REGIONALI: BURLANDO, PAGHI CHI HA FATTO IL FURBO SU FIRME FALSE

(AGI) - La Spezia, 10 mar. - “E’ bene che la magistratura faccia il suo lavoro. Noi siamo abituati a raccogliere con grande fatica la qualita’ della trasparenza, invece se qualcuno ha fatto il furbo e’ bene che paghi”. Lo ha detto stamattina a La Spezia il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, a proposito del mercato delle firme false ai partiti in Liguria, in vista delle prossime elezioni regionali. Burlando e’ oggi a La Spezia dove a Sarzana ha inaugurato, all’ospedale San Bartolomeo, il cantiere per il nuovo impianto di risonanza magnetica. (AGI) Cli/ge/sim/Mom



STRADA SASSARI-OLBIA: PSD’AZ, COMPETENZE ALL’ANAS “FREGATURA”

(AGI) - Cagliari, 10 mar. - Da mesi, con frequenti interventi anche durante i lavori del Consiglio regionale, il Psd’Az propone il leasing in costruendo, strumento introdotto con la finanziaria nazionale del 2007: le amministrazione pubbliche possono ricorrere a un contratto di locazione finanziaria per realizzare opere pubbliche, in modo che sia una societa’ finanziaria a fornire le risorse, dopo aver costituito, per esempio un’associazione temporanea con l’impresa costruttrice. In questo modo l’ente pubblico potra’ pagare sono quando l’opera sara’ collaudata e aperta al pubblico.

“Abbiamo scritto piu’ volte al presidente Cappellacci, segnalandogli questa possibilita’ e non abbiamo ricevuto risposta”, ha dichiarato Sanna. “Evidentemente questa proposta non e’ stata considerata. Non si puo’ consegnare un’opera importante come la Sassari-Olbia nelle mani dell’Anas, considerati i ritardi con cui consegna le opere e l’allergia a restituire alla Regione risorse risparmiate tramite i ribassi d’asta”. Il riferimento e’ al fatto che la Sardegna, unica regione in Italia - hanno sottolineato Sanna e il consigliere Paolo Maninchedda in una conferenza stampa cui hanno partecipato anche i compagni di partito Efisio Planetta e Christian Solinas - compartecipa in maniera sostanziosa (fino all’80% dei costi di costruzione) alla realizzazione delle strade statali dell’isola. Secondo dati forniti dall’assessorato ai Lavori pubblici, la Regione avrebbe diritto alla restituzione di 100 milioni di euro per opere cofinanziate e ancora non concluse dell’Anas, ma la societa’ non riconosce questo “credito” in quanto non ha presentato i rendiconti di quanto speso.

Sanna ha poi sottolineato che i costi stimati per la costruzione della Sassari-Olbia sono lievitati dai 397 milioni di euro del progetto preliminare del 2008 agli oltre 510 milioni (+25,7%) quantificati dall’Unita’ tecnica di missione per il G8 quando le era stata trasferita la competenza per l’opera. L’incremento era stato giustificato dai tempi accelerati imposti, che avrebbero comportato anche lavori notturni. “Con l’intervento dell’Anas”, paventano i sardisti, “le imprese arriveranno ancora una volta dal continente. E noi questo non lo possiamo consentire. Le strade le sanno fare anche le imprese sarde. Non possiamo consentire quest’ulteriore scippo”.

A chi gli chiede se la divergenza con il presidente della Regione sulla Sassari-Olbia possa avere ripercussioni sugli accordi interni al centrodestra in vista delle prossime elezioni comunali e provinciali, Sanna risponde: “Le amministrative sono un’altra partita”. (AGI) Rob/Cog



REGIONALI: VENERDI’ CONFERENZA STAMPA NENCINI (PS) A FOGGIA

(AGI) - Foggia, 10 mar. - Si terra’ venerdi’ 12 marzo alle 10.30, presso il “Cicolella in Fiera” (Viale Fortore) la conferenza stampa del segretario nazionale del partito socialista, Riccardo Nencini. Nel corso dell’appuntamento, saranno presentati i candidati socialisti di Capitanata, nell’ambito di “Sinistra ecologia e liberta’”, alle elezioni regionali. Saranno presenti gli amministratori e i dirigenti del partito socialista di Capitanata.(AGI) Cli



