LA NOTIZIA:L. ELETTORALE E GIUSTIZIA ACCENDONO CONFRONTO(ORE14)

(AGI) - Roma, 31 ago. - Confronto politico sempre serrato sui temi di una nuova legge elettorale e sul cosiddetto processo breve. Il ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, non ha dubbi: “”Escludo che ci sia una maggioranza in Parlamento per rivedere la mia legge” e poi chiosa: “La legge elettorale, oltre alla rappresentativita’ democratica, deve garantire l’imprevedibilita’” e il ‘porcellum’ “ha fatto vincere una volta la sinistra e un’altra la destra. Non favorisce nessuno a priori, a differenza di altre proposte che vedo girare in questi giorni”. Per Daniele Capezzone, portavoce Pdl: “E’ ormai evidente un fatto: la sinistra, l’opposizione e, in particolare, il Pd non ha ne’ proposte ne’ un progetto. L’unico collante disponibile resta l’antiberlusconismo, una ostilita’ tenace, livorosa, gia’ ripetutamente bocciata dal Paese. Una sinistra cosi’ non e’ un’alternativa credibile”.

Sul processo breve si insiste dalle fila del Pdl: “Il merito del governo Berlusconi e’ anche quello di volere ridimensionare cifre incivili, che tengono vite e imprese appese decenni in attesa della sentenza e che per questo ci hanno fatto condannare dall’Europa”, sostiene il capogruppo alla Camera, Fabrizio Cicchitto. Gli fa eco il portavoce nazionale vicario del partito, Anna Maria Bernini: si tratta di “una delle priorita’ piu’ evidenti e avvertite dalla gente per tagliare l’ingessatura di processi infiniti, che danneggiano la vita di persone e imprese. Anche l’Europa considera la lentezza dei processi una violazione di diritti difensivi e un disincentivo agli investimenti economici e alla crescita del nostro Paese”.

Dall’opposizione Michele Ventura, vicepresidente vicario dei deputati del Pd, ammonisce: “Il centrodestra e’ in difficolta’ vera e trascina nella sua crisi l’intero Paese. Il Pd dev’essere la forza trainante dell’alternativa. Noi vogliamo cancellare il ‘porcellum’, dare agli italiani la possibilita’ di scegliere chi li rappresenta, dare al Paese un esecutivo stabile e che possa governare sulla base di un programma condiviso”. Contro la cosiddetta ‘legge porcata’ anche il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi: “Pdl e Lega difendono la casta. Cosi’ e’ piu’ facile far entrare in Parlamento corrotti e corruttori, inquisiti e condannati, affaristi delle cricche e amici degli amici. Questa legge truffa va cambiata e va restituito il potere di scelta ai cittadini. In Parlamento devono sedere gli eletti, non piu’ i nominati”. (AGI) Cav



L. ELETTORALE: RUTELLI, TUTTO E’ MENO PEGGIO DEL PORCELLUM

(AGI) - Roma, 31 ago. - “Tutto e’ meno peggio del porcellum, una legge che esiste solo in Italia”. Cosi’ Francesco Rutelli, leader di Alleanza per l’Italia, risponde ai giornalisti che, a margine della presentazione della festa dell’Api, gli chiedono quali siano i margini per una forma della legge elettorale all’indomani di una eventuale fine anticipata della legislatura.

“Dei 190 Paesi Onu non ce ne e’ neanche uno in cui si va ad elezioni con un premio di maggioranza che cementa ai partiti piu’ grandi i piccoli partiti sempre piu’ prepotenti”. Cio’ che vorrebbe Rutelli e il suo movimento sono invece “coalizioni di quattro o cinque partiti, ma omogenei” e per arrivare a questo lo strumento che Rutelli propone e’ quello di una legge elettorale con collegi uninominali sul modello tedesco. Per noi, questa sarebbe una soluzione anche perche’ non credo che il ritorno alla legge Mattarella possa risolvere il problema”. (AGI) CLi/Rm/Dma



L. ELETTORALE: NANIA, SI’ A PREFERENZE O PRIMARIE

(AGI) - Roma, 31 ago. - “La legge elettorale in vigore funziona bene per decidere del candidato alla Presidenza del Consiglio, perche’ fa vincere chi prende piu’ voti. In democrazia infatti, vince chi ottiene piu’ voti. Non e’ rappresentativa invece, a mio modesto parere, per deputati e senatori”. Lo dice il vicepresidente del Senato, Domenico Nania, che aggiunge: “Questi non possono essere nominati o calati dall’alto, ma devono essere votati dagli elettori. Basterebbe inserire una preferenza, magari consentendo di bloccare al massimo un nome per circoscrizione e su questa legge elettorale non ci sarebbe nulla da eccepire. Se non si vuole cambiare questa legge elettorale, basterebbe anche l’introduzione di primarie regolate per legge per risolvere il deficit di rappresentativita’ consentendo agli elettori di scegliere l’ordine di lista degli eletti”. (AGI) Cav



