per il visegretario Pd “C’e’ una perdita di peso della politica in generale e saremmo provinciali se guardassimo a questo fenomeno come esclusivamente italiano. E’ uno degli effetti della globalizzazione, delle tecnologie, del fatto che tutto si conosce in tempo reale. I partiti e la politica devono ritrovare un ruolo che in Italia consiste nel coniugare i politici e i tecnici, nell’andare verso una politica che sia rappresentativa e competente”.
Il primo passo e’ “Cambiare la legge elettorale, a prescindere dal giudizio della Consulta sul referendum. L’obiettivo del 2012 e’ dare la certezza che non ci sara’ una terza legislatura condizionata da quella attuale”.
Cosa si aspetta dal messaggio di fine anno di Napolitano?”Penso che il 2011 sia stato l’anno che ha consacrato definitivamente Napolitano come il piu’ grande presidente della Repubblica che l’Italia abbia avuto. Lo ascoltero’ con orecchie diverse rispetto agli anni scorsi, consapevole che ha letteralmente salvato l’Italia, insieme a Monti. Lo ha fatto con saggezza nel momento del bisogno per il Paese anche perche’ in passato ha interpretato il suo ruolo e la Costituzione in modo corretto mentre i vari Di Pietro gli urlavano di non firmare leggi o di mandare i corazzieri a Palazzo Chigi”.
Ora ha invitato a guardare al pensiero di Luigi Einaudi. Una lezione per il PD? “Assolutamente, perche’ indica la strada del riformismo del 2012, fatta di progresso, e non di conservazione, in cui la sfida e’ declinare, la parola competitivita’ e non metterla in contrapposizione con equita’ e redistribuzione. E’ un messaggio per noi oggi fortissimo che dobbiamo sviluppare perche’ per noi il 2012 sara’ l’anno della costruzione del progetto per l’alternativa di governo. E il nostro partito, che non puo’ essere conservatore, deve guardare allo sviluppo del Paese come all’obiettivo principale”. (AGI) Ted

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amministratore <![CDATA[DI PIETRO: ESECUTIVO NOMINATO MONARCHICAMENTE, SCADE A GENNAIO]]> http://www.elezioni-oggi.it/archives/00037681.html 2011-12-31T09:17:31Z 2011-12-31T09:17:31Z (AGI) - Roma, 31 dic. - “Il governo a fine gennaio ha esaurito la sua opera. Monti c’e’ solo per fronteggiare l’emergenza”. Lo afferma il presidente dell’IdV, Antonio Di Pietro, in un’intervista al quotidiano La Repubblica.
Per Di Pietro, “sul piano personale, professionale e della credibilita’ c’e’ una differenza come la notte e il giorno. Pero’ mi ha colpito l’aria di sufficienza con cui Monti si rapporta agli altri. Chi si loda, si imbroda. Non ci si puo’ autogiudicare, battezzando le misure ’salva Italia’, ‘cresci Italia’. Vabbe’ che faceva il professore, ma non puo’ darsi i voti da solo. Io voglio vedere i provvedimenti sulla crescita, non le televendite, voglio sapere se ha disdetto l’acquisto dei cacciabombardieri e destinato quelle somme all’occupazione giovanile”.
Dunque “Se non vogliamo giocare con l’ipocrisia e con la democrazia, un governo d’emergenza con una maggioranza non eletta dal popolo ha una ragion d’essere se si occupa dell’emergenza, se e’ li’ per tacitare la Bce e la Ue. A fine gennaio ha concluso la sua opera. Mi pare invece voglia sconfinare. L’11 gennaio la Consulta decidera’ sul referendum sulla legge elettorale”. Idv “lavora perche’ la Consulta faccia una sentenza tecnica e non politica sul referendum; perche’ sia tenuta fuori dagli interessi partitici e politici che vorrebbero si evitasse il referendum. Il comitato referendario
si costituira’ in giudizio davanti alla Consulta. Se il referendum viene ammesso, lo si faccia ad aprile e poi a giugno si vada a votare con le nuove regole”. (AGI) Ted (Segue)