REGIONALI: DI PIETRO, NO A RINVIO

(AGI) - Roma, 10 mar. - “Noi ci opponiamo a qualsiasi rinvio, perche’ e’ un danno alla democrazia”. Lo dice il leader Idv, Antonio Di Pietro, a proposito delle ipotesi di slittamento delle elezioni regionali, e aggiunge: “I ladri non sono coloro che chiedono i voti agli elettori, ma coloro che li rubano partecipando a un concorso che hanno truccato. In questi anni di volta in volta molte sono state le liste escluse dalle elezioni e la prossima volta sono loro a dover giocare la partita in modo corretto. Non si puo’ ogni volta che qualcuno perde la partita pensare di ricominciare da capo”. (AGI) Cav



REGIONALI: CICCHITTO, BATTAGLIA LEGALE PROSEGUIRA’

(AGI) - Roma, 10 mar. - “Proseguira’ la battaglia legale di fronte al Consiglio di Stato, ma anzitutto svilupperemo una serie di iniziative politiche per smascherare questa sinistra ladra di voti, riaccendendo i riflettori sul fallimento delle loro giunte regionali, a partire dal Lazio, Campania, Calabria e Puglia” spiega il presidente dei deputati del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, intervistato dal “Sole 24 ore”. “Siamo di fronte ad una situazione inaccettabile - aggiunge - non basta neppure una legge per vedere riconosciuto un diritto fondamentale come quello di voto”. Cicchitto sottolinea che “queste sono elezioni amministrative ed e’ bene che l’attenzione si concentri sui problemi dei cittadini, i quali potrebbero essere condizionati dal contenzioso sulle liste”. Per Cicchitto non esiste “alcun referendum sul governo, che gode di un ampio consenso, al contrario della sinistra che - conclude Cicchitto - anche attraverso l’ostruzionismo parlamentare, conferma la sua natura illiberale”. (AGI) Red/Mgm



INCENDI: ABRUZZO, DEFINITE PROCEDURE RIMBORSI DANNI 2007

(AGi) - L’Aquila, 10 mar. - La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Protezione Civile ha approvato la delibera nella quale vengono definite le azioni per il rimborso ai privati dei danni causati dagli incendi dell’estate 2007 che interessarono molti comuni abruzzesi. “Dalle verifiche effettuate e’ emersa - ha detto l’assessore - una generale carenza della documentazione presentata dai Comuni rispetto alle indicazioni emanate dalla struttura regionale di Protezione civile con le Determinazioni direttoriali n. 32/cod. DR del 04.11.2009 e n. 41/cod. DR del 16.12.2009. Per il controllo della regolarita’ e della completezza della documentazione, abbiamo predisposto i provvedimenti necessari. In questo modo verra’ delegato ai Comuni il completamento dell’istruttoria per la verifica dell’ammissibilita’ e dell’entita’ dei danni sulla base dei criteri gia’ indicati dalla Regione. Dopo l’espeltamento di queste procedure, il cui esito dovra’ essere trasmesso alla struttura regionale competente, potranno essere erogati i contributi ai privati beneficiari”. I ritardi sono dovuti in primo luogo alle elezioni regionali anticipate e, successivamente al sisma del 6 aprile che di fatto ha rallentato le procedure tecnico- amministrative. Ad oggi, risultano erogati oltre 500.000 euro. Ne restano circa 2.000.000 di euro come contributo ancora da erogare in favore dei soggetti privati danneggiati dagli incendi dell’estate 2007. “Con questo provvedimento - ha proseguito l’assessore - contiamo di chiudere questo problematica che ormai si trascina da tempo. E’ certo che al momento non e’ previsto nessun rimborso per gli edifici pubblici, in quanto l’ordinanza iniziale non lo prevede. Ma ci siamo gia’ attivati per avere l’autorizzazione, nel caso si evidenzino delle economie, a soddisfare le richieste sia dei Comuni che hanno subito danni al proprio patrimonio pubblico che quelle di Celenza sul Trigno che non era presente nell’originario elenco ma che effettivamente ha subito dei danni”. (AGI) Com/Ett



CAMERA: ALLE 15 QUESTION TIME CON MATTEOLI, MARONI E VITO

(AGI) - Roma, 10 mar. - Si svolgera’ oggi, mercoledi’ 10 marzo 2010 alle 15.00, il Question Time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio. E’ quanto comunica l’ufficio stampa della Camera.