GOVERNO: VENTURA (PD), CI TRASCINA NELLA SUA CRISI

(AGI) - Roma, 31 ago. - “Il centrodestra e’ in difficolta’ vera e trascina nella sua crisi l’intero Paese. I cassintegrati a zero ore nei primi sette mesi di quest’anno sono 650 mila e sono 170 i tavoli di crisi aziendale aperti presso il ministero dello Sviluppo economico che e’ senza ministro dal 4 maggio. Un vero scandalo. Berlusconi aveva promesso una nomina in sette giorni, un’altra delle tante promesse mancate”. Lo dice Michele Ventura, vicepresidente vicario dei deputati del Pd, che aggiunge: “Il Pd dev’essere la forza trainante dell’alternativa. Per questo il mio invito nel Partito democratico a occuparsi immediatamente delle questioni economiche e insieme lavorare perche’ quest’alternativa cominci a delinearsi a partire da una nuova legge elettorale che restituisca dignita’ agli elettori e agli eletti. Noi vogliamo cancellare il ‘porcellum’, dare agli italiani la possibilita’ di scegliere chi li rappresenta, dare al Paese un esecutivo stabile e che possa governare sulla base di un programma condiviso. Ne discuteremo nelle sedi di partito e con chi pensa che quella legge sia un abominio”. (AGI) Cav



L. ELETTORALE: CALDEROLI, ‘PORCELLUM’ NON FAVORISCE NESSUNO

(AGI) - Roma, 31 ago. - “Escludo che ci sia una maggioranza in Parlamento per rivedere la mia legge. Nella scorsa legislatura ci provarono per due anni a cambiarla e non se ne fece niente”. Lo dice in un’intervista a Repubblica il ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, che spiega: “Quando cominciavano a proporre delle alternative venivano fuori 30 modelli diversi. La legge elettorale, oltre alla rappresentativita’ democratica, deve garantire l’imprevedibilita’. Non si deve sapere prima chi va a vincere” e il ‘porcellum’ “ha fatto vincere una volta la sinistra e un’altra la destra. E’ storia. Non favorisce nessuno a priori, a differenza di altre proposte che vedo girare in questi giorni”. (AGI) Cav



REGIONALI: PD PIEMONTE, INACCETTABILI DICHIARAZIONI BOSSI

(AGI) - Torino, 30 ago. - La segreteria regionale del Partito Democratico del Piemonte “giudica gravi, inaccettabili e potenzialmente eversive le dichiarazioni di Umberto Bossi, ministro in carica, in cui si minacciano manifestazioni di piazza leghiste in caso di un giudizio amministrativo sfavorevole a Cota”. Inoltre, il Pd piemontese “ribadisce la sua fiducia nella giustizia amministrativa, sollecitando che sia data pronta attuazione alla sentenza sul riconteggio, poiche’ i cittadini piemontesi hanno il diritto di conoscere la verita’ sulle elezioni regionali 2010″. (AGI) Cli/To/Bru



L.ELETTORALE: PD, NOI LAVORIAMO PER FUTURO PDL SPACCATO

(AGI) - Roma, 30 ago - “Il vicolo cieco e’ quello in cui hanno condotto il paese e il Pd sta lavorando per uscire da questa situazione di paralisi”. Cosi Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria del Pd, commenta le dichiarazioni del centrodestra in merito alla riforma della legge elettorale. “Il Pd, e’ unito e, a differenza del Pdl, prosegue Migliavacca, non ha paura di confrontarsi sulle idee. Noi stiamo lavorando per rendere ai cittadini un diritto fondamentale, quello della partecipazione. A proposito di identita’ e di unita’, prosegue l’esponente del Pd, Bondi fa tenerezza: parla del Pd ma e’ chiaro che pensa alle fratture interne a quello che era il suo ex partito, il Pdl. Di quella esperienza sono rimaste macerie e qualche kamikaze, prodotto del porcellum, che continua a combattere solo perche’ non si e’ accorto che la guerra l’ha perduta. Noi lavoriamo per dare un futuro all’Italia loro, invece, continuano a battersi solo per difendere il capo”.(AGI) Lam



L.ELETTORALE: FRANCESCHINI, ERRORE VOTARE CON QUESTA

(AGI) - Torino, 30 ago. - Sarebbe “un errore per il Paese tornare a votare con questa legge elettorale”. Da Torino, dove e’ intervenuto alla Festa Democratica, il capogruppo alla Camera del Pd, Dario Franceschini, osserva pero’ che “se ci fossero le dimissioni del governo per noi quello sarebbe un giorno di festa e non di paura, un giorno che segnerebbe il fallimento totale dei proclami berlusconiani”. Se si verificasse l’eventualita’ delle dimissioni del governo, subito dopo, secondo Franceschini, bisognerebbe verificare se ci sono le condizioni, con un governo di transizione o con una maggioranza finalizzata ad alcuni temi, per cambiare le legge elettorale. Se non ci sono le condizioni andiamo alle elezioni e le vinciamo”. (AGI) Chc/Dib