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amministratore <![CDATA[CAPODANNO: DE MAGISTRIS AFFIDA A SOCIAL NETWORK AUGURI A CITTA’]]> http://www.elezioni-oggi.it/archives/00037680.html 2011-12-30T15:50:51Z 2011-12-30T15:50:51Z (AGI) - Napoli, 30 dic. - Messaggio ai napoletani via social network. Le tecnologie e il web, su cui pure aveva puntato in campagna elettorale, sono il canale attraverso cui il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, formula auguri e propositi per il 2012. Il sito del Comune, ma anche You tube e twitter, le autostrade su cui viaggia l’immagine del primo cittadino in giacca e cravatta, seduto alla scrivani, che ricorda come per Napoli il 2011 che sta per finire sia stato un “anno di grandi cambiamenti”, con le elezioni amministrative che “hanno segnato una forte svolta”, indicando che nei napoletani c’era “voglia di cambiamento”. Ed anche un anno di “ripresa del turismo”, “fine dell’emergenza rifiuti”. L’augurio di de Magistris e’ che il nuovo anno sia un anno di “serenita’, di minori diseguaglianze e di lavoro”. Proprio sul fronte del lavoro, il sindaco spera di “invertire il trend” e “migliorare il tasso di occupazione”. “Da Napoli immagino possa partire il riscatto del Mezzogiorno - dice - Napoli ha le potenzialita’ per uscire dalle situazioni difficili. Napoli puo’ ripartire, ha bisogno di energie e maggiore unita’ di intenti”. Un “modo diverso di fare politica”, dunque, occorre, perche’ “con la lotta si possono raggiungere risultati”. “A tutti un 2012 di serenita’ e di lotta”, conclude. (AGI) Lil