Il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Altero Matteoli, rispondera’ ad un’interrogazione sugli orientamenti del Governo in merito alla programmazione e alla realizzazione delle reti transeuropee di trasporto.

Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, rispondera’ ad un’interrogazione sulle problematiche relative al rilascio, al rinnovo e alla conversione del permesso di soggiorno.

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, rispondera’ ad interrogazioni sulle misure a favore degli stabilimenti Fiat nel sud Italia e a salvaguardia dei relativi livelli occupazionali; sugli orientamenti del Governo in merito all’eventualita’ di rendere noti i siti destinati alla costruzione di centrali nucleari prima della scadenza delle elezioni regionali del 28-29 marzo 2010; sugli intendimenti del ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare circa la costituzione di una cabina di regia per gli interventi di bonifica del fiume Po; sulle iniziative per una moratoria di un anno per il recupero dei crediti vantati da Equitalia nei confronti delle famiglie e delle imprese in Italia in generale e, in particolare, nel Piemonte. (AGI) Red/Mgm/Mom



ELEZIONE REGOLARE, ASSOLTO DEPUTATO REGIONALE SICILIANO

(AGI) - Palermo, 9 mar. - Si e’ definitivamente chiusa, con l’assoluzione degli imputati, la vicenda della mancata elezione all’Ars di Pino Faraone, candidato nel 2001 nella lista della Margherita e battuto da un candidato che, a suo avviso, non si sarebbe potuto candidare. Oggi, pero’, per la seconda volta e’ stato scagionato l’attuale deputato regionale del Pd Gaspare Vitrano, assieme a Piero Di Maggio, ex capo di gabinetto dell’ex presidente della Regione Vincenzo Leanza. La sentenza e’ della prima sezione del Tribunale di Palermo. In un altro processo Vitrano era stato processato assieme a un altro funzionario, Antonio Piceno, ed era stato prosciolto per prescrizione. Oggi per il parlamentare e per Di Maggio l’accusa era di abuso d’ufficio, ma Vitrano rispondeva pure di falso, perche’ avrebbe alterato un atto allo scopo di candidarsi alle elezioni regionali di nove anni fa. Faraone era parte civile nel dibattimento. (AGI) Cli/Pa/Mrg



REGIONALI: RADICALI CONFERMANO LINEA , SERVE RINVIARE IL VOTO

(AGI) - Roma, 9 mar. - I Radicali restano sulla linea del rinvio delle elezioni regionali in tutta Italia. Al termine di un’assemblea fiume (iniziata questa mattina alle 10 e ancora in corso), il partito di Marco Pannella e Emma Bonino ascolta e prende atto delle ragioni del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, che prende la parola e ribadisce il suo ‘no’ al rinvio del voto. Ma senza cambiare posizione.

Prima dell’intervento di Bersani, Emma Bonino ha ripetuto i “quattro motivi essenziali” per cui “e’ necessario ripristinare la legalita’” rimandando di trenta giorni la data del voto: “La violazione patente della legge, la sua non applicazione in tutta Italia e dunque l’illegalita’ delle procedure che si e’ risolta con la preclusione di molte liste, non solo la nostra”. Inoltre, aggiunge, “l’assenza di tribune elettorali sulla Rai in aperta violazione della legge”.

“Tutti questi elementi - ci dicono che il gioco e’ impazzito, e’ fuori controllo e le soluzioni e l’invenzione di strumenti, come il decreto salvaliste, hanno contribuito ad un ulteriore impazzimento”. Dunque, prosegue, il rinvio sarebbe la soluzione “piu’ seria, semplice e comprensibile, considerando l’impazzimento della situazione.

E’ per questo, conclude Bonino, che sarebbe necessario “azzerare la situazione, porre rimedio ad una legge obsoleta per

consentire una campagna elettorale di trenta giorni che

restituisca i diritti a tutti i cittadini, non solo in alcune

regioni di qualche orientamento politico”.

Anche Marco Pannella ripete l’orientamento emerso in mattinata: “con Pier Luigi Bersani oggi c’e’ stato un clima molto positivo - ha esordito - l’avevo gia’ detto stamattina che con lui il dialogo e’ sempre aperto”.