AMMINISTRATIVE: MARTINA (PD LOMBARDIA) APRE AD ALLEANZA CON UDC

(AGI) - Milano, 30 ago. - Il Pd lombardo apre all’Udc, ipotizzando che possa presto esserci un incontro, per contrastare lo “strapotere leghista”. Il segretario regionale del partito, Maurizio Martina, fa luce sulle intenzioni dello schieramento politico in vista delle prossime elezioni amministrative che rinnoveranno, tra le altre, anche gli organi del capoluogo milanese. “Noi democratici - ha detto Martina - siamo interessati a costruire un’alleanza elettorale e programmatica anche con l’Unione di Centro. Vedo possibile che il centrosinistra si confronti con l’Udc in vista delle prossime scadenze elettorali per condividere priorita’ e obiettivi di progetti amministrativi chiari, alternativi allo strapotere leghista. Credo che molto presto - ha concluso - ci si possa trovare per una prima comune valutazione delle diverse situazioni locali che andranno al rinnovo con la primavera prossima”. (AGI) Cli/Car



L. ELETTORALE: CAPEZZONE, PD LACERATO ANCHE SU TEMA NON A ODG

(AGI) - Roma, 30 ago - “Premesso che il tema della legge elettorale non e’ all’ordine del giorno, e’ surreale lo spettacolo di un Pd che, non appena comincia a discutere di un qualunque argomento, e’ gia’ lacerato”. Parla Daniele Capezzone, portavoce del Pdl. “E infatti Bersani, non sapendo come fare a tenere unita la baracca, e’ gia’ letteralmente costretto a barcamenarsi, dicendo che gli va bene tutto (il Mattarellum) e il contrario di tutto (il “tedesco” caro a D’Alema). Una volta di piu’, si conferma il dato di un’opposizione lontana dalla gente, e rinchiusa in dispute di palazzo, anzi in risse tra correnti dello stesso Pd”.(AGI) lam



REGIONALI: COTA, RICORSI? TRANQUILLO, ALTRI INSEGUONO FANTASMI

(AGI) - Torino, 30 ago. - Ribadisce ancora una volta la propria

tranquillita’ sui ricorsi presentati contro la sua elezione

alle ultime regionali, il presidente del Piemonte, Roberto

Cota.

“Non me ne occupo piu’ da quando ho riletto la legge

elettorale e da quando ho riguardato tutte le istruzioni del

Ministero dell’Interno. So, infatti, che in Piemonte si e’

votato regolarmente e legittimamente e che la gente ha votato

per me”.

“Mi occupo di governare nell’interesse del Piemonte - ha

concluso Cota - lascio agli altri inseguire i fantasmi”. (AGI)

Chc/Stp

301555 AGO 10 Chc



L. ELETTORALE: COTA, BENE COSI’ NON C’E’ ESIGENZA DI CAMBIARLA

(AGI) - Torino, 30 ago. - L’attuale legge elettorale “e’ una

buona legge” e per questo non c’e’ esigenza di cambiarla”. E’

quanto ha detto il presidente della Regione Piemonte, Roberto

Cota, oggi, a margine della presentazione della Festa del

Carroccio torinese, a proposito della legge elettorale. “Questa

legge elettorale - ha detto - e’ una buona legge che ha dato

semplicita’ e stabilita’. Non c’e’ esigenza - ha concluso - di

cambiarla”. (AGI)

chc/zeb

301547 AGO 10 Chc



L.ELETTORALE: NAPOLI (PDL), DISPUTA E’ CANNIBALISMO A SINISTRA

(AGI) - Roma, 30 ago - “D’Alema ama il modello tedesco almeno quanto la cozza lo scoglio. Sbaglia, pero’, chi pensa che D’Alema voglia una nuova legge elettorale per vincere alle prossime elezioni. A lui le imprese impossibili non sono mai piaciute e poi e’ stato lo stesso D’Alema, in un momento di onesta’ intellettuale, a riconoscere che in Italia esiste storicamente una maggioranza moderata”. Parla il vicecapogruppo del Pdl, Osvaldo Napoli. “D’Alema pensa piuttosto a come sbarazzarsi di Bersani e del nuovo Ulivo, da un lato e, dall’altro lato, come far fuori Nichi Vendola la cui ombra allungandosi sul centrosinistra porterebbe al pensionamento dell’ex presidente del Consiglio. Il modello tedesco consentirebbe invece a D’Alema di aggirare le elezioni primarie e riconsegnare al potere esclusivo dei partiti la formazione di una maggioranza, in barba alla volonta’ degli elettori. In questo modo, senza le primarie, ecco che la candidatura di Vendola alla premiership verrebbe depotenziata e il nuovo Ulivo riposto in soffitta nella cesta dove i nonni conservano i ricordi di una vita. Per tutte queste ragioni le critiche piu’ feroci a D’Alema sono arrivate dalla sua stessa parte politica e dai bipolaristi convinti che indietro non si deve tornare. Il centrodestra si rassicuri: la disputa sulla legge elettorale e’ soltanto un capitolo della lunga storia di cannibalismo politico della sinistra italiana”.(AGI) lam



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