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amministratore <![CDATA[TREMAGLIA: DA MSI A DIRITTI DEGLI IMMIGRATI, UNA VITA IN POLITICA]]> 2011-12-30T15:17:59Z 2011-12-30T15:17:59Z (AGI) - Bergamo, 30 dic. - Pierantonio Mirko Tremaglia era nato a Bergamo il 17 novembre 1926. Dopo avere studiato al Liceo classico Sarpi di Bergamo in classe con il futuro ministro Dc Filippo Maria Pandolfi, a 17 anni aveva aderito alla Repubblica Sociale Italiana insieme ai suoi due fratelli per “difendere l’Italia - racconto’ in seguito - I ragazzi di Salo’ hanno rappresentato una parte viva e eccezionale della gioventu’ italiana”. Catturato dagli Alleati, fu recluso nel campo di Coltano. Nel dopoguerra si era iscritto all’Universita’ Cattolica di Milano, dalla quale era stato espulso quando era emerso il suo passato repubblichino. Laureatosi in Giurisprudenza, aveva iniziato a lavorare come avvocato, affiancando da subito alla professione l’attivita’ politica nel Movimento sociale italiano, con importanti compiti nel comitato centrale e nella direzione nazionale, con l’incarico di responsabile del dipartimento esteri, e come stretto collaboratore del segretario Giorgio Almirante. Eletto per la prima volta alla Camera nel 1972, per decenni il suo principale interesse era stato rappresentato dagli interventi a favore degli emigrati italiani: nel 1968 aveva istituito i Comitati Tricolori per gli Italiani nel Mondo, nel 1988 aveva fatto approvare la Legge che prende il suo nome sull’anagrafe e censimento degli italiani all’estero. Nel 1991 era stato eletto componente dell’ufficio di presidenza del neonato Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. Al suo nome e’ legata la Legge Tremaglia che consente il voto degli italiani all’estero. Era stato Ministro per gli Italiani nel mondo nel governo Berlusconi 2001-2006. Alle elezioni politiche del 2006 proprio i voti della circoscrizione Estero avevano determinato la maggioranza al Senato per il centrosinistra, e questo aveva portato a un ridimensionamento del ruolo di Tremaglia nel partito. Il suo interesse per il mondo dell’emigrazione era emerso anche nel 2009, quando aveva preso le distanze dal reato di clandestinita’ della legge 94/2009, definendolo “assurdo”, e chiedendone (con la contrarieta’ del suo stesso partito) la cancellazione e l’avvio di una regolarizzazione e di una sanatoria. “Siamo tutti moralmente, oltre che politicamente impegnati - aveva spiegato - a salvaguardare gli stessi diritti che i nostri emigranti hanno ottenuto con tanti sacrifici”. Tremaglia era stato membro di venti commissioni parlamentari, deputato per undici legislature e il ministro piu’ anziano della storia della Repubblica. Nel 1994 aveva aderito ad Alleanza Nazionale, nel 2008 al Popolo delle Liberta’ e nel luglio 2010 a Futuro e Liberta’. Nel 2009 il suo compagno di partito Franco Tentorio, eletto sindaco di Bergamo, gli aveva assegnato la Medaglia d’oro del Comune, scelta pesantemente criticata dalle opposizioni. Il figlio Marzio aveva seguito le sue tracce nel partito fino a diventare assessore alla Cultura della Regione Lombardia, ed era morto nel 2000 a 42 anni. Mirko Tremaglia soffriva da anni di morbo di Parkinson. (AGI)
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amministratore <![CDATA[TREMAGLIA: DA MSI A DIRITTI DEGLI IMMIGRATI, UNA VITA IN POLITICA]]> http://www.elezioni-oggi.it/archives/00037678.html 2011-12-30T14:17:16Z 2011-12-30T14:17:16Z (AGI) - Bergamo, 30 dic. - Pierantonio Mirko Tremaglia era nato a Bergamo il 17 novembre 1926. Dopo avere studiato al Liceo classico Sarpi di Bergamo in classe con il futuro ministro Dc Filippo Maria Pandolfi, a 17 anni aveva aderito alla Repubblica Sociale Italiana insieme ai suoi due fratelli per “difendere l’Italia - racconto’ in seguito - I ragazzi di Salo’ hanno rappresentato una parte viva e eccezionale della gioventu’ italiana”. Catturato dagli Alleati, fu recluso nel campo di Coltano. Nel dopoguerra si era iscritto all’Universita’ Cattolica di Milano, dalla quale era stato espulso quando era emerso il suo passato repubblichino. Laureatosi in Giurisprudenza, aveva iniziato a lavorare come avvocato, affiancando da subito alla professione l’attivita’ politica nel Movimento sociale italiano, con importanti compiti nel comitato centrale e nella direzione nazionale, con l’incarico di responsabile del dipartimento esteri, e come stretto collaboratore del segretario Giorgio Almirante. Eletto per la prima volta alla Camera nel 1972, per decenni il suo principale interesse era stato rappresentato dagli interventi a favore degli emigrati italiani: nel 1968 aveva istituito i Comitati Tricolori per gli Italiani nel Mondo, nel 1988 aveva fatto approvare la Legge che prende il suo nome sull’anagrafe e censimento degli italiani all’estero. Nel 1991 era stato eletto componente dell’ufficio di presidenza del neonato Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. Al suo nome e’ legata la Legge Tremaglia che consente il voto degli italiani all’estero. Era stato Ministro per gli Italiani nel mondo nel governo Berlusconi 2001-2006. Alle elezioni politiche del 2006 proprio i voti della circoscrizione Estero avevano determinato la maggioranza al Senato per il centrosinistra, e questo aveva portato a un ridimensionamento del ruolo di Tremaglia nel partito. Il suo interesse per il mondo dell’emigrazione era emerso anche nel 2009, quando aveva preso le distanze dal reato di clandestinita’ della legge 94/2009, definendolo “assurdo”, e chiedendone (con la contrarieta’ del suo stesso partito) la cancellazione e l’avvio di una regolarizzazione e di una sanatoria. “Siamo tutti moralmente, oltre che politicamente impegnati - aveva spiegato - a salvaguardare gli stessi diritti che i nostri emigranti hanno ottenuto con tanti sacrifici”. Tremaglia era stato membro di venti commissioni parlamentari, deputato per undici legislature e il ministro piu’ anziano della storia della Repubblica. Nel 1994 aveva aderito ad Alleanza Nazionale, nel 2008 al Popolo delle Liberta’ e nel luglio 2010 a Futuro e Liberta’. Nel 2009 il suo compagno di partito Franco Tentorio, eletto sindaco di Bergamo, gli aveva assegnato la Medaglia d’oro del Comune, scelta pesantemente criticata dalle opposizioni. Il figlio Marzio aveva seguito le sue tracce nel partito fino a diventare assessore alla Cultura della Regione Lombardia, ed era morto nel 2000 a 42 anni. Mirko Tremaglia soffriva da anni di morbo di Parkinson. (AGI) Bg1