Ma riguardo alle parole di Bersani e alle domande dei cronisti che chiedono se a questo punto si possa rinunciare alla richiesta di rinviare il voto Pannella e’ netto: “Neanche per sogno - ha detto - su questa proposta il confronto con il Pd rimane aperto”. (AGI) Mgm



REGIONALI: DA CONFINDUSTRIA MARCHE UN DECALOGO AI CANDIDATI

(AGI) - Ancona, 9 mar. - Confindustria Marche, in vista delle prossime elezioni regionali, ha cosi’ scelto di presentare ai candidati un documento programmatico per la nuova legislatura, che individua le priorita’ per il rilancio del sistema economico marchigiano, per lo sviluppo dei territori e della collettivita’ locale. Un documento che mette al centro della politica regionale le imprese, con l’obiettivo di “costruire i binari per far ripartire la locomotiva del settore industriale, principale propulsore della ripresa e conseguentemente

del benessere regionale”. “Gli imprenditori, determinati a continuare a svolgere un’importante funzione - ha spiegato il presidente di Confindustria Marche Paolo Andreani -, sono coscienti del ruolo guida che rappresentano e non si sottraggono

alla responsabilita’ di intensificare gli sforzi, in questo momento particolarmente difficile, per generare valore per l’intero sistema economico, con l’impegno del rispetto delle regole”. Il numero uno degli industriali delle Marche ha anche garantito la disponibilita’ al confronto con i sindacati e le altre organizzazioni di categoria per creare concrete occasioni di lavoro comune per il bene delle imprese, dei lavoratori e della collettivita’”. Resta “fondamentale” nello scenario futuro il ruolo delle universita’ (”per sviluppare le sinergie indispensabili fra il mondo della cultura e della ricerca e il mondo delle imprese”, e delle bache (”strategiche per l’apporto di liquidita’ indispensabile all’accompagnamento del sistema

produttivo nelle sfide globali”). Nel decalogo non mancano riferimenti a territorio e ambiente. Infine, ma ugualmente prioritari, gli interventi per l’alleggerimento della pressione fiscale e la semplificazione amministrativa. Confindustria Marche ha anche chiesto ai futuri amministratori regionali un

confronto aperto e costante, preliminare e di verifica delle azioni intraprese, con “appuntamenti sistematici per contribuire insieme e concretamente al successo del sistema produttivo e quindi alla crescita e alla occupazione”. (AGI) Cli/An/Eli



REGIONALI: CASINI, IN TOSCANA BALLIAMO DA SOLI

(AGI) - Lucca, 9 mar. - “In Toscana balliamo da soli”. Il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, questo pomeriggio a Lucca per partecipare ad una manifestazione elettorale del suo partito, risponde cosi’ a chi gli chiede ragione della scelta di correre da soli alle prossime elezioni regionali in Toscana. “Corriamo da soli - afferma - contro il condominio che c’e’ tra Pd e Pdl, che hanno fatto assieme una legge elettorale che impedisce le preferenze: questo la dice lunga su un patto di potere forte che c’e’ tra Verdini e il Partito democratico locale”. Per Casini, questa e’ “una realta’ di fatto e noi cerchiamo di stare fuori dal coro”.

In merito alle alleanze locali, che in provincia di Lucca vede l’Udc contemporaneamente alleato a Pdl (alle comunali di Pietrasanta) e al Pd (alle comunali di Coreglia), Casini spiega: “A livello locale, noi scegliamo i migliori”. (AGI) Cli/Chi



LA NOTIZIA: REGIONALI, ANCORA SCONTRO TRA I POLI (ORE 19)

(AGI) - Roma, 9 mar. - Ancora alta tensione tra maggioranza e

opposizione sul decreto ’salva liste’, mentre si attende il

nuovo pronunciamento della magistratura sulla vicenda del Pdl

nel Lazio. “L’eventuale esclusione dalla competizione del primo

partito del Paese rappresenterebbe una ferita profonda e

gravissima alla democrazia italiana. Peraltro, non va

dimenticato che tutto il caos nel Lazio nasce da un clamoroso

abuso ai danni del Pdl”, afferma il portavoce Pdl, Daniele

Capezzone e il coordinatore nazionale del partito, Sandro

Bondi, incalza l’opposizione: ” Che cosa volete? Volete che il

Pdl venga escluso dalle elezioni? Volete vincere a tavolino le

elezioni? E volete pure fare una bella manifestazione per

mettere sotto accusa il partito di maggioranza relativa?

