(AGI) - Roma, 9 mar. - Ancora alta tensione tra maggioranza e
opposizione sul decreto ’salva liste’, mentre si attende il
nuovo pronunciamento della magistratura sulla vicenda del Pdl
nel Lazio. “L’eventuale esclusione dalla competizione del primo
partito del Paese rappresenterebbe una ferita profonda e
gravissima alla democrazia italiana. Peraltro, non va
dimenticato che tutto il caos nel Lazio nasce da un clamoroso
abuso ai danni del Pdl”, afferma il portavoce Pdl, Daniele
Capezzone e il coordinatore nazionale del partito, Sandro
Bondi, incalza l’opposizione: ” Che cosa volete? Volete che il
Pdl venga escluso dalle elezioni? Volete vincere a tavolino le
elezioni? E volete pure fare una bella manifestazione per
mettere sotto accusa il partito di maggioranza relativa?
Recuperate un poco di ragionevolezza, fate valere un minimo di
ragionamento politico, mantenete almeno un briciolo di rispetto
per le istituzioni. Siamo capaci anche noi, se lo volessimo, di
fare delle belle manifestazioni, di fare lo sciopero della
fame, ma siamo troppo preoccupati dello stato della nostra
democrazia e del futuro di questo Paese, per scendere al vostro
livello”. Per Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl:
“E’ oramai ancora piu’ chiaro di prima: il partito democratico,
l’IdV, i radicali stanno facendo ogni sforzo possibile e
immaginabile ricorrendo anche a tutti gli aiuti possibili, per
evitare che nel Lazio si facciano elezioni regolari, con tutte
le liste in campo, compresa quella del Pdl”.
Dall’opposizione Pierluigi Bersani, segretario Pd, commenta: “Il pasticcio si ingrossa, volevano farsi le norme su misura e hanno sbagliato anche la misura. Noi useremo la nostra mobilitazione non solo per protestare, ma anche per affermare le priorita’ del Paese che sono democrazia e lavoro”. Bersani giudica poi positiva la precisazione di Di Pietro su Napolitano: “Non ci sono dubbi per nessuno che la manifestazione sara’ nel segno della piena responsabilita’ del governo in questa vicenda del decreto”. Infatti, il leader Idv a chi gli chiede se sabato sara’ in piazza contro il Presidente della Repubblica risponde: “Ma non diciamo sciocchezze. Quello che e’ certo e’ che l’Idv sabato non vuole fare una manifestazione per sviare l’attenzione dell’opinione pubblica rispetto a chi e’ il vero massacratore di legalita’… ‘Benito’ Berlusconi”. Marco Pannella alla convention dei Radicali chiede il rinvio delle elezioni regionali a fine aprile. Ma Bersani dice no a un rinvio generalizzato e Di Pietro:”Hanno provato in tutti i modi a truccare le elezioni, a un certo punto bisogna pure dire basta. Altrimenti e’ il caso di chiamare la gendarmeria. Non ha senso continuare a rinviare”. (AGI) Cav