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amministratore <![CDATA[* AGIAFRO: MAURITANIA, AUMENTO NUMERO PARLAMENTARI E QUOTE ROSA]]> http://www.elezioni-oggi.it/archives/00037677.html 2011-12-30T06:16:49Z 2011-12-30T06:16:49Z Nouakchott - Il governo mauritano ha adottato una serie di riforme costituzionali e politiche, tra cui l’aumento dei deputati da 95 a 146, con 20 posti riservati a candidature rosa. Le nuove disposizioni vietano le candidature indipendenti alle elezioni politiche e il passaggio dei deputati da una formazione all’altra, pena la perdita del mandato parlamentare. Inoltre i partiti sono obbligati alla presentazione di almeno il 25 per cento di candidature femminili. Sono state adottate anche misure relative al voto dei mauritani all’estero, alle incompatibilita’ dei parlamentari e al finanziamento pubblico ai partiti. (AGIAFRO) .

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amministratore <![CDATA[PD: BERSANI, RIVEDERE BICAMERALISMO E LEGGE ELETTORALE]]> http://www.elezioni-oggi.it/archives/00037676.html 2011-12-29T18:47:18Z 2011-12-29T18:47:18Z (AGI) - Roma, 29 dic - Il Pd propone “a tutte le forze politiche” di rivedere i regolamenti parlamentari, di ridurre i parlamentari, di rivedere il bicameralismo e la legge elettorale. “Noi abbiamo le nostre proposte - dice il segretario Pd Pierluigi Bersani a youdem tv - e sosterremo questa prospettiva”. (AGI) Mal

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amministratore <![CDATA[RIFORME: BERLUSCONI, PDL PRONTO;POTERI PREMIER E LEGGE ELETTORALE]]> http://www.elezioni-oggi.it/archives/00037675.html 2011-12-29T18:47:13Z 2011-12-29T18:47:13Z (AGI) - Roma, 29 dic. - “Il nostro impegno per le riforme e’ certo. Nei prossimi mesi vi sara’ il tempo sufficiente per realizzare quei cambiamenti istituzionali che sono indispensabili per rendere l’Italia moderna e governabile”. A garantirlo e’ Silvio Berlusconi, in un audiomessaggio ai Pormotori della Liberta’.
Berlusconi elenca quindi le riforme a cui i partiti dovranno lavorare: “piu’ poteri al Presidente del Consiglio e al consiglio dei ministri, che oggi non ne hanno; il superamento del bicameralismo perfetto, che impone riti inadeguati e tempi impossibili per approvare le leggi; la riduzione del numero dei parlamentari; una nuova legge elettorale con l’introduzione della preferenza - andando cosi’ incontro alle richieste degli elettori - ma senza abbandonare il bipolarismo e l’indicazione sulla scheda della coalizione e del premier, altrimenti si tornerebbe indietro di vent’anni, quando i governi duravano in media undici mesi e riuscivano solo ad aumentare a dismisura il debito pubblico che grava oggi sulle nuove generazioni”, conclude il Cavaliere. (AGI) Rm6

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amministratore <![CDATA[PD: GIORGIO GORI SI ISCRIVE AL CIRCOLO DI BERGAMO]]> http://www.elezioni-oggi.it/archives/00037674.html 2011-12-29T18:47:10Z 2011-12-29T18:47:10Z (AGI) - Bergamo, 29 dic. - Nuovo passo di Giorgio Gori verso la politica. Dopo la sua partecipazione alle giornate della Leopolda organizzate da Matteo Renzi, l’ex direttore di Canale 5 si e’ ufficialmente iscritto nei giorni scorsi al Partito democratico. Lo ha fatto nel circolo di Bergamo Alta, dove da molti anni Gori vive con la moglie Cristina Parodi e i figli. Da tempo in citta’ si parla della possibilita’ che sia proprio l’imprenditore televisivo il candidato sindaco del Pd alle elezioni comunali nel 2014. (AGI) Bg1/Car

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