Recuperate un poco di ragionevolezza, fate valere un minimo di

ragionamento politico, mantenete almeno un briciolo di rispetto

per le istituzioni. Siamo capaci anche noi, se lo volessimo, di

fare delle belle manifestazioni, di fare lo sciopero della

fame, ma siamo troppo preoccupati dello stato della nostra

democrazia e del futuro di questo Paese, per scendere al vostro

livello”. Per Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl:

“E’ oramai ancora piu’ chiaro di prima: il partito democratico,

l’IdV, i radicali stanno facendo ogni sforzo possibile e

immaginabile ricorrendo anche a tutti gli aiuti possibili, per

evitare che nel Lazio si facciano elezioni regolari, con tutte

le liste in campo, compresa quella del Pdl”.

Dall’opposizione Pierluigi Bersani, segretario Pd, commenta: “Il pasticcio si ingrossa, volevano farsi le norme su misura e hanno sbagliato anche la misura. Noi useremo la nostra mobilitazione non solo per protestare, ma anche per affermare le priorita’ del Paese che sono democrazia e lavoro”. Bersani giudica poi positiva la precisazione di Di Pietro su Napolitano: “Non ci sono dubbi per nessuno che la manifestazione sara’ nel segno della piena responsabilita’ del governo in questa vicenda del decreto”. Infatti, il leader Idv a chi gli chiede se sabato sara’ in piazza contro il Presidente della Repubblica risponde: “Ma non diciamo sciocchezze. Quello che e’ certo e’ che l’Idv sabato non vuole fare una manifestazione per sviare l’attenzione dell’opinione pubblica rispetto a chi e’ il vero massacratore di legalita’… ‘Benito’ Berlusconi”. Marco Pannella alla convention dei Radicali chiede il rinvio delle elezioni regionali a fine aprile. Ma Bersani dice no a un rinvio generalizzato e Di Pietro:”Hanno provato in tutti i modi a truccare le elezioni, a un certo punto bisogna pure dire basta. Altrimenti e’ il caso di chiamare la gendarmeria. Non ha senso continuare a rinviare”. (AGI) Cav



LA NOTIZIA: REGIONALI, ATTESA PER LISTA PDL NEL LAZIO (ORE 19)

(AGI) - Roma, 9 mar. - Nuovo round per la lista Pdl nel Lazio. Dopo la sentenza di ieri del Tar, che ha respinto il ricorso del Pdl sulla sua riammissione alle elezioni regionali del 27 e 28 marzo, oggi c’e’ attesa per la decisione che prendera’ l’ufficio elettorale del Tribunale di Roma, presso il quale ieri i rappresentanti del partito hanno riconsegnato la documentazione per l’ammissione della lista. Una decisione, quella di Piazzale Clodio, che e’ difficile prevedere: da un lato pesa il decreto interpretativo varato dal governo venerdi’ scorso, e che di fatto consente alle liste inadempienti di riconsegnare la documentazione il primo giorno feriale successivo alla pubblicazione del decreto, e cioe’ proprio ieri. Dall’altro l’orientamento del Tar, che nell’ordinanza emessa ieri ha espressamente escluso che il decreto possa influire sulla ammissione delle liste nel Lazio, dal momento che le elezioni amministrative sono regolate da una legge regionale di cui la Regione Lazio si e’ dotata. E l’opposizione incalza: secondo il legale del Pd Gianluigi Pellegrino, presente oggi al tribunale di Roma, “l’ordinanza del Tar, gia’ da ieri, vincola tutte la parti del processo, quelli che hanno perso e quelli che hanno vinto. In particolare, vincola l’ufficio circoscrizionale elettorale a rispettare quell’ordinanza”. Nel pomeriggio, gli stessi avvocati del Pd hanno consegnato all’ufficio elettorale circoscrizionale l’ordinanza del Tar del Lazio. In ogni caso, minimizza la candidata del centrodestra Renata Polverini, la sua corsa non si ferma: “C’e’ una condidata di centrosinistra e una di centrodestra, che non partono alla pari perche’ io non posso contare sul partito piu’ forte di Roma. Ma non e’ vero che non ci sono candidati. I candidati ci sono e la campagna va avanti”. Ben diversa la situazione di Formigoni in Lombardia, ormai pienamente risolta: il Tar lombardo ha infatti definitivamente ammesso la lista ‘Per la Lombardia’ del governatore. Una decisione, ha sottolineato il Tar, presa “senza tener conto del decreto salva-liste”. (AGI) Pgi



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